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Andrea Mondini

Professore associato

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Settore scientifico disciplinare: IUS/12 DIRITTO TRIBUTARIO

Coordinatore del Corso di Dottorato in Diritto tributario europeo — ph.d in european tax law

Contenuti utili

ISTRUZIONI PRELIMINARI PER LA REDAZIONE DELLA TESI IN DIRITTO TRIBUTARIO

ISTRUZIONI PRELIMINARI PER LA REDAZIONE DI TESI IN DIRITTO TRIBUTARIO (edizione giugno 2020)

Corsi del Prof. Andrea Mondini

1) La maggior parte del lavoro di tesi si fonda sull’effettuazione di una ampia ed esaustiva ricerca bibliografica: raccogliere, leggere e vagliare i materiali bibliografici (libri, capitoli di libro, articoli pubblicati su riviste scientifiche, dati e informazioni resi disponibili su siti web della Pubblica Amministrazione o altri siti web istituzionali) che vanno poi studiati e rielaborati e presi a base per la redazione della tesi. L’obiettivo del lavoro di tesi è produrre un saggio di tema giuridico, scritto in modo chiaro, ben strutturato e argomentato e condotto secondo il metodo di analisi giuridica, frutto dello studio e della elaborazione personale e originale dei materiali bibliografici e documentali raccolti.

Il grado di approfondimento e di precisione del lavoro di ricerca bibliografica svolto dallo studente rientra tra gli aspetti valutati dal relatore al fine della proposta di punteggio alla Commissione di laurea.

 

2) Occorre pertanto acquisire preliminarmente tutte le competenze necessarie ad effettuare ricerche bibliografiche complete ed esaustive utilizzando le risorse bibliografiche digitali dell’Università di Bologna a disposizione degli studenti. Le risorse digitali sono accessibili dal sito web del portale delle biblioteche [https://sba.unibo.it/it]: colonna a destra “risorse on line” o da [https://sba.unibo.it/it/almare/collezioni] anche utilizzando proprio PC o device, in questo caso è necessaria la previa autenticazione con EZ Proxy (istruzioni sulla pagina web: [https://sba.unibo.it/it/almare/servizi-e-strumenti-almare/connessione-da-remoto] ).

 

3) Le raccolte delle banche dati Unibo maggiormente utili per tesi in diritto tributario sono quelle di “scienze giuridiche” e “scienze economiche e aziendali” (sba.unibo.it/it/almare/collezioni/banche-dati).

Risultano essenziali anche:

- le collezioni di periodici elettronici (sba.unibo.it/it/almare/collezioni/periodici-elettronici)

- le collezioni di e-book (sba.unibo.it/it/almare/collezioni/e-book)

- le enciclopedie e i dizionari giuridici che sono accessibili tra le enciclopedie delle scienze sociali o delle scienze umanistiche (sba.unibo.it/it/almare/collezioni) o sulle banche dati giuridiche (sba.unibo.it/it/almare/collezioni/banche-dati).

Altri collegamenti sono disponibili sul sito web della biblioteca giuridica (http://giuridica.sba.unibo.it/risorse-online). È inoltre possibile trovare e accedere ad alcune riviste o ad alcuni libri disponibili in full text in formato digitale dal catalogo A-Link di ALMARE di Unibo. Dalla pagina di login con EZ Proxy è possibile accedere a tutte le principali maschere di ricerca per le risorse digitali: https://login.ezproxy.unibo.it/menu

 

4) Una parte dei materiali utili all’elaborazione della tesi può essere trovata sui testi cartacei (libri non digitalizzati, riviste non disponibili in formato digitali, ecc.). Libri e riviste cartacei sono consultabili e possono essere presi a prestito presso la Biblioteca giuridica “A.Cicu” del Dipartimento di scienze giuridiche (http://giuridica.sba.unibo.it/) o in altre Biblioteche dell’Ateneo di Bologna o del Polo bibliotecario bolognese. Possono essere cercati attraverso i cataloghi online. Sono possibili i prestiti interbibliotecari.

 

5) È fortemente raccomandato seguire i corsi di formazione per le ricerche bibliografiche in materie giuridiche organizzati (in presenza o online) dalla Biblioteca “A. Cicu” (http://giuridica.sba.unibo.it/servizi: cliccare link a "corsi biblioteca"). Consultare anche le info generali: http://giuridica.sba.unibo.it/servizi/guide-ricerca-bibliografica .

 

6) Dopo il corso della biblioteca, è anche possibile chiedere (per gli studenti di un CdL del DSG di Bologna) un appuntamento formativo individuale al servizio bibliotecario per le banche dati (contatti sul sito web della biblioteca: http://giuridica.sba.unibo.it/servizi/orari-delle-diverse-sedi ), specificando di essere laureandi per le materie del SSD IUS/12, in modo da potere essere indirizzati all’uso delle risorse digitali che contengono libri, riviste, ecc. specificamente in ambito tributario.

 

7) Molte banche dati o risorse generali sono infatti “generaliste” e multidisciplinari, e contengono risorse bibliografiche specificamente tributarie; altre banche dati sono specificamente attinenti al diritto tributario. Banche dati italiane “generaliste”, che hanno contenuti tributari rilevanti (e/o sulle quali possono anche essere effettuate ricerche specificando come ambito di ricerca il diritto tributario) sono ad esempio: Dottrina e Dottrine, De Jure (Giuffré-Francis Lefebvre), Biblioteche Riviste Giuffré, Biblioteca Volumi Giuffré, Biblioteca WKI (la mia), Darwinbooks, Digesto - Leggi d’Italia, Dogi Dottrina giuridica, Franco Angeli E-Journals, Leggi d’Italia Legale, Leggi d’Italia PA, Rivisteweb, Il Sole24 ore Banca Dati, V-Lex. Una banca dati specialistica in diritto tributario è ad esempio “fisconline” o “Il Tributario”. Sono da consultare, ove necessario, anche normattiva.it o EUR-Lex per reperire la legislazione italiana ed europea nella versione vigente o storica.

 

8) A titolo meramente ESEMPLIFICATIVO, si raccomanda la consultazione e la ricerca su queste risorse bibliografiche (l’elenco non è completo, e altre risorse - ad esempio relative a diritto tributario internazionale o straniero, oppure relative ad altre discipline giuridiche, come diritto costituzionale, amministrativo, civile, processuale, penale, del lavoro, della previdenza sociale, ecc. - possono risultare utili o necessarie, secondo l’argomento di tesi).

Riviste:

  • Rivista di Diritto tributario
    • Editore Giuffrè fino al 2015 (disponibile su De Jure o Riviste Giuffrè)
    • Editore Pacini dal 2016 disponibile su http://www.rivistadirittotributario.it/rivista-sfogliabile/ previa consegna di credenziali di accesso da parte del servizio banche dati della Biblioteca Giuridica: banchedaticicu@unibo.it
  • Rivista Trimestrale di Diritto tributario: accessibile dal servizio A-Link (SFX) con EZ Proxy (full text su sito Giappichelli)
  • il fisco: accessibile da banca dati fisconline (NB: al primo accesso con Proxy può non registra correttamente l’autenticazione: riprovare o ricaricare pagina web) oppure da banca dati Leggi d’Italia PA, >>> link opere >>> link il fisco. Utile anche per ricerche di giurisprudenza, prassi amministrativa, legislazione,
  • Rassegna Tributaria: accessibile da banca dati fisconline (NB: al primo accesso con Proxy può non registra correttamente l’autenticazione: riprovare o ricaricare pagina web) oppure da banca dati Leggi d’Italia PA >>> link OPERE >>> link “il fisco” oppure da banca dati Dottrina d’Italia - Leggi d’Italia legale oppure (riviste in pdf, ultimo numero e archivio precedenti) da banca dati Leggi d’Italia PA >>> link OPERE >>> link Riviste Wolters Kluwer (poi selezionare rivista)
  • Diritto e Pratica tributaria: articoli accessibili da banca dati Dottrina e Dottrine, o da banca dati Leggi d’Italia PA >>> link OPERE >>> link Dottrina d’Italia; riviste in pdf (ultimo numero e archivio precedenti) accessibili da banca dati Leggi d’Italia PA >>> link OPERE >>> link Riviste Wolters Kluwer
  • Diritto e Pratica tributaria internazionale : articoli accessibili da banca dati Dottrina e Dottrine; riviste in pdf (ultimo numero e archivio precedenti) accessibili da banca dati Leggi d’Italia PA >>> link OPERE >>> link Riviste Wolters Kluwer (poi selezionare rivista)
  • Il Tributario: accessibile da portale banche dati o da De Jure (link in basso)
  • Rivista di Diritto finanziario e di Scienza delle Finanze: accessibile da De Jure o da banca dati Biblioteca Riviste Giuffré
  • Corriere tributario: articoli accessibili da banca dati Dottrina e Dottrine; riviste in pdf (ultimo numero e archivio precedenti) accessibili da banca dati Leggi d’Italia PA >>> link OPERE >>> link Riviste Wolters Kluwer (poi selezionare rivista)
  • GT - Giurisprudenza Tributaria accessibili da banca dati Dottrina e Dottrine; riviste in pdf (ultimo numero e archivio precedenti) accessibili da banca dati Leggi d’Italia PA >>> link OPERE >>> link Riviste Wolters Kluwer (poi selezionare rivista)
  • L’IVA accessibili da banca dati Dottrina e Dottrine; riviste in pdf (ultimo numero e archivio precedenti) accessibili da banca dati Leggi d’Italia PA >>> link OPERE >>> link Riviste Wolters Kluwer (poi selezionare rivista)
  • Fiscalità internazionale: accessibili da banca dati Dottrina e Dottrine; riviste in pdf (ultimo numero e archivio precedenti) accessibili da banca dati Leggi d’Italia PA >>> link OPERE >>> link Riviste Wolters Kluwer (poi selezionare rivista)
  • Fiscalità e commercio internazionale: accessibili da banca dati Dottrina e Dottrine; riviste in pdf (ultimo numero e archivio precedenti) accessibili da banca dati Leggi d’Italia PA >>> link OPERE >>> link Riviste Wolters Kluwer (poi selezionare rivista)
  • Pratica fiscale e professionale: accessibile da banca dati Dottrina e Dottrine
  • Bilancio e reddito d’impresa: accessibile da banca dati Dottrina e Dottrine
  • Dialoghi tributari (fino al 2015): accessibile da banca dati Dottrina e Dottrine
  • Federalismi: liberamente consultabili su www.federalismi.it

Libri ed Enciclopedie

  • Enciclopedia del Diritto: accessibile da portale banche dati o da portale enciclopedie scienze sociali https://sba-unibo-it.ezproxy.unibo.it/it/almare/collezioni/dizionari-ed-enciclopedie/enciclopedie-scienze-sociali
  • DIGESTO: accessibile da portale banche dati o da banca dati Leggi d’Italia PA >>> link OPERE >>> link
  • La mia Biblioteca WKI : accessibile da portale banche dati o da banca dati Leggi d’Italia PA >>> link (in altro) La mia Biblioteca : contiene numerosi LIBRI sia scientifici sia tecnico-professionali (editori CEDAM, IPSOA, ecc.) consultabili in formato digitale (non formato pdf, non stampabili)
  • DarwinBooks: libri dell’editore il Mulino
  • Editoria italiana online (EIO): libri di vari editori

CONSULTARE anche il database delle varie collezioni ebook: https://sba-unibo-it.ezproxy.unibo.it/it/almare/collezioni/e-book

 

9) Tipologia dei materiali bibliografici da consultare:

- voci generali in Enciclopedie giuridiche pertinenti al tema oggetto di tesi (per primo inquadramento)

- parti dei principali manuali di diritto tributario - ultime o più recenti edizioni (reperibili online nelle banche dati di ebook o in cartaceo presso la biblioteca giuridica) relativi ai macro-temi entro i quali rientra l’argomento di tesi (ad es. accertamento tributario, processo tributario, IRPEF, IVA) (per primo inquadramento)

- articoli di dottrina e note a sentenza pubblicate su riviste scientifiche o su banche dati di approfondimento tecnico-professionale (vedi sopra elenco)

- normativa rilevante (verificare sempre la versione vigente)

- giurisprudenza rilevante (sentenze: reperibili su banche dati generali o su siti istituzionali – ad es. sentenze di Cassazione o Corte di Giustizia UE - o su banche dati specialistiche di diritto tributario che pubblicano e commentano anche selezione di sentenze (es. il fisco)

- prassi amministrativa (circolari e risoluzioni Agenzia Entrate o di altri enti impositori), reperibile su banche dati generali o su siti istituzionali – ad es. sito web dell’Agenzia delle entrate - o su banche dati specialistiche di diritto tributario Unibo, che pubblicano e commentano anche selezione di circolari e risoluzioni ad interpelli tributari (es. il fisco)

 

10) Per la redazione della tesi:

Si suggerisce la consultazione di una tra le guide generali in commercio, o reperibili in biblioteca, su come si scrive una tesi di laurea o una tesi di laurea in materia giuridica.

Si raccomanda poi di:

A) innanzitutto raccogliere, leggere, classificare, annotare e studiare il materiale bibliografico e documentale necessario (libri, articoli, sentenze, prassi, ecc.). Redigere una BIBLIOGRAFIA GENERALE delle opere dottrinali consultate (separando la DOTTRINA da eventuali altri elenchi, ad esempio “sentenze citate”, oppure “Sitografia web”, ecc.), che andrà posta alla fine dell’elaborato (lo studente può anche fare, per propria utilità, delle bibliografie parziali, suddivise per sotto-temi, se questo lo agevola nellorganizzazione dello studio dei vari testi raccolti);

B) procedendo nello studio e nell’approfondimento dei temi oggetto di tesi, redigere un indice del lavoro (ancorché provvisorio, può essere modificato via via), articolato in capitoli, paragrafi ed eventualmente sotto-paragrafi, in modo da organizzare preventivamente la struttura della tesi ed avere una sorta di “road-map” che guidi poi il lavoro di scrittura;

C) solo al termine di queste attività preparatoria, iniziare a scrivere la tesi, adottando come format o modello quello reso disponibile (o secondo i criteri resi disponibili) sui siti web dei corsi di laurea (ad esempio per CdL CLARA: https://corsi.unibo.it/laurea/ConsulenteLavoroRelazioniAziendali/redazione-tesi-voto-finale; per LMCU Giurisprudenza: https://corsi.unibo.it/magistralecu/Giurisprudenza-Bologna/redazione-tesi-voto-finale).

L’elaborato sarà verificato e corretto progressivamente (ad esempio, un capitolo per volta) dal docente, che segnalerà al laureando eventuali correzioni o integrazioni concettuali o sostanziali da apportare. Il docente non autorizzerà il deposito digitale della tesi fintanto che non riterrà il lavoro completo e almeno sufficiente quanto a grado di sviluppo e articolazione.

 

11) Aspetti formali

SI RACCOMANDA CHE IL TESTO PRESENTATO AL DOCENTE NON CONTENGA ERRORI FORMALI, GRAMMATICALI O ORTOGRAFICI e il minor numero possibile di errori materiali (errori di battitura che, normalmente, segnalano la mancata rilettura del testo da parte del laureando). In presenza di errori rilevanti, il docente non proseguirà oltre nella lettura e correzione e indicherà allo studente la necessità di redigere di nuovo il testo, in italiano corretto.

Il docente non fornisce ausilio agli studenti per la correzione linguistica. Studenti non madre-lingua sono tenuti a organizzarsi in autonomia per poter redigere e presentare un testo scritto in modo corretto.

Particolare attenzione va prestata all’impiego delle note a piè di pagina e ai criteri di citazione:

i) Qualora venga citato un passo specifico di un articolo o libro, riportando le esatte parole utilizzate da un altro autore, occorre inserire nel testo la citazione tra virgolette “ ”, e indicare in nota a più di pagina la fonte esatta (pagina compresa). Si sconsiglia di ricorrere a questo metodo come “normale” o “massivo”, al fine di strutturare il proprio discorso: la citazione esatta serve per evidenziare espressioni o passi particolarmente significativi per la loro importanza dottrinale, per l’autorevolezza di chi li ha scritti, per la loro chiarezza di esposizione, o perché si sta commentando la posizione di una specifica dottrina, e allora appare utile riportare il pensiero esatto di un Autore, come da lui formulato. La tesi non deve essere né apparire un “patchwork” o un “collage” di citazioni altrui, ma la formulazione di un discorso proprio ed originale, per quanto basato sulla parziale rielaborazione di opinioni e testi altrui.

ii) quando nel corso del testo si accenna ad un tema generale , che però non viene poi ulteriormente sviluppato (perché non è ad esempio oggetto specifico della tesi), è opportuno inserire in nota alcuni riferimenti bibliografici generali su quel tema. Analogamente, ogni qual volta il contenuto di una certa parte del testo (un paragrafo, un sotto-paragrafo, un capoverso) deriva in modo diretto dalla rielaborazione di un pensiero altrui (anche se il testo scritto è formalmente differente dall’originale), occorre citare in nota a più di pagina la fonte di riferimento.

iii) ogni informazione o dato indicato o illustrato nel testo deve indicare sempre la fonte di provenienza (che si un articolo/libro, un’informazione tratta da un sito web istituzionale, un dato statistico, ecc.)

iv) le note a piè di pagina possono anche essere utilizzate per aprire delle “parentesi” nell’argomentazione, ad esempio per approfondire brevemente delle questioni di interesse, ai fini del sviluppo dell’analisi condotta nella tesi, ma di carattere secondario, e che quindi, se trattate nel corpo del testo (magari creando sotto-paragrafi) appesantirebbero il filone principale del discorso che si snoda tra i vari capitoli-paragrafi di tesi

v) le note a piè di pagina devono essere redatte secondo uno schema formale ricorrente e identico, così come deve essere identico il modo in cui ogni opera consultata viene indicata nella BIBLIOGRAFIA generale. Ogni opera citata in nota a piè di pagina deve essere riportata anche in Bibliografia generale.

Per meglio chiarire questi punti, gli studenti sono invitati a consultare le seguenti linee guida per la redazione della tesi di laurea pubblicate (pur trattandosi di linee-guida redatte per i corsi si laurea del campus di Ravenna, contengono indicazioni utili anche per la redazione della tesi in diritto tributario anche in altri corsi di laurea di Bologna o Rimini (CLARA, LMCU Giurisprudenza, AEGI Rimini) LINK: https://corsi.unibo.it/magistralecu/Giurisprudenza-Ravenna/prova-finale/linee-guida-tesi-di-laurea-lmcu-in-giurisprudenza-ravenna-_approvate-031219.pdf/@@download/file/Linee%20Guida%20tesi%20di%20Laurea%20-%20LMCU%20in%20Giurisprudenza%20(Ravenna)_approvate%20031219.pdf