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Luisa Dall'Acqua

Professoressa a contratto

Area Formazione e Dottorato

Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali

Temi di ricerca

Parole chiave: Decision-Making Knowledge Management Managerial Mindset Strategic Theory Role-playing and simulation tools Computational Intelligence Cyber-Intelligence Safety, Security and Risk Management Security Technology Innovations

Dopo un corso di Laurea Quadriennale (V.O.) in Filosofia con una tesi sulla Razionalità Cibernetica e Società (incentrata sull’opera e con la collaborazione del prof.Niklas Luhman), Luisa dall’Acqua ha conseguito 2 dottorati di ricerca, uno in Sociologia delle Istitutioni Giuridiche e Politiche con i proff. Alberto Febbrajo e Antonio La Spina e la collaborazione del prof. David Nelken, ed un secondo con il prof. Piergiuseppe Rossi in Scienze Psicologiche e Sociali, con focalizzazione nella gestione della conoscenza e applicazioni di tecnologie informatiche.

Il principale campo di ricerca è un approccio ingegneristico e socio-cognitivo all’intelligenza e al problem solving, e in particolare al rischio decisionale in condizioni di stress, conflitto e imprevedibilità, che va dalle applicazioni di intelligenza individuale, collettiva e istituzionale all’intelligenza computazionale.

Tale studio l’ha vista occuparsi della formazione di figure professionali in grado di gestire politiche, procedure, pratiche di leadership, comunicazione e revisione dei rischi decisionali. Ha collaborato anche alla progettazione di specifici ambienti di apprendimento virtuali e collaborativi con un team di ricerca californiano.

Alcuni dei nuovi scenari di rischio di cui si sta occupando oggi sono la cyber-intelligence nei settori safety e security, e il profilo del cyber-criminal.

Dopo aver applicato i principi di Teoria dei Giochi e Teoria della Complessità alle dimensioni del processo decisionale, ha proposto nuovi modelli scientifici interpretativi, quali Orientism Management framework, un approccio multi-dimensionale di gestione della conoscenza, atto a migliorare la capacità delle persone di gestire le decisioni e il proprio cambiamento di prospettiva, in base ad ambienti naturali, sociali, artificiali, multi-utente e multi-referenziali.

È stata premiata con l’Award "Innovatori dell'anno" 2011 per la ricerca e le applicazioni del suo contributo al movimento Open Innovation, e con l’Award "Innovatori dell'anno" 2013 per le ricerche sulla gestione della conoscenza, entrambe dalla US Innovation and Entrepreneurship Society (Boston, Stati Uniti).

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