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Giovanna Alvoni

Professoressa associata

Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica

Settore scientifico disciplinare: L-FIL-LET/02 LINGUA E LETTERATURA GRECA

Temi di ricerca

Parole chiave: Tragedia e dramma satiresco critica testuale commedia banche dati didattica del greco risorse digitali

- Tragedia e dramma satiresco: in particolare, studio dei frammenti drammatici pseudoeuripidei attribuiti a Crizia.

- La commedia greca: in particolare i frammenti di una commedia aristofanea perduta, la Vecchiaia.

- Impiego di strumenti informatici nella ricerca e nella didattica della lingua e della letteratura greca.

- Storia degli studi classici.

  

La produzione drammatica di Crizia ‘il tiranno': analisi critico-testuale ed esegetica di una tetralogia pseudoeuripidea, probabilmente opera di Crizia, la cui memoria, dopo la caduta ad Atene del regime dei ‘trenta tiranni' (403 a. C.), fu soggetta a damnatio. Secondo una verosimile ipotesi del Wilamowitz - accolta con consenso da autorevoli studiosi (Snell e Kannicht, per esempio), ma su cui non mancano i dissensi (si veda Page, ad esempio) - l'autore delle tragedie Piritoo, Tennes e Radamanto, considerate spurie nella Vita Euripidea, nonché del dramma satiresco Sisifo, sarebbe da identificare non con il grande tragediografo Euripide, come si legge nella maggior parte delle fonti antiche, ma con il politico e letterato Crizia, come si può evincere da Ateneo (XI 496b) e da Sesto Empirico (Adv. Math. 9,54). Il progetto di ricerca, di cui è wissenschaftlicher Mentor il Prof. Dr. Heinz-Günther Nesselrath dell'Università di Gottinga, prevede l'elaborazione di un'edizione critica commentata dei frammenti drammatici attribuiti a Crizia. Un primo saggio – sull'argumentum del Peiritoo – è uscito sulla rivista “Hermes”: G. Alvoni, Nur Theseus oder auch Peirithoos? Zur Hypothesis des Pseudo-Euripideischen „Peirithoos“, „Hermes“ CXXXIV (2006) 290-300. Ai frr. 1, 3 e 4 Sn.-K. del Peiritoo sono dedicati rispettivamente gli articoli Eracle ed Eaco alle porte dell'Ade (Critias fr. 1 Sn.-K.), "Philologus" CLII/1 (2008) 40-48, e Autogenerazione della divinità. Da Crizia (frammenti 3 e 4 Snell-Kannicht) al dio cristiano, “ZAC” XVI/3 (2012) 477-486. Sulla Peirithoosfrage si veda il contributo Ist Critias fr. 1 Sn.-K. Teil des «Peirithoos»-Prologs? Zu Wilamowitzens Memorandum über die ,Peirithoosfrage' , „Hermes“ CXXXIX (2011) 120-130.

 

La commedia aristofanea e, in particolare, i suoi rapporti con la tragedia: studio di allusioni e parodie tragiche nelle opere di Aristofane. A questo àmbito di ricerca sono da ricondurre le recensioni a C. Brockmann,Aristophanes und die Freiheit der Komödie. Untersuchungen zu den frühen Stücken unter besonderer Berücksichtigung der Acharner (“Gymnasium” CXII/4, 2005, 387-389), F. Casolari, Die Mythentravestie in der griechischen Komödie (“Gymnasium” CXIIII/5, 2007, 495-497), M. Revermann,Comic Business (2006),Gnomon” LXXXI/4 (2009) 291-294 e B. Zimmermann, La commedia greca. Dalle origini all’età ellenistica. Edizione italiana a cura di Sotera Fornaro (2010), “Gymnasium” CXX/2 (2013) 193-194.

 

La lingua dell'epigramma: impiego di ‘zoe biou' in Giuliano d'Egitto (AP VI 68, 10). Lo studio dell'espressione ‘biou zoe / zoe biou' nella lingua letteraria greca ha portato a riconoscerne l'uso – come fece in passato soltanto il Dübner - in un epigramma di Giuliano d'Egitto: si veda G. Alvoni, Die Lebensbahn (AP VI 68, 10), “Hermes” CXXXIII/2 (2005) 243s.

 

Impiego di strumenti informatici nella ricerca e nella didattica della lingua e della letteratura greca. Banche dati bibliografiche e testuali, nonché altre risorse informatiche costituiscono strumenti preziosi che possono utilmente affiancare quelli tradizionali sia nella ricerca sia nella didattica delle lingue classiche. A tal proposito si veda G. Alvoni, Strumenti elettronici nella didattica della letteratura greca: qualche esperienza (“Aufidus” XVII n. 50, 2003, 105-115), nonché le recensioni a T. Bechthold-Hengelhaupt, Alte Sprachen und neue Medien (“Gymnasium” CX/4, 2003, 408s.), a Tra ‘volumen' e byte. Per una didattica sostenibile della cultura latina. Una guida a più di 50 siti web (seri, divertenti, kitsch) che ospitano il latino, a c. di Roberto M. Danese. Testi di Andrea Bacianini e Alessio Torino (“Maia” LVII/1, 2005, 234-236), a Kybernetes. Il greco classico in rete. Una guida ai siti internet che ospitano il greco classico. Con aggiornamenti di Tra ‘Volumen' e byte, a c. di Roberto M. Danese, testi di Valentina Millozzi, Andrea Bacianini e Alessio Torino (2004) ( “Maia” LVIII/3, 2006, 590-592) ed, infine, gli aggiornamenti on line a Scienze dell'antichità per via informatica. Banche dati, Internet e risorse elettroniche nello studio dell'antichità classica, con contributi di U. Rausch e un'introduzione di F. Montanari, Bologna 2002: www.kirke.hu-berlin.de/alvoni/ (pagine Internet redatte in collaborazione con il Prof. Dr. Ulrich Schmitzer della Humboldt Universität Berlin) ed a Altertumswissenschaften digital. Datenbanken, Internet und e-Ressourcen in der altertumswissenschaftlichen Forschung. Mit Beiträgen von U. Rausch, Hildesheim-Zürich-New York 2001: www.olms.de

 

Storia degli studi classici. Riconducibile a questo àmbito di ricerca è la collaborazione alla rivista „Eikasmós - Quaderni Bolognesi di Filologia Classica“, che ospita una sezione di storia della filologia classica, nonché la Bibliografia di Enzo Degani a c. di G. Alvoni, in Filologia e storia. Scritti di Enzo Degani, a c. di Maria Grazia Albiani, Giovanna Alvoni, A. Barbieri, F. Bossi, G. Burzacchini, F. Citti, F. Condello, Elena Esposito, Alberta Lorenzoni, M. Magnani, Ornella Montanari, Simonetta Nannini, C. Neri, V. Tammaro, R. Tosi, Hildesheim-Zürich-New York 2004, XVII-XXXV. Si veda anche il ricordo Enzo Degani, in AA. VV., Magistri et discipuli. Kapitel zur Geschichte der Altertumswissenschaften im 20. Jahrhundert, hrsg. von W. Appel (“Xenia Toruniensia VII”), Torunii MMII, 221-236.