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Indicazioni sull’uso dell’Intelligenza Artificiale generativa (IA) nelle prove d’esame
In coerenza con la Policy di Ateneo, con il quadro normativo europeo (AI Act2) e con i
principi di integrità accademica, di trasparenza e responsabilità individuale, l’integrazione dell’IA nelle prove d’esame non è qui affrontata come un problema meramente tecnico o regolativo, ma come occasione di un ripensamento pedagogico/didattico sugli aspetti valutativi, parte integrante del processo di apprendimento degli studenti, come richiamato anche nel documento “Lo studente al centro”.
In conseguenza di ciò, si adotta lo:
Scenario 1 — Esame in ambiente controllato con divieto di utilizzo dell’IA
L’uso di strumenti di IA durante la prova è vietato in qualunque forma, inclusi chatbot, generatori
di testo, traduttori avanzati, sintetizzatori di contenuti e strumenti integrati nei dispositivi.
Qualunque utilizzo di IA è considerato violazione del principio di onestà e correttezza previsto dalla
Policy e può comportare l’annullamento della prova da parte del docente, che rimane responsabile
dell’accertamento della validità dell’esame.
Questa modalità si applica a prove che mirano a valutare competenze individuali non delegabili
all’IA, quali:
• comprensione critica;
• capacità di argomentazione logica;
• risoluzione autonoma di problemi;
• applicazione di nozioni fondamentali;
• ricostruzione personale di procedure, passaggi metodologici o concetti.
A contrasto preventivo di possibili condotte illecite, in sede di esame si potranno adottare diversi accorgimenti (in tutto o in parte):
• consegna dei dispositivi elettronici o loro modalità aereo/offline controllata;
• sorveglianza adeguata per impedire accesso a strumenti non autorizzati;
• uso esclusivo di materiali messi a disposizione dal docente;
• modalità orale per l’intera verifica dell’apprendimento;
Published on: July 27 2026