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Giorgio Giovanni Negroni

Professore associato confermato

Dipartimento di Scienze Economiche

Settore scientifico disciplinare: SECS-P/01 ECONOMIA POLITICA

Temi di ricerca

  • Problemi di coordinamento in economie dinamiche.
  • Analisi economica e teorie della giustizia sociale.
  • Norme sociali.


  • Problemi di coordinamento in economie dinamiche. La prospettiva adottata si fonda sull'osservazione che lo status logico di un equilibrio con aspettative razionali è quello di un equilibrio di Nash; ne segue che l'accuratezza delle aspettative individuali dipende dalle azioni intraprese dagli altri individui. Dal momento che queste azioni dipendono dalle aspettative degli altri individui, per poter formare la propria aspettativa nel modo più accurato possibile, ciascun agente deve chiedersi quali siano le aspettative degli altri. Particolare attenzione è dedicata a chiarire come l'eterogeneità degli agenti (da intendersi come eterogeneità dei fondamentali e delle aspettative) possa ostacolare la convergenza del processo di apprendimento.
  • Analisi economica e teorie della giustizia distributiva. Tradizionalmente gli economisti hanno analizzato il problema della giustizia distributiva nel quadro del modello delle scelte sociali. Tale schema sembra tuttavia inadeguato dal momento che presuppone che le risorse da distribuire siano date esogenamente. Il problema della giustizia distributiva consiste piuttosto nel cercare criteri distributivi appropriati, sapendo che il modo in cui si dividono le risorse determina l'entità stessa delle risorse disponibili per la divisione. Il programma di ricerca si focalizza su un processo evolutivo in cui norme di cooperazione sociale e norme distributive si influenzano a vicenda.
  • Norme sociali e  cooperazione. Studiamo un problema di interazione strategica del tipo stag hunt che sorge in una economia in cui la produzione dipende dagli sforzi degli agenti. Come è noto il modello ha un'infinità di equilibri di Nash stretti, ordinabili secondo Pareto. Il problema della selezione degli equilibri è risolto facendo impiego della nozione di stabilità stocastica. Si dimostra che, per ogni valore del parametro distributivo, possiamo attenderci l'emergere di norme che implichino una non massima coperazione.