Le attività di ricerca si collocano all’intersezione tra studi sulla traduzione e sull’interpretazione, linguistica applicata e educazione plurilingue, e si articolano lungo quattro assi principali:
- l’analisi delle pratiche di mediazione linguistico-culturale nei contesti istituzionali e dei servizi pubblici, in particolare in ambito scolastico e sanitario;
- l’esplorazione del Child Language Brokering come forma spontanea e non professionale di interpretazione;
- lo studio dell’inglese come lingua franca (English as a Lingua Franca, ELF) nei processi traduttivi e interpretativi;
- l’analisi delle pratiche di insegnamento-apprendimento dell’inglese in classi multiculturali e plurilingui, con particolare attenzione alle dinamiche interazionali e alle risorse linguistiche attivate dagli studenti.
La ricerca adotta una metodologia interdisciplinare e mista che integra Analisi della Conversazione ed etnometodologia con approcci sociolinguistici e partecipativi. In questa prospettiva, traduzione e interpretazione vengono concepite come pratiche sociali e interazionali situate, centrali nei processi di comunicazione, apprendimento e inclusione, soprattutto in contesti migratori e caratterizzati da elevata diversità linguistica.