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Christopher Rundle

Ricercatore confermato

Dipartimento di Interpretazione e Traduzione

Settore scientifico disciplinare: L-LIN/12 LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE

Temi di ricerca

Parole chiave: storia della traduzione traduzione sotto il fascismo traduzione nel Italia fascista storia del fascismo storia dell'editoria formazione dei sottoitolatori formazione dei traduttori sottotitolaggio in Italia traduzione sotto il communismo metodologia della ricerca storica sulla traduzione

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Progetti in corso
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(1) La ricerca storica sulla traduzione
· Riflessione sul contributo che la ricerca storica sulla traduzione può dare alla storiografia più generale;
· Riflessione sulla metodologia più appropriata per la ricerca storica sulla traduzione.

Da qualche anno ho avviato un nuovo percorso di ricerca con il quale spero di dare un mio contributo alla riflessione teorica e metodologica sulla storiografia della traduzione, anche in base alla mia esperienza come storico della traduzione. Nel 2011 è uscito un mio saggio su questo argomento, “History through a Translation Perspective”, in Chalvin, Antoine, Anne Lange & Daniele Monticelli (eds) Between Cultures and Texts. Itineraries in Translation History/Entre les cultures et les textes. Itinéraires en histoire de la traduction. Frankfurt Am Main, Peter Lang, 2011: 33-43. Nel 2012 è stato pubblicato un mio ‘position paper' in un Forum sulla storiografia della traduzione contenuta nella Special Issue della rivista Translation Studies sulla storia della traduzione, curata da Carol O'Sullivan e intitolata Rethinking Methods in Translation History. Nel 2014 ho curato una Special Issue della rivista The Translator sul tema di “Theories and Methodologies of Translation History”. Nel 2016 ho pubblicato insieme a Vicente Rafael (Univ Washington) un saggio sul rapporto interdisciplinare tra studi storici sulla traduzione e la storiografia in generale: “History and translation. The event of language”, in Gambier, Yves and van Doorslaer, Luc (Eds) Border and Crossings. Translation and Studies and other disciplines, Amsterdam, John Benjamins: 23-48. Ho anche contribuito due saggi su aspetti teorici della ricerca storica sulla traduzione per due enciclopedie che usciranno a breve: "Temporality" in Yves Gambier & Lieven D'hulst (eds), A History of Modern Translation Knowledge: Sources, Concepts, Effects, Amsterdam, Benjamins, 2018: 235–246; e "Historiography [of translation]" in Mona Baker and Gabriela Saldanha (eds) The Routledge Encyclopedia of Translation Studies, Third Edition, London, Routledge. Infine sto curando il Routledge Handbook of Translation History che uscirà nel 2019 e che raccoglierà più di 30 saggi sullo stato dell'arte della ricerca storica sulla traduzione.

(2) Traduzione e fascismo
· Ricerca sull'industria della traduzione nell'Italia del fascismo;
· La traduzione nei regimi fascisti, in particolare Italia, Germania, Spagna e Portogallo;

La traduzione in Italia durante il ventennio
Da anni svolgo ricerche in questo campo. Il mio interesse è nello sviluppo di un industria della traduzione durante gli anni '30 e la reazione contro le traduzione che ne seguì da parte di alcuni esponenti del regime. In particolare mi interessa il rapporto tra l'introduzione di una legislazione razzista e la contemporanea inasprirsi di misure ristrettive contro le traduzione. Lo scopo è di chiarire come, in questo contesto ideologico, la traduzione fu vista come una minaccia al progetto culturale fascista; e come la traduzione fu ostacolato come segno di debolezza per un regime che si prefissava un ruolo di cultura dominante a livello internazionale. Oltre a diversi articoli su questo tema, ho pubblicato la monografia Publishing Translations in Fascist Italy (Oxford: Peter Lang, 2010).

La traduzione nei regimi fascisti
In seguito alla giornata di studi svoltasi presso l'Univerità di Bologna nel 2005, la Prof.ssa Kate Sturge (Università di Aston, UK) ed io abbiamo curato una raccolta di saggi sul tema della traduzione nei regimi fascista - in particolare Italia, Spagna, Germania e Portogallo - intitolato Translation Under Fascism (Basingstoke: Palgrave Macmillan, 2010). Il volume comprende saggi da studiosi italiani, inglesi, tedeschi, spagnoli e portoghesi - studiosi della traduzione e storici culturali. Lo scopo è di avviare un dialogo con la storiografia del fascismo e proporre la traduzione come un area disciplinare che ha un importante contributo da dare agli studi sul fascismo e le politiche culturali di questi regimi.

Il confronto offerto da questo volume viene approfondito in un mio saggio che confronta in maniera più approfondita diversi regimi (proto) fascisti e il loro rapporto con la traduzione: "Translation and Fascism", in Fruela Fernandez and Jonathan Evans (eds) The Routledge Handbook on Translation and Politics. London, Routledge, 2018: 29-47.

La traduzione sotto il communismo
Come progetto complementare alla ricerca sulla traduzione nei regimi fascisti, sto curando, insieme a Anne Lange e Daniele Monticelli dell'università di Tallinn, Estonia, il volume Translation under Communism che raccoglierà 10-12 capitoli che prendono in esame la storia della traduzione nei paesi del blocco sovietico. Il volume uscirà con Palgrave Macmillan.

(3) Collaborazioni con l'estero
Sono attualmente "Honorary Fellow" presso la School of Arts, Languages and Cultures dell'Università di Manchester.

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Progetti conclusi
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(4) La qualità nella sottotitolazione televisiva per non udenti in Italia
Sono stato coordinatore di un assegno di ricerca su questo argomento. La titolare era Irene Frosi. Il progetto mirava a stabilire dei parametri base di qualità che tenessero conto della particolare situazione italiana:
1. delle esigenze dell'utenza;
2. le reali possibilità dei fornitori;
3. le enorme differenze tra le varie tecniche in uso con diverse soglie minime di qualità - in particolare tenendo conto della differenza di prodotto tra registrato e live.
I risultati della ricerca sono tutte disponibili attraverso il sito dedicato: www.sdhproject.net. Il progetto è stato possibile grazie al generoso sostegno della Colby Srl.

(5) La formazione dei sottotitolatori
· Indagine sul settore del sottotitolaggio in Italia: le aziende, il mercato, la tecnologia in uso, i prodotti;
· pubblicazione online dei risultati della ricerca su un sito dedicato (www.subtitleproject.net );
· sviluppo e svolgimento di corsi di formazione specifici per sottotitolatori in collaborazione con le aziende.

Indagine sul settore sottotitolaggio
Un'indagine effettuata principalmente attraverso interviste e questionari, che aveva l'ulteriore scopo di stabilire un rapporto con le aziende per avviare una più stretta collaborazione. In collaborazione con un gruppo di laureandi abbiamo sviluppato un database online con i dati raccolti e un sito dedicato al sottotitlaggio in Italia: www.subtitleproject.net .

La formazione dei sottotitolatori
Dal confronto con il settore è emersa l'utilità della lunga esperienza nella formazione dei traduttori ed interpreti che può vantare la ex-SSLiMIT, e che ci ha permesso di individuare un percorso formativo veramente specifico per i sottotitolatori, con la collaborazione delle aziende. In questo contesto abbiamo anche avviato una collaborazione didattica con l'Università di Manchester (UK) e abbiamo partecipato ai Master in Traduzione Audiovisiva che si sono tenuto per molti anni presso l'Università di Bologna.

Ho pubblicato un articolo sul Subtitle Project come experienza didattica di formazione dei traduttori nella rivista The Interpreter and Translator Trainer (2008, Vol. 2 N. 1), St Jerome Press, Manchester, UK.

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