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Francesca Tomasi

Professoressa associata

Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica

Settore scientifico disciplinare: M-STO/08 ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA

Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Digital humanities and digital knowledge

Curriculum vitae

Francesca Tomasi è professoressa associata di Archivistica, Biblioteconomia e Bibliografia (M-STO/08; 11A4) presso l’Università di Bologna, dove, dal 2006, tiene la docenza di corsi nel settore dell’Informatica Umanistica.

Si è laureata nell’a.a. 1996-97 in Conservazione dei Beni Culturali (indirizzo archivistico-librario), ha un diploma in Archivistica, Paleografia e Diplomatica (conseguito nel 1998), una specializzazione in Tecnologie Web (conseguita nel 1999), e un dottorato in Italianistica (titolo conseguito nel 2005).

Si occupa di informatica umanistica (digital humanities) con un’attenzione speciale ai metodi della modellazione e progettazione computazionale di dati umanistici nel solco dei sistemi di organizzazione della conoscenza per archivi e biblioteche. L’ottica privilegiata è quella della valorizzazione del cultural heritage attraverso teorie, metodologie e tecniche informatiche, in particolare nel contesto del Web semantico.

Fra i prodotti scientifici digitali più rilevanti (per cui si veda l'elenco completo nella pagina dei progetti del DH.ARC) si possono ricordare: l’edizione digitale delle Lettere di Vespasiano da Bisticci (http://vespasianodabisticciletters.unibo.it), la responsabilità scientifica per il Quaderno di Appunti di Paolo Bufalini (http://projects.dharc.unibo.it/bufalini-notebook/), per il progetto Linked Open Data Zeri & Lode (http://data.fondazionezeri.unibo.it/) e per l’edizione digitale delle opere di Aldo Moro (https://aldomorodigitale.unibo.it/).

Nel suo percorso di ricerca, ha partecipato a numerosi convegni di digital humanities (circa 100) sia come relatore che come membro del comitato scientifico (fra quelli internazionali: TEI, DH, LODLAM, DocEng, TPDL, IRCDL). In particolare, ha tenuto la lezione inaugurale ad alcuni convegni internazionali; fra i più recenti keynote si possono segnalare: Semantic Web as an interlinking environment for knowledge dissemination in the cultural heritage domain al convegno internazionale: "DHN Digital Humanities in the Nordic Countries" (Oslo 2016); Linked Open Data perspectives in Semantic Digital Editing al convegno internazionale TEI: "What is text, really? TEI and beyond" (Graz 2019); Modelling contexts in linked archival data (and documents) al Workshop “Linked Archives” all’interno della conferenza “Theories and Practices in the Digital Libraries” (TPDL 2021).

Ha organizzato alcuni convegni internazionali, fra cui: “DH-CASE. Collaborative Annotations in Shared Environments: Metadata, Vocabularies and Techniques in the Digital Humanities domain” (Florence, 2013); “AIUCD2014 - Humanities and Their Methods in the Digital Ecosystem” (Bologna, 2014); “Scholarly Digital Editing, Graph Data-Models and Semantic Web Technologies” (Lausanne, 2019).

Ha coordinato diversi progetti di ricerca nel settore Digital Humanities. In particolare, fra gli ultimi: “E-commerce, multicanalità e contenuti editoriali”, Regione ER (Bando alte competenze), 2016-2019; “Digital Humanities e archivi fotografici: rappresentazione della conoscenza e autorevolezza dei dati”, ASDD CRR-MM (Unibo), 2017-19; “ARTchives”, Fondazione Zeri (Unibo), 2018-19; “IDEHA - Innovations for data processing in the field of Cultural Heritage”, PON, 2018-21; “CRICC – Centro di ricerca per l’Interazione con le Industrie Culturali e Creative”, POR-FESR, 2019-2021; “Edizione digitale delle opere di Aldo Moro”, Università di Trento (Comitato per l’Edizione nazionale delle opere di Aldo Moro), 2019-2021; “Progetto Digital Humanities: digitalizzazione fondi storici della biblioteca di San Giorgio in Poggiale”, Fondazione Carisbo, 2019-2021; è inoltre nell’advisory board del progetto “SHIVADHARMA” H2020-ERC starting, 2018-2024 per la creazione della digital library.

È membro del comitato scientifico delle riviste «Schede Umanistiche», «Bibliothecae.it», «Labour & Law Issues», «Documenta», «J-LIS» e «Umanistica digitale» (di cui è anche co-fondatrice); membro dei centri di ricerca ARCE, CERB, DH.ARC, ADLab dell’Università di Bologna; membro dello steering committee di Data for History e del consiglio scientifico del Virtual Humanities Lab (Brown University, Providence RI). È infine visiting researcher al DDH (Department of Digital Humanities) del King’s college di Londra (dal 2009).

Dal 2017 al 2020 è stata Presidente dell'Associazione italiana di Informatica Umanistica e Cultura Digitale (AIUCD), ed è attualmente co-Direttrice dell'Advanced Research Center for Digital Humanities (DH.ARC) dell’Università di Bologna (fondato nel 2018).

Ha avuto vari incarichi in organi istituzionali d’Ateneo. In particolare, dal 2014 è Presidente della BDU (Biblioteca di Discipline Umanistiche) dell’Università di Bologna; è membro eletto della Giunta di Dipartimento, sempre dal 2014; dal 2016 siede nel Collegio di Dottorato in Culture Letterarie e Filologiche; dal 2017 è Coordinatore del Corso di Laurea, che lei stessa ha fondato, in Digital Humanities and Digital Knowledge (DHDK).