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Laureata al DAMS dell’Università di Bologna, ha conseguito nel 2017 il dottorato di ricerca in Storia dell’Arte e dello Spettacolo presso l’Università di Parma, con una ricerca in museologia contemporanea dedicata alla Tate Modern di Londra e alla Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino. La sua attività di ricerca si concentra sulle pratiche curatoriali, sulla museologia contemporanea e sulla valorizzazione del patrimonio, anche in ambito digitale.
È stata assegnista di ricerca presso l’Università di Bologna nell’ambito del progetto Art in Transition. Le arti tra sostenibilità ambientale e innovazione digitale. In precedenza è stata assegnista di ricerca presso l’Università di Parma per il progetto PRIN Fotografia Femminista Italiana: Politiche Identitarie e Strategie di Genere e, tra il 2020 e il 2021, per il progetto Mostre virtuali e valorizzazione del patrimonio culturale italiano: Design italiano. Nel 2022 ha ottenuto una borsa di ricerca presso il CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma.
Dal 2013 fa parte del comitato editoriale della rivista scientifica “Ricerche di S/Confine” e dal 2012 è curatrice presso il MoRE Museum. Nel corso degli anni ha collaborato con numerose istituzioni museali e culturali, tra cui il CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione, il MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma, il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, ARCoS – Museo d'Arte Contemporanea del Sannio, MSU Zagreb e il MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna.
Nel 2019 ha pubblicato la monografia Tate Modern. Pratiche espositive (Postmedia Books) e ha curato il progetto editoriale Nouvelles Flâneries (Silvana Editoriale). Tra il 2021 e il 2022 ha co-curato diversi volumi, tra cui Hidden Display. Il non realizzato a Bologna (1975–2020) (MAMbo Edizioni), Abitolario. L’esistenza enciclopedica dell’abito nel verso linguistico (Il Poligrafo), Il rituale del serpente. Animali, simboli e trasformazioni (Danilo Montanari Editore), Storie di fili (Il Poligrafo) e gli atti della conferenza The Lockdown of the Project, pubblicati sulla rivista “Ricerche di S/Confine”. Nel 2024 ha co-curato con Alessandra Acocella il volume Anni Novanta. Orizzonti creativi e relazioni tra arti visive, moda e design (Postmedia Books).
Ha pubblicato numerosi saggi in riviste scientifiche di fascia A, affrontando temi legati alle pratiche curatoriali, ai fashion studies, alla museologia e alla fotografia. Nel 2026 è uscita la sua seconda monografia, Vestire a matita. Il disegno nella moda dagli anni Settanta a oggi (Mimesis Edizioni).