Le attività di ricerca si collocano all’intersezione tra studi sulla traduzione e sull’interpretazione, linguistica applicata e plurilinguismo, e si articolano lungo tre assi principali: l’analisi delle pratiche di mediazione linguistico-culturale nei contesti istituzionali e dei servizi pubblici, in particolare in ambito scolastico e sanitario; l’esplorazione del Child Language Brokering come forma spontanea e non professionale di interpretazione; e lo studio dell’inglese come lingua franca (ELF) nei processi traduttivi e interpretativi. Attraverso approcci di Analisi della Conversazione ed etnometodologia, i lavori concepiscono traduzione e interpretazione come pratiche sociali e interazionali situate, centrali nei processi di comunicazione e inclusione, soprattutto in contesti migratori e multilingui.