Le tematiche di ricerca sono focalizzate sulla chimica delle bioconiugazioni applicata a sistemi bio-nanostrutturati.
Una delle principali attività riguarda la progettazione e sintesi di sistemi ibridi basati su proteine e nanomateriali a base di carbonio (fullereni, nanotubi di carbonio, grafene) o specie molecolari altamente idrofobiche, attraverso la formazione di addotti supramolecolari.
La sintesi di nanoibridi viene condotta anche mediante la modifica covalente delle proteine. Di particolare interesse è la coniugazione con agenti di imaging, targeting e molecole fototeranostiche, al fine di ottenere sistemi stabili e funzionali in ambiente biologico.
Una linea di ricerca innovativa è dedicata alla bioconiugazione di batteriofagi ingegnerizzati, utilizzati come scaffold per la costruzione di nanostrutture funzionali e come vettori per il trasporto mirato di agenti terapeutici e diagnostici, con applicazioni in ambito oncologico e antimicrobico.
Complessivamente, l’attività di ricerca è orientata allo sviluppo di piattaforme fototeranostiche basate su sistemi bio-nanostrutturati, in cui l’attivazione foto-, sono- o chemio-indotta consente l’integrazione di funzioni diagnostiche e terapeutiche in ambito biomedico.