● Indicazioni per la richiesta di tesi ●
❗ Per favore, leggete TUTTE queste indicazioni con attenzione, fino alla fine❗
REQUISITI E TEMPI PER LA RICHIESTA DI TESI
Per propormi una tesi di laurea, è indispensabile avere già sostenuto l'esame di uno dei miei insegnamenti:
- Televisione e media digitali (triennale, gruppo G-N)
- Storia della televisione e dei media digitali. Istituzioni (triennale, gruppo G-N)
- Culture dell'intrattenimento (magistrale)
Queste sono le mie disponibilità per i prossimi mesi:
- DAMS: dalla sessione di novembre 2026 in poi
- CITEM: dalla sessione di novembre 2026 in poi
- INCOM: dalla sessione di novembre 2026 in poi
A causa dell'elevato numero di richieste, al momento non accetto tesist* da altri corsi di laurea.
TEMI DELLA TESI
Gli argomenti proposti devono essere coerenti con i miei ambiti di ricerca e insegnamento, quindi:
- Television Studies
- Media Industry Studies
- Economia dei media e della televisione
- Storia della televisione
- Studi sulla serialità
- Serie TV
- Franchise mediali
- Fan Studies, culture partecipative, culture del remix
⚠️ Non seguo tesi che prevedono solo strumenti derivanti da scienze cognitive, sociologia, semiotica, narratologia, antropologia, audience studies, pedagogia, etnografia perché non ho competenze in merito ⚠️
COSA FARE PER CHIEDERE LA TESI: REDAZIONE E INVIO DEL PROGETTO DI TESI
Redazione del progetto
Il progetto va redatto in un documento formato .doc che contiene:
- Abstract: un'idea di ricerca elaborata in un abstract di max. 2500 caratteri.
- Indice: un indice provvisorio
- Bibliografia: una bibliografia di partenza composta da almeno 5 testi per tesi triennale, 10 testi per tesi magistrale (in entrambi i casi, libri o articoli accademici). Le indicazioni per la ricerca accademica sono pubblicate a questa pagina.
Il documento di presentazione del progetto di tesi, che preparate in autonomia, fungerà da punto di partenza del lavoro e sarà discusso durante un ricevimento fissato dopo la ricezione della mail.
Invio del progetto
Il documento contenente il progetto di tesi mi va inviato via mail, in formato .doc, come allegato (no cloud). Nella mail, è necessario precisare:
- a quale corso di laurea siete iscritt*;
- quale dei miei esami avete sostenuto;
- in quale sessione avete intenzione di laurearvi.
Se il progetto è in linea con le mie competenze e segue le norme indicate sopra, fissiamo un ricevimento per parlarne.
⚠️ Uso dell'IA generativa per la redazione del progetto di tesi ⚠️
- L’IA può essere uno strumento utile per coadiuvare lo studio individuale con approfondimenti, sintesi e percorsi di autovalutazione.
- Per quanto riguarda la redazione del progetto di tesi, è consentito un uso limitato, dichiarato e non sostanziale dell’IA per attività di supporto (sintesi, riformulazioni, brainstorming).
- Non è permesso l’uso per la generazione acritica di abstract, indice, bibliografia, etc.
- In altre parole, non saranno accettati progetti di tesi interamente generati dall'IA (sono riconoscibilissimi perché sono tutti uguali, non scientifici e con molti errori - soprattutto nella bibliografia).
❗ Se trovo in bibliografia voci che sono frutto di allucinazioni dell'IA, non do la mia disponibilità a seguirvi oppure ve la ritiro se abbiamo già iniziato a lavorare ❗
⚠️ ATTENZIONE ⚠️
- La redazione di abstract, indice e bibliografia di partenza vanno presi seriamente. Anche questi, come la tesi, devono nascere da una riflessione accurata e da una attività di ricerca attenta e non affrettata.
- I testi nella bibliografia di partenza vanno selezionati con criterio e letti, altrimenti come fate a sapere che vanno bene per il vostro caso?
- Il progetto di tesi vi deve anche aiutare a comprendere la fattibilità del lavoro di tesi. Se ve lo fate scrivere dall'IA, come fate a sapere se poi siete davvero in grado di farlo? O se il progetto è effettivamente realizzabile?
- Per l'uso corretto dell'IA in ambito accademico, fate riferimento a questa pagina.
- È bene che i contenuti del documento siano anche formalmente corretti: per questo, iniziate già a seguire le norme redazionali pubblicate qui.