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Milena Bernardi

Professoressa associata

Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"

Settore scientifico disciplinare: M-PED/02 STORIA DELLA PEDAGOGIA

Contenuti utili

Parole Chiave per il corso di teoria e storia dell'editoria per ragazzi, SFP, 4°anno. a/a 2015/16

I° lez. 21.09.15- Perchè la denominazione del corso? Approfondimenti sulle parole Teoria, Storia, Per. Segue Editoria, Ragazzi, Infanzia. Altre parole chiave emerse: punto di vista dell'adulto, punto di vista dell'infanzia, ambiguità dello scrivere per l'infanzia. La letteratura per l'infanzia non vive isolata.

II° e III° lez. 23 e 24.09.2015- Metodo indiziario e della complessità; le correlazioni incongrue; l'immaginario; la metafora. Infanzia e immagini d'infanzia. L'industria culturale. L'editoria. Piccole e grandi case editrici. I rischi delle convenzioni, dell'uniformismo. Sistema di controllo dell'immaignario, Luiz Costa Lima. L'avanguardia e lo spazio della letteratura per l'infanzia. Giorgio Manganelli, Non esistono libri innocui. Riflessioni sui dubbi adulti. Sulle fasce d'età. Sui cartoons "troppo" violenti.

Seconda settimana: 28,30 Settembre e 1 ottobre 2015 - Scrivere per l'infanzia. Autrici, autori, l'enigma dello scrittore. La letteratura per l'infanzia tra insegnamento, educazione e alterità. L'ermeneutica/interpretazione. Le correlazioni incongrue. Esempi...

Connessioni tra sistema di controllo dell'immaginario e letteratura per l'infanzia: paradigma, il tema della paura. Esempio: gli studi di Delumeau, La paura in occidente. Le paure permanenti, le paure transitorie. Come queste categorie si ritrovano nel rapporto tra letteratura per l'infanzia e processi di addomesticamento, come cambia questo rapporto a secondo del contesto storico-culturale e dell'idea di infanzia...

Terza settimana: 5, 7, 8 Ottobre 2015 - Scrivere per l'infanzia: Un autore contemporaneo come esempio di riflessione sull'incrocio inscindibile tra ermeneutica, visione storico-culturale, cambiamento dei generi narrativi e letterari e, invece, permanenza del "tutto è fiaba"...Brian Selznick. Guus Kujier.

L'enigma dello scrivere per bambini. Il prologo in Il libro di tutte le cose. La permamenza in una zona dell'infanzia. Il contatto con l'essere bambini.

Quarta settimana: 12, 14, 15 Ottobre 2015 - Chi è lo scrittore? e lo scrittore per l'infanzia? alcune proposte: Barrie, Manganelli, Calvino, Wilson, ecc...I bambini fluttuano tra la realtà e la bugia, scrive Faeti, e saper cogliere quella zona di mezzo ci porta verso i capolavori per l'infanzia....Perchè leggere i classci: alcuni punti indicati da Calvino nel suo saggio omonimo.

Quinta settimana: 19, 21, 22 Ottobre: e se c'è l'infanzia? nel rapporto tra autore e opera? Temi difficili, i tabù, la morte, la paura e le sue declinazioni. Nei classici: Piccole Donne, Pinocchio, I ragazzi della via Paal, Peter Pan..; nei contemporanei, gli albi illustrati, Se è una bambina...;

Pascoli: l'aquilone; Carducci: Pianto antico. La morte giovane e precoce. La perdita.

22 ottobre, sala Farnese, incontro su storia, microstorie e fiaba.

Sesta settimana: 26, 28, 29 Ottobre. Temi difficili:come rappresentano difficoltà nella letteratura per l'infanzia:le storie inquiete e che danno inquietudine.

Hallowenn: sedimenti storico antropologici, residui di storia del folklore e letteratura e cinema...

Incontro sul tema del lupo.

Settima settimana: 2, 4 e 5 novembre: Sendak, Nel paese dei mostri selvaggi, Il film, Nel paese delle creature selvagge. Ermeneutica, paradigma indiziario del testo filmico e letterario. I conflitti e le loro rappresentazioni.

La fiaba.

Ottava settimana: 9, 11, 12 novembre: panorama riassuntivo delle parole-chiave. Generi e significati. Tutto è fiaba. Cosa fa l'editoria?