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Michele Caputo

Ricercatore confermato

Dipartimento delle Arti

Settore scientifico disciplinare: M-PED/01 PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE

Curriculum vitae

Michele Caputo (Augusta, SR, 1961), laureato in Filosofia all'Università di Catania (1986), ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Pedagogia (VI ciclo) presso l'Università Cattolica di Milano (1994) con una tesi di dottorato sull'integrazione scolastica dei magrebini in Francia (relatore Elio Damiano). Docente di materie umanistiche (A057, A050, A037), dal 1987 al 2005 (in ruolo dal 1992), è attualmente in servizio come Ricercatore Confermato, nel settore disciplinare M/Ped 01 – Pedagogia generale e sociale, presso il Dipartimento delle Arti, visive, performative e mediali, Scuola di Lettere e Beni Culturali, dell’Ateneo di Bologna. Nel precedente ordinamento (marzo 2005 – ottobre 2012) è stato incardinato presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione della stessa Università di Bologna.

Dall'a.a. 2005/2006 ha insegnato discipline del SSD Pedagogia generale e sociale presso diversi corsi di laurea della Facoltà di Scienze della Formazione (Pedagogia della Famiglia, Epistemologia delle scienze dell’educazione, Pedagogia sociale) e ha tenuto l’insegnamento di Didattica generale, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia (a.a. 2009/10 e 2010/11). Attualmente insegna Pedagogia generale in alcuni corsi di laurea della Scuola di Lettere e Beni culturali.

Nel campo della formazione universitaria degli insegnanti secondari ha assunto diverse docenze sia nella Scuola regionale interateneo di Specializzazione per l’Insegnamento secondario (SSIS), sede di Bologna (dal 2005 al 2008, Laboratorio di Didattica delle Scienze dell'Educazione) , sia nei corsi TFA/PAS promossi dall’Università di Bologna (dal 2011 al 2015) e dall’Università di Bergamo (a.a. 2011/2012).

Componente del Collegio di Dottorato di Ricerca in Pedagogia, Università di Bologna (dal 2015).

Membro della SIRD (Società Italiana di Ricerca Didattica), del CIRPED (Centro Italiano Ricerca Pedagogica) della SIPED (Società Italiana di Pedagogia), di cui è stato componente del Consiglio Direttivo dal 2010 al 2013. Redattore della rivista scientifica “Pedagogia oggi” dal 2010 al 2013.

Itinerari di ricerca percorsi

Partendo da una iniziale formazione di tipo pedagogico-teoretico, maturata nella scuola di Gino Corallo a Catania, sulla cui prospettiva è ritornato in diversi momenti (Il “sapere pedagogico” in Gino Corallo: fondamenti epistemologici e problemi teoretici, 2005; Gino Corallo e "Orientamenti Pedagogici, 2012; Il tema della libertà nella filosofia dell’educazione: un confronto tra G.M. Bertin e G. Corallo, 2014 ), Michele Caputo ha sviluppato un itinerario di ricerca pedagogica con aperture e interessi socio-antropologici, itinerario che si è concentrato principalmente sui temi dell'intercultura e dei suoi esiti scolastici e didattici, in particolare nell'area culturale francofona. Il periodo di studio legato al Dottorato di Ricerca (1991-1994) ha infatti consentito di raccogliere una documentazione di prima mano del travaglio pedagogico legato ai processi migratori e alla gestazione della prospettiva interculturale in Francia, in un’ottica comparativa (La pedagogia interculturale in Francia: paradigmi interpretativi e modelli di ricerca, 1996; Immigrati nella scuola: problemi pedagogici e linee di intervento, 1996; e soprattutto il volume Scuola laica e identità minoritarie. La via francese all'interculturalità, 1998).

Nel triennio 1995/1997, all'interno di un'équipe di ricerca interuniversitaria, sui materiali didattici interculturali in Europa, diretta dal Prof. Elio Damiano, ha prodotto uno studio sui curricoli interculturali utilizzati nell'area francofona europea (Pedagogia nazionale e universalismo laico: le pratiche interculturali nella scuola francese, 1999) e una ricostruzione della riflessione interculturale in Italia (Un approccio anticipato: la pedagogia italiana e la riflessione interculturale, 1999). Più di recente sono apparsi alcuni studi di carattere storico-epistemologico (L'approccio interculturale nelle scienze umane, 2007; Interculturalità, 2012).

Un secondo campo di ricerca sviluppato riguarda la funzione degli insegnanti e la loro formazione, tema che assume un valore anche strategico e insieme implica un ripensamento circa la natura complessa della ricerca pedagogico-didattica, e la fondazione critica di una rinnovata teoria della scuola (La ricerca nella scuola dell'autonomia, 2002; La questione professionale dell'insegnante, 2004). Il tema della formazione insegnanti è stato oggetto di ricerche esplorative circa le competenze specifiche legate alla professione docente (M. CAPUTO, R. GATTI, M.T. MOSCATO, Qualità della comunicazione ed efficacia didattica del docente: problemi metodologici in uno studio esplorativo, 2006), alla loro formazione universitaria (Formare competenze nella SSIS: il lavoro di gruppo con il metodo di caso, 2010) anche alla luce delle più recenti norme sulle formazione dei docenti nel segmento TFA-PAS (M.T. MOSCATO, M. CAPUTO, Il modello TFA&PAS e la professionalizzazione dell’insegnante: un primo bilancio, 2014) e aspetti della pratica didattica, sia nelle scuole secondarie (M. T. MOSCATO, R. GATTI, M. CAPUTO, Pratiche di educazione stradale nella scuola. Esiti e problemi metodologici di una ricerca sul campo in provincia di Bologna, 2009) sia in ambito universitario (M.CAPUTO, M. T. MOSCATO, G. PINELLI, Problemi di valutazione della qualità di un corso universitario. Uno studio esplorativo, 2012).

Nel 2008-2009 è stata sviluppata, all'interno di un PRIN 2007, una ricerca relativa al tema della convivenza civile attraverso uno studio esplorativo sulle specifiche esperienze didattiche nelle scuole secondarie superiori di tre aree regionali, per mezzo di questionari e focus group rivolti agli studenti (Moscato. Gatti, Caputo, Pinelli, Esperienze didattiche e rappresentazioni della cittadinanza nella secondaria superiore, in M. CORSI (a cura di), Educazione alla democrazia e alla cittadinanza, Lecce, 2011). Un testo di sintesi della medesima ricerca PRIN 2007 è stata pubblicata (n. 1/2012) sulla rivista scientifica spagnola “Campo Abierto”, dell’Università di Extremadura (ES). Sul tema della cittadinanza, incluso nel volume che sintetizza le ricerche sui temi delle educazioni nella scuola del gruppo di Bologna (M. T. Moscato, Progetti di cittadinanza. Esperienze di educazione stradale e convivenza civile nella scuola secondaria, Milano, 2011), è stato elaborato uno specifico contributo teorico di M. Caputo (La paideia incompiuta: formare l’uomo e il cittadino nella scuola della Repubblica, 2011). All’interno di questo campo di interesse possono essere ricondotti due più recenti contributi, sulla educazione alla legalità (Educare alla “giustizia”: fondamenti pedagogici dell’educazione alla legalità, 2015) e un primo studio sulla pedagogia della scuola implicita in prodotti narrativi (romanzi, film, ecc.) e le connesse figure archetipiche Maestro/Discepolo (La "pedagogia" della scuola nella saga di Harry Potter, 2016).

Accanto alla ricerca sugli aspetti sociali del processo educativo (dalla educazione familiare alla convivenza civile, alla formazione degli insegnanti) è presente un vivo interesse per la riflessione pedagogica contemporanea (epistemologia pedagogica; teoria dell'insegnamento) coltivato attraverso osservazioni e studi esplorativi di carattere empirico, così come ricognizioni e analisi critiche della letteratura scientifica, italiana e francese (La pedagogia e il paradigma delle scienze dell'educazione: questioni storico-epistemologiche, 2007; Ricerca scientifica e responsabilità sociale: riflessioni deontologiche ed epistemologiche sulla professione intellettuale, 2008: G. PINELLI, M. T. MOSCATO, M. CAPUTO, Gli insegnamenti dell’area pedagogica tra professionalizzazione e riflessione epistemologica, 2011).

La linea di ricerca sull’educazione e la formazione dell’identità religiosa

L’interesse per il tema religioso connesso ai processi educativi ha costituito la trama principale del lavoro scientifico di M. Caputo, sia nella tesi di Laurea sia in quella di Dottorato, cui si riferiscono la prima pubblicazione in una rivista pedagogica (Il modello iniziatico in prospettiva pedagogica, 1997) e la già citata monografia sulla scuola francese e l’identità maghrebina (Scuola laica e identità minoritarie. La via francese all'interculturalità, 1998). I temi indicati nel modello iniziatico e nella dimensione interculturale, in quanto campi di frontiera, hanno richiesto una costante attenzione ai contributi non appena dell’area pedagogica ma dell’intero arco delle diverse scienze umane interessate alla dimensione religiosa, offrendo l’occasione di rivisitare criticamente argomenti specificamente pedagogici, come l’insegnamento della religione a scuola, e mettendo a fuoco il rapporto tra educazione e senso religioso nella odierna società multiculturale (L’educazione religiosa nella scuola materna, 1990; Integrazione europea e pluralismo religioso: il senso di un nuovo umanesimo pedagogico, 1999; Scuola e territorio: il caso dell’insegnamento dell’IRC, 2002; Educazione e senso religioso: il modello iniziatico, 2008; Iniziazione, 2011). Tutti questi temi intersecano costantemente il tema dell’identità religiosa nelle nuove generazioni.

Nel 2009, all’interno del Dipartimento di Scienze dell’educazione “G. M. Bertin” dell’Università di Bologna, M. Caputo è tra i componenti fondatori del Centro Studi RES (Centro Studi Religione, Educazione e Società), coordinato dalla prof.ssa Maria Teresa Moscato. Il percorso compiuto dal centro RES negli anni 2010-2012 è in gran parte documentato nei volumi M. T. MOSCATO, R. GATTI, M. CAPUTO, (a cura di), Crescere tra vecchi e nuovi dei. L’esperienza religiosa in prospettiva multidisciplinare, Roma, Armando, 2012 e in F. ARICI, R. GABBIADINI, M.T. MOSCATO, La risorsa religione e i suoi dinamismi. Studi multidisciplinari in dialogo, Milano, F. Angeli, 2014, entrambi frutto di un seminario interno (27 gennaio 2010) e due convegni nazionali (Bologna 28-29 gennaio 2011; Bologna 26-28 aprile 2012) . L’esperienza del Centro RES ha così consentito di allacciare rapporti di carattere specificamente scientifico, con studiosi italiani e stranieri di diverse aree disciplinari, promuovendo con la Facoltà teologica dell’Emilia Romagna e con alcuni Istituti Superiori di Scienze religiose (ISSR di Forlì e di Rimini) attività seminariali locali e i citati convegni nazionali, favorendo una maggiore maturazione nell’individuazione del nostro oggetto di ricerca scientifica.

Il lavoro didattico nell’area della pedagogia sociale e interculturale aveva già fatto emergere l’importanza del tema dell’identità religiosa nella formazione culturale e pedagogica di educatori e insegnanti, specie dopo i dinamismi innescati dagli eventi dell’11 settembre 2001: da una parte i l tema della famiglia e della sua incidenza nel processo educativo, proposto con uno studio storico-teoretico (M. CAPUTO, M.T. MOSCATO, Le radici familiari del processo educativo, 2006), aveva sollecitato anche richieste di tesi orientate a individuare l’effettiva incidenza del clima familiare nell’orientamento del dinamismo identitario religioso; dall’altra attività laboratoriali con gli studenti di Scienze dell’educazione, assieme a richieste di intervento pedagogico da parte di insegnanti in servizio nelle scuole, avevano fatto emergere la necessità di maturare competenze specifiche per affrontare e gestire possibili o effettive situazioni di conflitto culturale e/o religioso, determinate dalle nuove configurazioni sociali dell’odierno pluralismo religioso e culturale. Il materiale empirico così ricavato ha permesso, in termini sempre più sistematici, di condurre una lettura pedagogica della formazione dell’identità religiosa, principalmente attraverso l’analisi di scritture di studenti universitari (M. CAPUTO, L’esperienza religiosa nella narrazione di sé. Scritture di studenti universitari, 2012). Nell’analisi delle scritture giovanili emergono anche aspetti particolari e significativi, quali i dinamismi dell’identità religiosa in condizioni di migrazione (M. CAPUTO. G. PINELLI, La religiosità come "risorsa transculturale": narrazioni di giovani migranti, 2014 ), oppure gli aspetti “critici” della fase adolescenziale nella formazione dell’identità religiosa ( M. CAPUTO. G. PINELLI, La “crisi” dell’identità religiosa nell’età dell’adolescenza, 2014).

Successivamente, in relazione alle trasformazioni strutturali conseguenti alla riforma Gelmini e alla disattivazione del Centro Studi RES, Caputo ha costituito una nuova équipe inter-ateneo di pedagogisti (Moscato, Caputo, Gabbiadini, Pinelli, Porcarelli) che, sempre in collaborazione con la Facoltà Teologica Emilia Romagna e il coordinamento della Prof. Moscato, ha avviato una nuova fase (2013/15) del programma di ricerca sulla religiosità. La ricerca esplorativa ha comportato la progettazione, taratura, somministrazione ed elaborazione dati per 2.675 questionari in tutta Italia (si tratta di un questionario di trentuno item a risposta multipla, e molte risposte aperte). Il questionario è stato sottoposto sempre a gruppi qualificati, nel contesto di attività di formazione (catechisti e gruppi parrocchiali, insegnanti di religione, docenti di scuola cattolica, soggetti appartenenti a congregazioni e movimenti ecclesiali. Dopo la prima elaborazione dei dati ottenuti, il primo report analitico è stato presentato e sottoposto a referaggio multidisciplinare con un seminario nazionale (Bologna, 24/25 settembre 2015). Il Seminario Nazionale del 24 e 25 settembre 2015 ha realizzato un momento di incontro concreto, sia sotto l’aspetto del confronto scientifico (date le presenze di P. Donati, R. Cipriani, G. Filoramo, L. Cantoni, A. Bellingreri, Egle Becchi, M. Corsi, M. Fiorucci), sia sotto l’aspetto dell’incontro fra le istituzioni invitate. Il volume (M.T. Moscato, M. Caputo, R. Gabbiadini, G. Pinelli, A. Porcarelli, L’esperienza religiosa. Linguaggi, educazione, vissuti, Milano, Franco Angeli, 2017) contenente i risultati complessivi della ricerca, ha richiesto alcune revisioni e rielaborazioni dei dati quantitativi ottenuti, e la loro rilettura in termini qualitativi, proprio perché ci siamo valsi delle critiche e delle osservazioni che ci sono state rivolte a diverso titolo. Sono state pubblicate anche alcune specifiche riflessioni pedagogiche su temi già affrontati, ma ulteriormente chiariti dai dati emersi nella ricerca menzionata (M. CAPUTO, L’educazione religiosa e la formazione della religiosità, 2016; M. CAPUTO, M.T. MOSCATO, Esperienza religiosa e trasformazioni adulte, 2016) .

Nel 2014 Caputo è tra i fondatori di un Gruppo di lavoro interno alla Società Italiana di Pedagogia (SIPED), sul tema Religiosità e formazione religiosa, concretizzando così, all’interno della SIPED, uno specifico impegno in questa direzione (coordinatore del laboratorio “I giovani e la religiosità”, all’interno al Convegno nazionale SIPED “Progetto generazioni: I giovani, il mondo e l’educazione”, Milano, Università Bicocca, 2010).

Come componente del gruppo di lavoro SIPED sulla religiosità, Caputo ha partecipato attivamente ai tre seminari nazionali (Bologna, settembre 2014; Piacenza, marzo, 2015; Verona, maggio 2016), intervenendo come relatore a Bologna ( M. CAPUTO. G. PINELLI, La “crisi” dell’identità religiosa nell’età dell’adolescenza, 2014) e a Verona (La ricerca pedagogica sull'educazione religiosa: alcuni dati empirici, in corso di stampa).

Un ulteriore campo di collaborazione interdisciplinare si è concretizzato nell’organizzazione del Seminario Musica e religiosità (Dipartimento delle Arti, Bologna, 12 giugno 2015), per il quale Caputo è stato componente del Comitato scientifico. 

Il 23 e il 24 marzo 2017, con la segreteria scientifica del Dott. Caputo, si è svolto a Bologna un nuovo Seminario nazionale multidisciplinare, Religiosità e scienze umane: oltre i paradigmi del “sospetto”?, sui paradigmi impliciti delle scienze umane nell’analisi della religiosità, e con uno sguardo sulla dimensione religiosa delle arti coreutiche, cinematografiche, musicali e teatrali. Sono in corso di progettazione due curatele sui temi del Seminario.  

Pubblicazioni specifiche sull’educazione e la formazione dell’identità religiosa

  1. M. CAPUTO, Il modello iniziatico in prospettiva pedagogica, "Pedagogia e Vita", 1987/88, n. 2, pp. 141- 160.

  2. M. CAPUTO, L’educazione religiosa nella scuola materna, in AA.VV., Scuola materna come progetto educativo, Catania, CoEsse, 1990, pp. 145-159.

  3. M. CAPUTO, Integrazione europea e pluralismo religioso: il senso di un nuovo umanesimo pedagogico, in SECCO L., PORTERA A., (a cura di) L’educazione umanistica interculturale nelle agenzie educative, Padova, CEDAM, 1999, pp. 165-168.

  4. M. CAPUTO, Educazione all’Europa e pluralismo religioso, in “Scuola e didattica”, n° 9, gennaio 1999, pp. 10-11.

  5. M. CAPUTO, Scuola e territorio: il caso dell’insegnamento dell’IRC in “Continuità e scuola”, n° 5, novembre/dicembre 2002, pp. 63-67.

  6. M. CAPUTO, voce: Iniziazione, in: LAENG, M. (a cura di) Enciclopedia Pedagogica - Appendice A-Z (1994-2002), Brescia, “La Scuola”, 2003, pp. 746-752.

  7. M. CAPUTO, Educazione e senso religioso: il modello iniziatico, in QUAGLIA R., FERRO L., FRAIRE M., (a cura di), Religione. Scuola. Educazione. Identità, (atti della giornata di studio Torino 8 giugno 2007) Lecce, Pensa MultiMedia, 2008, pp. 163-174.

  8. M. CAPUTO, Iniziazione, in “Pedagogia oggi”, n. 2, 2010, pp. 335 - 342.

  9. M. T. MOSCATO, R. GATTI, M. CAPUTO, (a cura di), Crescere tra vecchi e nuovi dei. L’esperienza religiosa in prospettiva multidisciplinare, Roma, Armando, 2012.

  10. M. CAPUTO, L’esperienza religiosa nella narrazione di sé. Scritture di studenti universitari, in M. T. MOSCATO, R. GATTI, M. CAPUTO, (a cura di), Crescere tra vecchi e nuovi dei. L’esperienza religiosa in prospettiva multidisciplinare, Roma, Armando, 2012, pp. 45-69.

  11. M. CAPUTO. G. PINELLI, La religiosità come risorsa “transculturale”: narrazioni di giovani migranti, in F. ARICI, R. GABBIADINI, M.T. MOSCATO, (a cura di), La risorsa religione e i suoi dinamismi. Studi multidisciplinari in dialogo, Milano, F. Angeli, 2014, pp. 191-222.

  12. M. CAPUTO. G. PINELLI, La “crisi” dell’identità religiosa nell’età dell’adolescenza, in “Nuova Secondaria Ricerca”, n. 4, 2014, pp. 45-53.

  13. M. CAPUTO, La memoria e la generazione dell’identità: una riflessione pedagogica, in “Servitium”, n. 221, 2015, pp. 75-80.

  14. M. CAPUTO, L’educazione religiosa e la formazione della religiosità, in “Nuova Secondaria”, n. 10, 2016, pp. 43-46.

  15. M. CAPUTO, M.T. MOSCATO, Esperienza religiosa e trasformazioni adulte, in “Nuova Secondaria”, n. 10, 2016, pp. 47-50.

  16. M. T. MOSCATO, M. CAPUTO, R. GABBIADINI, G. PINELLI, A. PORCARELLI, L’esperienza religiosa. Linguaggi, educazione vissuti, Milano, Franco Angeli, 2017.