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Armando Brath

Professore ordinario

Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali

Settore scientifico disciplinare: ICAR/02 COSTRUZIONI IDRAULICHE E MARITTIME E IDROLOGIA

Curriculum vitae

Professore Ordinario di Costruzioni Idrauliche, Marittime e Idrologia presso l’Università di Bologna dal 1994. Laureato con lode in Ingegneria Idraulica all’Università di Pisa, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Idraulica al Politecnico di Milano. Da novembre 1987 a marzo 1993 è stato Ricercatore universitario nella Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi della Basilicata e successivamente, fino al 31 ottobre 1994, nella Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano.

Dal 1 novembre 1994 è Professore Ordinario presso l’Università di Bologna, ove insegna Costruzioni Idrauliche e Protezione Idraulica del Territorio. Nell’Università di Bologna è stato Presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Ingegneria Civile dal 1998 al 2007 e Membro dell’Osservatorio della Ricerca dell’Ateneo nei trienni 2004-07 e 2008-10, rappresentante di Ateneo per l’Area di Ingegneria Civile ed Architettura.

E’ autore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche, molte delle quali apparse sulle principali riviste internazionali del settore.

E' stato responsabile di numerosi Progetti e Contratti di ricerca, finanziati, fra gli altri, dalla Comunità Europea, dal Ministero Affari Esteri, dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, dall’Istituto Italo Latino Americano, dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, dall’Autorità di Bacino del fiume Po, dall’Agenzia Interregionale per il fiume Po e dalla Regione Emilia-Romagna.

Ha organizzato e diretto 13 Corsi di aggiornamento professionale a carattere nazionale su diversi temi della gestione delle risorse idriche e della difesa dal rischio idrogeologico, gli ultimi 3 con riconoscimento di crediti universitari e di crediti formativi professionali, e 4 corsi quadrimestrali internazionali di aggiornamento e specializzazione post-universitaria, riservati a ingegneri dei Paesi dell’America Latina, finanziati dal Ministero Affari Esteri attraverso l’Istituto Italo Latino Americano.

Svolge con continuità da circa un trentennio una vasta attività professionale e di consulenza tecnica. E’ stato progettista di diverse opere idrauliche di rilievo e estensore di numerosi progetti di fattibilità e studi idrologico-idraulici avanzati.

Ha preso parte in qualità di esperto a vari organismi tecnici del Ministero dell’Ambiente, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di #Italiasicura, di ISPRA, di alcune Autorità di Bacino e Regioni, fra cui il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

E’ stato Membro del Comitato Tecnico dell’Autorità di Bacino del fiume Po, dal 2003 fino alla soppressione dei membri esperti; nello stesso periodo è stato Presidente della Sottocommissione Assetto Idrogeologico, deputata a istruire le principali pratiche per il Comitato Tecnico. Membro dell’Unità di coordinamento e consulenza per l’attuazione del Piano di Bacino del fiume Arno-Stralcio Rischio Idraulico, dal 2001 fino allo scioglimento. Membro del Comitato Tecnico-Consultivo dell’Agenzia Interregionale del fiume Po (già Magistrato per il Po), dal 2004 fino allo scioglimento. Dal 1999 è Membro della Commissione Regionale Grandi Rischi dell’Emilia-Romagna, istituita presso l’Agenzia Regionale di Protezione Civile.

Dal 2014 è Membro della Commissione Istruttoria per l’Autorizzazione Ambientale Integrata (Commissione AIA-IPPC) del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, componente del Nucleo di Coordinamento. Da ottobre 2014 riveste la carica di Presidente della Commissione Nazionale AIA-IPPC.

Dal settembre 2015 è Presidente nazionale dell’Associazione Idrotecnica Italiana.; dal 2010 è Presidente della Sezione Padana dell’Associazione.

A partire dall’anno 2015 ha fatto parte del Gruppo di lavoro di #italiasicura (Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche, costituita presso dal Presidenza del Consiglio dei Ministri) che ha redatto le “Linee guida per le attività di programmazione e progettazione degli interventi per il contrasto del rischio idrogeologico”. Nell’anno 2017 è stato nominato esperto nell’ambito della Struttura di missione #italiasicura, per consulenza in materia di costruzioni idrauliche e protezione del territorio (D.P.C.M. 18 aprile 2017).

Dal 2017 è Presidente del Comitato Nazionale Italiano del Programma Idrologico Internazionale (International Hydrological Programme, IHP) dell’UNESCO.

Dal 2017 è Membro della Commissione Nazionale per la previsione e la prevenzione dei Grandi Rischi, costituita presso il Dipartimento della Protezione Civile nazionale, ed è referente per il settore dei rischi meteo-idrologico, idraulico e di frana.

E’ Direttore responsabile de “L’Acqua”, principale rivista tecnico-scientifica italiana nel settore dell’ingegneria delle acque.