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Elisabetta Marchetti

Professoressa associata

Dipartimento di Beni Culturali

Settore scientifico disciplinare: M-STO/07 STORIA DEL CRISTIANESIMO E DELLE CHIESE

Contenuti utili

Tesi

SUGGERIMENTI IN MATERIA DI TESI

Oltre a quanto previsto dalle disposizioni di Ateneo in materia, gli studenti che desiderano avermi come relatore della propria tesi sono invitati a tenere presente quanto segue:

-PREMESSA FONDAMENTALE: Ogni lavoro scientificamente serio necessita tempo.

Pertanto darò il mio consenso (nulla osta) alla discussione finale solo quando avrò corretto e approvato la tesi nella sua forma organica (cioè tutti i capitoli), o almeno la maggior parte in caso di lavoro particolarmente corretto e promettente, anche se naturalmente fino all'imprimatur sono possibili variazioni, aggiustamenti, cancellazioni, ecc., ecc.

Per tale motivo il nulla osta verrà rilasciato se la tesi definitiva mi sarà consegnata almeno 20 giorni prima della scadenza prevista dagli Uffici per il caricamento da parte dello studente nel sito preposto. In caso contrario si dovrà prevedere lo slittamento alla sessione di Laurea successiva

Non solo, ma gli studenti sono invitati a portarmi per la correzione quanto prima possibile il primo capitolo o parte di esso, in forma quanto più possibile definitiva (cioè non accetto appunti, ritagli ecc.) e sono pregati di farsi vedere con una certa frequenza e continuità nei mesi che precedono la discussione, portandomi di volta in volta nuove parti del lavoro e discutendo con me le correzioni. La tesi non si fa "per corrispondenza" e deve nascere da un rapporto abbastanza continuo tra il docente e il candidato che favorisca il confronto.

ATTENZIONE: Non approverò tesi ed elaborati che non ho potuto via via correggere e discutere con i candidati prima del caricamento definitivo in internet.

-non considero pregiudiziale il voto ottenuto nell'esame di profitto, ma preferirei affrontare il percorso della tesi con coloro che sono sinceramente motivati da interesse nei riguardi della materia.

-è bene presentarsi già con qualche idea in merito, che potrà maturare al meglio solo da argomenti che suscitino realmente l'interesse del laureando. La tesi triennale infatti, ancorché (e proprio perché) triennale, è un punto di partenza per il candidato e non la conclusione burocratica di una fase degli studi. Per la tesi magistrale valgono le medesime considerazioni.

-E' inoltre buona norma che il candidato organizzi quanto prima il proprio lavoro abbozzando, prima di cimentarsi nella scrittura, una sorta di indice provvisorio che mi sottoporrà, da cui sortirà la vera struttura dell'elaborato. Questo per abituarsi a procedere con ordine e metodo nella trattazione.

-nella redazione dell'elaborato, ancorché provvisorio, è bene abituarsi subito a seguire le norme redazionali pubblicate in questo sito (vedi). Oltre alla correttezza dei contenuti, anche la cura nella redazione, nelle citazioni bibliografiche, nel corredo iconografico ecc., è parte essenziale per una buona riuscita. Sono disponibile a dare qualsiasi spiegazione in materia. Si ricorda che l'appropriazione di scritti altrui, in tutto o in parte (cioè senza dichiarare l'autore), costituisce reato di plagio ai sensi dell'articolo 1 della legge 19 aprile 1925, n. 475, e come tale passibile di denunzia all'Autorità giudiziaria.

-una volta concordato l'argomento (che potrà subire aggiustamenti più o meno radicali, naturalmente) il candidato è pregato di portare un capitolo alla volta in copia cartacea e possibilmente NON elettronica e di tenere conto delle correzioni che verranno apportate, in modo da fissare per quanto possibile la redazione ultima. Ci si deve infatti presentare alla discussione con una tesi definitiva e approvata, senza interventi dell'ultimo secondo, spesso dispersivi e inutili.

- coloro che per un qualsiasi motivo dovessero rinunciare a discutere la tesi nella sessione prefissata, o decidessero di cambiare relatore, sono pregati di comunicarmelo il più presto possibile.