Come propormi un progetto di tesi
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Scegliere una tesi significa anche scegliere un tema, un metodo di lavoro e un percorso nel quale investire una parte importante della propria formazione. Considero la tesi non come un titolo da scegliere da un catalogo, ma come un progetto da costruire insieme, partendo dall'incontro tra gli interessi dello studente e le attività di ricerca che il docente può seguire.
Prima di contattarmi ti suggerisco quindi di dare un'occhiata alle sezioni Temi di ricerca e Collaborazioni del mio profilo. Non è necessario conoscere già in dettaglio gli argomenti né arrivare con una proposta di tesi completa. È però importante che ci sia almeno un tema, una domanda o un modo di lavorare che abbia suscitato la tua curiosità e che tu abbia voglia di approfondire.
Tra le possibili traiettorie rientrano, ad esempio, la rimozione del carbonio da biomassa e i sistemi iBCRS, il biochar e i carboni di seconda generazione, il carbonio nel suolo e il carbon farming, la valutazione ambientale mediante LCA, la modellazione con system dynamics, l'analisi dei flussi di carbonio e di risorse, l'urban mining e l'economia circolare. Alcuni progetti possono avere una componente sperimentale; altri possono essere basati su modelli, dati, analisi della letteratura, casi territoriali o attività sviluppate con gruppi di ricerca e organizzazioni con cui collaboriamo.
Per un primo contatto, mi è particolarmente utile ricevere una breve lettera o un messaggio di motivazione. Non deve essere una lettera formale, né un testo “perfetto”: serve semplicemente a capire qualcosa di te e a iniziare una conversazione più utile.
Puoi raccontarmi, con poche righe, che cosa ti ha portato a contattarmi, quali temi ti interessano maggiormente e perché. Può essere utile indicare anche che tipo di attività ti piacerebbe sperimentare: per esempio modellazione, analisi di dati, programmazione, attività sperimentale in laboratorio o sul campo, studio della letteratura scientifica, rappresentazione spaziale, comunicazione o progettazione didattica. Se hai già svolto un lavoro, un progetto universitario, un'attività professionale o un'esperienza che ritieni significativa, puoi naturalmente raccontarmela o allegarla.
Non è necessario avere già tutte queste risposte. Curiosità, disponibilità ad approfondire e volontà di costruire progressivamente una domanda di ricerca sono un ottimo punto di partenza.
A partire da quello che mi scriverai potremo capire insieme se esiste una buona corrispondenza tra i tuoi interessi, le competenze che vuoi sviluppare e un progetto che io o il mio gruppo possiamo seguire. Una proposta iniziale può quindi essere modificata, precisata o anche trasformata durante il confronto: le tesi che considero più interessanti nascono spesso dall'incontro tra una domanda dello studente e un problema di ricerca reale.
Se, dopo questo primo confronto, riterrò che un'altra persona o un altro gruppo possa seguire meglio il tema che ti interessa, cercherò quando possibile di indicarti una direzione più appropriata.
Lo scopo di queste indicazioni non è selezionare chi sa già esattamente cosa vuole fare, ma permetterci di partire da un interesse reale e utilizzare bene il primo incontro.