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Franco Baldoni

Professore associato confermato

Dipartimento di Psicologia "Renzo Canestrari"

Settore scientifico disciplinare: M-PSI/08 PSICOLOGIA CLINICA

Curriculum vitae


E' nato il 23 Giugno 1957 a Modena, dove risiede in via Notari 109.

Il 22 Marzo 1986 si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Bologna presentando una tesi di ricerca dal titolo: La sindrome uretrale: una valutazione psicosomatica. (Relatore Prof. Giancarlo Trombini) ottenendo il massimo dei voti. Nel 1987 la sua tesi di laurea ha vinto il 1°Premio della Società Italiana di Medicina Psicosomatica (SIMP) ed è stata pubblicata integralmente come volume monografico dal titolo: La sindrome uretrale: verso un'urologia psicosomatica  (Editore Pozzi, Roma, 1988).

Il 19 Luglio 1989 ha conseguito presso l'Università di Bologna la specializzazione in Psicologia (indirizzo medico) con punti 70 su 70 e lode discutendo una tesi dal titolo: La consulenza psicosomatica in urologia.

Dal 14 Luglio 1986 è iscritto all'albo provinciale dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Modena con il n°3904 .

Il 14 Dicembre 1993 è stato abilitato all'esercizio della psicoterapia (L.56/89) e inserito nell'elenco speciale dei medici psicoterapeuti del proprio ordine.

Il 27 Settembre 1996 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Psicologia (Dipartimento di Psicologia di Bologna, VII° ciclo, indirizzo clinico) discutendo una tesi di dottorato dal titolo: Disturbi emotivi e dispepsia: valutazione psicologica di un gruppo di pazienti studiati in condizioni di cieco.

Negli Anni Accademici 1996/97 e 1997/98, come professore a contratto, è stato titolare dell'insegnamento di Psicosomatica presso il Corso di Laurea in Psicologia della Facoltà di Psicologia dell'Università di  Bologna.

Dal 1 Giugno 1998 al 30 Settembre 2007 è stato Ricercatore in Psicologia Dinamica (settore M-PSI/07) presso la  Facoltà di Psicologia dell'Università di Bologna con afferenza al Dipartimento di Psicologia. Dal 1 Ottobre 2007 è Professore Associato in Psicologia Clinica (settore M-PSI/08)  presso la Facoltà di Psicologia di Bologna con afferenza presso il Dipartimento di Psicologia (Confermato dal 1 ottobre 2010).

Dall'A.A. 2001-2002 all'A.A. 2007-2008 ha insegnato Psicologia Dinamica (Corso di Laurea in Psicologia) e Teorie e Tecniche di Psicologia Dinamica (Corso di Laurea in Scienze del Comportamento e delle Relazioni Sociali) presso la Facoltà di Psicologia dell'Università di Bologna.

Dall'A.A. 2008-2009 insegna Metodologia Clinica ed è titolare delle Attività di Laboratorio in Psicologia Clinica presso il corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica della Facoltà di Psicologia dell'Università di Bologna.

Le ricerche condotte sulle opinioni degli studenti dall'osservatorio statistico dell'Università di Bologna hanno messo in evidenza, per l'attività didattica svolta, i maggiori livelli di soddisfazione complessiva dell'Ateneo (come testimoniato dalle lettere di congratulazioni del Magnifico Rettore Prof. Pier Ugo Calzolai e dai Presidi della Facoltà di Psicologia Prof.ssa Bruna Zani e Prof.ssa Fiorella Giusberti).

 

1.  ATTIVITA' SCIENTIFICA

 

a)      Dal Maggio 1984 svolge attività di ricerca in Psicosomatica, Psicologia Dinamica e Psicologia Clinica presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bologna.

b)      Nel 1987 con la tesi di laurea: La sindrome uretrale: una valutazione psicosomatica (basata sulle proprie ricerche sui disturbi urinari funzionali) ha vinto il 1°Premio della Società Italiana di Medicina Psicosomatica (SIMP). Nel 1988 tale tesi è stata pubblicata integralmente come volume monografico dal titolo: La sindrome uretrale: verso un'urologia psicosomatica  presso l'Editore Pozzi di Roma, edito a spese della SIMP e riconosciuto come “il primo lavoro di urologia psicosomatica nella letteratura scientifica italiana“ (vedi verbale Consiglio SIMP del 20 Marzo 1987).

c)      Dal 1991 al 1995 ha frequentato il Dottorato di Ricerca in Psicologia (indirizzo clinico) presso il Dipartimento di Psicologia di Bologna (VII° ciclo, durata quattro anni) (Tutor: Prof. Giancarlo Trombini). Il 27 Settembre 1996 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Psicologia (indirizzo clinico) discutendo una tesi di dottorato dal titolo: Disturbi emotivi e dispepsia: valutazione psicologica di un gruppo di pazienti studiati in condizioni di cieco.

d)      Dal 2002 è membro del Comitato Scientifico del Centro Studi per il Benessere e la Salute Mentale del Bambino e dell'Adolescente, con sede a Forlì (composto da rappresentanti dell'Università di Bologna, dell''Azienda USL di Forlì, del Comune di Forlì e dell'Associazione Pareimi) e fa parte del Gruppo di Lavoro sui Disturbi del Comportamento Alimentare dello stesso centro.

e)      E' iscritto alle seguenti Società Scientifiche:

·        Società Italiana di Medicina Psicosomatica (SIMP) (dal 1985)

·        Associazione Italiana di Psicologia (AIP), Sezione di Psicologia Clinica (dal 1999)

·        Società Italiana di Psicologia della Salute (dal 2006)

·        International Association for the Study of Attachment (IASA) Founder Member (dal 2007) e Membro dello Scientific Board

f)        Ha svolto attività di segreteria scientifica e organizzativa nei seguenti congressi:

·        V° Congresso Nazionale di Psicometria (Bologna, 12-13 Novembre 1993), Dipartimento di Psicologia, Università di Bologna

·        VI° Congresso Nazionale di Psicometria (Bologna, 18-19 Novembre 1994), Dipartimento di Psicologia, Università di Bologna

·        II° Congresso Nazionale di Clinica Psicologica (Bologna, 25-26 Settembre 1998), Dipartimento di Psicologia, Università di Bologna

·        Padri e Paternità (I° Congresso Internazionale Centro Studi per il Benessere e la Salute Mentale del Bambino e dell'Adolescente) (Forlì, 4-6 Dicembre 2003),

·        Advanced Clinical Adult Attachment Interview Seminar on the Personality Disorders (Seminario Internazionale) (Bertinoro 7-11 Maggio 2004, per un totale di 40 ore)

·        Il bambino caduto dalle favole. Teoria e prassi psicoterapeutica del preadolescente  (Convegno Internazionale) (Bologna 11-12 Marzo 2005)

·        Il bambino tra nutrimento e parole (Convegno Internazionale Centro Studi per il Benessere e la Salute Mentale del Bambino e dell'Adolescente) (Forlì 8-9 Aprile 2005)

·        Dynamic-Maturational Model Meeting (Convegno Internazionale) (Newcastle, UK, 17-18 Aprile 2007)

·        1st Biennial Conference of the International Association for the Study of Attachment (IASA) (Congresso Mondiale con la partecipazione di 200 ricercatori di cui oltre 150 stranieri) (Bertinoro, 5-7 Ottobre 2008)

·        I ponti tra ricerca ed azione nell'approccio sistemico alla cura. Individuo, famiglia, società (Congresso Internazionale Società Italiana di Ricerca e Terapia Sistemica, SIRTS) (Modena 15-16 Novembre 2008)

·        Scenari della genitorialità: Accompagnare, Curare, Educare, Sostenere. Pratiche ed esperienze a confronto (II° Congresso Internazionale Centro Studi per il Benessere e la Salute Mentale del Bambino e dell'Adolescente) (Forlì 13-14 Marzo 2009)

·        2nd Biennial Conference of the International Association for the Study of Attachment (IASA) (Congresso Mondiale)) (St. John's College, Cambridge, UK, 29-31 Agosto 2010)

·        Convegno Internazionale I processi riabilitativi: affetti e neuroscienze (Dipartimento di Psicologia di Bologna, 6 Novembre 2010)

·        I° Convegno Nazionale della International Association for the Study of Attachment (IASA) Attaccamento, pericolo e adattamento. 20 anni di esperienza italiana sul Modello Dinamico-Maturativo (Bertinoro, 18 Giugno 2011)

·        Contesti e psicoterapie: prove di efficacia (Convegno internazionale Associazione Roberto Principi), (Modena, 19 Gennaio 2012)

·        3rd Biennial Conference of the International Association for the Study of Attachment (IASA) (Congresso Mondiale): Attachment, Assessment and treatment: the DMM approach ( September 14-16, 2012 – Frankfurt, Germany)

 

g)      E' International Editor e curatore dell'edizione italiana della rivista DMM News, organo ufficiale dell'International Association for the Study of Attachment (IASA), pubblicata in 8 lingue (inglese, italiano, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, russo, albanese).

h)      E' stato reviewer per le seguenti riviste scientifiche: Giornale di Psicologia, Psicologia Clinica dello Sviluppo, Rassegne di Psicologia, BioMed Central Psychiatry (BMC Psychiatry), Psychological reports, DMM News

 

 

Principali aree di ricerca:

 

1.      Nuovi metodi per la valutazione dell'attaccamento

Come responsabile del Laboratorio sulla Valutazione dell'Attaccamento (Attachment Assessment Lab), attivato dal 2001 presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bologna, svolge un'attività di studio sui nuovi strumenti per la valutazione dell'attaccamento. In particolare sono stati sviluppati i seguenti progetti di ricerca:

a)      Studio dell'attaccamento nel ciclo vitale secondo la prospettiva del Modello Dinamico-Maturativo (Dynamic-Maturational Model, DMM) proposto da Patricia M. Crittenden (1979-2007) con particolare riferimento alle metodiche di valutazione specifiche per ogni fascia di età: Child-Adult Relationschip Experimental Index (CARE-Index), Strange Situation (SS), Preschool Assessment of Attachment (PAA), School-aged Assessment of Attachment (SAA), Transition to Adulthood Attachment Interview (TAAI), Adult Attachment Interview (AAI)

b)      Somministrazione e codifica del Child-Adult Relationship Experimental Index (CARE-Index) (Crittenden 1979-2004), una procedura audiovisiva per la valutazione dei precursori dell'attaccamento nei bambini da o a 24 mesi che mette in luce la capacità dell'adulto di svolgere la propria funzione genitoriale. La somministrazione avviene in condizioni non stressanti ed è in grado di valutare la sensibilità dell'adulto, le caratteristiche di relazione diadica e i precursori dell'attaccamento infantile permettendo di individuare quelle relazioni che sono maggiormente a rischio di trascuratezza, abuso o maltrattamenti psicologici o fisici;

c)      Somministrazione e codifica dell'Adult Attachment Interview (AAI) secondo il Modello Dinamico-Maturativo (Crittenden 1994-2007) particolarmente riguardo le nuove configurazioni dell'attaccamento adulto e la funzione dei modificatori (Riorganizzazione, Depressione, Disorientamento, Lutti e Traumi irrisolti);

d)      Validazione italiana del Transition to Adulthood Attachment Interview (TAAI) di Patricia M. Crittenden (2004), un nuovo strumento per la valutazione dell'attaccamento specifico per l'età adolescenziale. La procedura di validazione prevede la somministrazione del test a un campione normativo e  a un campione di adolescenti inseriti in comunità per problemi di devianza psicosociale;

e)      Attachment Movie Test (AMT) (Baldoni 2005), uno strumento autosomministrato per la valutazione di alcune dimensioni dell'attaccamento (Punto di vista del Sé/Punto di vista degli altri, Rappresentazione positiva/negativa del Sé, Rappresentazione positiva/negativa degli altri) che utilizza come stimolo la visione di alcuni brevi filmati cinematografici. Il test, la cui somministrazione richiede all'incirca due ore di tempo, si rivela particolarmente utile per lo studio dell'attaccamento in adolescenza e in età adulta. L'AMT si differenzia da altri strumenti autosomministrati, superandone alcuni limiti di validità, in quanto (allo stesso modo della Strange Situation e dell'Adult Attachment Interview) valuta l'attaccamento ponendo il soggetto in uno stato crescente di stress.

f)        Reflective Function in the Family (RFF) (Baldoni 2007), una procedura di valutazione delle capacità riflessive manifestate all'interno di una seduta di consultazione o di psicoterapia familiare. La metodologia si avvale della analisi sistematica della comunicazione verbale come risulta dalla registrazione audiovisiva della seduta. La RFF fornisce indicazioni utili per la diagnosi clinica e la valutazione del processo terapeutico durante il trattamento, alla conclusione di questo e in occasione di successive sedute di follow up. Può essere utilizzata in un contesto terapeutico familiare o di coppia in una prospettiva psicoanalitica o sistemica. La procedura per l'applicazione in psicoterapia individuale prende il nome di Mentalization Assessment in Psychotherapy (MAP) (Baldoni 2011).

g)       Ricerche sulla validità e sulla attendibilità dei questionari autosomministrati sulla valutazione dell'attaccamento.

h)      Sviluppo dell'attaccamento e difficoltà psicologiche nelle famiglie con bambino nato pretermine. Responsabile dell'Unità di Ricerca di Bologna relativa al Progetto PRIN 2007 (durata 24 mesi, Coordinatore Scientifico Nazionale Prof. Antonio Imbasciati). L'unità di ricerca intende studiare lo sviluppo dell'attaccamento, le difficoltà psicologiche e il ruolo della relazione Padre-Madre-Bambino nella famiglia con bambino nato pretermine nel periodo che va da tre mesi di età corretta ad un anno di età corretta. Lo studio è basato su un disegno longitudinale con rilevazioni dei dati in quattro fasi (1-3-6-12 mesi di età corretta del bambino) e prevede la somministrazione dei seguenti strumenti di valutazione: CARE-Index, Adult Attachment Interview (AAI), Bayley Scales of Infant Development (seconda edizione, BSID II), Center for Epidemiologic Studies Depression Scale (CES-D), Parental Stress Scale (NICU), State Trait Anxiety Inventory Forma Y2 (STAI-Y2), Parenting Stress Index.

i)        Attaccamento e mentalizzazione nella relazione clinica. Studio nazionale sulle caratteristiche psicologiche dei clinici (medici, psicologi, psicoterapeuti) valutate in termini di stile di attaccamento, alessitimia e capacità di mentalizzazione.

j)        Confronto tra modelli di valutazione dell'attaccamento. Studio nazionale sulle correlazioni dei dati di Adult Attachment Interview (AAI) (codificate in parallelo secondo il modello di Main, Goldwyn e Hesse e secondo il Modello Dinamico-Maturativo) correlati con dati ottenuti tramite questionari self-report (RQ, ASQ, PBI).

                        

Il laboratorio si avvale della consulenza scientifica di Patricia M. Crittenden (Family Relations Institute, Miami, Florida, Presidente International Association for the Study of Attachment, IASA))  e Andrea Landini (IASA).

 

2.  Legame di attaccamento e sofferenza psicologica

Nell'ambito della sua partecipazione al progetto di ricerca COFIN 2000 (ex 40%) Studio della relazione tra le manifestazioni del disagio psicologico nel bambino e nell'adulto e le esperienze di attaccamento (Coordinatore Scientifico del programma di Ricerca: Prof. Giancarlo Trombini) all'interno dell'Unità di Ricerca dell'Università di Bologna che si è occupato di attaccamento e disagio psicologico nella gravidanza e post partum (Responsabile Scientifico dell'Unità di Ricerca: Prof. Bruno Baldaro) ha elaborato un “questionario psicosociale” in 4 parti (attualmente utilizzato da varie unità di ricerca in diverse università italiane) per raccogliere informazioni sulla vita affettiva e sessuale della coppia, sulle fantasie riguardo al bambino, sulle relazioni familiari, sugli eventi psicosociali stressanti, sull'eventuale presenza di disturbi di tipo fisico o psicologico nella madre e nel padre, sui vissuti emotivi e sulle preoccupazioni relative alla nascita, all'allattamento e al primo trimestre dopo il parto.

 

3.      Difficoltà emotive, relazione di coppia e funzione paterna durante la gravidanza ed il puerperio

Per valutare l'influenza dei fattori emotivi, relazionali e psicosociali (compreso il legame d'attaccamento) sullo sviluppo dei disturbi psicologici legati alla gravidanza ed al parto (in particolare il maternity blues e la depressione post-partum) sta conducendo, in collaborazione con la 1a Clinica Ostetrica e Ginecologica dell'Università di Bologna (Ospedale S. Orsola), una serie di ricerche su coppie valutate dal II° trimestre di gestazione fino al I° trimestre dopo il parto. In particolare si è indagato sulle difficoltà emotive vissute non solo dalle madri, ma anche dai padri e sulla funzione svolta da questi per il mantenimento dell'equilibrio psicologico della compagna durante la gravidanza  e la maternità.

 

4.      Studio del Burn-Out lavorativo nelle professioni di aiuto e negli insegnanti

La maggior parte degli studi clinici e epidemiologici sul burn-out lavorativo sono stati diretti agli operatori che svolgono compiti terapeutici (medici, infermieri, psicologi, psicoterapeuti)  e in misura minore, allo studio di quelle che, pur non appartenendo all'area sanitaria, vengono riconosciute ugualmente come “helping professions” (assistenti sociali, tecnici di riabilitazione, educatori professionali). Poca attenzione è stata invece dedicata agli insegnanti, forse perché nel loro lavoro viene più facilmente riconosciuto l'aspetto didattico e sottovalutata la funzione educativa e pedagogica. Bisogna invece considerare che l'insegnamento espone personalmente nel rapporto con l'allievo, comportando impegno sul piano emotivo e un notevole carico in termini di stress e di aspettative frustrate (questo vale per tutti, dall'insegnante elementare al professore universitario).

In questo ambito di studio si è affrontato il problema del burn-out considerando non solo le difficoltà legate ad una specifica situazione lavorativa (come il sovraccarico di impegni, le aspettative elevate, i turni di lavoro, gli eccessivi cambiamenti, una condizione di mobbing) oppure quelle inerenti ad un particolare ruolo professionale (ad esempio una professione di aiuto) oppure a una condizione di sofferenza emotiva personale (valutata in termini di stress, di ansia o di depressione, di difese, di psicopatologia o di problemi relazionali), ma anche considerando l'importanza della scelta lavorativa e in particolare quanto essa sia stata autentica oppure determinata da fattori quali la convenienza, la compiacenza, le aspettative degli altri (della famiglia, degli insegnanti, degli amici, dell'ambiente sociale) o dall'imitazione di modelli percepiti in modo acritico e non  sufficientemente personale.

 

5.      Emozioni e sofferenza psicologica in mediazione familiare

Questa attività di ricerca intende studiare la partecipazione emotiva dell'operatore durante il processo di mediazione familiare e valutare la funzione di aiuto psicologico svolta nei suoi confronti dai colleghi durante la riunione di équipe mensile. In particolare si ipotizza che la seduta di mediazione comporti nell'operatore un aumento della sofferenza emotiva e della percezione dello stress, mentre dopo la riunione di équipe ci aspettiamo una diminuzione di questi fattori con un eventuale loro aumento negli altri colleghi. Per verificare questa ipotesi sono somministrati ai mediatori alcuni questionari psicologici. La ricerca, attualmente allo stadio pilota, viene svolta in collaborazione con il Centro per le Famiglie di Modena e in futuro verrà allargata agli altri Centri per le Famiglie della Regione Emilia Romagna.

 

6. Aspetti emotivi e comportamentali dell'improvvisazione musicale     

Per conoscere il punto di vista del musicista su alcuni aspetti psicologici, somatici e comportamentali legati all'improvvisazione musicale è stata ideata un‘intervista semistrutturata di 23 domande che è stata somministrata, in occasione di concerti e prove orchestrali, ad un campione di  jazzisti professionisti italiani e stranieri. Alla prima tesi di laurea tratta da questa attività di ricerca è stato attribuito il premio della Poster Competition 2004 indetta dalla Facoltà di Psicologia di Bologna.

 

7.      Psicoterapia e formazione in psicosomatica

In collaborazione con l'Assessorato alla Sanità della Regione Emilia Romagna ha sviluppato un modello di intervento integrato con potenzialità terapeutiche e formative. Il protocollo, che è stato chiamato Insieme con il paziente, prevede un ciclo di 10 incontri di gruppo della durata di 2 ore a scadenza bisettimanale ai quali partecipano medici specialisti assieme ai loro pazienti. Le riunioni sono condotte da un medico psicologo di formazione psicoanalitica esperto in terapia di gruppo. L'esperienza ha due obiettivi: uno esplicito ed uno implicito. Quello esplicito è di fornire informazioni mediche e psicologiche sulla natura dei sintomi, sugli aspetti preventivi e sulle terapie. Si vuole inoltre offrire l'occasione di confronto tra persone con disturbi simili. L'obiettivo implicito è stimolare pazienti e medici a parlare delle proprie aspettative riguardo la salute, dei rispettivi comportamenti di malattia e delle problematiche relative alle terapie ed alla sanità. L'esperienza favorisce nei pazienti un miglioramento del benessere generale accompagnato da un atteggiamento di maggiore comprensione e rispetto verso i propri terapeuti. Essa si rivela utile anche per i medici che sviluppano una maggiore disponibilità alla relazione clinica e riducono il livello di insoddisfazione lavorativa.

Questo protocollo può essere utilizzato sia nel trattamento di patologie organiche che nei disturbi medici funzionali. Il modello è stato presentato in congressi nazionali e internazionali ed esposto in modo dettagliato in un articolo (vedi elenco pubblicazioni).

 

8.      Disturbi del Comportamento Alimentare negli adolescenti e nei giovani adulti

Come membro del comitato scientifico e del gruppo di lavoro sui disturbi del comportamento alimentare del Centro Studi per il Benessere e la Salute Mentale del Bambino e dell'Adolescente di Forlì ha elaborato un progetto di ricerca, in più fasi, da svolgersi presso medici, psicologi, psicoterapeuti e altre figure professionali pubbliche e private (insegnanti, educatori, allenatori sportivi) coinvolte nelle problematiche D.C.A. e operanti nel territorio dell'AUSL di Forlì. La prima fase della ricerca consiste in un'indagine valutativa (sotto forma di censimento) sulle risorse disponibili sul territorio riguardo alla prevenzione e alla cura dei disturbi del comportamento alimentare negli adolescenti e nei giovani adulti. La seconda fase del progetto riguarda una ricerca condotta su un vasto campione di adolescenti per studiarne i comportamenti rilevanti per la salute, con particolare riferimento a quelli alimentari: le abitudini, le credenze e gli atteggiamenti nei confronti del cibo, il peso e l'immagine corporea, la consapevolezza dei pericoli legati a un'alimentazione scorretta e ad altri comportamenti a rischio per la salute. La ricerca si avvale della collaborazione dell'Ordine dei Medici e di quello degli Psicologi di Forlì.

 

9.      Valutazione psicosomatica di patologie organiche e funzionali

Sono stati svolti studi nei seguenti ambiti clinici:

a)      Cardiologia: valutazione psicologica, prevenzione e terapia integrata di pazienti affetti da patologie funzionali cardiovascolari (ricerca svolta per conto dell'Assessorato alla Sanità della Regione Emilia Romagna);

b)      Gastroenterologia: valutazione psicosomatica dei disturbi funzionali gastrointestinali, con particolare riferimento alla dispepsia idiomatica. Studio sulle relazioni di attaccamento nei pazienti affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali. (In collaborazione con la Clinica Medica dell'Ospedale S.Orsola, Università di Bologna);

c)      Dermatologia: stile di attaccamento, comportamento di malattia e sofferenza emotiva negli adolescenti e negli adulti affetti da patologie dermatologiche, in particolare dermatite atopica e acne (in collaborazione con l'Ambulatorio di Dermatologia Pediatrica dell'Ospedale S. Orsola di Bologna e con il Reparto di Dermatologia dell'Ospedale Morgagni di Forlì);

d)      Urologia: valutazione psicologica e trattamento psicoterapeutico di pazienti con sindromi funzionali urinarie, con particolare riferimento alla sindrome uretrale  (in collaborazione con la Clinica Urologica dell'Ospedale S.Orsola di Bologna);

e)      Ginecologia e Ostetricia: valutazione dello stile d'attaccamento,  della sofferenza emotiva di coppia e dei disturbi relazionali durante la procedura In Vitro Fertilization and Embryo Transfer (IVF-ET) (in collaborazione con la Clinica Ostetrica e Ginecologica dell'Università di Modena e Reggio Emilia);

f)       Otorinolaringoiatria: valutazione psicosomatica di pazienti affetti da sindrome da apnea notturna ostruttiva (O.S.A.S., Obstructive Sleep Apnea Syndrome), in collaborazione con l'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria del Presidio Ospedaliero Pierantoni di Forlì.

g)      Pediatria: studi sullo svilppo dell'attaccamento e sulle difficoltà psicologiche nelle famiglie con figli nati pretermine (in collaborazione con l'Unità Operativa di Terapia Intensiva Neonatale, Ospedale Infermi, AUSL Rimini) (Responsabile Locale dell'Unità Operativa dell'Università di Bologna, Fondi PRIN 2007);

h)      Psichiatria: valutazione dei tratti alessitimici in pazienti alcolisti (in collaborazione con il Servizio Tossicodipendenze di Lugo);

i)        Neurologia: comportamento di malattia e depressione nelle diverse forme di cefalea (in collaborazione con la struttura di Diagnosi e Terapia delle Cefalee e del Dolore Facciale dell'Unità Operativa di Analgesia, Ospedale Umberto I di Ancona);

j)        Età evolutiva: disturbi medici funzionali e alterazioni del comportamento sessuale e alimentare negli adolescenti in stato di abbandono inseriti in gruppi appartamento (in collaborazione con la Coop. “Il Centro” di Bologna).

 

Tale attività è documentata da numerosi articoli su volumi e riviste scientifiche (vedi elenco pubblicazioni) ed è stata personalmente presentata ai seguenti convegni in Italia ed all'estero:

·      XI Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Psicosomatica (SIMP) (Messina, 28-31 maggio 1987)

·      1° Convegno Nazionale di Psicometria dei disturbi affettivi (Bologna, 10 marzo 1989) Dipartimento di Psicologia, Università di Bologna

·      10°World Congress International College of Psychosomatic Medicine (Madrid, 7-11 ottobre 1989)

·      XIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Psicosomatica (SIMP) (Bologna, 2-4 maggio 1991)

·      4a Conferenza  Europea sul Bambino Maltrattato (Padova-Abano Terme, 28-31 marzo 1993)

·      XIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Psicosomatica (SIMP) (Firenze, 12-15 maggio 1993)

·      12th World Congress of Psychosomatic Medicine (Bern, Swizerland, 29 agosto - 2 settembre 1993)

·      V Congresso Nazionale di Psicometria (Bologna, 12-13 novembre 1993) Dipartimento di Psicologia, Università di Bologna

·      20th European Congress on Psychosomatic Research (ECPR) (Gent, Belgium, 24-27 agosto 1994)

·      XV Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Psicosomatica (SIMP) (Trieste, 10-13 maggio 1995)

·      XVI Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Psicosomatica (SIMP) (Parma, 1-4 maggio 1997)

·      22nd European Conference on Psychosomatic Research (ECPR) (Manchester, UK, 3-5 Settembre, 1998)

·      II Congresso Nazionale di Clinica Psicologica (Bologna, 25-26 settembre 1998), Università di Bologna

·      Convegno “Vite comuni. Una riflessione sulla residenzialità per adulti handicappati” (Modena, 12 Dicembre 1998) Comune di Modena

·      Seminario di studio “Corpo-mente e relazione” (Modena, 27 Febbraio 1999)

·      15th World Congress of Psychosomatic Medicine (Atene 16-20 aprile 1999)

·      I Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Clinica dell'Associazione Italiana di Psicologia (AIP) (Capri, 29-30 Settembre 1999)

·      XVII Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Psicosomatica (SIMP)  (Siena, 3-6 novembre 1999)

·      Convegno “Disagio giovanile. Gioventù cotta, cruda o bruciata?” (Pompei, 11 Dicembre 1999) Società Italiana di Medicina Psicosomatica (SIMP) Sezione Salernitana

·      Convegno “Nuove acquisizioni in tema di atopia” (Loreto Aprutino-Pescara, 25 marzo 2000)

·      Convegno “Risonanze percettive” (Rubiera, 29 Febbraio 2000) Comune di Rubiera

·      II Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Clinica dell'Associazione Italiana di Psicologia (AIP) (Alghero, 28-30 Settembre 2000)

·      Congresso Internazionale “Il primo legame: nuove ricerche e nuova scienza sulle interazioni durante la gravidanza, il parto e i primi anni di vita” (Forlì, 16-17 Ottobre 2000)

·      Workshop “L'approccio psicosomatico in medicina” (Ravello, 15 Dicembre 2000) Società Italiana di Medicina Psicosomatica (SIMP) sezione salernitana

·      XXI Colloquio sulla Interpretazione. (Macerata, 26-27 Marzo 2001) Università di Macerata

·      V Congresso Nazionale Società Italiana di Ricerca e Terapia Sistemica (SIRTS) (Reggio Emilia, 30-31 Marzo 2001)

·      III Congresso Europeo di Psicopatologia del Bambino e dell'Adolescente (Lisbona, Portogallo, 31 Maggio-3 Giugno 2001)

·      III Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Clinica dell'Associazione Italiana di Psicologia (AIP) (Palermo, 28-30 Settembre 2001)

·      XXII Colloquio sulla Interpretazione (Macerata, 11-12 Marzo 2002) Università di Macerata

·      IV Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Clinica dell'Associazione Italiana di Psicologia (AIP) (Bellaria-Rimini, 13-14 Settembre 2002)

·      V Congresso Nazionale della Società Italiana di Psicologia della Salute (Firenze, 18-20 Ottobre 2002)

·      Congresso internazionale “Adolescenza: il cambiamento che impegna” (Forlì, 14-15 febbraio 2003) Centro Studi per il Benessere e la Salute Mentale del Bambino e dell'Adolescente

·       Convegno “La relazione di attaccamento nella coppia genitoriale” (Brescia, 1 Marzo 2003), Facoltà di Medicina, Università di Brescia

·      Convegno “Infanzia: intimità e solitudine nella cultura del clamore” (Bologna, 7-8 Marzo 2003), Centro Italiano di Psicoterapia Psicoanalitica per l'Infanzia e l'Adolescenza (Cipspsia)

·       XXIII Colloquio sulla Interpretazione. (Macerata, 4-5 Aprile 2003), Università di Macerata

·      V Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Clinica dell'Associazione Italiana di Psicologia (AIP) (Bari, 26-27  Settembre 2003)

·      Convegno Internazionale “Padri e paternità” (Forlì 4-6 Dicembre 2003), Centro Studi per il Benessere e la Salute Mentale del Bambino e dell'Adolescente

·      Convegno Nazionale “Il Bullismo nei/dei contesti educativi: l'esibizione silente dell'aggressività vuota” (Bologna 12 Marzo 2004), Centro Italiano di Psicoterapia Psicoanalitica per l'Infanzia e l'Adolescenza (Cipspsia)

·      VI Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Clinica dell'Associazione Italiana di Psicologia (AIP) (Aosta, 23-24 Ottobre 2004)

·      Convegno Internazionale “Il bambino caduto dalle favole. Teoria e prassi psicoterapeutica del preadolescente” (Bologna 11-12 Marzo 2005), Centro Italiano di Psicoterapia Psicoanalitica per l'Infanzia e l'Adolescenza (Cipspsia)

·      Convegno Internazionale “Il bambino tra nutrimento e parole” (Forlì 8-9 Aprile 2005), Centro Studi per il Benessere e la Salute Mentale del Bambino e dell'Adolescente

·      Convegno Internazionale “Amore e attaccamento di coppia. Modelli teorici e intervento clinico” (Genova, 6-7 Maggio 2005)

·      2° Convegno Nazionale  del Gruppo per la Ricerca in Psicosomatica (GRP) “La medicina psicosomatica nella clinica e nella ricerca” (Monopoli , Bari, 13-14 Maggio 2005)

·      Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Clinica dell'Associazione Italiana di Psicologia (AIP) (Cagliari, 23-24 Settembre 2005)

·      III Congresso Nazionale Gruppo per la Ricerca in Psicosomatica (GRP) (Cesena 10-20 Maggio 2006)

·      12° Congresso Nazionale Società Italiana di Neonatologia (Montecatini Terme, 28-31 Maggio 2006)

·      VIII° Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Clinica e Dinamica dell'Associazione Italiana di Psicologia (AIP) (Rovereto 15-17 Settembre 2006)

·      VII Congresso Nazionale di Psicologia della Salute (Cesena 28-30 Settembre)

·      Convegno Nazionale Benessere in Gravidanza e in Puerperio. Prevenzione della “Depressione Pre e Post Partum” (Riva del Garda 6-8 Ottobre 2006)

·      III Congresso Nazionale di Clinica Psicologica: L'esperienza del dolore nella pratica sanitaria: tra psiche e corpo. (Bologna 3-4 Novembre 2006)

·      Dynamic-Maturational Model Society (DMM Society) Meeting. ( Newcastle , UK , 17-18 Aprile 2007)

·      13° Congresso Nazionale della Società Italiana di Neonatologia (Rimini, 20-23 Maggio 2007)

·      Congresso Internazionale della Società Italiana di Ricerca e Terapia Sistemica (SIRTS) La ricerca sistemica. Progetti e risultanze a confronto (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano 14 Giugno 2007)

·      IX° Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Clinica e Dinamica dell'Associazione Italiana di Psicologia (AIP) (Perugia 28-30 Settembre 2007)

·      VIII International Congress of Neuro-Psychoanalysis (Vienna, 19-22 Luglio 2007)

·      Convegno Bambini e adolescenti in ospedale (Policlinico S. Orsola, Bologna, 21 Aprile 2008)

·      III Simposio Nazionale Cristo socio nel patto coniugale (Troina, Enna, 26-28 Aprile 2008)

·      XIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Neonatologia (Torino 13-16 Maggio 2008)

·      Convegno Internazionale La relazione genitore-bambino: teoria e applicazione del modello dinamico maturativo dell'attaccamento (Facoltà di Medicina, Università di Brescia, Brescia, 16 Maggio 2008)

·      International Congress of the International Neuropsychoanalysis Society (Montreal, 26-28 Luglio 2008)

·      X Congresso Nazionale della Sezione Clinica Dinamica della Associazione Italiana di Psicologia (AIP) (Padova, 12-14 Settembre 2008)

·      Convegno Il neonato e la famiglia: costruzione delle relazioni primarie (Azienda USL 7, Siena, Ospedale Alta Val D'Elsa, 19 Settembre 2008)

·      1st Biennial Conference of the International Association for the Study of Attachment (IASA) (Bertinoro, 5-7 Ottobre 2008)

·      V° Congresso Nazionale Gruppo per la Ricerca in Psicosomatica (GRP) (Foligno 10-11 Ottobre 2008)

·      XIII Incontro della Associazione Nazionale Infermieri di Neonatologia e Pediatria “Insieme per Crescere” (Salsomaggiore Terme 8-10 Ottobre 2008)

·      Congresso Internazionale della Società Italiana di Ricerca e Terapia Sistemica (SIRTS) I ponti tra ricerca ed azione nell'approccio sistemico alla cura. Individuo, famiglia, società. (Modena, 15-16 Novembre 2008)

·      69° Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia (Roma 13-16 Dicembre 2008)

·      II° Congresso Internazionale del Centro Studi per il Benessere e la Salute Mentale del Bambino e dell'Adolescente Scenari della genitorialità: Accompagnare, Curare, Educare, sostenere. Pratiche ed esperienze a confronto (Forlì 13-14 Marzo 2009)

·      Convegno Internazionale I bambini e le loro madri (Firenze, Palazzo Vecchio, 24 Aprile 2009)

·      XV Congresso Nazionale della Società Italiana di Neonatalogia (SIN) (Bologna, 12-15 Maggio 2009)

·      XI Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Clinica e Dinamica della Associazione Italiana di Psicologia (AIP) (Chieti, 18-20 Settembre 2009)

·      20th World Congress on Psychosomatic Medicine, International College of Psychosomatic Medicine (ICPM) (Torino, 23-26 Settembre 2009)

·      XIV° della Associazione Nazionale Infermieri di Neonatologia e Pediatria “Insieme per Crescere” (7-9 Ottobre 2009, Salsomaggiore Terme).

·      Giornata di studio organizzata dal Gruppo Care della Società Italiana di Neonatologia: Lo psicologo in TIN perché, per chi? (16 Aprile 2010, Napoli).

·      XVI Congresso Nazionale della Società Italiana di Neonatologia (Bari, 19-22 Maggio 2010)

·      Convegno Nazionale La famiglia, la chiesa, la scuola e lo sport di fronte all'emergenza educativa: una sfida per i contesti di crescita (Vico Equense, Napoli,25-27 giugno 2010)

·      2nd Biennial Conference of the International Association for the Study of Attachment (IASA) (Cambridge, UK, 29-31 Agosto 2010)

·     Romanian-Italian Conference: The parenting at risk and the risk in the parent-child relationship (Babes-Bolyai University, Cluj, Romania, 15 Settembre 2010)

·      XII Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Clinica e Dinamica della Associazione Italiana di Psicologia (AIP) (Torino, 24-26 Settembre 2010)

·      Convegno Internazionale Generazione del vuoto. Prospettive e trattamento delle dipendenze patologiche, dei disturbi del comportamento alimentare, della depressione e dell'esordio schizofrenico nella prima età adulta  (Modena, Villa Rosa, 29 Ottobre 2010)

·       Convegno Internazionale I processi riabilitativi: affetti e neuroscienze (Bologna, Dipartimento di Psicologia, 6 Novembre 2010)

·       6th European Congress on Psychopathology in Childhood and Adolescence AEPEA(Bologna, 5-7 May 2011)

·       Burn-out e stress lavorativo (Sezione Società Italiana di Medicina Psicosomatica, SIMP, Salerno, 12-13 Maggio 2011)

·      Outdoor, Mindfullness, Mentalizzazione (Seminario residenziale Istituto Modenese di Psicoterapia Sistemica e Relazionale, ISCRA) (Monastero Santa Croce - Bocca di Magra (SP, 20-22 Maggio 2011)

·      XXXIII Congresso Nazionale Società Italiana di Medicina psicosomatica (SIMP): Pregiudizio e Terapie (Parma, 19-22 Maggio 2011)

·      I° Convegno Nazionale della International Association for the Study of Attachment (IASA) Attaccamento, pericolo e adattamento. 20 anni di esperienza italiana sul Modello Dinamico-Maturativo (Bertinoro, 18 Giugno 2011)

·      XIII Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Clinica e Dinamica della Associazione Italiana di Psicologia (AIP) (Catania, 16-18 settembre 2011)

·      Contesti e psicoterapie: prove di efficacia (Convegno internazionale Associazione Roberto Principi), (Modena, 19 Gennaio 2012)

·      3rd Biennial Conference of the International Association for the Study of Attachment (IASA) (Congresso Mondiale): Attachment, Assessment and treatment: the DMM approach ( September 14-16, 2012 – Frankfurt, Germany)

 

Ha inoltre partecipato ai seguenti corsi e workshops:

 

·      Il rapporto medico-paziente nel momento diagnostico (AA. AA. 1986/87 e 1987/88), corso formativo biennale tenuto presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bologna, docenti: Giancarlo Trombini e Leandro Cutti.

·      Complessità (Reggio Emilia, Ottobre 1986-Maggio 1987), ciclo di seminari sulla teoria della complessità tenuti da Edgar Morin, Ervin Laszlo, Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti, Henri Atlan.

·      Psicosi e complessità (Bologna, 19-20 Settembre 1987), Studio di Psicoterapia (ISCRA), Programma di Terapia della Famiglia, in collaborazione con il Family Center of Berkshires (USA), docente: Carlos E. Sluzki.

·       La costruzione della realtà in terapia familiare sistemica (Modena, 21-25 Settembre 1987), Studio di Psicoterapia (ISCRA), Programma di Terapia della Famiglia, in collaborazione con il Family Center of Berkshires (USA), docente: Carlos E. Sluzki.

·      I disturbi del comportamento alimentare. Tecniche di intervento e studi catamnestici. Il modello sistemico a confronto (Salvarola Terme, 21-25 Giugno 1989), Studio di Psicoterapia (ISCRA), Programma di Terapia della Famiglia.

·      La psicoterapia analitica di gruppo (Bologna, 1-2 Giugno 1993), Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bologna, docenti: Malcom Pines e Luisa Brunori.

·      Adolescenza tra mondo interno e mondo esterno (Modena, Aprile-Novembre 1993), USL 16 e Comune di Modena, docenti: Massimo Ammanniti, Tommaso Senise, Eugenia Pelanda, Gianfranco Cecchin, Maria Teresa Aliprandi, Sergio Muscetta, Gustavi Charmet (10 seminari).

·      Working with disruptive adolescents (Londra, UK, 19-23 Luglio 1999, per un totale di 40 ore), Tavistock Clinic, docenti: Gianna Polacco Williams e Simonetta Adamo.

·      Utilizzo dell'Adult Attachment Interview (AAI) secondo l'approccio Dinamico-Maturativo di Patricia M. Crittenden (Bertinoro, Maggio-Ottobre 2002 per un totale di 18 giorni), docenti: Patricia M. Crittenden (Family Relations Institute, Miami, Florida)  e Andrea Landini.

·      I disturbi del comportamento alimentare in adolescenza (Forlì, 12-13 febbraio 2003), Centro studi per il benessere e la salute mentale del bambino e dell'adolescente, docente: Philippe Jeammet

·      Applicazioni cliniche dell'Adult Attachment Interview (Bertinoro, 8-12 Maggio 2003, per un totale di 40 ore), docenti: Patricia M. Crittenden e Andrea Landini.

·      Conflitti e violenza nella relazione di coppia (seminario internazionale) (Bologna 13 Dicembre 2003), Dipartimento di Psicologia, Università di Bologna

·      Applicazioni cliniche della Adult Attachment Interview (seminario di aggiornamento) (Reggio Emilia 28-29 Febbraio 2004, per un totale di 16 ore), docente: Patricia M. Crittenden

·      Advanced Clinical Adult Attachment Interview Seminar on the Personality Disorders (seminario internazionale) (Bertinoro 7-11 Maggio 2004, per un totale di 40 ore), docente Patricia M. Crittenden

·      Confronto fra modelli nello studio di esperienze cliniche (seminario internazionale) (Padova 22-23 Maggio 2004), Facoltà di Psicologia, Universita degli Studi di Padova, docenti: Francisco Palacio Espasa, Patricia M. Crittenden, Graziella M. Fava Vizziello

·      L'interpretazione dei modificatori nella Adult Attachment Interview (Reggio Emilia 6 e 12 Giugno 2004, per un totale di 16 ore), docente Patricia M. Crittenden

·      Applicazioni cliniche della Adult Attachment Interview (Reggio Emilia 14-15 Maggio 2005, per un totale di 16 ore), docente Patricia M. Crittenden

·      Advanced Clinical Adult Attachment Interview Seminar (Newcastle, UK, 19-22 Aprile 2007)

·      Applicazioni cliniche della Adult Attachment Interview (Reggio Emilia 27 Febbraio-1 Marzo 2009, per un totale di 24 ore), docente: Patricia M. Crittenden

 

 

2.  ATTIVITA' DIDATTICA

 

1)   Negli  anni scolastici 88/89, 89/90 e 90/91 è stato docente di Psicopatologia dell'Età Evolutiva presso il Corso Sperimentale Triennale per Educatori Professionali dell'USL  n°16 di Modena.

2)   Negli  anni scolastici 88/89, 89/90 e 90/91 è stato docente di Psicologia presso il Corso Sperimentale Triennale per Educatori Professionali dell'USL  n°16 di Modena.

3)   Negli anni scolastici 88/89, 89/90 e 90/91 è stato docente di Psicopatologia dell'Età Evolutiva presso il Corso Biennale di Qualificazione sul Lavoro per Educatori Professionali dell'USL n°16 di Modena.

4)   Negli anni scolastici 88/89, 89/90 e 90/91 è stato docente di Psicologia presso il Corso Biennale di Qualificazione sul Lavoro per Educatori Professionali dell'USL n°16 di Modena.

5)   Nel biennio scolastico 1989/90 è stato docente di Psicologia Dinamica e dello Sviluppo presso il Corso Biennale di Specializzazione Professionale Polivalente per insegnanti di sostegno del Provveditorato agli Studi di Modena  (autorizzazione ministeriale del 23.12.1988) per complessive 37 ore.

6)   Nell'anno scolastico 90/91 è stato docente di Psicologia Dinamica e dello Sviluppo presso il Corso Biennale di Specializzazione Professionale Polivalente per insegnanti di sostegno del Provveditorato agli Studi di Modena (autorizzazione ministeriale del 5.7.1990) per complessive 20 ore.

7)   Nel biennio 1991-1992 ha organizzato e diretto un Corso Formativo Biennale per Educatori ed Operatori Sociali per conto della Cooperativa SRL “Il Centro” di Bologna, all'interno del quale è stato docente di Psicologia Clinica e di Psicologia Dinamica. Il corso, della durata complessiva di 240 ore, 80 delle quali dedicate ad attività di tirocinio presso strutture residenziali per minori è stato aperto ai dipendenti della stessa Cooperativa e a operatori volontari per un totale di 20 studenti. Altri docenti del corso sono stati Paola Bastianoni (Psicologia dell'età evolutiva e Psicologia sociale di comunità), Maria Torrisi (Psicologia Cognitivista e Psicologia comportamentista) e Guido Carpani (Problematiche socio-giuridiche e istituzionali).

8)   Negli anni 1995, 1996 e 1997 è stato docente nei corsi di aggiornamento in Psicologia medica e somatizzazione per i medici specialisti ambulatoriali extraospedalieri, organizzato dall'Assessorato alla Sanità della Regione Emilia Romagna (Servizio Medicina di Base - Specialistica e Farmaceutica) in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bologna.

9)   Dal 1988 ha tenuto numerosi seminari di psicologia clinica, psicosomatica, psicologia dinamica e psicopatologia indirizzati ad educatori di comunità ed operatori sociali di cooperative delle provincie di Modena, Bologna e Parma.

10) Negli Anni Accademici 1996/97 e 1997/98, come professore a contratto, è stato titolare dell'insegnamento di Psicosomatica presso il corso di Laurea in Psicologia della Facoltà di Psicologia dell'Università di Bologna.

11) Negli Anni Accademici 1998-1999, 1999-2000 e 2000-2001 ha tenuto presso il corso di Laurea in Psicologia della Facoltà di Psicologia dell'Università di Bologna (I e II semestre), per un totale di 60 ore all'anno, un seminario (valido come E.P.G.) dal titolo: Emozioni e comportamento non verbale nel colloquio clinico (lo scopo del seminario, basato su 5 incontri di gruppo della durata di circa due ore, è sensibilizzare lo studente al riconoscimento del comportamento non verbale ed alla valorizzazione delle emozioni sollecitate nello psicologo e nel paziente dalla condizione del colloquio clinico).

12) Nell'A.A. 2002-2003 è stato titolare dell'insegnamento I processi di somatizzazione (15 ore) presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica del Dipartimento di Psicologia di Bologna (II° anno di corso).

13) Dall'A.A. 1999-2000 a tutt'oggi è titolare dell'insegnamento Teoria e Tecnica del Colloquio Psicologico (25 ore) presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica del Dipartimento di Psicologia di Bologna (I° anno di corso).

14)Dall'A.A. 2003-2004 a tutt'oggi è titolare dell'insegnamento Psicosomatica (20 ore) presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica del Dipartimento di Psicologia di Bologna (III° anno di corso).

15) Nell'A.A. 2002-2003 è stato titolare dell'insegnamento Psicologia dinamica delle relazioni di aiuto (19 ore) presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute del Dipartimento di Psicologia di Bologna (I° anno di corso).

16) Nell'A.A. 2002-2003 è stato titolare dell'insegnamento Psicologia clinica della relazione terapeutica (20 ore) presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia della salute del Dipartimento di Psicologia di Bologna (II° anno di corso).

17) Dall'A.A. 2003-2004 a tutt'oggi è titolare dell'insegnamento Teoria e tecnica del colloquio clinico (20 ore) presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia della salute del Dipartimento di Psicologia di Bologna (I° anno di corso).

18) Dall'A.A. 2003-2004 a tutt'oggi è titolare dell'insegnamento Psicosomatica (20 ore) presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia della salute del Dipartimento di Psicologia di Bologna (III° anno di corso).

19) Nell'A.A. 2000-2001 ha organizzato ed introdotto personalmente il seminario tenuto dalla Prof.ssa Patricia M. Crittenden (Family Relations Institute, Miami, Florida) sul tema: Adult Attachment Interview: modelli interpretativi a confronto (15 Maggio 2001, durata 2 ore, presso il Dipartimento di Psicologia di Bologna).

20) Nell'A.A. 2000-2001 ha organizzato ed introdotto personalmente il seminario tenuto dalla Prof.ssa Patricia M. Crittenden (Family Relations Institute, Miami, Florida) sul tema:  Nuove prospettive nella valutazione degli stili di attaccamento (16-17 Maggio 2001, durata 15 ore, valido come E.P.G., presso la Facoltà di Psicologia a Cesena).

21) Nell'A.A. 2001-2002 ha organizzato ed introdotto personalmente il seminario tenuto dalla Prof.ssa Patricia M. Crittenden sul tema: Attaccamento e rischio psicosociale (31 Ottobre 2002, per un totale di 5 ore, presso il Dipartimento di Psicologia di Bologna). 

22) Nell'A.A. 2001-2002 ha organizzato ed introdotto personalmente il seminario tenuto dalla Prof.ssa Patricia M. Crittenden sul tema: L'approccio Dinamico-Maturativo all'attaccamento (28 Ottobre 2002, per un totale di 10 ore, presso la Facoltà di Psicologia a Cesena).

23) Dall'A.A. 2001-2002 all' A.A. 2007-2008 è stato titolare dell'insegnamento di Psicologia Dinamica (60 ore) presso il corso di laurea in Psicologia (vecchio ordinamento) della Facoltà di Psicologia dell'Università di Bologna.

24) Dall'A.A. 2001-2002 all' A.A. 2007-2008 è stato titolare dell'insegnamento di Teorie e Tecniche di Psicologia Dinamica(9 CFU) presso il corso di laurea in Scienze del Comportamento e delle Relazioni Sociali (nuovo ordinamento, curriculum “Relazioni interpersonali e di aiuto”) della Facoltà di Psicologia dell'Università di Bologna.

25) Dall'A.A. 2001-2002 all' A.A. 2007-2008 è stato titolare dell'insegnamento di Psicologia Dinamica (6 CFU) presso il corso di laurea in Scienze del Comportamento e delle Relazioni Sociali (nuovo ordinamento, curriculum “Processi cognitivi e di recupero funzionale” e curriculum “Processi istituzionali, di gruppo e di comunità”) della Facoltà di Psicologia dell'Università di Bologna.

26) Dall'A.A. 2001-2002 all'A.A. 2006-2007 ha tenuto un seminario dal titolo: Aspetti relazionali della comunicazione umana(1 CFU) valido come Attività Formativa Pratica (AFP) presso il corso di laurea in Scienze del Comportamento e delle Relazioni Sociali (nuovo ordinamento) della Facoltà di Psicologia dell'Università di Bologna.

27) Nell'A.A. 2007-2008 è stato titolare dell'insegnamento di Elementi di Psicologia della Famiglia(3 CFU) presso il corso di laurea in Scienze del Comportamento e delle Relazioni Sociali (nuovo ordinamento) della Facoltà di Psicologia dell'Università di Bologna.

28) Nell'A.A 2001-2002 ha organizzato e diretto un Corso sull'Utilizzo dell'Adult Attachment Interview (AAI) secondo l'approccio Dinamico Maturativo di Patricia M. Crittenden. Tale corso, patrocinato dalla Facoltà di Psicologia dell'Università di Bologna, si è svolto in tre settimane distinte (per un totale di 18 giorni) nei mesi di maggio, luglio e ottobre 2002 presso il Centro Residenziale Universitario di Bertinoro (Forlì). Docenti del corso: Patricia M. Crittenden (Family Relations Institute, Miami, Florida)  e Andrea Landini.

29) Nell'A.A. 2002-2003 ha organizzato e diretto, presso il Centro Residenziale Universitario di Bertinoro (Forlì), un corso sulleApplicazioni cliniche dell'Adult Attachment Interview della durata di 5 giorni (dall'8 al 12 Maggio 2003) tenuto da Patricia M. Crittenden e Andrea Landini.

30) Nell' A.A. 2003-2004 ha tenuto assieme a Patricia M. Crittenden e ad Andrea Landini un seminario internazionale sul tema: La valutazione dell'attaccamento nel ciclo vitale(5 Maggio 2004, durata 3 ore, presso il Dipartimento di Psicologia di Bologna).

31) Nell' A.A. 2003-2004 ha ha tenuto assieme a Patricia M. Crittenden e ad Andrea Landini un seminario internazionale sul tema: Attaccamento e trauma: la prospettiva del modello dinamico-maturativo(6 Maggio 2004, durata 8 ore, valido come E.P.G., presso la Facoltà di Psicologia a Cesena).

32) Nell' A.A. 2004-2005 ha ha tenuto assieme a Patricia M. Crittenden e ad Andrea Landini un seminario internazionale sul tema: Attachment and Psychosomatics (10 Maggio 2005, durata 8 ore, valido come E.P.G., presso la Facoltà di Psicologia a Cesena).

33) Negli A.A. 2003-2004 e 2004-2005 ha fatto parte della Commissione organizzatrice della Poster Competition, concorso a premi per tesi di laurea in Psicologia della Facoltà di Psicologia di Bologna.

34) Per l'A.A. 2004-2005 è stato membro della Commissione per la prova di ammissione al corso di laurea in Scienze del Comportamento e delle Relazioni Sociali della Facoltà di Psicologia di Bologna.

35) Nell'A.A. 2008-2009 è stato docente nel Corso di Perfezionamento Post-Laurea Formazione Clinica, Comunicazione e Management in Cardiologia (Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Padova e Fondazione Tonolli)

36) Dall' A.A. 2002-2003 a tutt'oggi è responsabile presso il Dipartimento di Psicologia di Bologna del Laboratorio sulla Valutazione dell'Attaccamento (Attachment Assessment Lab), sede di tirocinii per studenti e laureati in Psicologia (Vecchio Ordinamento), in Scienze del Comportamento e delle Relazioni Sociali (Laurea triennale) e nelle Lauree Specialistiche biennali della Facoltà di Psicologia di Bologna.

37) Dall'A.A. 2008-2009 atutt'oggi è titolare dell'insegnamento di Metodologia Clinica (60 ore, 8 CFU) presso il corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica della Facoltà di Psicologia dell'Università di Bologna.

38)Dall'A.A. 2008-2009 all'A.A. 2009-2010 è stato titolare dell'insegnamento di Attività di Laboratorio in Metodologia Clinica (15 ore) presso il corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica della Facoltà di Psicologia dell'Università di Bologna.

39) Nell'A.A. 2009-2010 è stato titolare dell'insegnamento di Attività di Laboratorio in Metodologia Clinica, Modulo in lingua inglese (7 ore) presso il corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica della Facoltà di Psicologia dell'Università di Bologna.

40) Dall'A.A. 2010-2011 è titolare dell'insegnamento di Attività di Laboratorio in Metodologia Clinica (20 ore) presso il corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica della Facoltà di Psicologia dell'Università di Bologna.

41) Nell'A.A. 2007-2008 è stato Membro della Commissione relativa all'Esame di Stato per l'Abilitazione all'Esercizio della Professione di  Psicologo, seconda sessione 2008.

42) Dall'A.A. 2007-2008 è Membro della Commissione Riconoscimento Crediti presso la Facoltà di Psicologia di Bologna.

43) Nell'A.A. 2009-2010 ha organizzato e introdotto il seminario Costruendo e scomponendo il Modello Biopsicosociale (Constructing and deconstructing the Biopsychosocial Model) (Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bologna, 20 Ottobre 2009, Docente: Carlos Sluzki, per un totale di 8 ore)

44) Nell'A.A. 2009-2010 ha organizzato e condotto assieme al Prof. Francisco Palacio Espasa (Direttore del Servizio di Psichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza Dipartimento di Psichiatria, Ospedale Universitario di Ginevra) il seminario Sulla Triade. La prospettiva Madre-Padre-Bambino nella valutazione clinica e nella terapia (Aula Magna della Facoltà di Psicologia a Cesena, 19 Marzo 2010, per un totale di 8 ore)

45)Nell'A.A. 2009-2010 ha organizzato il corso La Reflective Function in the Family (RFF): procedura di codifica e utilizzo clinico (Dipartimento di Psicologia dell'Università di di Bologna, Docente: Franco Baldoni, 23 Giugno 2009-12 Gennaio 2010 per un totale di 15 incontri di 2 ore) alla fine del quale è stato assegnato un certificato di attendibilità relativa alla somministrazione dello strumento.

46) Negli A.A. 2009-2010, 2010-2011 e 2011-2012 ha organizzato il corso per il raggiungimento dell'Attendibilità relativa alla codifica dellaReflective Function in the Family (RFF) (Dipartimento di Psicologia dell'Università di di Bologna, Docente: Franco Baldoni, 12 Gennaio 2010 e tuttora in corso con incontri mensili di 3 ore)

47) Nell'A.A. 2010-2011 è stato Presidente della Commissione per la Prova di ammissione al Corso di Laurea in Scienze del Comportamento e delle Relazioni Sociali della Facoltà di Psicologia di Bologna, Sede di Cesena.

48) Dal 2000 tiene seminari di formazione su tematiche quali: la prospettiva psicosomatica, l'attaccamento e la mentalizzazione per operatori delle ASL, strutture ospedaliere e studenti delle scuole di formazione in psicoterapia.

 

In particolare è stato docente e responsabile scientifico nei seguenti corsi e workshops:

 

·      Costruendo e scomponendo il Modello Biopsicosociale (Constructing and deconstructing the Biopsychosocial Model) (Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bologna, 20 Ottobre 2009, Docenti: Carlos Sluzki e Franco Baldoni, per un totale di 8 ore).

·      La Reflective Function in the Family (RFF): procedura di codifica e utilizzo clinico (Dipartimento di Psicologia dell'Università di di Bologna, Docente: Franco Baldoni, 23 Giugno 2009-12 Gennaio 2010 per un totale di 15 incontri di 2 ore) alla fine del quale è stato assegnato un certificato di attendibilità relativa alla somministrazione dello strumento.

·      Attendibilità relativa alla codifica dellaReflective Function in the Family (RFF) (Dipartimento di Psicologia dell'Università di di Bologna, Docente: Franco Baldoni, 12 Gennaio 2010 e tuttora in corso con incontri mensili di 3 ore)

·      Sulla Triade. La prospettiva Madre-Padre-Bambino nella valutazione clinica e nella terapia. Docenti: Francisco Palacio Espasa e Franco Baldoni (Facoltà di Psicologia Università di Bologna, Sede di Cesena, 19 Marzo 2010, per in totale di 8 ore)

·      Raising Parent: prendersi cura dei bambini e dei loro genitori Il Modello Dinamico Maturativo dell'attaccamento e sue applicazioni cliniche(Università degli Studi di Brescia, Cattedra di Psicologia Clinica, 14 febbraio 2011)

·      Attachment and Psychopatology (Docenti: Patricia M. Crittenden, Andrea Landini e Franco Baldoni, Bertinoro 16-18 Maggio, 16-17 Giugno 2011)

·      Tra mente e corpo: mentalizzazione e regolazione psicosomatica (Docente: Franco Baldoni) (AUSL Modena, Nuovo Ospedale Civile S. Agostino–Estense, Baggiovara, Modena, 13 Maggio, 17 Maggio, 16 Giugno 2011)

 

 

3.  ATTIVITA' CLINICA

 

a)              Negli Anni Accademici 1986/87 e 1987/88 ha partecipato, presentando casi clinici, al corso formativo su Il rapporto medico-paziente nel momento diagnostico tenutosi presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bologna. Tale corso, basato su incontri settimanali di due ore in piccoli gruppi condotti da Giancarlo Trombini e Leandro Cutti, ha avuto come finalità l'analisi dell'influenza del controtransfert nella psicodiagnosi relativa al primo colloquio clinico.

b)              Dal Marzo 1986 al Luglio 1994 ha collaborato con il Servizio di Psicologia Clinica e Medicina Psicosomatica della Cattedra di Medicina Psicosomatica della Facoltà di Medicina dell'Università di Bologna trattando con psicoterapia analitica 13 pazienti all'interno di un progetto di ricerca sui disturbi funzionali urinari. L'attività psicoterapeutica è stata supervisionata dal Prof. Giancarlo Trombini e dal Prof. Bruno Baldaro, entrambi Psicoanalisti della Società Psicoanalitica Italiana (SPI).

c)              Dal Settembre 1990 al Settembre 1995 si è sottoposto ad una analisi individuale condotta secondo il modello classico dal Dott. Francesco Pozzi, Psicoanalista didatta della Società Psicoanalitica Italiana (SPI).

d)              Dall'Ottobre 1986 al Marzo 1993 ha frequentato in modo continuativo (prima come tirocinante, poi come medico volontario) il Centro di Terapia Familiare del SMIEE dell'USL n°16 di Modena collaborando con l'equipe terapeutica (di orientamento sistemico-relazionale)  composta dal Prof.. Mauro Mariotti, il Dott. Giuseppe Pellegrini e la Dott.ssa Lidia Gubertini.

e)              Dal'Ottobre 1994 al Maggio 1996 ha prestato servizio come psicoterapeuta nel Servizio di Aiuto Psicologico per lo Studente (SAPS) attivato presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bologna.

f)                Dall'Ottobre 1986 all'Ottobre 1988 ha lavorato presso la comunità per il recupero dei tossicodipendenti "Libera Associazione Genitori", con sede a Vignola (Mo) svolgendo attività clinica di tipo medico e psicologica e partecipando all'attività dell'equipe terapeutica (basata su colloqui individuali e riunioni di gruppo).

g)              Dal Novembre 1988 al Dicembre 1996 è stato responsabile sanitario e supervisore della Coop. SRL “Il Centro” di  Bologna, la cui attività era finalizzata alla prevenzione, alla riabilitazione ed al recupero della patologia psichica e del disadattamento minorile. Tale cooperativa ha gestito, tra l'altro, gruppi appartamento per minori in stato di abbandono ed una struttura semiresidenziale per adolescenti. In queste comunità, attraverso incontri di gruppo settimanali, è stata svolta un'attività di aiuto psicologico per i ragazzi ospiti e di supervisione per gli operatori.

h)              Dal Novembre 1993 alll'Ottobre 2000 ha svolto attività di formazione e supervisione (in gruppi a scadenza mensile) per gli operatori delle comunità  residenziali e centri semiresidenziali che accolgono disabili gravi  gestite dalle Coop. CSA di Modena, Aristea di Bologna e Gulliver di Modena.

Dal Marzo 1986 a tutt'oggi svolge attività come medico psicologo specialista e come psicoterapeuta presso il Servizio di Psicologia Clinica del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bologna e presso il proprio studio privato a Modena.