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Marco Lamandini

Professore ordinario

Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia

Settore scientifico disciplinare: IUS/04 DIRITTO COMMERCIALE

Temi di ricerca

Parole chiave: unione bancaria risoluzione bancaria diritto bancario microcredito, microfinanza

Marco Lamandini è componente dell’Appeal Panel del Single Resolution Board (SRB) nonché del Board of Appeal delle Autorità di supervisione finanziaria europee (ESFS), nominato dall’ESMA.

Fa parte, quale unico esponente italiano, dello ICLEG-Company Law Expert Group costituito dalla Commissione dell’Unione Europea con il compito di assisterla nella definizione delle iniziative legislative in materia societaria.

Dal 2012 è uno dei tre membri dell’Organismo di Vigilanza di Open Access nominato come componente indipendente dall’Autorità delle Comunicazioni (AGCOM).

Nel 2015 è stato uno dei due accademici invitati dalla Banca d’Italia ad assistere il gruppo di lavoro per l’attuazione in Italia della direttiva Bank recovery and resolution, da attuarsi anche mediante modifica del testo unico in materia bancaria (d.lgs. 180 e 181/2015).

Nel 2015, unitamente al suo gruppo di ricerca del Dipartimento (SDEI) e al CEPS, ha reso alla Commissione europea uno studio sulle esenzioni previste per le banche centrali di Paesi terzi in rapporto alla disciplina sui mercati e sugli abusi di mercato (MiFIR e MAR).

Nel 2014 è stato componente della Commissione di studio istituita nell’agosto 2014 dal Ministro della Giustizia per la predisposizione di un innovativo progetto di riforma (c.d. “Common”) sulla mobilizzazione dei crediti nei confronti delle procedure di fallimento e la costituzione di uno o più fondi di back stop.

Nel 2012 ha contribuito, in qualità di esperto, ai lavori della Commissione per la preparazione della direttiva Bank recovery and resolution (2012).

Nel 2010 è stato sentito in qualità di esperto nazionale dal Parlamento italiano in tema di riforma dell’architettura di vigilanza finanziaria europea.

È stato uno degli esperti del Parlamento europeo in materia di diritto delle società e dei mercati finanziari dal 2002 al 2014. Ha preparato l’Expert Report al Parlamento europeo sulla proposta di direttiva in materia di offerte pubbliche di acquisto nel 2002 e 2003 e ha partecipato in qualità di esperto a diverse audizioni avanti alla Commissione giuridica del Parlamento europeo a partire dal 2002 su proposte di regolamentazione in materia di offerte pubbliche di acquisto, diritto societario europeo, corporate governance e hedge funds. È stato per due mandati (2006-2009; 2009-2014) “First Academic Member” del “Panel of High Level Experts on Financial Services” per assistere la Commissione Affari Economici e Monetari del Parlamento europeo sulle proposte di regolamentazione dei mercati finanziari. In questa veste ha reso numerosi pareri al Parlamento europeo, quali ad esempio quelli riguardanti: (i) Target2 Securities (novembre 2006); (ii) Financial Crisis and the Regulatory Response (agosto 2007); (iii) Microcredit and European Action (settembre 2008); (iv) UCITS IV (settembre 2008); (v) CRD and Liquidity management (dicembre 2008); (vi) European Regulation of Credit Rating Agencies (dicembre 2008); (vii) National Banking Rescue Packages and European Action (gennaio 2009); (viii) Regulatory and Supervisory Competition in Laxity and its Effects (febbraio 2010); (ix) Orderly Sovereign Default Procedures (agosto 2010); (x) Sound Financing of Investors’ Compensation Schemes and the Commission’s Proposal amending Directive 97/9/EC on ICS (dicembre 2010).

Nel 2004 è stato consulente per il Ministero italiano degli Affari Esteri, in collaborazione con il Ministero dell'Economia argentino, per la regolamentazione bancaria e la costituzione di una rete di cooperative di credito in Argentina per il finanziamento locale economia. Il progetto è stato successivamente fatto proprio dalla Banca Mondiale e dal Banco Central Argentino; ha conseguito con successo l’obiettivo di regolamentazione che gli era stato assegnato ed è stato seguito da uno speciale programma di formazione promosso congiuntamente dalla Banca d'Italia, il Banco Central Argentino e l'Università di Bologna.