<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss xmlns:a10="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>Diego Marazza � Avvisi</title><link>https://www.unibo.it/sitoweb/diego.marazza/avvisi/</link><description /><language>it-IT</language><copyright>� Copyright 2004-2026 - Universit� di Bologna</copyright><a10:link rel="self" type="application/rss+xml" href="https://www.unibo.it/sitoweb/diego.marazza/avvisi/rss" /><item><guid isPermaLink="false">b612379e</guid><link>https://www.unibo.it/sitoweb/diego.marazza/avvisi/b612379e</link><title>Come chiedermi una tesi di laurea</title><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Indicazioni per gli studenti interessati a sviluppare un progetto di tesi. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se sei qui ti ringrazio per l'interesse o la curiosità. Non so più chi ha detto che la curiosità è il motore della scoperta scientifica, quindi bene. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ci conosciamo. Per parte mia: forse ci siamo conosciuti a lezione, forse hai scorso l'elenco docenti o forse qualcuno ti ha parlato di quello che faccio. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il profilo che ho descritto nella &lt;em&gt;home &lt;/em&gt;di questo sito assieme alle “collaborazioni” e ai “temi di ricerca”, agli “avvisi” segnalano le tematiche e i progetti o le iniziative nelle quali sono coinvolto o promotore. È bene che siano letti perché danno un quadro delle traiettorie nelle quali orbito. È una buona idea valutare se tali tematiche e percorsi coincidono in qualche modo con i tuoi interessi e attitudini e basare su queste descrizioni e proposte il &lt;em&gt;tuo&lt;/em&gt; progetto di tesi. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parlo di progetto di tesi perché la tesi è una proiezione, attraverso un elaborato di natura scientifica, delle proprie attitudini e aspirazioni professionali (=di una parte di noi che vuole essere riconosciuta nella società). La ricerca scientifica è - in parte - un atto soggettivo e originale perché ha l'impronta del metodo, della razionalità e della capacità di inventiva che ci contraddistinguono. Il requisito di partenza è quello di non percepire la tesi come un obbligo da espletare. La tesi è un’opportunità formativa di realizzazione delle proprie capacità; per lavorare con me questo questo approccio è il requisito di partenza e di arrivo.&lt;br /&gt;
Perciò, come conseguenza logica e immediata, mi fa piacere ricevere richieste di tesi formulate in maniera propositiva e dialettica. Per capire meglio provate a rispondere alle seguenti domande.&lt;br /&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; Hai proposte di approfondimento che rispondono ai temi di cui mi occupo? Vuoi capire meglio come lavoro io e il mio gruppo e vuoi approfondire qualche dettaglio? Ci sono dei temi che ti appassionano più di altri? Ci sono dei metodi di lavoro che in passato ti hanno dato più soddisfazione (es. modellazione, rappresentazione spaziale, attività sperimentale di laboratorio o sul campo, studio e assimilazione di articoli scientifici, ecc.)? Ci sono attitudini o esperienze di realizzazione della tua capacità di "fare scienza" che si sono rivelate di soddisfazione (es. un lavoro con le scuole, la realizzazione di una base dati, la capacità di scrivere un programma con qualche linguaggio di programmazione, la capacità di comunicare con il pubblico, la perseveranza e la metodicità nel raccogliere e analizzare dati, ecc.)? Ci sono opportunità di realizzazione del progetto con scuole, aziende, associazioni, imprese, ecc.? &lt;br /&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi fa anche piacere se ti presenti attraverso un lavoro che hai già svolto ad esempio la tesi di laurea (quella triennale), un lavoro professionale che hai svolto o il tuo CV o una tua presentazione &lt;em&gt;ad hoc &lt;/em&gt;oppure una lettera di presentazione scritta da qualcuno che ti conosce. Questo mi permetterà di capirti meglio e valutare il percorso migliore.&lt;br /&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se facciamo così - cioè se io sono abbastanza chiaro su cosa faccio e cosa mi interessa e tu altrettanto - potrò effettivamente aiutarti a valutare se posso essere la persona giusta per accompagnarti nel progetto. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A un livello meno importante, ma non trascurabile, sarà importante capire quali sono i tuoi traguardi e vincoli: quando ti vuoi laureare, quale sarà il livello di impegno in considerazione dell'avanzamento dei tuoi studi, se lavori o hai altri impegni e necessità, se stai pensando a una tesi svolta prevalentemente a distanza (in qualche caso si può fare) oppure se sarai presente presso la sede di studi, se saranno coinvolti terzi, ecc. (Queste informazioni possono essere fornite anche successivamente a un primo scambio). &lt;/p&gt;
Questo è quasi tutto. Una considerazione importante è che non riesco a lavorare con più di 2-4 studenti all'anno e in certi casi riduco molto questo numero a seconda del livello di impegno in progetti e/o in coincidenza di passaggi di carriera. Anche se io dovessi declinare la tua proposta, quanto hai fatto per presentarti tornerà utile anche in altri momenti, anche fuori dal percorso universitario. Se posso, cercherò di aiutarti segnalandoti le attività di altri docenti più affini in relazione agli interessi ed attitudini che avrai avuto la cura di indicare.</description><pubDate>Fri, 29 Oct 2021 10:57:11 +0200</pubDate><a10:updated>2021-10-29T11:02:52+02:00</a10:updated></item><item><guid isPermaLink="false">acd02551</guid><link>https://www.unibo.it/sitoweb/diego.marazza/avvisi/acd02551</link><title>Avviata una tesi di laurea in collaborazione con AgnesPower</title><description>Abbiamo iniziato un bel progetto di studio della sostenibilità ambientale ed economica con &lt;a href="https://www.agnespower.com/progetto-adriatico/"&gt;Agnes&lt;/a&gt; sul progetto "The Adriatic green network of energy sources"</description><pubDate>Sat, 17 Apr 2021 00:51:13 +0200</pubDate><a10:updated>2021-04-17T00:51:13+02:00</a10:updated></item><item><guid isPermaLink="false">d82eb122</guid><link>https://www.unibo.it/sitoweb/diego.marazza/avvisi/d82eb122</link><title>Pensare al distretto petrolchimico e al porto come a un&amp;#39;occasione per la transizione ecologica</title><description>&lt;p&gt;Il petrolchimico di il porto di Ravenna sono luoghi ad alta intensità tecnologica e di saperi che si prestano a un cambiamento del modo di fare produzione. Un cambiamento è tecnologico e riguarda lo sviluppo di nuove tecnologie. Un cambiamento tutto da realizzare sta invece in un pensiero di sistema e nel pensiero della circolarità. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sento coinvolto in questi cambiamenti e coinvolto in un'operazione che mira al modo di fare innovazione. Ho iniziato una collaborazione con Eni Rewind e sto per vedere la nascita di un centro di ricerca in collaborazione con gli amici e i colleghi del &lt;a href="https://www.umsicht-suro.fraunhofer.de/"&gt;Fraunhoher Sulzbach Rosemberg&lt;/a&gt;. In attesa degli sviluppi dei prossimi giorni: ecco un'anteprima del &lt;a href="https://www.ilsole24ore.com/art/ravenna-riconquista-ruolo-culla-europea-chimica-verde-e-energia-pulita--ABw5naeB?refresh_ce=1"&gt;2019&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.labelab.it/site/wp-content/uploads/sites/10/atti/C7-Contin.pdf"&gt;questa presentazione&lt;/a&gt; del Prof. Andrea Contin.&lt;br /&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 14 Apr 2021 21:45:23 +0200</pubDate><a10:updated>2021-04-17T00:56:17+02:00</a10:updated></item><item><guid isPermaLink="false">dd36859a</guid><link>https://www.unibo.it/sitoweb/diego.marazza/avvisi/dd36859a</link><title>Inviateci i vostri contributi per l&amp;#39;edizione speciale di Agriculture sul biochar</title><description>&lt;p&gt;Abbiamo lanciato un'edizione speciale sulle applicazioni del biochar in agricoltura (sulla rivista Agriculture). &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In particolare vi segnalo i temi che mi interessano: &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://site.unibo.it/environmental-management-research-group/en/long-term-platform"&gt;long term experiment&lt;/a&gt; (LTE); biochar; biochar–compost mix; biochar effects; long-term research; soil carbon modelling; stock and flow modelling; biochar aging; biochar persistence; life-cycle and techno-economic assessment; carbon sequestration in integrated assessment models; biochar production; economic impacts of biochar technology; education of students; living labs and citizens engagement&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
https://www.mdpi.com/journal/agriculture/special_issues/Biochar_Agricultural_Soils&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 14 Apr 2021 21:32:03 +0200</pubDate><a10:updated>2021-04-14T21:32:03+02:00</a10:updated></item><item><guid isPermaLink="false">6fc78793</guid><link>https://www.unibo.it/sitoweb/diego.marazza/avvisi/6fc78793</link><title>Lanciata la piattaforma per lo studio delle applicazioni agronomiche del biochar nel lungo termine</title><description>&lt;p&gt;Mettendo insieme le forze il nostro gruppo di ricerca ed &lt;a href="http://www.ichar.org/"&gt;ICHAR&lt;/a&gt; hanno realizzato una &lt;a href="https://site.unibo.it/environmental-management-research-group/en/long-term-platform"&gt;piattaforma per la comparazione e lo studio di esperimenti agronomici di lungo termine del biochar&lt;/a&gt;.nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- abbiamo definito per la prima volta il significato di "lungo termine" negli esperimenti a carattere agronomico che vedono il biochar come protagonista&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- siamo venuti a conoscenza di circa 200 prove in campo&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- abbiamo censito e mappato 30-40 esperimenti di rilievo per la piattaforma&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- abbiamo selezionato e invitati circa 20 referenti di progetto tra Europa, Medio-Oriente ed Africanbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;nbsp;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 13 Apr 2021 06:47:08 +0200</pubDate><a10:updated>2021-04-13T06:47:08+02:00</a10:updated></item></channel></rss>