Matteo Di Giosia è ricercatore presso il Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician” dell’Università di Bologna. La sua attività di ricerca si colloca all’interfaccia tra la chimica organica, le biotecnologie e la nanomedicina e riguarda lo sviluppo di sistemi bio-nanostrutturati basati su proteine, nanoparticelle e batteriofagi per applicazioni in medicina di precisione. In particolare, i suoi interessi scientifici comprendono la sintesi e la funzionalizzazione di nanoparticelle a base proteica, la progettazione di bioconiugati tra proteine e nanomateriali carboniosi (tra cui fullereni, nanotubi di carbonio e grafene) e l’ingegnerizzazione di batteriofagi come piattaforme nanotecnologiche per applicazioni terapeutiche e diagnostiche, con particolare attenzione allo sviluppo di sistemi fototeranostici per applicazioni oncologiche e antimicrobiche.
Formazione
Ha conseguito la laurea in Chimica con lode presso l’Università di Bologna e il dottorato di ricerca in Scienze Chimiche presso lo stesso Ateneo, svolgendo attività di ricerca nel campo delle nanotecnologie bio-ispirate e della chimica dei sistemi ibridi biomolecola-nanomateriale.
Carriera accademica
Dopo il dottorato ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Chimica “G. Ciamician” dell’Università di Bologna nell’ambito di diversi progetti di ricerca nazionali ed europei. Nel corso della sua carriera ha svolto periodi di ricerca all’estero come visiting researcher presso il Technion – Israel Institute of Technology e presso il Center for BioNano Interactions della University College Dublin.
Coordina progetti di ricerca competitivi nazionali nel campo delle bio-nanotecnologie applicate alla fotomedicina. In particolare, è responsabile di unità di ricerca del progetto PHOCA - Terapia oncologica fotoattivata in microambiente cellulare controllato (PRIN2022) e del progetto PhageLight – Phage-based nanoplatforms for light-activated antimicrobial and therapeutic applications (Bando ricerca 2023, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna), dedicati allo sviluppo di sistemi bio-nanostrutturati per applicazioni fototeranostiche in ambito oncologico. È stato inoltre Principal Investigator del progetto SYNERGY – Fullerene@protein hybrids: multifunctional photo/sono sensitizers for anticancer therapy, finanziato da Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, volto allo sviluppo di sistemi ibridi fullerene–proteina come fotosensibilizzanti multifunzionali per terapie anticancro.
Nel corso della sua attività scientifica ha inoltre partecipato come membro del team a diversi progetti di ricerca competitivi nazionali ed europei, tra cui il progetto BIOTAXI (SIR), MOSAIC (ERC Starting Grant), CORALWARM (ERC Advanced Grant) ed ECLIPSE (EIC Pathfinder Open).
Attività didattica
Svolge attività didattica presso l’Università di Bologna nell’ambito di corsi di laboratorio di chimica organica e tecniche di bioconiugazione per corsi di laurea e laurea magistrale. Partecipa inoltre alla supervisione di studenti di laurea, laurea magistrale e dottorato nelle attività di ricerca del laboratorio ed è tutor di ricercatori reclutati nell’ambito di progetti di ricerca competitivi.
Attività scientifica
È autore di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali nel campo della chimica delle bioconiugazioni, delle bio-nanotecnologie e della fotomedicina per applicazioni nell’ambito delle terapie di precisione. È inoltre inventore di brevetti relativi allo sviluppo di piattaforme fagiche e sistemi nanotecnologici per applicazioni nell’ambito delle terapie oncologiche innovative e piattaforme biosensoristiche per la rilevazione di agenti patogeni.
ORCID, Scopus, Web of Science
Attività di revisione scientifica
Svolge attività di revisione scientifica per numerose riviste internazionali, tra cui Nature Communications, Nanoscale, ACS Applied Materials & Interfaces, Journal of Photochemistry and Photobiology B, Biomaterials Advances. Publons profile
Terza missione e divulgazione scientifica
È attivamente impegnato in attività di divulgazione scientifica rivolte al grande pubblico. In particolare, partecipa alle iniziative del festival internazionale Pint of Science.
Attività istituzionali e incarichi accademici
Presso il Dipartimento di Chimica “G. Ciamician” è rappresentante dei ricercatori nella Giunta di Dipartimento e membro di diverse commissioni dipartimentali e di corso di studio, tra cui la commissione attrezzature, il Quality Assurance Committee del corso di laurea magistrale in Photochemistry and Molecular Materials e la EU Projects Task Force. Partecipa inoltre alle attività istituzionali dell’Ateneo prendendo parte a commissioni di laurea, di dottorato e di selezione per assegni e borse di ricerca.
Premi e riconoscimenti
Ha ricevuto diversi riconoscimenti scientifici, tra cui lo Young Investigator Award della Società Italiana di Fotobiologia (2022) e una fellowship AIRC per lo sviluppo di progetti di ricerca indipendenti.