Foto del docente

Diletta Tega

Professoressa associata

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Settore scientifico disciplinare: IUS/08 DIRITTO COSTITUZIONALE

Temi di ricerca

Parole chiave: Tutela multilivello dei diritti Principio di eguaglianza Giustizia costituzionale Libertà religiosa Diritto antidiscriminatorio Principio di laicità Diritto costituzionale Diritto regionale Diritto costituzionale europeo Diritto costituzionale globale Bioetica

L'attività di studio e ricerca tocca diversi temi del diritto costituzionale.

1) L'attività di ricerca collegata al corso di Dottorato ha permesso di analizzare l'emersione dei c.d. “nuovi diritti” attraverso l'analisi non solo dei testi costituzionali più recenti, ma anche della giurisprudenza della Corte europea dei diritti. In particolare la ricerca si è poi focalizzata sulla ricognizione di tale tema in due ordinamenti costituzionali, quello italiano e quello francese, che, almeno formalmente e per diversi motivi, non prevedono nel testo costituzionale un'elencazione di tali “nuovi diritti”, ma che, attraverso l'azione della giurisprudenza costituzionale, ne hanno riconosciuti numerosi.

2) Il programma di ricerca relativo all'assegno di ricerca ha riguardato l'analisi dei c.d. nuovi diritti nei più recenti testi costituzionali europei ed extraeuropei. Un profilo considerato ha riguardato le modalità ed il grado di successo della tendenziale costituzionalizzazione dei diritti della persona e degli strumenti predisposti per la loro tutela all'interno di realtà giuridico-politiche molto diverse tra loro. Proprio la tendenza dei più recenti testi costituzionali alla concretizzazione ed alla precisazione delle situazioni soggettive positivamente assicurate, ha richiesto un'ulteriore riflessione sulla tendenza di molte delle nuove carte ad una pressoché totale codificazione senza lacune dei diritti della persona. La parte centrale e conclusiva della ricerca si è riproposta di avere ad oggetto l'enucleazione della natura e delle modalità di godimento dei nuovi diritti previsti nei singoli testi costituzionali di più recente creazione. Di particolare utilità è risultato rivisitare il tema delle libertà ed in particolare dei diritti di quarta generazione proprio nel momento in cui l'Unione europea sembrava addivenire a un Trattato costituzionale.

3) Un ulteriore filone di ricerca ha analizzato la cd. tutela multilivello dei diritti. Questo studio si è riproposto di valutare l'impatto della giurisprudenza comunitaria ed europea sull'ordinamento nazionale, in particolare per quanto concerne il sistema delle fonti del diritto. In parallelo la giurisprudenza della Corte dei diritti di Strasburgo è stata periodicamente monitorata per la Rubrica Euroscopio, reperibile sul sito www.forumcostituzionale.it. Il risultato principale di tale ricerca è la pubblicazione di alcuni saggi e della monografia, I diritti in crisi, Milano 2012.

4) Si è inoltre sviluppata la problematica relativa al principio di laicità e alla libertà religiosa negli ordinamenti europei contemporanei anche alla luce dell'elaborazione fornita dalla Corte europea dei diritti. In particolare si è condotta un'analisi della legislazione francese sul divieto di esposizione dei simboli religiosi alla luce appunto della giurisprudenza elaborata dalla Corte dei diritti; della questione dell'obbligatorietà dell'affissione del crocifisso nelle aule scolastiche italiane; della declinazione del principio di laicità nell'ordinamento turco. Anche in questo caso la ricerca si è tradotta nella pubblicazione di saggi, di scritti didattici e nella partecipazione a incontri d studio.

5) Nell'ambito della partecipazione al progetto la Prassi degli organi costituzionali, Fondi 40% MURST, coordinatore nazionale Augusto Barbera, si è avuto modo di approfondire la tematica degli atti avente forza di legge così come emerge dalle tendenze nella prassi attuativa più recente (XI-XV legislatura).

6) Nell'ambito del ruolo di Italian legal junior expert for the EU Fundamental Rights Agency si è approfondito lo studio del contenuto del principio di eguaglianza enunciato nella Costituzione italiana e degli strumenti giurisdizionali e non che l'ordinamento interno appresta contro le discriminazioni razziali e per orientamento sessuale. Si è poi allargato lo studio al diritto antidiscriminatorio Eu, anche attraverso l'applicazione che di esso dà la Corte di giustizia della Ue e che ha importanti effetti sugli ordinamenti costituzionali degli Stati membri dell'Unione europea. La ricerca si è tradotta in un saggio insieme a M. Cartabia ed E. Lamarque e in una una curatela, Le discriminazioni razziali ed etniche. Profili giuridici di tutela, Roma, 2011.

7) Al tema dei possibili significati del principio di eguaglianza si riconnette l'analisi critica del rapporto tra rappresentanza politica e la problematica della sotto - rappresentanza politica di genere. Anche in questo caso la ricerca si è tradotta nella pubblicazione di saggi, di scritti didattici e nella partecipazione a incontri d studio.

8) L'approvazione della Carta dei diritti fondamentali di Nizza e la seguente entrata in vigore sono stati oggetto di approfondimento. Anche in questo caso la ricerca si è tradotta nella pubblicazione di saggi, di scritti didattici e nella partecipazione a incontri d studio.

9) All'impegno come assistente di studio del giudice Marta Cartabia presso la Corte costituzionale si è ricollegato, da un lato, l'approfondimento del diritto regionale e delle tematiche legate al tema della finanza pubblica; dall'altro una riflessione più ampia sugli sviluppi della giurisprudenza costituzionale nel periodo 2014-2020. Anche in questo caso la ricerca si è tradotta nella pubblicazione di saggi, di scritti didattici e nella partecipazione a incontri d studio. L'analisi condotta è stata oggetto della monografia La Corte nel contesto, Bologna 2020.

10) In qualità di componente del Progetto di ricerca tra Regione Emilia - Romagna e Dipartimento di Scienze giuridiche A. Cicu, Il contributo della difesa civica alla tutela dei diritti della persona con disabilità, si sono approfonditi i temi della garanzia costituzionale alla disabilità.

11) Anche il tema della bioetica e delle garanzie che la Costituzione appresta è oggetto di ricerca anche attraverso l’esperienza di Vice-Presidente del Comitato di bioetica dell’Ateneo e di componente del Comitato sanmarinese di bioetica.