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Antonello Lorenzini

Ricercatore confermato

Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie

Settore scientifico disciplinare: BIO/10 BIOCHIMICA

Temi di ricerca

Parole chiave: longevità danno al DNA nutrizione invecchiamento biologia comparata

La sua ricerca si è focalizzata sui meccanismi cellulari che garantiscono la longevità e sui segnali extracellulari ed intracellulari che li regolano. Nel laboratorio del Dr Cristofalo a Philadelphia si è dedicato allo studio dei segnali intracellulari che regolano la proliferazione e la senescenza cellulare. Inoltra ha analizzato le differenti capacità replicative delle cellule di svariati mammiferi valutandone la loro correlazione con la longevità della specie. Con il Dr Sell presso la Drexel University ha studiato la regolazione endocrina della longevità mirando a separare l'influenza sulla longevità degli ormoni GH e IGF-1. Attualmente presso il Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie dell'Università di Bologna studia come i segnali generati nella cellula dopo il danno al DNA influenzano la progressione del ciclo cellulare. A questo scopo utilizza un approccio comparativo servendosi di una banca cellulare composta da campioni provenienti da mammiferi di diverse longevità.  

Progetti attivi:

1.            Biologia comparata della longevità.

Tutti i processi cellulari sono sottoposti a limitazioni temporali. A livello cellulare, la riparazione del danno e l'arresto del ciclo cellulare sono interconnessi permettendo un tempo sufficiente ai processi di riparo prima della progressione del ciclo cellulare. Evolutivamente parlando, la nicchia biologica, come la disponibilità di nutrienti o la presenza di predatori, ha influenzato la rapidità delle varie fasi dello sviluppo. Nei nostri studi abbiamo osservato che la capacità di arrestare stabilmente il ciclo cellulare per permettere il riparo del DNA danneggiato è una caratteristica che potrebbe spiegare l'enorme stabilità genomica delle cellule umane rispetto a quelle murine (1). Abbiamo quindi suggerito che la capacità di una cellula di dedicare tempi più lunghi al riparo delle strutture cellulari prima di procedere nel ciclo cellulare sia una caratteristica chiave delle specie longeve (2). Il nostri studi sono mirati a verificare quest'ipotesi ed a determinare quali siano i meccanismi cellulari principalmente coinvolti in questo controllo.

 

2.            Ruolo dello stile di vita sull'aspettativa di vita in buona salute.

Attraverso l'uso di questionari e dirette misurazioni indaghiamo la relazione tra alimentazione e stile di vita nelle diverse fasce di età della popolazione (3,4).

Riferimenti Bibliografici

1. Fink LS, Roell M, Caiazza E, Lerner C, Stamato T, Hrelia S, Lorenzini A, Sell C. 53BP1 contributes to a robust genomic stability in human fibroblasts.Aging (Albany NY), 2011 Sep;3(9):836-45.

2. Antonello Lorenzini, Thomas Stamato and Christian Sell. The disposable soma theory revisited: Time as a resource in the theories of aging. Cell Cycle, 2011, 10, Issue 22, Nov.15.

3. F. Pasqui, M. Baldini, A. Lorenzini, A. Bordoni, M. Malaguti et al., Evaluation of some nutritional and sport aspects in sedentary and active adolescents: analysis in Italian and Rumanian school, Progress in Nutrition, 2009, 11, pp. 47 – 56

4. D. Tiso, M. Baldini, N. Piaggesi, P. Ferrari, P. Biagi, M. Malaguti, A. Lorenzini, “7 days for my health” A new tool to evaluate kids' lifestyle. AgroFood industry hi-tech, 2010, 21 n. 3, pp. 47-50