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Giorgio Vespignani

Professore associato

Dipartimento di Beni Culturali

Settore scientifico disciplinare: L-FIL-LET/07 CIVILTA BIZANTINA

Curriculum vitae

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giorgio vespignani

CURRICULUM

2017

Alma Mater Studiorum – Università di Bologna (sede di Ravenna)

Dipartimento dei Beni Culturali

via degli Ariani, n° 1 – 48121 Ravenna

( +39.0544.936.740 (diretto) – +39.0544.936.711 (centralino)

Telefax: +39.0544.936.717

, giorgio.vespignani@unibo.it [mailto:giorgio.vespignani@unibo.it]

, vespignani@hotmail.com [mailto:vespignani@hotmail.com]

Nato a Bologna il 4 agosto 1962, ha conseguito la laurea in Storia, indirizzo Medievale, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna il 13 marzo 1986, con punti 110 su 110 e lode, dopo aver discusso una tesi dal titolo Il circo e le fazioni nella storiografia bizantinistica recente, elaborata sotto la direzione del prof. Antonio Carile, ordinario di Storia Bizantina presso il medesimo Ateneo.

1. qualifica e incarichi svolti presso l'Università di Bologna

1990-1994: Titolare di una borsa di studio di perfezionamento e ricerca della Fondazione Flaminia per lo sviluppo dell'Università, la ricerca scientifica e l'istruzione superiore in Romagna di Ravenna, con compiti di ricerca scientifica e di tutoraggio in appoggio al radicamento della istruzione universitaria nella sede di Ravenna, presso la Scuola diretta a fini speciali per Archivisti dell'Ateneo bolognese prima (aa.aa. 1989/90 - 1991/92), quindi Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali della Facoltà di Lettere e Filosofia del medesimo Ateneo (aa.aa. 1992/93 - 1993/94), infine Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali (1996). Negli anni in questione, è stato chiamato a tenere cicli di lezioni seminariali in appoggio al corso di Storia Bizantina (cfr. più avanti, sez. Interventi a congressi e conferenze), ha curato la redazione e la pubblicazione della Guida della Scuola diretta a fini speciali per Archivisti e del Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali della Facoltà di Lettere e Filosofia, per l'Editore Lo Scarabeo di Bologna (1990-1994), ed ha svolto attività organizzativa per conto dell'Ateneo di Bologna e del Comune di Ravenna (cfr. sez. successiva, Attività organizzativa e culturale).

1995-1998: Ha prestato servizio nella Amministrazione della Università di Bologna col ruolo di Assistente tecnico, VI qual., presso il Centro di Coordinamento della sede di Rimini, a partire dal 20 dicembre 1995 (ma ha usufruito del congedo straordinario per motivi di studio sino alla scadenza del Dottorato di ricerca, ovvero al 31 ottobre 1997), sino al 31 marzo 1998.

1998 -: Il 1 aprile 1998 ha preso servizio come Ricercatore – gruppo L- FIL-LET/07 Civiltà Bizantina (sino al marzo 2001 denominato L06D), ora Settore 10/D2 –, presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali della Università di Bologna, sede di Ravenna. Afferisce al Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali del medesimo Ateneo, sede di Ravenna. A partire dal mese di settembre 2001 è Ricercatore confermato.

2001-2008: Eletto membro della Giunta del Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali per il triennio 2002-2004 e successivamente per quello 2005-2007, per la fascia dei Ricercatori. Per la stessa fascia è, a partire dal 2001, rappresentante in Consiglio di Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali e nel Consiglio di Presidenza.

2004-2006 - 2007-2010: E’ stato eletto, la prima volta per il triennio 2004-2006, la seconda per il successivo triennio 2007-2010, membro del Consiglio del Polo Scientifico-Didattico di Ravenna come rappresentante della fascia dei Ricercatori.

2005-2007: Gli è stato attribuito, per il periodo 20/11/2005-31/10/2007, il titolo di «Professore Aggregato», ex art. 1 comma 11 della Legge 230/2005, in relazione all’affidamento di attività didattica di Storia dell’Italia bizantina.

2014 -: nominato con D.R. del 22/07/2014 approvato dal C.A. in data 29/07/2014, il 15 settembre 2014 ha preso servizio come Professore – II fascia – SSD L-FIL-LET/07 Civiltà Bizantina (ora Settore 10/D2 Lingua e letteratura greca) –, presso il Dipartimento di Beni Culturali della Università di Bologna, sede di Ravenna.

2. settori di ricerca

ideologia politica bizantina; la problematica del circo-ippodromo.

Dal 1986 svolge ricerche nell'ambito della ideologia politica romano-orientale, in modo particolare attraverso lo studio della problematica del rituale del circo-ippodromo; l'indagine attorno ad un momento significativo del cerimoniale imperiale quale risulta essere l'epifania dell'imperatore nel corso delle giornate di gara del circo, ha permesso di riconoscervi le linee della ideologia della sacralità del potere enunciate dai trattati, anche grazie all'apporto delle fonti di carattere figurativo (i mosaici, i rilievi marmorei, i dittici eburnei). La presenza stessa di un circo nella forma urbis nella tarda Antichità, ha permesso di studiare la ideologia politica nelle forme connesse alla attività edilizia, oltre che di indagare su aspetti della società urbana. Ricerche condensate, da ultimo, nella monografia IΠΠOΔPOMOΣ. Il circo di Costantinopoli Nuova Roma, dalla realtà alla storiografia, Spoleto, Fondazione Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, 2010 (Quaderni di Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Collana dir. da A. Carile, 14).

In questo ambito vanno inserite le ricerche effettuate, fin dall’anno 2002, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Storiche della Università di Cantabria, in Santander, attorno alla formazione della Toledo visigota in quanto urbs regia tra i secc. VI-VII, coerentemente con la esigenza di una imitatio imperii secondo le linee della ideologia politica romano-orientale, parallelamente all’esempio fornito da Ravenna basileousa polis. Progetto di ricerca ‒ presentato ancora in occasione del XV Congreso internacional de arqueología cristiana Episcopus, civitas, territorium (Toledo de 8 a 12 septiembre del 2008), nella comunicazione R. Teja, G. Vespignani, El conjunto arquitectónico palacio-circo-iglesia palatina de las capitales imperiales tardoantiguas y la topografía suburbana de Toledo visigótica: una hipótesis ‒ con il quale ha vinto per l’anno 2010 una borsa di studio per studiosi stranieri in Spagna, afferendo, come membro effettivo, allo stesso Dipartimento di Scienza Storiche della Università di Cantabria, in Santander.

Società locali della Romània: i territori dell’Esarcato; storia di Ravenna

Dal 1990 conduce ricerche sulla società e sulle istituzioni dei territori adriatici facenti parte dell'Esarcato d'Italia nei secoli del trapasso dalla amministrazione bizantina (secc. VI-VIII) alla società locale del Patrimonium Beati Petri, attraverso la gestione politico-ecclesiastica dell'arcivescovo di Ravenna "esarco" (secc. VIII-XI): lo scavo dei documenti ravennati e la loro edizione in Regesto (secc. VI-X) all'interno del progetto della Storia di Ravenna, vol. II, Dall'età bizantina all'età ottoniana, a cura di A. Carile, tomi 1-2, Venezia, 1991-1992, ha permesso di giungere alla individuazione di una esemplare continuità tra i ceti dirigenti esarcali e quelli post-esarcali della Romània soprattutto in termini di possesso fondiario e di appropriazione ideologica dei segni e dei simboli della ideologia politica romano-orientale: vd. la monografia La Romània italiana dall'esarcato al "Patrimonium". Il "Codex Parisinus" (BNP, N.A.L., 2573) testimone della formazione di società locali nei secoli IX e X, Spoleto, Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, 2001 (Quaderni di Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Collana dir. da A. Carile, 3), ed i più recenti studi sull’ambito particolare del Rimininese, su una fonte preziosa quale il papiro ravennate conservato al Museo dell’Istituto di Studi Bizantini e Post-Bizantini di Venezia (Tjäder n. 13) dell’anno 553, e su una qualità particolare di “ufficiali minori” nell’Italia medievale (secc. VIII-XI), quelli della Romània italiana già esarcale, distinti dagli altri per via della continuità del legame con l’impero romano-orientale anche dopo la fine della amministrazione diretta imperiale sul territorio.

Cronachistica veneziana

Dal 2002 al 2004 ha fatto parte della équipe storico-codicologica attiva nelle attività del Progetto Cronache veneziane e ravennati (secc. VI-XIX) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Ateneo di Bologna, sede di Ravenna, e della Fondazione Casa di Oriani – Biblioteca di Storia Contemporanea di Ravenna, responsabile scientifico il prof. A. Carile: tale Progetto ha come scopo il reperimento dei codici manoscritti contenenti cronache veneziane e ravennati inedite presso tutte le biblioteche italiane e straniere che li posseggono (oltre 2000 codici raccolti), la loro riproduzione digitale e inserimento in un server, quindi la classificazione secondo criteri precisi, nonché lo studio di un repertorio così vasto. La équipe ha continuato a lavorare attorno al Progetto, sotto la direzione del prof. A. Carile, presso il Laboratorio di Cronachistica veneziana e ravennate del Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali dell’Ateneo di Bologna; Laboratorio fondato e diretto dal prof. A. Carile fino al mese di ottobre 2010. A partire dal 1 novembre 2010 è stato nominato, a sua volta, Direttore.

● Per una rassegna circa il significato e l’importanza della tutela e dello scavo di un tale patrimonio, cfr. A. Carile, Realizzazione di una biblioteca virtuale di cronache veneziane e ravennati, secc. VI-XIX, in Quaderni di Scienza della Conservazione, V (2005), pp. 80-85, relazione presentata alla Giornata di Studio su Le scienze storiche, giuridiche e tecnico-sperimentali per la Conservazione dei Beni Culturali, organizzata a Rimini il 10 maggio 2005 dalla Società Italiana per il Progresso delle Scienze con la collaborazione della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Ateneo di Bologna, sede di Ravenna e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Ha indagato attorno al contributo della cronachistica veneziana in volgare alla evoluzione della ideologia dogale dalla seconda metà del sec. XIV al XV. Attualmente sta lavorando alla edizione critica della Cronaca A volgare del repertorio di cronache e sta indagando sui rapporti tra la Repubblica, l’area del Mar Nero e la Moscovia nei secc. XV-XVI nelle cronache (vd. la relazione presentata al Convegno Internazionale di Studi La transizione dall'epoca bizantina alla dominazione ottomana nella Romania nello specchio della cronachistica veneziana (Venezia, Centro Tedesco di Studi Veneziani e Biblioteca Nazionale Marciana, 7-8 maggio 2014), dal titolo: Romània e Romei tra Venezia, Mosca e il Mar Nero dopo la caduta di Costantinopoli (secoli XV-XVI).

■ Byzance après Byzance; ideologia politica bizantina, le vicende dei personaggi, i simboli.

Le indagini sul contributo portato dalla ideologia politica romano-orientale allo sviluppo della ideologia politica veneziana, sono estese alle vicende degli eredi dell’impero romano-orientale dopo la caduta di Costantinopoli in Italia; in part. si è soffermato sui personaggi dei Paleologi di Morea, tra i primi, Andrea Paleologo (1453-1502) e Zoe Paleologhina, e sul ruolo giocato nei piani della Curia pontificia romana di coinvolgere il maggior numero di potenze europee possibile per la organizzazione della crociata contro il Turco e per la Unione delle chiese, e sul simbolo dell’aquila bicipite e sulla sua sopravvivenza presso le grandi famiglie signorili occidentali i cui interessi, anche dopo il 1453, guardavano alla Romània.

3. attività organizzativa

1988: Ha fatto parte della Segreteria organizzativa dell’International Congress Commemorative the Millennium of Christianity in Rus’ Ucraine/ Congresso Internazionale per il Millennio della Cristianizzazione della Rus’ Ucraina, promosso dalla Università di Bologna, dalla Harvard University e dal Comune di Ravenna (Ravenna, 18-24 aprile 1988).

1990-1994: Titolare di una borsa di studio di perfezionamento e ricerca della Fondazione Flaminia per lo sviluppo dell'Università, la ricerca scientifica e l'istruzione superiore in Romagna di Ravenna, con compiti di ricerca scientifica e di tutoraggio in appoggio al radicamento della istruzione universitaria nella sede di Ravenna, presso la Scuola diretta a fini speciali per Archivisti dell'Ateneo bolognese prima (aa.aa. 1989/90 - 1991/92), quindi Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali della Facoltà di Lettere e Filosofia del medesimo Ateneo (aa.aa. 1992/93 - 1993/94), infine Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali. Negli anni in questione, è stato chiamato a tenere cicli di lezioni seminariali in appoggio al corso di Storia Bizantina (cfr. più avanti, sez. Interventi a congressi e conferenze); ha curato la redazione e la pubblicazione della Guida della Scuola diretta a fini speciali per Archivisti e del Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali della Facoltà di Lettere e Filosofia per l'Editore Lo Scarabeo di Bologna (1990-1994); ha svolto attività organizzativa per conto dell'Ateneo di Bologna e del Comune di Ravenna (cfr. qui sotto).

1992-1994: Ha fatto parte della Segreteria scientifica delle Celebrazioni Teodericiane promosse dal Comune di Ravenna in occasione del 1500° anniversario dell'entrata di Teoderico a Ravenna, nel cui ambito si è svolto il Congresso Internazionale Teoderico e i Goti tra Oriente e Occidente, promosso dal Comune di Ravenna e dall'Università di Bologna, Ravenna 28 settembre-2 ottobre 1992, i cui Atti sono stati pubblicati: Teoderico e i Goti tra Oriente e Occidente, a cura di A. Carile, Ravenna, 1995, 422 pagg.

1999 - 2006: socio dell'IsIAO di Roma (Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente), per quanto riguarda la Sezione Emilia Romagna dell'Istituto, con sede a Ravenna, presso la Sede della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell'Ateneo di Bologna.

2002 - 2010: membro del Comitato Direttivo della Associazione Italia-Russia, Bologna, fino alla sua chiusura.

2004: Ha fatto parte della Segreteria scientifica del XVII Congresso Internazionale di Studio sull’Alto Medioevo della Fondazione Centro Italiano di Studio sull’Alto Medioevo di Spoleto: Ravenna, da capitale imperiale a capitale esarcale, Ravenna, 6-12 giugno 2004, promosso dalla Fondazione CISAM di Spoleto, dal Comune di Ravenna e dalla Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Ateneo di Bologna, sede di Ravenna, i cui Atti sono comparsi, in 2 voll., per i tipi della Fondazione CISAM, Spoleto, 2005, XVIII + 1163 pagg.

2009 -: socio della Sociedad Española de Bizantinistica (SEB).

2010 -: Direttore del Laboratorio di Cronachistica veneziana e ravennate del Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali dell’Ateneo di Bologna.

4. attività editoriale

1988-1991: Ha fatto parte della Segreteria di Redazione della Rivista di Studi Bizantini e Slavi, pubblicata per i tipi dell’Editore Pàtron di Bologna, diretta dal prof. A. Carile.

1991-1994: Ha fatto parte della Segreteria di Redazione della Rivista di Bizantinistica (già Rivista di Studi Bizantini e Slavi), pubblicata per i tipi delle Edizioni CUSB di Bologna, diretta dal prof. A. Carile, di cui ha firmato la cura del tomo 1,2 (1991), di XVIII+195 pagg., del tomo II (1992), di XVIII+360 pagg. (in collaborazione con P. Piccinini), e del tomo III (1993), di XVIII+445 pagg. (in collaborazione con P. Piccinini).

1991-1992: Ha fatto parte della Segreteria di Redazione della Storia di Ravenna, vol. II, Dall'età bizantina all'età ottoniana, a cura di A. Carile: tomi 1, 1991, di 588 pagg., e 2, 1992, di 465 pagg. Di entrambi i tomi, per conto dell'Editore Marsilio di Venezia, ha curato gli Indici (in collaborazione con A. Parmeggiani).

1999 -: Forma la Segreteria di Redazione della rivista Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Serie Seconda, diretta da A. Carile e pubblicata per i tipi della Fondazione Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo di Spoleto (cfr. il sito della Fondazione http://www.cisam.org/catalogo ), dal 2005 anche con il logo, il patrocinio ed il contributo dell’Ateneo di Bologna, di cui sono comparsi i tomi I (1999) – XVII (2016), in corso di stampa.

2015 -: Forma parte anche del Comitato Scientifico de Bizantinistica.

2007 -: Fa parte del Comitato Scientifico di Erytheia. Revista de Estudios Bizantinos y Neogriegos, Periodico della Università di Madrid e della Asociación Cultural Hispano-Helénica (a partire dal tomo XXVIII del 2007).

2013 -: Fa parte del Comitato Scientifico di Estudios Bizantinos. Revista de la Sociedad de Bizantinistica Española, della quale sono usciti III numeri.

5. dottorato di ricerca

1993/94-1996/97: Ha conseguito, il 6 maggio 1999, il titolo di Dottore di ricerca in Società, regalità, sacerdozio nella metodologia filologica, storica e antropologica (secoli V-XV), IX ciclo, dell'Università di Bologna, sede di Ravenna (Coordinatore: prof. A. Carile), presentando una tesi dal titolo Formazione di società locali dall'Esarcato d'Italia al "Patrimonium Beati Petri" (secoli IX-XI). Edizione del "Codex Parisinus" (BNP, N.A.L., 2573), poi pubblicata: La Romània italiana dall'esarcato al "Patrimonium". Il "Codex Parisinus" (BNP, N.A.L., 2573) testimone della formazione di società locali nei secoli IX e X, Spoleto, Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, 2001 (Quaderni di Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, 3), VIII+220 pagg.

2000/2001 – 2010/2011 dall'a.a. 2000/2001 al 2010/2011 ha fatto parte del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Società, regalità, sacerdozio nella metodologia filologica, storica e antropologica (secoli V-XV) dell'Università di Bologna, sede di Ravenna (Coordinatore: prof. A. Carile), che, a partire dall’a.a. 2004/2005, XX ciclo, ha assunto la denominazione di Bisanzio ed Eurasia (secc. V-XVI).

2010/2011 – 2012/2013: A partire dall’a.a. 2010/2011, il Dottorato di Ricerca in Bisanzio ed Eurasia (secc. V-XVI), coerentemente col piano di riorganizzazione dei dottorati di ricerca perseguito dall’Ateneo di Bologna, è confluito nel Dottorato in Storia, del quale costituisce un «indirizzo tematico». Ha fatto parte dunque del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Storia dell’Ateneo di Bologna (Coordinatore: prof.ssa M. Malatesta) fino alla sua fine (2013).

2013/2014: A partire dall’a.a. 2013/2014, fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Studi sul patrimonio culturale/Studies on Cultural Heritage dell’Ateneo di Bologna (Coordinatore: prof. S. Cosentino).

6. attività didattica, incarichi di insegnamento

1992/1993 -: Fa parte, fin dall'a.a. 1992/93, della Commissione d'esame dell'insegnamento di Storia bizantina (titolare: prof. A. Carile), prima presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, quindi, a partire dall’a.a. 1996/97, presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell'Ateneo di Bologna, sede di Ravenna.

2001/2002 –: A partire dall’a.a. 2001/2002 è titolare di insegnamenti di materie di carattere bizantinistico presso i Corsi di Laurea della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, sia Triennale che Magistrale, non ché presso il Corso di Laurea Triennale in Conservazione dei Beni Culturali, Indirizzo dei Beni Archeologici, scelta guidata facoltativa in Archeologia navale, presso la Sede di Trapani.

2009/2010 -: Dall’a.a. 2009/2010 è titolare dell'insegnamento di Civiltà bizantina (6 C.F.), presso il Corso di Laurea Magistrale in Conservazione dei Beni Culturali Artistici, fino all’aa.aa. 2011/2012 presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Ateneo di Bologna, quindi presso il Dipartimento di Beni Culturali e presso la Scuola in Lettere e Beni Culturali.

7. collaborazioni con la universidad de Cantabria, Santander

Tale collaborazione si inserisce nel più ampio programma di rapporti scientifici e culturali tra la Università di Cantabria, con sede a Santander, e la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali della Università di Bologna, sede di Ravenna, promossi e sostenuti, fin dal 1996, dall’allora Preside prof. A. Carile. Rapporti che si esemplificano in collaborazioni scientifiche, organizzazione di Congressi internazionali, scambi di studenti Erasmus.

1) partecipazioni a progetti di ricerca ministeriali spagnoli:

2003/2012: Nei trienni 2003/2005 e 2006/2008 ha fatto parte del Progetto di ricerca del Ministero della ricerca scientifica spagnola (BHA2003-05559) intitolato El discurso de la tolerancia y la intolerancia religiosa en el imperio romano: paganos, judios, cristianos y herejes, diretto dal prof. R. Teja Casuso, Dipartimento di Scienze Storiche della Facoltà di Lettere e Filosofia della Università di Cantabria, in Santander. A partire dal 2007 fa parte del Progetto di ricerca del Ministero della ricerca scientifica spagnola (HUM 2007-60628) (2007-2010) intitolato La roptura entre Oriente y Occidente al final de la Antigüedad: Roma, Constantinopla y las ecclesias separatas (siglos V-VIII), diretto dalla prof.ssa S. Acerbi, Dipartimento di Scienze Storiche della Facoltà di Lettere e Filosofia della Università di Cantabria, in Santander.

● Contenuti e risultati dei Progetti ministeriali spagnoli cui ha partecipato (fino al 2009) G. Vespignani, si possono leggere in La investigación sobre la Antigüedad Tardía en España: estado de los estudios y nuevas perspectivas, Universidad de Málaga, 2010 (numero monografíco de la revista Mainake, XXXI, 2009), e in part.: S. Acerbi, La ruptura entre Oriente y Occidente al final de la Antigüedad: Roma, Constantinopla y las ecclesias, pp. 29-39, e R. Teja, Cristianismo y Antigüedad Tardía: horizontes historiográficos, pp. 258-264.

Fa attualmente parte del Progetto ministeriale intitolato Dinamicas jurisdiccionales y politico-ecclesiasticas en el Mediterráneo cristiano antiguo (HAR2010-15957), diretto dalla prof.ssa S. Acerbi.

2) Azione Integrata Italia-Spagna:

2008/2010: Ha fatto parte del Progetto di ricerca Azione Integrata Italia-Spagna dell’Ateneo di Bologna in collaborazione con il MIUR e con il Ministerio de Educatión y Ciencia spagnolo, programma che ha come obiettivo quello di «favorire progetti di ricerca comuni - di durata biennale (2008-2010) - fra gruppi di ricerca dei due Paesi, al fine di sostenere gli scambi e porre le basi per la realizzazione di collaborazioni di più ampia portata, sia in ambito bilaterale che europeo». Il Progetto coinvolge il Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali dell’Ateneo di Bologna ed il Dipartimento di Scienze Storiche della Facoltà di Lettere e Filosofia della Università di Cantabria, in Santander, si intitola La città in Italia e Spagna tra tarda Antichità e alto Medioevo. Ravenna ostrogota e Toledo visigota: due modelli di “capitali imperiali ” ed è diretto, per la componente italiana, dal prof. A. Carile e, per la parte spagnola, dalla prof.ssa S. Acerbi.

3) Borse di studio del Ministero della Ricerca scientifica spagnolo:

2002/2003 e 2010: È risultato vincitore per due volte di una borsa di studio annuale del Ministero della Educazione e della Ricerca Scientifica spagnolo destinata a ricercatori stranieri per lo sviluppo di una ricerca da svolgersi in collaborazione con un ente universitario di quel paese. Ha quindi collaborato col Dipartimento di Scienze Storiche della Facoltà di Lettere e Filosofia della Università di Cantabria, in Santander, ad un progetto di ricerca sul tema Ravenna ostrogota e Toledo visigota: due modelli di capitali imperiali, coordinato dal prof. A. Carile e dal prof. R. Teja Casuso, direttore del sopra citato Dipartimento, la prima volta nel periodo giugno 2002 - settembre 2003, la seconda nel periodo gennaio 2010 – gennaio 2011.

4) partecipazione a Congressi ed attività seminariale:

2001 : A partire dal 2001 partecipa quindi attivamente alla attività didattica del gruppo di storia romana e tardoantica del Dipartimento di Scienze Storiche della Università di Cantabria con lezioni seminariali già inserite nella Programmazione Didattica annuale, ed è invitato a partecipare con relazioni a Congressi nazionali ed internazionali in Spagna (cfr. il successivo par. n. 8, Lezioni seminariali, interventi a Congressi e Conferenze)

8. lezioni seminariali, interventi a congressi e conferenze

1. Nell’ambito della Giornata di studio Agostino Pertusi 1979-1989: l'opera filologica e storiografica, Bologna, Facoltà di Lettere e Filosofia della Università di Bologna, 11 aprile 1989, ha presentato la relazione L'ideologia politica veneziana e il problema delle origini (cfr. sotto, Opere a stampa, n. 2).

2. Nell’ambito del 2nd Workshop della International School for the Study of Eastern Europe dei Centro "Ettore Majorana" di Erice, sul tema International Cities and Interexchange Cities in the Slavo-Byzantine Area, Erice (TP), 24-30 settembre 1989, ha tenuto la comunicazione Aspetti della relazione tra l'ippodromo e la città dalla tarda Antichità al secolo XII (24 settembre 1989) (cfr. sotto, Opere a stampa, n. 10).

3. Dall'a.a. 1990/91 all'a.a. 2002/2003, è stato invitato dal titolare dell'insegnamento di Storia Bizantina (prof. A. Carile), in collaborazione con la Fondazione Flaminia di Ravenna, presso le sedi di Ravenna e di Bologna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Ateneo di Bologna (fino al 1997), a tenere un ciclo di lezioni seminariali in appoggio ai corsi.

4. È stato invitato dal Departamento de Ciencias Históricas della Universidad de Cantabria (Spagna), Santander, 20-21 giugno 1997, a tenere un ciclo di due conferenze seminariali sul tema: La figura della donna di spettacolo (scaenica) a Bisanzio nella tarda Antichità.

5. Nel corso del Seminario Internazionale, nell'ambito della convenzione tra le Università di Bologna e di Rijeka-Fiume, sul tema Bisanzio, l'Istria e l'Adriatico, Ravenna, 9-11 febbraio 1998, ha tenuto la lezione seminariale Ravenna e l'entroterra adriatico (secc. VI-X) (10 febbraio 1998).

6. È stato invitato dal Departamento de Ciencias Históricas della Universidad de Cantabria, Santander, 22-23 gennaio 2001, a tenere un ciclo di due conferenze seminariali sul tema: El circo de Constantinopla.

7. É stato invitato dalla Facoltà di Storia della Università Statale "Lomonosov" di Mosca, all'interno dei Workshop Bisanzio nei Beni culturali dell'area mediterranea con particolare riguardo alla connessione tra Mar Nero e Italia (16-19 maggio 2001), a tenere una comunicazione a carattere seminariale sul tema: Ravenna e Ancona: centri di irradiazione culturale e commerciale nel Mediterraneo nei secc. IX-X. La documentazione ravennate.

8. Al Convegno Intern. Nuovi studi e scoperte su Costantinopoli, organizzato dalla Scuola di Specializzazione in Archeologia Classica e Medievale della Facoltà di Beni Culturali della Università di Lecce, 1-2 febbraio 2002, ha tenuto la relazione: Il circo di Costantinopoli Nuova Roma. Notizie storico-antiquiarie, topografiche e archeologiche (secoli XV-XIX) (2 febbraio 2002).

9. Alle Jornadas de Estudios Bizantinos en España (XII), dedicate al tema Bizancio y España, Madrid, Museo Archeologico Nazionale, 23-25 giugno 2003, ha presentato, in collaborazione con Ramón Teja, la relazione dal titolo El palacio y el circo de la Toledo visigoda: los modelos de Constantinopla y Rávena (23 giugno 2003).

10. Nell’ambito del Congresso Interculturalità e interazione culturale, storico-politica e religiosa tra Oriente e Occidente dall’Antichità all’alto Medioevo, Trapani, Sede del Corso di Archeologia Navale, 22-24 novembre 2003, ha tenuto la relazione Integrazioni storiografiche nella cronachistica veneziana (22 novembre 2003) (cfr. sotto, Opere a stampa, n. ??).

11. Nell’ambito del Seminario sobre hereja y hereticos, organizzato dal Dipartimento di Scienze Storiche della Facoltà di Lettere e Filosofia della Università di Cantabria, Santander, ha tenuto una lezione seminariale sul tema El bogomilo Basilio (9 marzo 2004) (cfr. sotto, Opere a stampa, n. ??).

12. Nell’ambito del XVII Convegno Internazionale di Studio del Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto Ravenna, da capitale imperiale a capitale esarcale, Ravenna 6-12 giugno 2004, ha presentato la comunicazione Il circo di Ravennabasileousa polis” secoli V-X) (11 giugno 2004) (cfr. sotto, Opere a stampa, n. ??).

13. Nell’ambito del Congresso Internazionale Religious Tolerance and Intolerance, Santander, 8-11 settembre 2004, ha presentato la comunicazione Religious Tolerance and Intolerance at the Hippodrome of Constantinople (Vth–XIth Centuries) (9 settembre 2004).

14. Nell’ambito dei lavori della Summer School della Università di Bologna sul tema The Cultural Heritage of Late Antiquity and Early Byzantium Functions and Typologies (4th-8th Century) (Ravenna, 19-30 settembre 2005), ha tenuto il corso dedicato al tema Enjoying.

15. Nell’ambito del Congreso internacional de Historia de las Religiones, Mediadores con el divino en el mundo mediterráneo antiguo (Palma de Mallorca, 13-15 octubre 2005), ha presentato la comunicazione L’imperatore auriga: una questione di regalità sacra (14 ottobre 2005) (cfr. sotto, Opere a stampa, n. ??).

16. Nell’ambito degli scambi scientifici annuali tra la Facoltà di Conservazioni dei Beni Culturali dell’Ateneo di Bologna, sede di Ravenna, ed il Dipartimento di Scienze Storiche della Università di Cantabria, Santander, è stato invitato a partecipare ad una serie di lezioni seminariali tenute da Docenti delle due istituzioni (A.M. Orselli, A. Carile, R. Teja Casuso, S. Acerbi, M. Marcos Sánchez, J. Torres Prieto) (28 maggio-2 giugno 2006).

17. Al Convegno Internazionale di Studi Dopo le due cadute di Costantinopoli (1204, 1453): eredi ideologici di Bisanzio, Venezia, Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Postbizantini, 4-5 dicembre 2006, ha presentato la relazione Andrea Paleologo, ultimo «imperator Constantinopolitanus», nella Roma dei papi di fine Quattrocento e il progetto di Crociata (5 dicembre 2006) (cfr. sotto, Opere a stampa, n. ??).

18. Nell’ambito degli scambi scientifici annuali tra la Facoltà di Conservazioni dei Beni Culturali dell’Ateneo di Bologna, sede di Ravenna, ed il Dipartimento di Scienze Storiche della Università di Cantabria, Santander, è stato invitato a partecipare ad una serie di lezioni seminariali tenute da Docenti delle due istituzioni (A.M. Orselli, A. Carile, R. Teja Casuso, S. Acerbi, M. Marcos Sánchez, J. Torres Prieto) (16 -21 giugno 2007).

19. Nell’ambito del Convegno Fra Oriente e Occidente: i Santi venuti dal Mare Culto delle reliquie e devozione popolare nei territori di Ancona e Osimo, Ancona, 14-15 settembre 2007, organizzato dal Centro Studi «Oriente e Occidente», ha presentato la relazione Ancona tra Oriente e Occidente alla fine del secolo XIV: lo “strano caso” del patriarca Paolo Paleologo e dell’arrivo della reliquia in città (15 settembre 2007).

20. Nell’ambito del Colloquio internazionale Circus. El circo romano y su proyección, organizzato a cura del Departamento de Investigación del Museo Nacional de Arte Romano di Mérida (Mérida, il 29 maggio 2008), ha presentato la relazione El circo romano, sus partes y sus simbolismos (cfr. sotto, Opere a stampa, n. ??).

21. Nell’ambito del XV Congreso internacional de arqueología cristiana Episcopus, civitas, territorium (Toledo de 8 a 12 septiembre del 2008), ha tenuto, in collaborazione con R. Teja, la comunicazione El conjunto arquitectónico palacio-circo-iglesia palatina de las capitales imperiales tardoantiguas y la topografía suburbana de Toledo visigótica: una hipótesis (9 settembre 2008) (cfr. sotto, Opere a stampa, nn. ??).

22. Nell’ambito del V Seminario Hispano-Italiano de Historia de las Religiones: Usos y abusos del medio natural. Naturaleza y religión en el mundo clásico, Istituto Universitario de Ciencias de las Religiones de la Universidad Complutense de Madrid, Madrid 9 y 10 de octubre 2008, ha tenuto la relazione Naturaleza y ideología politica romana en el simbolismo del circo (10 de octubre 2008) (cfr. sotto, Opere a stampa, n. ??).

23. Nell’ambito del Seminario internazionale Il secolo dei dittici. Temi di ricerca e spunti di riflessione sul V secolo d.C., Università di Bologna, sedi di Bologna e Ravenna, 15-16 maggio 2009, ha presentato la relazione Il magistrato romano e il cerimoniale del circo nei dittici (secoli IV-VI) (16 maggio 2009) (cfr. sotto, Opere a stampa, n. ??).

24. Alla Giornata di Studio su La città tardoantica e altomedievale, organizzata nell’ambito delle attività dell’European Doctorate in Social History of Europe and the Mediterranean (Venezia, 12 giugno 2009, Dipartimento di Studi storici della Università Ca’ Foscari), ha presentato la relazione Costantinopoli Nuova Roma come modello di “urbs regia” tardoantica (cfr. sotto, Opere a stampa, n. ??).

25. Nell’ambito del V Seminario El arte que enseñó al arte, sul tema De emperadores, demonios y mujeres, organizzato dal Dipartimento di Storia dell’arte della Università di Castilla-La Mancha (Ciudad Real, 21-23 aprile 2010), ha presentato la relazione L’imperatore al centro dell’Ippodromo di Costantinopoli (21 aprile 2010).

26. Nell’ambito del Convegno intern. Ravenna capitale. Società. Diritto e istituzioni nei papiri ravennati (V-VIII secolo) (Ravenna 14-15 maggio 2010), ha tenuto la relazione La società dell’Italia giustinianea attraverso il pap. Tjäder 13 (a. 553) (15 maggio 2010).

27. Nell’ambito del XXXII Seminario di studi «Da Roma alla Terza Roma», sul tema Città e migrazioni: aspetti economici e demografici della Translatio imperii da Roma a Costantinopoli a Mosca (Roma 20-21 aprile 2012 e Mosca, 15-17 ottobre 2012), ha tenuto la relazione Translatio imperii e migrazione: i viaggi di Andrea Paleologo imperator Constatinopolitanus a Mosca in visita alla sorella Zoe Sofia (1480-1481 e 1490) (20 aprile 2012 e 15 ottobre 2012).

Cfr. la cronaca del Seminario a cura di C. Trocini, in Index. Quaderni Camerti di Studi Romanistici, XLI (2013), pp. 580-583.

28. Nell’ambito della XVI Jornada sobre Bizancio organizzata dalla Sociedad Española de Bizantinistica (SEB), sul tema Bizancio y el Occidente (Alcalá de Henares, 17-18 ottobre 2013) ha tenuto la relazione Aristócratas bizantinas a la corte de Aragón (siglos XIII-XIV) (17 ottobre 2013).

29. Nell’ambito delle Giornate di studio nel IV Centenario della morte de El Greco (1614-2014): Raices bizantinas y modernidad occidental en Doménikos Theotocopoulous (Madrid, Fundación Pastor, 24-25 aprile 2014), è stato invitato a tenere la relazione: Griegos en Italia: de la caída de Constantinopla al Greco (mitad siglo XV – mitad siglo XVI) (25 maggio 2014).

30. In occasione del International Workshop The Transition from the Byzantine to the Ottoman Era in the Romania in the Mirror of Venetian Chronicles / Convegno Internazionale di Studi La transizione dall'epoca bizantina alla dominazione ottomana nella Romania nello specchio della cronachistica veneziana (Venezia, Centro Tedesco di Studi Veneziani e Biblioteca Nazionale Marciana, 7-8 maggio 2014), è stato invitato a tenere una relazione dal titolo: Romània e Romei tra Venezia, Mosca e il Mar Nero dopo la caduta di Costantinopoli (secoli XV-XVI) (8 maggio 2014).

31. Nell’ambito del Colloquio Internazionale Bishops, Councils and Imperial Court in the Western Roman Empire, Santander 6-9 novembre 2014, ha tenuto la relazione: Ceremonial imperial y concilios en los siglos XV-XVI: constucción de la memoria histórica (8 novembre).

32. Nell’ambito della rassegna di incontri sul tema Bizantini e Longobardi. Culture e territori in una secolare tradizione, a cura del Comune di San Giovanni in Persiceto e dell’Archivio di Stato di Modena (Modena – San Giovanni Persiceto, 21 febbraio – 18 dicembre 2015), il 14 marzo 2014 è stato invitato a tenere la conferenza: Il periodo post-esarcale. L’organizzazione della società tra la metà del secolo VIII e la fine del IX.

33. Nell’ambito dell’VIII Congresso nazionale dell’Associazione Italiana di Studi Bizantini (Ravenna, 22-25 settembre 2015), Dialoghi con Bisanzio. Spazi di discussione, percorsi di ricerca, ha tenuto la relazione: Crisobolli e privilegi concessi a Firenze da Giovanni VIII Paleologo (1439). Per lo studio della Romània fiorentina (24 settembre 2015).

34. Nell’ambito del XXXIV Seminario di studi «Da Roma alla Terza Roma», sul tema Città e impero: migrazioni dei popoli (Roma 21-22 aprile 2016), ha tenuto la relazione Greci tra Roma e Mosca (22 aprile 2016).

35. Nell’ambito della XVII Jornada sobre Bizancio organizzata dalla Sociedad Española de Bizantinistica (SEB), sul tema Bizancio y las ciencias. La presencia bizantina en Málaga y la Bética (Málaga, 13-15 ottobre 2016) ha tenuto la relazione Bertrandon de la Broquière, un viajero poco conocido en la Constantinopla del siglo XV (14 ottobre 2016).

36. Nell’ambito del Seminario El culto a los santos en el Occidente romano. El caso de Santa Eulalia de Mérida, parte delle Jornadas Eulalienses 2016 organizzate dal Museo Nacional de Arte Romano de Mérida, il giorno 4 dicembre 2016 ha tenuto la relazione Santa Eulalia en la Rávena regia civitas del siglo VI.

37. Ha partecipato alla presentazione del volume di Miguel Cortés Arrese, Escenarios del arte bizantino, Madrid, Nausicaä Ed., 2016, organizzata dal Museo Arqueológico Nacional di Madrid (assieme all’Autore, a S. Vidal Álvarez e P. Bádenas de la Peña) (19 gennaio 2017).

38. E’ stato invitato a partecipare alla Giornata di studi sul tema Intorno all’icona di San Demetrio. Un viaggio da Bisanzio a Sassoferrato, Palazzo Oliva, Sassoferrato (7 aprile 2017), con un intervento dal titolo: Guerra santa e aquile bicipiti a Bisanzio e dopo Bisanzio (secc. XIV-XV).

39. Nell’ambito della LXV Settimana di studio sull’alto Medioevo organizzata a cura della Fondazione Centro italiano di studi sull’alto Medioevo dedicata al tema Il gioco nella società e nella cultura dell’alto Medioevo (Spoleto, 20-26 aprile 2017), è stato invitato a tenere la lezione: I ludi pubblici nell’Oriente bizantino (23 aprile 2017).

9. opere a stampa 1989-2016 (in ordine cronologico)

1. Il circo e le fazioni del circo nella storiografia bizantinistica recente, in Rivista di Studi Bizantini e Slavi, V (1985) [ma 1989], pp. 61-101.

2. L'ideologia politica veneziana e il problema delle origini, in Rivista di Bizantinistica, I,1 (1991) (Atti della Giornata di studio Agostino Pertusi 1979-1989: l'opera filologica e storiografica, Bologna, Facoltà di Lettere e Filosofia della Università di Bologna, 11 aprile 1989), pp. 181-191.

3. Recensione di A. Pertusi, Fine di Bisanzio e fine del mondo. Significato e ruolo storico delle profezie sulla caduta di Costantinopoli in Oriente e Occidente, ed. postuma a cura di E. Morini, Roma, 1988, in Rivista di Bizantinistica, I,1 (1991), pp. 275-285.

4. Ha redatto 233 titoli dei regesti di B. Cavarra, G. Gardini, G.B. Parente, G. Vespignani, Gli archivi come fonti per la storia di Ravenna, in Storia di Ravenna, II, Dall'età bizantina all'età ottoniana, a cura di A. Carile, 1, Territorio, economia, società, Venezia, 1991, pp. 401-547.

5. Ha redatto, in collaborazione con A. Parmeggiani, gli Indici in Storia di Ravenna, II, 1, cit., e precisamente, per la sua parte: Indice prosopografico, pp. 549-558; Indice degli Autori, pp. 570-572; Indice dei luoghi, edifici e monumenti, pp. 581-588.

6. Una "Concordia" inedita tra Venezia e Cervia del 1224, in Macro e microstrutture economiche nella società bizantina (XII-XV secolo), a cura di A. Carile, Bologna, 1991 (Relazioni presentate al XVIII Congresso Intern. di Studi Bizantini. Sezione 11, Micro e macro strutture, Mosca, 8-15 agosto 1991), pp. 69-74.

7. Note critiche su Venezia e Bisanzio, in Rivista di Bizantinistica, I,2 (1991), pp. 143-151.

8. Complementi al Regesto, in Storia di Ravenna, II, Dall'età bizantina all'età ottoniana, a cura di A. Carile, 2, Ecclesiologia, cultura, arte, Venezia, 1992, pp. 423-430.

9. Ha redatto gli Indici in Storia di Ravenna, II, 2, cit., e precisamente: Indice prosopografico, pp. 549-558; Indice dei luoghi citati. Fonti letterarie, pp. 431-441; Indice dei luoghi, edifici e monumenti, pp. 459-465.

10. Aspetti della relazione tra l'ippodromo e la città: dalla tarda Antichità al secolo XI, in Rivista di Bizantinistica, II (1992), pp. 15I-156.

11. Simbolismo magia e sacralità dello spazio circo, Bologna, Editrice Lo Scarabeo, 1994 (Quaderni della Rivista di Bizantinistica, 14), 93 pagg.

► Recensito in Studi Medievali, Ser. 3a, XXXVI,1 (1995), pp. 576-579 [M. Gallina]. Scheda in Ludica, II (1996), p. 305 [C. Azzara].

12. Ha collaborato alla redazione, per quanto riguarda gli anni 1963-1965, della Bibliografia della Bizantinistica italiana, a cura di A. Garzya, I, 1960-1979, Napoli, 1996.

13. Considerazioni sulla donna di spettacolo a Bisanzio nella tarda Antichità, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, I (1999), pp. 1-12.

14. Recensione di A.M. Orselli, Santità militare e culto dei santi militari nell'impero dei Romani (secoli VI-X), Bologna, 1993, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, I (1999), pp. 276-279.

15. Recensione di A. Carile, Materiali di storia bizantina, Bologna, 1994, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, I (1999), pp. 284- 295.

16. Recensione di E. Morini, La Chiesa ortodossa. Storia, disciplina, culto, Bologna, 1996, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, I (1999), pp. 301-305.

17. Recensione di A. Panaino, La novella degli scacchi e della tavola reale. Un'antica fonte orientale sui due giochi da tavoliere più diffusi nel mondo eurasiatico fra Tardoantico e Medioevo e sulla loro simbologia militare e astrale, Milano, 1999, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, II (2000), pp. 432-436.

18. La Romània italiana dall'esarcato al "Patrimonium". Il "Codex Parisinus" (BNP, N.A.L., 2573) testimone della formazione di società locali nei secoli IX e X, Spoleto, Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, 2001 (Quaderni di Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, 3), VIII+220 pagg.

► Recensito in Studi Medievali, Ser. 3a, XLVI,2 (2005), pp. 1011-1012 [G.M. Cantarella]. Schede in Rivista di Storia della Chiesa in Italia, LV,2 (2001), p. 636 [C. Azzara]; Bulletin de l’Association pour l’Antiquité Tardive, XI (2002), pp. 106-107 [C. A.]; Medioevo Latino, XXVI (2005), p. 1201, n. 10082 [C. Scardicci]; Byzantinische Zeitschrift, C,2 (2007), p. 1031 n. 3266 [P. Schreiner].

19. Il circo di Costantinopoli Nuova Roma, Spoleto, Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, 2001 (Quaderni di Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, 4), 240 pagg.

► Recensito in Erytheia. Revista de Estudios Bizantinos y Neogriegos, XXIII (2002), pp. 399-402 [J. M. Floristán]; Byzantinische Zeitschrift, XCVI,1 (2003), pp. 329-331 [A. Berger]; Ludica, IX (2003), pp. 204-207 [A. Sopracasa]. Schede in Revue Historique de Droit Français et Étranger, LXXX,3 (2002), p. 322 [E. Karabélias]; Bulletin de l’Association pour l’Antiquité Tardive, XI (2002), p. 107 [C. A.].

20. Recensione di La villa di Massenzio sulla via Appia. Il circo, a cura di G. Ioppolo e G. Pisani Sartorio, Roma, 1999, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, III (2001), pp. 395-400.

21. Recensione di F. Martelli, Lo zar e il suo doppio. Simbologie e metafore dell’ideologia monarchica nella Russia ivaniana, Bologna, 2001, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, III (2001), pp. 400-404.

22. Recensione di A. Carile, Immagine e realtà nel mondo bizantino, Bologna, 2000, in Studi Medievali, Ser. 3a, XLIII,2 (2002), pp. 719-729.

23. Il cerimoniale imperiale nel circo (secoli IV-VI). La iconografia nei dittici eburnei, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, IV (2002), pp. 13-37.

24. Recensione di S. Acerbi, Conflitti politico-ecclesiastici in Oriente nella tarda antichità: il II Concilio di Efeso (449), Madrid, 2001, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, IV (2002), pp. 371-375.

25. Recensione di M. Cortés Arrese, El descubrimiento del arte bizantino en España, Madrid, 2002, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, IV (2002), pp. 375-378.

26. Recensione di La Hispania del siglo IV. Administración, economía, sociedad, cristianización, ed. por R. Teja, Bari, 2002, in Orpheus. Rivista di Umanità Classica e Cristiana, XXIV (2003), pp. 273-279.

27. Il gruppo bronzeo rappresentante la lotta tra l’aquila e il serpente sulla spina dell'Ippodromo di Costantinopoli Nuova Roma, in Studi in memoria di Patrizia Angiolini Martinelli, a cura di S. Pasi, Bologna, 2005, pp. 301-306.

28. Il circo di Ravenna “basileousa polis” (secoli V-X), in Ravenna, da capitale imperiale a capitale esarcale. Atti del XVII Congresso Internazionale di Studio del Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, Ravenna 6-12 giugno 2004, II, Spoleto, Fondazione Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, 2005, pp. 1133-1143.

29. Integrazioni storiografiche tra famiglie di cronache veneziane. Contributo allo studio della evoluzione della ideologia dogale tra Trecento e Quattrocento, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, VII (2005), pp. 181-193.

30. Recensione di Bizancio y la península Ibérica. De la Antigüedad Tardía a la Edad Moderna, ed. por I. Pérez Martín y P. Bádenas de la Peña, Madrid, 2004, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, VII (2005), pp. 290-299; = scheda in Jahrbuch der Österreichischen Byzantinistik, LVI (2006), pp. 313-316.

31. Recensione di Mallorca y Bizancio, Coordinación editorial y de ayudas R. Durán Tapia, Palma, 2005, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, VII (2005), pp. 306-308.

32. L’aquila bicipite, simbolo della βασιλεία dei Romani tra Oriente e Occidente (secoli XIII-XVI), in Erytheia. Revista de Estudios Bizantinos y Neogriegos, XXVII (2006), pp. 95-127.

33. Recensione di S. Acerbi, Entre Roma y Bizancio: la Italia de Gregorio Magno a través de su «Registrum Epistularum», Madrid, 2006, in Orpheus. Rivista di Umanità Classica e Cristiana, Nuova Ser., XXVII (2006), pp. 206-207.

34. Scheda di J. Torres Prieto, Raúl Glabro, Historias del primer milenio, Madrid, 2004, in Studi Medievali, Ser. 3a, XLVIII,1 (2007), pp. 478-479 (= Reti Medievali - Rivista, V,2 2005: http://www.storia.unifi.it/_RM/rivista/sched/lib.Glaber.it ).

35. Attorno al progetto di Crociata di Alessandro VI (1492-1503). Andrea Paleologo nell’affresco dell’Appartamento Borgia del Palazzo Vaticano, in Erytheia. Revista de Estudios Bizantinos y Neogriegos, XXVIII (2007) (ΑΩΤΟΣ ΓΑΥΚΥΣ. Studia byzantina et neohellenica Ludovico Aegidio octogenario dicata), pp. 99-112.

36. Circhi e ludi circenses nella Hispania romana. I contributi più recenti della storiografia spagnola allo studio dello spazio-circo nella tarda Antichità, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, IX (2007), pp. 205-214.

37. Recensione di M. Cortés Arrese, Estampas rusas, Zaragoza, 2006, e di Caminos de Bizancio, coord. por M. Cortés Arrese, Cuenca, 2007, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, IX (2007), pp. 220-226.

38. Recensione di Libertad y intolerancia religiosa en el Imperio romano, ed. por J. F. Ubiña y M. Marcos, Madrid, 2007; Religión y silencio. El silencio en las religiones antiguas, ed. por S. Montero y Ma C. Cardete, Madrid, 2007; Serie Religión-Colección de Vidas, Dirigida y coordinata por R. Teja, Madrid, 2008, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, IX (2007), pp. 226-231.

39. Santi militari, guerra santa e aquile bicipiti a Bisanzio e dopo Bisanzio (secc. XIV-XV). Considerazioni attorno alla icona di san Demetrio del Museo Civico di Sassoferrato (AN), in Studi di storia del Cristianesimo. Per Alba Maria Orselli, a cura di L. Canetti, M. Caroli, E. Morini e R. Savigni, Ravenna, 2008, pp. 337-349.

40. Andrea Paleologo, ultimo «imperator Constantinopolitanus», nella Roma dei papi di fine Quattrocento e il progetto di una Crociata, in Dopo le due cadute di Costantinopoli (1204, 1453): eredi ideologici di Bisanzio. Atti del Convegno Internazionale di Studi (Venezia, 4-5 dicembre 2006), a cura di M. Koumanoudi e Ch. Maltezou, Venezia, 2008, pp. 201-214.

41. Dentro e fuori la «pista bizantina», o «turca», a proposito della «Flagellazione»: continuano le indagini su Piero, in Erytheia. Revista de Estudios Bizantinos y Neogriegos, XXIX (2008), pp. 229-240.

42. Anti-Turkish Visual Propaganda in the Papal Rome between Fiftheenth and Sixtheenth Century, in Bandue. Revista de la Sociedad Española de Ciencias de las Religiones, II (2008) (Religious Tolerance and Intolerance, Proceedings of the Intern. Congress of the Society of Sciences of Religions, Santander, 8-11 sept. 2004, edd. by M. Marcos and R. Teja), pp. 197-208.

43. Bisanzio, la caduta di Costantinopoli (1453), l’Europa. Pubblicazioni recenti, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, X (2008), pp. 223-252.

► Scheda in Medioevo Latino, XXXII (2011), n. 1133, p. 1007.

44. Recensione di M. Cortés Arrese, Memoria y invención de Bizancio, Murcia, 2008, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, X (2008), pp. 275-278.

45. Bibliografia dell’Italia bizantina (secc. VI-XI). Storia, società, istituzioni, Parte I, in Reti Medievali - Rivista, X (2009), 49 pagg. (http://www.retimedievali.it [http://www.retimedievali.it/] ).

46. Recensione di L. Lugaresi, [http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-lugaresi_leonardo/sku-12941362/il_teatro_di_dio_il_problema_degli_spettacoli_nel_cristianesimo_antico_ii_iv_secolo__.htm], Brescia, 2008, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, XI (2009), pp. 337-344.

47. Recensione di P. Varona Codeso, Miguel III (842-867). Construcción histórica y literaria de un reinado, Madrid, 2009, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, XI (2009), pp. 345-348.

48. Recensione di F. Mercattili, Circo Massimo. Architetture, funzioni, culti, ideologia, Roma, 2009, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, XI (2009), pp. 348-352.

49. Recensione di M. Cortés Arrese, Bizancio. El triunfo de las imágenes sagradas, Madrid, 2010, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, XI (2009), pp. 352-356.

50. Basilio, el monje bogomilo: condena de un heterodoxo en Bizancio, in Herejes en la historia, ed. de M. Marcos, Madrid, 2009, pp. 101-119.

51. El circo romano, sus partes y el simbolismo, in Anas. Cuadernos del Museo Nacional de Arte Romano de Mérida, XIX-XX (2006-2007) [ma 2010] (Homenaje a Carmen Gasset Loring), pp. 279-303.

52. Il magistrato romano e il cerimoniale del circo nei dittici (secoli IV-VI), in Felix Ravenna, CLVIII-CLX (2003-2004) [ma 2010] (Atti del Seminario internazionale Il secolo dei dittici. Temi di ricerca e spunti di riflessione sul V secolo d.C. [Bologna-Ravenna, 15-16 maggio 2009]), pp. 137-168.

53. Costantinopoli Nuova Roma come modello della «urbs regia» tardoantica, in Reti Medievali - Rivista, XI,2 (2010) (Atti del Seminario intern. di studio Le trasformazioni dello spazio urbano nell’alto medioevo (secoli V-VIII). Città mediterranee a confronto [Venezia, 12 giugno 2009], a cura di C. Eguiluz Méndez e S. Gasparri), 20 pagg. (http://www.rivista.retimedievali.it [http://www.rivista.retimedievali.it/] ).

54. Andrea Paleologo e Giorgio Paleologo Dishypatos (o George Byssipat) tra Roma e la Francia alla fine del Quattrocento, in Erytheia. Revista de Estudios Bizantinos y Neogriegos, XXXI (2010), pp. 167-177.

55. Ceti dirigenti e patrimonio fondiario nel Riminese dalla caduta dell’Esarcato all’età Ottoniana (secoli VIII-X), in Storia della Chiesa di Rimini, I, Dalle origini all’anno Mille, a cura di R. Savigni, Rimini, 2010, pp. 247-258.

56. Naturaleza y ideología política romana en el simbolismo del circo, in Naturaleza y religión en el mundo clásico. Usos y abusos del medio natural. Actas del V Seminario Hispano-Italiano de Historia de las Religiones (Madrid 9 y 10 de octubre 2008), ed. por S. Montero y Ma C. Cardete, Madrid, 2010, pp. 249-257.

57. Scheda di La «Antapódosis» o «Retribución» de Liutprando de Cremona, Ed. de P. A. Cavallero, Madrid, 2007, in Medioevo Latino, XXXI (2010), n. 3111, p. 300.

58. Dallo «skiadion» al «cappellotto» a punta «alla maniera greca»: appunti sulla diffusione di un modello iconografico, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, XII (2010), pp. 215-237, XII tavv., 23 figg.

59. Recensione de P. Arena, Feste e rituali a Roma. Il principe incontra il popolo al Circo Massimo, Bari, 2010, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, XII (2010), pp. 288-295.

60. IΠΠOΔPOMOΣ. Il Circo di Costantinopoli Nuova Roma, dalla realtà alla storiografia, Spoleto, Fondazione Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, 2010 (Quaderni di Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, 14), 305 pagg., XXIV tavv., 45 figg.

► Recensito in Revista de Arqueologia de Ponent, XX (2010), pp. 303-305 [J. A. Jiménez Sánchez]; Veleia. Revista de Prehistoria, Historia Antigua, Arqueología y Filología Clásicas, XXVII (2010), pp. 385-387 [E. Moreno Resano].

61. Recensione de M. Cortés Arrese, Estilos de vida en Bizancio, Murcia, 2011, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, XII (2010), pp. 295-299.

62. Recensione di M. Cortés Arrese, Peregrinos de la revolución, Murcia, 2010, in Slavia. Rivista Trimestrale di Cultura, (2011), n. 3, pp. 118-122.

63. Recensione de J. A. Jiménez Sánchez, Los juegos paganos en la Roma cristiana, in Mythos. Rivista di Storia delle Religioni, Nuova Ser., V (2011), pp. 198-200.

64. Scheda de J. M.a Nieto Ibáñez, Cristianismo y profecías de Apolo, in Mythos. Rivista di Storia delle Religioni, Nuova Ser., V (2011), p. 201.

65. L’Europa dalla caduta di Costantinopoli (1453) alla battaglia di Lepanto (1571). Note storiografiche recenti, in Erytheia. Revista de Estudios Bizantinos y Neogriegos, XXXIII (2012), pp. 105-115.

66. Ancona tra Oriente e Occidente alla fine del secolo XIV. Lo ‘strano caso’ del passaggio in città del ‘patriarca’ Paolo Paleologo, in «Multa et Varia». Studi offerti a Maria Marcella Ferraccioli e Gianfranco Giraudo, a cura di F. C. Ciure, V. Nossilia e A. Pavan, Milano, 2012, pp. 639-656.

67. Recensione de G. Dagron, L’hippodrome de Constantinople. Jeux, peuple et politique, Paris, 2011, in Jahrbuch der Österreichischen Byzantinistik, LXII (2012), pp. 298-302.

68. L’imperatore auriga: una questione di regalità sacra, da Nerone al secolo X, in Myhtos. Rivista di Storia delle Religioni, Nuova Serie, VI (2012), pp. 41-50.

69. Il romanzo epico di Tirante il Bianco, vincitore del Turco e salvatore di Costantinopoli: note sulle relazioni tra il regno Aragonese-Catalano e l’impero Romano-orientale, in Bizantinistica. Rivista di Studi Bizantini e Slavi, Ser. 2a, XIV (2012), pp. 201-214.

70. Polidoro. Studi offerta ad Antonio Carile, a cura di G. Vespignani, Spoleto, Fondazione CISAM, 2013 (Collectanea, 29), 1034 pagg., tavv.

► Recensito in Medioevo Greco, XIV (2014), pp. 484-488 [G. Cattaneo]; in Ostkirchliche Studien, LXIII,1 (2014), pp. 159-169 [Ch. Hannick].

71. Una Premessa: alle «opere e i giorni», in Polidoro. Studi offerta ad Antonio Carile, a cura di G. Vespignani, Spoleto, Fondazione CISAM, 2013 (Collectanea, 29), pp. XI-XIII.

72. Appunti per lo studio della ideologia imperiale nel secolo V. Il dittico di Halbertstadt, in Polidoro. Studi offerta ad Antonio Carile, a cura di G. Vespignani, Spoleto, Fondazione CISAM, 2013 (Collectanea, 29), pp. 329-345, 5 tavv.

73. La figura dell’auriga nel mondo romano-orientale (secc. IV-VII), in Porphyra. International Academic Journal for Byzantine Studies, XIX (giugno, 2013) (Homo Byzantinus), pp. 1-29 [http://www.porphyra19.it].

74. La società dell’Italia bizantina in età giustinianea attraverso il pap. Tjäder 13 (a. 553), in Studi e rassegne di antico, tardoantico e medioevo, a cura di C. Crimi, R. Gentile, L. Giordano e M.D. Spadaro, Acireale-Roma, 2013 (Orpheus, 1), pp. 243-251.

75. Recensione de: S. Montero Díaz, Flavio Claudio Juliano, un emperaodor intelectual. Tres estudios, Madrid - Salamanca 2012, in Studi e rassegne di antico, tardoantico e medioevo, a cura di C. Crimi, R. Gentile, L. Giordano e M.D. Spadaro, Acireale-Roma, 2013 (Orpheus, 1), pp. 290-292.

76. Recensione de: E. Moreno Resano, La política legislativa de los sucesores de Constantino sobre los cultos tradicionales, Vitoria Gasteiz, 2010, in in Studi e rassegne di antico, tardoantico e medioevo, a cura di C. Crimi, R. Gentile, L. Giordano e M.D. Spadaro, Acireale-Roma, 2013 (Orpheus, 1), pp. 292-294.

77. Il matrimonio di Zoe Paleologhina con Ivan Vasil’evič, Gran Principe di Mosca (1472) in un affresco sistino dell’Ospedale di Santo Spirito in Sassia a Roma, in Porphyra. International Academic Journal for Byzantine Studies, XX (2013), pp. 91-118 (http://www.porphyra.it/Porphyra22.pdf).

78. Recensione de E. Ayensa i Prat, Els Catalans a Grècia. Castells i torres a la terra dels déus, Barcelona, 2013, in Porphyra. International Academic Journal for Byzantine Studies, XX (2013), pp. 121-123.

79. Recensione de Nicola Muzalone, Carme apologetico, Introduzione, testo critico, traduzione e note a cura di G. Strano, Acireale – Roma, 2012, in Porphyra. International Academic Journal for Byzantine Studies, XX (2013), pp. 136-137.

80. Recensione de M. Vallejo Girvés, Hispania y Bizancio. Una relación desconocida, Madrid, 2012, in Porphyra. International Academic Journal for Byzantine Studies, XX (2013), pp. 137-144.

81. Aristocratiche romee alle corti iberiche (secc. XIII-XIV), in Γαληνοτάτη. Tιμή στην Xρύσα Mαλτέζου, επ. I. K. Bαρξελωιτη καὶ K. Γ. Tσικνάκης, Aθήνα, 2013, pp. 797-808.

82. Griegos en Italia: de la caída de Constantinopla al Greco (mitad siglo XV – mitad siglo XVI), in Erytheia. Revista de Estudios Bizantinos y Neogriegos, XXXV (2014) (= Raices bizantinas y modernidad occidental en Doménikos Theotocopoulous. Actas de las Jornadas de estudio en el IV Centenario de la muerte de El Greco (1614-2014), Madrid, Fundación Pastor, 24-25 de Abril 2014), pp. 59-85.

83. Recensione de El fuego griego. Memoria de El Greco en Castilla-La Mancha, Textos de M. Cortés Arrese, Fotografías de D. Blázquez Cea, Toledo, 2014, in Porphyra. International Academic Journal for Byzantine Studies, XXII (dicembre 2014), pp. 114-118 (http://www.porphyra.it/Porphyra22.pdf).

84. Recensione de R. Byron, Rusia, Edición, Introdución y Tradución de J. J. Fornieles Alférez, Málaga, 2013, in Erytheia. Revista de Estudios Bizantinos y Neogriegos, XXXVI (2015), pp. 340-343.

85. Recensione de A. Puk, [http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-lugaresi_leonardo/sku-12941362/il_teatro_di_dio_il_problema_degli_spettacoli_nel_cristianesimo_antico_ii_iv_secolo__.htm], Berlin-Boston, 2014, in Medioevo Greco, XV,2 (2015), pp. 371-375.

86. Translatio imperii е migrazione: Andrea Paleologo imperator Constantinopolitanus a Mosca in visita alla sorella Zoe Sof’ia (1480-1481 e 1490), in Migrazioni e formazione della Stato russo. Atti dei Seminari internazionali di studi storici «Da Roma alla Terza Roma» (2010-2015), a cura dell’Istituto di Storia Russa dell’Accademia delle Scienze di Russia, Testi riuniti a cura di P. Catalano e Y. A. Petrov, Mosca, 2016 / Издание подготовлено к печатив Институте российской истории Российской академии наук Издание осуществлено при финансовой поддержке Российско-итальянского «Форума-диалога по линии гражданских обществ» Миграции. Формирование Российского государства: материалы Международных семинаров исторических исследований «От Рима к Третьему Риму», 2010-2015 гг., общая редакция П. Каталано, Ю.А. Петрова; пер. на ит. яз. К. Трочини; пер. на рус. яз. И. Двизовой, К. Трочини; И н-т рос. истории Рос. акад. наук, Нац. совет исследований Италии, Римский ун-т «Ла Сапиенца». — М.: И н-т рос. истории РАН, 2015. [ISB N 978-5-8055-0293-5], pp. 47-61.

87. Recensione de S. Moretti, Roma bizantina. Opere d’arte dell’impero di Costantinopoli nelle collezioni romane, Roma, 2014, in Porphyra. International Academic Journal for Byzantine Studies, XXIV, dicembre 2015, pp. 85-87 (http://www.imperobizantino.it/Porphyra24.pdf ).

88. Recensione de El fuego griego. Memoria de El Greco en Castilla-La Mancha, Textos de M. Cortés Arrese, Fotografías de D. Blázquez Cea, Toledo, 2014, in Arte y Patrimonio. Revista de la Fundación Hurtado Izquierdo, I (2016), pp. 103-107.

89. Il Princeps ai ludi: vittoria eterna del bene sul Male, in Los Dioses y el problema del Mal en el mundo antiguo, ed. por J. García Cardiel y S. Montero, Universidad de Sevilla, 2016, pp. 257-266.

90. Zoe Paleologhina, diretta a Mosca, sosta a Bologna (10 luglio 1472), in Studi bizantini in onore di Maria Dora Spadaro, a cura di T. Creazzo, C. Crimi, M. G. Gentile e G. Strano, Acireale-Roma, 2016 (Collana Orpheus, 2), pp. 435-443.

91. Recensione de Z. Weiss, Public Spectacles in Roman and Late Antique Palestine, Cambridge – London, 2014, in Medioevo Greco, XVI (2016), pp. 432-435.

92. Un viajero en la Constantinopla del siglo XV poco conocido: el borgoñon Bertrandon de la Broquière, in Estudios Bizantinos. Revista de la Sociedad Española de Bizantinistica, IV (2016), pp. 123-131 (http://www.publicacions.ub.edu/revistes/estudiosBizantinos04).

93. Recensione de El obispo en la antigüedad Tardía. Homenaje Ramón Teja, ed. de S. Acerbi, M. Marcos y J. Torres, Madrid, 2016, in Cristianesimo nella Storia, XXXVII (2016), pp. 727-732.

94. Recensione de M. Cortés Arrese, Nolstalgia del porvenir. Navegando hacia Bizancio con El Greco de Toledo, Madrid, 2015, in Bizantinistica, Ser. 2a, XVII (2016), pp. 421-428.

95. Recensione de El «Viaje allende los tres mares» de Afanasi Nikitin, Edición, Traducción y estudio de P. Bádenas de la Peña y Á. L. Encinas Moral, Madrid, 2016, in Bizantinistica, Ser. 2a, XVII (2016), 436-440.

96. Per lo studio della influenza turca nell’impero dei Romani: il caso dell’aquila bicipite (secc. XII-XIII), in Porphyra. International Academic Journal for Byzantine Studies, XXV, dicembre 2016, pp. 127-133 (http://www.imperobizantino.it/Porphyra25.pdf )

97. Newton e la «Historia Ecclesiastica», a cura di G. Vespignani, Bologna, Bononia University Press, 2017, ??? pagg.

98. Premessa, in Newton e la «Historia Ecclesiastica», a cura di G. Vespignani, Bologna, Bononia University Press, 2017, pp. ?????

99. La memoria negata. Bisanzio e l’Europa, Spoleto, Fondazione Centro italiano di studi sull’alto Medioevo, 2017 (Quaderni di Bizantinistica, 18), 223 pagg., X tavv., 15 figg.

in corso di stampa

98. L’impero romano-orientale e la Costantinopoli Nuova Roma di Gilbert Dagron nella storiografia bizantinistica contemporanea, in Rivista di Storia e Letteratura Religiosa, 2017

99. Costantino e la fondazione di Costantinopoli nel giudizio di Josif Brodskij, in Studi in onore di Ramón Teja, Roma, 2017.

100. Romània e Romei tra Venezia, Mosca e il Mar Nero dopo la caduta di Costantinopoli, in The Transition from the Byzantine to the Ottoman Era in the Romania in the Mirror of Venetian Chronicles. Proceedings of the International Workshop / La transizione dall'epoca bizantina alla dominazione ottomana nella Romania nello specchio della cronachistica veneziana. Atti del Convegno Internazionale di Studi (Venezia, Centro Tedesco di Studi Veneziani e Biblioteca Nazionale Marciana, 7-8 maggio 2014).

101. Ufficiali pubblici minori nell’Italia altomedievale: Esarcato e Pentapoli (secoli VIII-XI), in Ufficiali minori nell’Italia altomedievale, a cura di M. Bassetti, Spoleto, Fondazione CISAM, in corso di elaborazione.

I ludi pubblici nell’Oriente bizantino, in Il gioco nella società e nella cultura dell’alto Medioevo, Atti della LXV Settimana di studio sull’alto Medioevo (Spoleto, 20-26 aprile 2017), Spoleto, 2018, in corso di preparazione.

102. Crisobolli e privilegi concessi a Firenze da Giovanni VIII Paleologo (1439). Per lo studio di una Romània fiorentina, in Dialoghi con Bisanzio. Spazi di discussione, percorsi di ricerca. Atti dell’VIII Congresso della Associazione Italiana di Studi Bizantini (Ravenna, 22-25 settembre 2015), in corso di elaborazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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