Progetto di ricerca dottorale:
Il progetto propone una rilettura critica dell’Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG) a partire dalle teorie queer e dalle filosofie ecofemministe, collocandosi all’intersezione tra pedagogia critica, filosofia politica e gender studies. Muovendo da tali prospettive, la ricerca interroga chi e che cosa venga riconosciuto entro l’orizzonte educativo della ECG, prestando particolare attenzione a soggetti e forme di vita che tendono a rimanere marginalizzati nei discorsi sulla cittadinanza globale, tra cui le persone LGBTQIA+, gli animali non umani e la natura, nonché alle categorie di differenza, interdipendenza, responsabilità e inclusione attraverso cui tali questioni vengono concettualizzate. Assumendo la formazione iniziale degli insegnanti come principale campo di indagine, il progetto combina elaborazione teorica e ricerca empirica qualitativa attraverso un disegno di studio di caso sviluppato nei contesti italiano e svedese, al fine di analizzare come i principi della ECG e gli impegni verso l’inclusione vengano interpretati, negoziati e resi praticabili all'interno dei percorsi di abilitazione all'insegnamento. A partire dal dialogo tra riflessione teorica ed evidenze empiriche, il progetto mira infine a formalizzare una prospettiva di Queer Global Citizenship Education (Queer GCED) che, ampliando criticamente i confini della ECG, consenta di ripensare le dimensioni umane e più-che-umane della giustizia, della relazione e della responsabilità educativa.
Interessi accademici:
- Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG);
- Educazione per lo Sviluppo Sostenibile;
- Filosofia dell'Educazione;
- Pedagogia critica;
- Diritti umani, civili e delle persone LGBTQIA+;
- Queer studies e studi di genere;
- Critical animal studies & pedagogy;
- Interspecies sustainability;
- Filosofie ecofemministe ed etica della cura.