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Paola Dal Monte

Ricercatrice confermata

Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale

Settore scientifico disciplinare: MED/07 MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

Temi di ricerca

Parole chiave: Micobatteri Mycobacterium tuberculosis Interferone gamma Tubercolosi Infezione tubercolare latente (ITBL)

Studio di marcatori molecolari e immunologici dell'infezione da Mycobacterium tuberculosis

Nonostante sia una malattia prevenibile e curabile, la tubercolosi (TB) costituisce ancora oggi uno dei più importanti problemi di salute pubblica non solo nei Paesi in via di sviluppo, ove si registrano tassi d'incidenza pressoché epidemici, ma anche nei Paesi industrializzati, soprattutto in popolazioni a rischio quali i soggetti immunocompromessi e gli immigrati.L'attuale situazione epidemiologica della TB in Italia è caratterizzata da una bassa incidenza nella popolazione generale (7 casi/100.000 abitanti) contestualmente alla concentrazione della maggior parte dei casi in alcune categorie e fasce d'età, quali immigrati, HIV positivi, pazienti sottoposti a terapie immuno-soppressive, bambini. In Emilia-Romagna il tasso d'incidenza è leggermente superiore alla media italiana e corrisponde a 10 casi su 100.000 abitanti.Ad aggravare il quadro contribuisce la crescente diffusione di ceppi di Mycobacterium tuberculosis (MTB), agente eziologico della TB, multifarmaco-resistenti (Multi-Drug Resistant, MDR) ovvero resistenti ad almeno Rifampicina e Isoniazide. Le recenti segnalazioni, seppur sporadiche, di epidemie da ceppi MDR resistenti anche ai Chinoloni e agli Aminoglicosidi peggiorano ulteriormente la situazione già drammatica.In tale contesto diviene prioritario realizzare un efficace programma di controllo della tubercolosi che si fondi sia sull'identificazione rapida e certa delle infezioni attive, con un trattamento adeguato e una sorveglianza delle resistenze, ma anche sull'identificazione delle infezioni tubercolari latenti (ITBL), che possono progredire verso la malattia attiva rappresentando una fonte di infezione per la comunità.L'avanzamento delle conoscenze riguardanti MTB e la patogenesi della TB hanno evidenziato nuovi marcatori molecolari e immunologici, che possono essere utilizzati per la diagnosi precoce di TB e un migliore controllo delle ITBL.In particolare per quanto riguarda i marcatori molecolari, il genoma di MTB contiene 41 loci con sequenze ripetute (tandem repeat) di lunghezza variabile da 40 a 100 pb. Tali loci, chiamati Mycobacterial Interspersed Repetitive Units (MIRU), contengono un numero variabile di ripetizioni in tandem, tutte uguali tra loro. L’estrema variabilità di alcuni loci, legata al diverso numero di sequenze ripetute (VNTR, variable number tandem repeat) contenute, determina un polimorfismo utile ai fini della genotipizzazione in relazione al peso molecolare (5). Il genotipo MIRU viene espresso sotto forma di codice a 12 cifre indicanti per ciascun locus il numero di tandem repeat presenti. I 12 loci vengono amplificati mediante PCR e i prodotti ottenuti vengono caratterizzati attraverso elettroforesi su gel oppure mediante sequenziamento. La tecnica MIRU-VNTR conferisce un elevato potere discriminatorio ai fini della genotipizzazione e altrettanta valenza filogenetica nel riconoscere alcuni ceppi maggiormente virulenti come quelli appartenenti alle famiglie Beijing e Haarlem.

Sempre nell'ambito dei marcatori molecolari, recentemente è stato introdotto il sistema GeneXpert MTB/RIF (Cepheid), una Real-Time PCR che simultaneamente amplifica il gene rpoB di MTB e rileva eventuali mutazioni responsabili di resistenza alla Rifampicina direttamente da materiali biologici.

Per quanto riguarda i marcatori immunologici, il dosaggio del rilascio di Interferon-γ (Interferon-γ Release Assay, IGRA), prodotto dai linfociti T sensibilizzati mediante stimolazione antigenica in vitro con peptidi specifici di MTB, è risultato più sensibile e specifico del Test Cutaneo Tubercolinico (TCT) nel rilevare l'avvenuta infezione con MTB.

Prinicipali temi di ricerca:

a) la valutazione delle performance e dell'impatto clinico del sistema GeneXpert per diagnosi rapida di TB da campioni biologici polmonari ed extra-polmonari, in confronto alla coltura e alla diagnosi clinica;

b) la valutazione delle performance e dell'impatto clinico dei saggi IGRA per lo screening di soggetti a maggior rischio di riattivazione di ITBL o malattia tubercolare, quali i pazienti affetti in terapia con farmaci biologici (es:pazienti affetti da psoriasi e artrite psorisiaca) e i bambini di età inferiore ai 5 anni.

c) il monitoraraggio dei pazienti con TB attiva durante la terpia anti-tubercolare con un test IGRA di nuova generazione in grado di misurare la risposta dei linfociti T CD4+ e CD8+ MTB-specifici.

d) tracciare l’epidemiogia molecolare dei ceppi di MTB circolanti a Bologna con metodiche molecolari (MIRU-VNTR)  e correlare il genotipo ottenuto al profilo di resistenza ai farmaci antitubercolari e alla severità dell’infezione

 

 

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