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Maria Elena Tisi

Senior assistant professor (fixed-term)

Department of History and Cultures

Academic discipline: ASIA-01/G Japanese Language and Literature, Korean Language and Literature

News

INCONTRI nell'ambito della mostra Graphic Japan. Da Hokusai al Manga


Nell’ambito della mostra
Graphic Japan. Da Hokusai al Manga

Public Program
Concerti, conversazioni e conferenze.
5 incontri nel segno delle tecniche espressive giapponesi tra arte, moda e musica.
Da febbraio a marzo 2026

Museo Civico Archeologico
Via dell’Archiginnasio 2, Bologna
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti

Prosegue la rassegna cinematografica Graphic Japan
In collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna
Fino a venerdì 27 febbraio 2026

Cinema Modernissimo
Piazza Re Enzo 3, Bologna

Cartella stampa Public Program [https://drive.google.com/drive/folders/1o7HS6Jm-oBVjDUYQu1XiS34kr2lTdn2l]
Cartella stampa mostra [https://drive.google.com/drive/folders/1tywRvYvBp19toak5fhS3IzP3Cquw_-qr]

www.graphicjapanbologna.it [https://www.graphicjapanbologna.it/]


OtoDama


Bologna, 11 febbraio 2026 - Con la mostra Graphic Japan. Da Hokusai al Manga [https://www.graphicjapanbologna.it/], a cura di Rossella Menegazzo con Eleonora Lanza, in corso al Museo Civico Archeologico [https://www.museibologna.it/archeologico/] di Bologna fino al 6 aprile 2026, prosegue il calendario degli appuntamenti dedicati ad approfondire la cultura giapponese e le sue arti, sia all’interno degli spazi del Museo dove è ospitata la mostra, sia negli spazi culturali di Bologna.

Cinque gli incontri parte del Public Program previsti nelle domeniche di febbraio e marzo dedicati ad approfondire le diverse espressioni della cultura giapponese, dalla grafica ai fumetti alla moda, attraverso figure di rilievo e conoscitori esperti delle tradizioni del Sol Levante, come Alessandro Guidi, direttore del Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale, il fumettista Igort e la designer di kimono Hiroko Takahashi.

Le iniziative del Public Program si rivolgono a un pubblico ampio, non di soli esperti, con lo scopo di avvicinare e approfondire alcuni aspetti delle tecniche espressive giapponesi.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti e si svolgono negli spazi del Museo.

Calendario degli incontri
Domenica 15 febbraio 2026, ore 16.00
Magie di carta e di legno: la produzione di stampe ukiyo-e
Conferenza di Alessandro Guidi (direttore Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale)
Sala Conferenze
La realizzazione di una stampa ukiyo-e era un processo che coinvolgeva diversi soggetti (artista, incisore, stampatore, editore) e le relative botteghe.
Alessandro Guidi conduce il pubblico attraverso le fasi della creazione, svelando come era possibile ottenere alcuni effetti apparentemente impossibili da realizzare con strumenti meccanici.

Domenica 22 febbraio 2026, ore 16.00
Manga e arte grafica: il pop prima del pop
Conversazione con Igort (fumettista e sceneggiatore) e Rossella Menegazzo (curatrice mostra)
Sala Conferenze
Il maestro fumettista Igort e la studiosa di arte giapponese Rossella Menegazzo raccontano il rapporto tra immagine e parola, disegno e calligrafica nell’arte grafica e nei più contemporanei manga.
Immagine che diventa scrittura, scrittura che diventa paesaggio visivo, giochi di linee, segni, disegni che richiamano suoni, silenzi, distanze, azioni, sentimenti. Arte e grafica, calligrafia e tipografia, giocosità e ironia che parlano di pop prima del pop, di un’arte grafica che precede e sorpassa i manga.

Domenica 8 marzo 2026, ore 16.00
Concerto OTODAMA. L’anima dei suoni

Con Shinobu Kikuchi (voce e sanshin) e Yuriko Mikami (violoncello); proiezione delle opere di Katsuya Kikuchi
Sala Conferenze
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, un concerto tutto al femminile che arriva a Bologna dopo diverse tappe in Italia, Europa e Giappone.
OtoDama. L’anima dei suoni trasporta il pubblico nella tradizione sonora e spirituale tramandata per secoli nelle diverse regioni del Giappone fino agli anime contemporanei. A partire dai canti tradizionali popolari e contemporanei giapponesi il progetto fonde sonorità ed espressioni della musica occidentale classica, per parlare di Dei e divinità, preghiere e miti, amore e filastrocche. Il concerto alterna armoniosamente l’antico e il moderno attraverso una “voce” solista giapponese accompagnata dai timbri diversi del violoncello e dello sanshin (strumento a tre corde giapponese simile allo shamisen).

Domenica 15 marzo 2026, ore 16.00
Hiroshige, il grande poeta della natura

Conferenza di Giovanni Peternolli (presidente Centro Studi d'Arte Estremo-Orientale)
Sala Conferenze
Tra i maestri della grafica giapponese, Utagawa Hiroshige raffigura con empatia le più umili creature che popolano l'aria, l'acqua, la terra. La capacità dell'artista di rendere in modo sintetico l'essenza e l'atmosfera delle località rappresentate ne fanno uno dei più grandi pittori di paesaggio di tutti i tempi. Ne parla Giovanni Peternolli, presidente del Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale.

Domenica 22 marzo 2026, ore 16.00
Yūgen e Mūgen: le infinite possibilità del rifinito

Conversazione con Hiroko Takahashi (artista tessile); vestizione del kimono con Tomoko Hoashi (maestra di vestizione)
Sala Conferenze
Un viaggio attraverso l’evoluzione del kimono, dai motivi classici legati alla natura e alla letteratura, fino alle geometrie contemporanee che fondono arte e design con due voci a confronto.
Hiroko Takahashi, artista e designer tessile riconosciuta a livello internazionale per aver trasformato il kimono in chiave contemporanea, con opere in esposizione nei più importanti musei del mondo, ha creato il suo marchio HIROCOLEDGE con sede a Tokyo. Tomoko Hoashi, maestra di vestizione del kimono attiva in Italia da tanti anni, introduce al pubblico le regole e i segreti della vestizione e i motivi classici di kimono e obi.

Published on: February 11 2026