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Caterina Mauri

Professoressa associata

Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne

Settore scientifico disciplinare: L-LIN/01 GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA

Temi di ricerca

Parole chiave: tipologia linguistica pragmatica linguistica cognitiva grammaticalizzazione mutamento linguistico linguistica dei corpora annotazione

Her research interests include the semantics/pragmatics interface, a typological approach to pragmatics, diachronic typology, grammaticalization phenomena. She adopts a converging evidence methodology, integrating cross-linguistic variation, diachrony, discourse analysis and psycholinguistics.

In particular, she has worked and is working on interclausal relations, connectives and discourse markers, (ir)realis and modality, the relation between logic and natural languages, non-additive plurals and pluralization, word formation, parts of speech.

Costruzione di categorie cognitive attraverso il linguaggio

Sono interessata a comprendere il ruolo che il linguaggio gioca nei processi cognitivi di categorizzazione. Gli studi più recenti sul tema mostrano come le categorie vengano create e interpretate in modo strettamente dipendente dal contesto (categorie ad hoc) e come la verbalizzazione sia la dimensione nella quale, e tramite la quale, avviene la costruzione di categorie. Mi occupo pertanto di analizzare le strategie linguistiche che i parlanti usano per ancorare la costruzione di categorie al contesto e per fare riferimento a insiemi a partire da esempi specifici.

La gamma di fenomeni pertinenti è molto ampia, e include l'esemplificazione, le costruzioni a lista, i general extenders, la reduplicazione, i plurali associativi e similativi, la derivazione di collettivi, i focalizzatori, i connettivi (in particolare connettivi non esaustivi), la vaghezza nel discorso.

Integro una prospettiva tipologico-comparativa con tre metodologie complementari: una metodologia corpus-based di analisi del discorso, uno studio diacronico sulle origini delle costruzioni in esame e un approccio psicolinguistico agli interrogativi più strettamente cognitivi.

Progetti in corso su questi temi: coordino il progetto SIR (prot. RBSI14IIG0) "LEADhoC - Linguistic expression of ad hoc categories", finaziato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

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Rapporto tra logica e lingue naturali

Sono interessata al rapporto tra logica e lingue naturali, con particolare attenzione per i connettivi. A partire da Aristotele, è stato osservato un parallelismo tra i connettivi logici 'e', 'o' e 'se' e gli equivalenti nelle lingue naturali. Uno sguardo interlinguistico e un'analisi approfondita su corpora mostra però che tale equivalenza mostra dei problemi e il rapporto tra logica e linguaggio naturale è tutt'altro che prevedibile, e non è universale.

Mi sono occupata per anni (e ancora mi occupo) di studiare i connettivi delle lingue naturali, nelle loro funzioni connettive e soprattutto non-connettive. Le cosiddette congiunzioni, infatti, spesso codificano funzioni che vanno al di là delle semplici relazioni tra entità: codificano la chiusura o apertura dell'insieme di elementi (connettivi esaustivi vs. non esaustivi), l'atteggiamento del parlante verso ciò che dice (modalità epistemica) o verso il suo interlocutore (funzioni discorsive e pragmatiche).

Progetti in corso: ho ricevuto un finanziamento congiunto dalla Fondazione CARIPLO e dalla Regione Lombardia per svolgere ricerche che integrino dati tipologici sui connettivi logici con esperimenti psicolinguistici, al fine di ottenere dati sull'elaborazione cognitiva dei connettivi delle lingue naturali (LogiCon – Connettivi logici nelle lingue naturali: elaborazione cognitiva e variazione interlinguistica).

Sono partner di due progetti, un progetto sulla disgiunzione coordinato da Mira Ariel all'Università di Tel Aviv (finanziato da ISF), e un progetto sui connettivi logici nelle lingue naturali, coordinato da Jacques Moeschler presso l'Università di Ginevra (LogPrag: The semantics and pragmatics of logical words: negation and connectives, finanziato dal FNSRS).

Fenomeni connessi a questo tema di ricerca (su cui lavoro o ho lavorato): connessione interfrasale, coordinazione e subordinazione, le funzioni dei connettivi nel discorso, percorsi diacronici dei connettivi, mappe semantiche delle relazioni di coordinazione e subordinazione, analisi semantiche dei connettivi, strategie alternative per connettere nomi e frasi.

 

Soggettività e intersoggetività: segnali discorsivi e modalità

Mi occupo anche di marche modali e di segnali discorsivi, sia da un punto di vista sincronico che diacronico. Sono interessata alla variazione intralinguistica dell'italiano, che indago tramite l'analisi di corpora, con particolare attenzione al parlato.

Progetti in corso: faccio parte del progetto MODAL, sull'annotazione della modalità, coordinato da Paola Pietrandrea. Mi occupo per lo più della prospettiva interlinguistica e del rapporto tra modalità e statuto di (ir)realtà.

 

Converging evidence: verso una metodologia integrata per la ricerca linguistica

Cerco di potrare avanti le mie ricerche all'interno di un paradigma di converging evidence, partendo dal presupposto che a partire da un interrogativo di ricerca iniziale le risposte vadano cercate in dati di natura diversa. Integro pertanto una metodologia tipologica (selezionando campioni anche ampi di lingue) con una ricerca diacronica, corpus-based e psicolinguistica.