Foto del docente

Paola Brembilla

Professoressa associata

Dipartimento delle Arti

Settore scientifico disciplinare: PEMM-01/B Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali

Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale

Contenuti utili

● Uso dell'intelligenza artificiale generativa ●

 

Prima di tutto, fatevi qualche domanda...

Tesine, tesi ed esercitazioni sono parte integrante del percorso universitario. Il loro obiettivo non è soltanto verificare le conoscenze acquisite, ma anche sviluppare capacità di analisi, pensiero critico, autonomia e creatività.

L'intelligenza artificiale generativa può rappresentare uno strumento utile a supporto di questo percorso. Tuttavia, prima di utilizzarla, è importante chiedersi se se ne conoscono realmente le potenzialità, i limiti e le modalità d'uso.

Un utilizzo consapevole può arricchire il lavoro; un utilizzo acritico rischia invece di comprometterne la qualità e il valore formativo.

 

USO DELL'IA PER TESI E TESINE

Per tutte le attività soggette a valutazione è indispensabile attenersi alle linee guida dell'Università di Bologna pubblicate nella sezione "Casi d'uso dell'intelligenza artificiale generativa per le attività legate alla preparazione consegne soggette a valutazione, svolte dalla comunità studentesca", con particolare riferimento a "Stesura tesi". 

Aprite il relativo menu a tendina e leggete attentamente tutte le indicazioni, comprese le raccomandazioni e le azioni richieste.

In generale, valgono i seguenti principi:

  • l'IA generativa è uno strumento di supporto e deve integrare, non sostituire, il pensiero critico e il lavoro personale;
  • per utilizzare efficacemente l'IA è necessario conoscerne il funzionamento, i limiti e le potenzialità;
  • se utilizzate l'IA per attività di scrittura, dovete sempre supervisionare criticamente e scientificamente il testo prodotto.

In particolare:

  1. L'IA deve essere guidata attraverso richieste precise e consapevoli. Per questo motivo è necessario conoscere già in modo approfondito l'argomento su cui si sta lavorando.
  2. L'IA può commettere errori, semplificazioni e imprecisioni. È quindi indispensabile verificare sempre le informazioni attraverso le fonti bibliografiche e confrontarle con la letteratura scientifica.
  3. Ogni testo generato dall'IA deve essere riletto, verificato criticamente e revisionato dallo studente prima di essere utilizzato.

Per quanto riguarda la ricerca bibliografica, i principali sistemi di IA generativa possono produrre riferimenti bibliografici inesistenti o inesatti. Per questo motivo, il punto di partenza della ricerca deve rimanere Google Scholar. Maggiori indicazioni sono disponibili nella pagina dedicata alla ricerca bibliografica.

Per quanto riguarda tesi e tesine, qualunque utilizzo dell'IA generativa deve essere sempre dichiarato secondo le modalità indicate nella Guida alla redazione della tesi di laurea.

 

PROVVEDIMENTI IN CASO DI USO IMPROPRIO DELL'IA

L'utilizzo dell'IA non dichiarato oppure non conforme alle presenti indicazioni costituisce una violazione dell'integrità accademica.

In tali casi mi riservo di convocare lo studente per un confronto e, qualora l'utilizzo improprio venga confermato, di adottare i provvedimenti ritenuti opportuni, tra cui la valutazione negativa dell'elaborato o, nel caso delle tesi di laurea, il ritiro della mia disponibilità a svolgere il ruolo di relatrice.

 

UN'ULTIMA RACCOMANDAZIONE

L'intelligenza artificiale può essere un valido strumento di supporto, ma non può sostituire ciò che l'università dovrebbe aiutarvi a sviluppare: capacità di analisi, pensiero critico e creatività. Cercate quindi di utilizzare questi strumenti per migliorare il vostro lavoro, non per rinunciare a svolgerlo.
E soprattutto, continuate a essere creativi e a guardare il mondo con occhi critici!