La musica strumentale italiana 1750-1850: contesti, pratiche, immaginari_15/02/26 Roma Teatro Palladium
EVENTO FINALE DEL PROGETTO. PRIN 2022
La musica strumentale italiana 1750-1850: contesti, pratiche, immaginari
Il progetto di ricerca di interesse nazionale La musica strumentale italiana 1750-
1850: contesti, pratiche, immaginari, condotto dall’Università Roma Tre in collaborazione
con le Università di Catania, di Torino e della Basilicata tra il 2023
e il 2025, ha indagato la musica strumentale in Italia nell’arco indicativo di un
secolo, tra il 1750 e il 1850, al fine di ricostruirne i contesti (luoghi, mobilità dei
musicisti, catene della trasmissione didattica), analizzarne le pratiche (composizione,
esecuzione, produzione), raccontarne gli immaginari (orizzonti d’ascolto,
ricezione nella letteratura, rappresentazioni visive). L’obiettivo generale
della ricerca è stato quello di rivalutare una civiltà e una cultura della musica
strumentale che, almeno per quanto concerne l’epoca considerata, erano finora
trascurate dalla musicologia italiana e straniera.
DOMENICA 15 FEBBRAIO 2026
ore 18.00 • TAVOLA ROTONDA
Tre anni di ricerca sulla musica strumentale italiana a cavallo tra XVIII e XIX
secolo: nuove prospettive storiografiche e nuove conoscenze musicali
Introduce e modera
Luca Aversano, Principal Investigator Università Roma Tre
Partecipano
Dinko Fabris, responsabile Unità di ricerca Università della Basilicata
Maria Rosa De Luca, responsabile Unità di ricerca Università di Catania
Elisabetta Fava, responsabile Unità di ricerca Università di Torino
Annarita Addessi, Università di Bologna
Paola Besutti, Università di Teramo
Annamaria Bonsante, Conservatorio di Bari
Cesare Corsi, Conservatorio di Napoli
Matteo Giuggioli, Università Roma Tre
Alessandro Mastropietro, Università di Catania
ore 19.00 • CONCERTO
Introducono
Maria Teresa Arfini, Università Roma Tre
Nastasja Gandolfo, Università Roma Tre
Costantino Mastroprimiano, Conservatorio di Perugia
Vincenzo Orgitano (ca. 1736-1820)
Sonata ottava, in sol minore, ca. 1750-60 (Napoli, Biblioteca del Conservatorio
“San Pietro a Majella”, ms. 6441 – trascrizione di Giulia Vitale)
I. Allegro, II. Largo, III. Allegro
Michele Fusco (ca. 1770-1828)
Sinfonia per il piano forte, in si bemolle maggiore, ca. 1810 (Modena, Biblioteca
Estense, Mus.F.1955 – trascrizione di Maria Teresa Arfini)
I. Andantino, II. Allegro
Lorenzo De Rossi (1720-1794)
Concerto per cimbalo, con violini e basso, in do maggiore, ca. 1780 (University
of Louisville, School of Music Library, Collezione Ricasoli, Profana 176 –
trascrizione di Nastasja Gandolfo)
I. Andante spiritoso, II. Andante, III. Allegro
Michele Fusco (ca. 1770-1828)
Concerto di piano forte con più stromenti, in fa maggiore, 1814 (Modena,
Biblioteca Estense, Mus.F.440/1 – trascrizione di Roberto Milleddu e Francesco
Bianco, revisione di Sandro Frola)
I. Allegro con spirito, II. Recitativo stromentale (Larghetto), III. Rondò (Allegro
moderato)
Costantino Mastroprimiano, pianoforte storico (copia Anton Walter 1795)
INSIEME STRUMENTALE DI ROMA
Giorgio Sasso, violino
Daniele Sasso, violino
Teresa Ceccato, viola
Diego Roncalli, violoncello
L’Insieme Strumentale di Roma è considerato uno dei gruppi di riferimento per
quel che riguarda le esecuzioni su strumenti storici dei repertori sei e settecenteschi.
Ottavio Dantone, Rinaldo Alessandrini, Enrico Baiano, Raffaella Milanesi,
Sergio Azzolini, Roberto Abbondanza sono alcuni dei musicisti con i quali l’ensemble
romano si è prodotto in tutti i continenti. L’ISR ha pubblicato per le etichette
Stradivarius, Fuga Libera, Brilliant Classics, Da Vinci, quindici dischi che
hanno ottenuto premi come 5 Goldberg, 5 BBC Music, Musica Eccezionale, 10
Heute Classic e molti altri.
Costantino Mastroprimiano, dopo aver studiato pianoforte e musica da camera
con Michele Marvulli, Guido Agosti e Riccardo Brengola, decide di dedicarsi allo
studio del Fortepiano (pianoforte storico). Ha registrato una varia discografia
(Tactus, Brilliant Classics, Dynamic). Di assoluto riferimento sono la registrazione
integrale delle Sonate di Muzio Clementi (18 CD) e delle Sonate di Hummel
(3CD) per Brilliant Classics. È stato invitato presso importanti istituzioni italiane
ed estere oltre che in numerose Master Class in Italia, in Europa e negli USA. È
stato inoltre invitato dal NIFC (Istituto Nazionale F. Chopin) di Varsavia a tenere
Master Class dedicate al metodo Chopin per la preparazione al Concorso Internazionale
Chopin di Varsavia su strumenti storici. Insegna pianoforte storico
presso il Conservatorio di Musica di Perugia.
Pubblicato il: 06 febbraio 2026