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Alessandra Bordoni

Professoressa associata

Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari

Settore scientifico disciplinare: BIO/10 BIOCHIMICA

Temi di ricerca

Parole chiave: Nutrigenetica Nutrigenomica Alimenti funzionali Acidi grassi polinsaturi Prevenzione malattie croniche Componenti bioattivi di alimenti vegetali Antiossidanti Indagini nutrizionali Digestione in vitro Biodisponibilità dei componenti di alimenti Bioaccessibilità dei componenti di alimenti

La Prof.ssa Bordoni ha svolto in maniera continuativa attività di ricerca nel campo della Scienza dell'Alimentazione, della Nutrizione Umana e della Biochimica della Nutrizione. In questi ambiti, gli argomenti di ricerca hanno riguardato in particolare i lipidi e gli acidi grassi, ed i componenti bioattivi degli alimenti.

Riguardo al primo tema di ricerca, ha compiuto numerosi studi rivolti ad individuare il ruolo nutrizionale e biochimico degli acidi grassi essenziali e polinsaturi, al fine anche di chiarire il meccanismo d'azione della loro azione protettiva e preventiva e di individuarne il livello corretto di assunzione dietetica. Dal primo lavoro pubblicato, inerente le modificazioni della composizione acilica nell'embrione di pollo, ha svolto ricerche atte a valutare la composizione in acidi grassi di tessuti o strutture cellulari e subcellulari, e le modifiche della stessa in particolari condizioni dietetiche quali il consumo di etanolo o una dieta ipercalorica/iperlipidica.

Ha svolto studi di intervento ai fini di valutare l'efficacia di particolari acidi grassi polinsaturi in patologie quali l'eczema atopico, nella sindrome premestruale, nella sclerosi a placche, e la loro utilità nella nutrizione parenterale e nella pratica clinica.

Alcuni studi hanno avuto lo scopo di valutare l'influenza di una diversa composizione lipidica dei fosfoinositidi membrana sulla trasduzione del segnale alfa-1 adrenergico, e hanno evidenziato una diversa composizione acilica dei fosfoinositidi in meningiomi umani, ipotizzando che ciò possa avere influenza sulla proliferazione cellulare. Scopo ultimo di questi lavori è stato evidenziare, in colture cellulari, la possibilità di modulazione della risposta alfa-1 adrenergica mediante la supplementazione mirata con acidi grassi polinsaturi quali l'acido docosaesaenoico (DHA).

Particolarmente importanti sono stati gli studi sull'attività delle desaturasi, enzimi limitanti la sintesi dei polinsaturi a lunga catena n-6 ed n-3 a partire dagli acidi grassi essenziali. La prof.ssa Bordoni ha evidenziato come l'attività dell'enzima, nel ratto, sia influenzata dall'età, e come questa riduzione dell'attività possa essere contrastata tramite supplementazione dietetica. La prof.ssa Bordoni ha per prima rilevato la presenza di una attività desaturasica a livello cardiaco, evidenziando come anch'essa sia influenzata dall'età. L'attività della delta-6 e della delta-9 desaturasi sono state anche valutate in epatomi umani a diverso grado di malignità e in campioni di fegato di soggetti umani affetti da epatopatia. La prof.ssa Bordoni ha dimostrato la presenza di una attività desaturasica ed elongasica anche in colture primarie di cardiomiociti di ratto, e ciò le ha permesso alla di portare a termine diversi studi aventi lo scopo di individuare un corretto apporto esogeno di acidi grassi insaturi al fine di ottimizzare questo pathway metabolico, considerando anche variabili fisiologiche quali l'invecchiamento, che è stato evidenziato essere causa di ridotta conversione degli acidi grassi essenziali anche nelle cellule in coltura, che possono quindi essere considerate un valido modello per questo tipo di studi. Sempre in merito alla conversione degli acidi grassi essenziali nei loro metaboliti più lunghi ed insaturi, la prof.ssa Bordoni ha valutato l'influenza di fattori di origine nutrizionale quali la carenza di vitamina B6, o di farmaci antitumorali quali la doxorubicina, evidenziando anche la possibilità di contrastare gli effetti citotossici di quest'ultima mediante supplementazione con acido gamma linolenico. Alcuni studi della prof.ssa Bordoni hanno dimostrato che acido grasso è efficace  nell'inibizione della proliferazione di cellule tumorali. La manipolazione della componente lipidica dietetica, e la conseguente modulazione dell'attività desaturasica, è stata osservata essere anche connessa al fenomeno della litogenesi.

La possibilità di modulazione metabolica legata a particolari supplementazioni di lipidi dietetici è stata indagata anche utilizzando particolari tipi di fosfolipidi quali il glicerofosforilinositolo e la polienilfosfatidilcolina.

Altro argomento sempre connesso alla linea di ricerca sugli acidi grassi è stata la valutazione delle modificazioni della composizione acilica dei linfociti indotta dall'eccessivo consumo cronico di bevande alcoliche, e le relative conseguenze sulla risposta linfocitaria.

Sempre in tema di lipidi, la prof.ssa Bordoni si è occupata anche di metabolismo del colesterolo, sia in termini di danno citotossico legato all'ossidazione dello stesso, sia di possibile modulazione della sua sintesi endogena ad opera di compenti dietetici quali acidi grassi e fitosteroli.

Gli studi più recenti sugli acidi grassi ne hanno valutato l'effetto molecolare mediante l'utilizzo di tecniche nutrigenomiche e considerando sia aspetti patologici quali l'ipertrofia cardiaca che un possibile ruolo di queste molecole lipidiche nello stress ossidativo.

Il secondo tema di ricerca, inerente efficacia e meccanismo di azione dei componenti bioattivi presenti negli alimenti, ha avuto come focus principale gli effetti antiossidanti ed anti-infiammatori di tali molecole. Il meccanismo d'azione e la possibile efficacia sono stati studiati sia in colture cellulari che mediante studi di intervento nell'animale e nell'uomo, mediante studi che hanno riguardato anche la nutrigenomica e la metabolomica.

Oggetto di studio sono state non solo le molecole bioattive ma anche gli alimenti che le contengono, tra cui ad esempio estratti di basilico e prodotti da forno formulati con cereali antichi (Kamut). Altri studi hanno valutato la possibilità di incrementare il contenuto di antiossidanti negli alimenti vegetali mediante tecniche agronomiche, e il possibile utilizzo di sottoprodotti della trasformazione di alimenti come fonte di componenti antiossidanti.

La Prof.ssa Bordoni ha inoltre svolto ricerche atte a valutare il valore nutrizionale di alcuni alimenti, con particolare riferimento alle modifiche legate ai processi di trasformazione ed al processo digestivo, mediante l'utilizzo di un sistema di digestione "in vitro". Si è anche occupata della valutazione del consumo di alimenti e nutrienti, correlandola ai livelli di attività fisica.

Infine, alcuni lavori hanno avuto lo scopo di valutare l'applicazione alcune tecniche e metodologie di ricerca a studi tipo nutrizionale.

La sua costante attività di ricerca è dimostrata dalla produzione scientifica, elevata e continuativa, costituita sia da oltre 150 pubblicazioni in extenso su riviste nazionali ed internazionali che da numerosi contributi presentati a congressi, spesso su invito La Prof.ssa Bordoni è anche autore di capitoli in 10 libri.

La Prof.ssa Bordoni è membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), in qualità di tesoriere. E' stata responsabile della sezione "Lipidi" durante la stesura dell'aggiornamento dei "Livelli di Assunzione di Riferimento di energia e Nutrienti per la popolazione Italiana - LARN" (2012).

E' Editor in Chief della rivista internazionale Food and Nutrition Sciences, e membro dell'Editorial Board dela rivista Food Research International. Fino al 2014 è stata membro dell'editorial Board della rivista "Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Diseases".

Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca finanziati in ambito nazionale ed europeo, ed è stata coordinatore del progetto EU "PATHWAY-27", concluso il 31 gennaio 2018.

Il 16 dicembre 2019, INRAE (AgroCampus Ouest, Rennes, France) ha conferito alla prof.ssa Bordoni il titolo di Dottore honoris causa in Nutrizione Umana.