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Alessandra Bonoli

Professoressa associata confermata

Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali

Settore scientifico disciplinare: ING-IND/29 INGEGNERIA DELLE MATERIE PRIME

Temi di ricerca

Parole chiave: Ingegneria delle Materie Prime Tecnologie Verdi per la resilienza Urbana Sostenibilità e SDGs Economia Circolare e Urban Mining Tecnologie appropriate per PVS Analisi del Ciclo di Vita delle risorse valorizzazione risorsa idrica

  • Sostenibilità ambientale e studio degli Obiettivi di Sostenibilità dell'Agenda UN 2030
  • Urban Mining ed Economia Circolare
  • Valorizzazione delle materie prime e seconde e tecniche di riciclaggio
  • Gestione sostenibile dell'acqua e delle materie prime.
  • Tecnologie Verdi per la Resilienza Urbana
  • Trattamento, recupero, riciclo dei rifiuti solidi
  • Materiali non convenzionali per l'edilizia sostenibile e riciclo dei materiali da costruzione
  • Applicazione di modelli di Life Cycle Assessment alla gestione sostenibile delle risorse primarie e secondarie
  • Sicurezza e gestione ambientale in particolare applicate agli impianti di trattamento delle materie prime e seconde
  • Sistemi di gestione ambientale, certificazione e contabilità ambientale applicati in particolare ai settori inerenti le materie prime e i rifiuti solidi
  • Tecnologie appropriate per l'approvvigionamento idrico, il trattamento delle acque reflue e la gestione e il riciclaggio dei rifiuti solidi per i Paesi in Via di Sviluppo




Le attività del gruppo di ricerca di Ingegneria della Transizione sono orientate alla costruzione di un mondo sostenibile, dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, attraverso il risparmio e la valorizzazione delle risorse naturali: materie prime, acqua ed energia. Molteplici le tematiche di studio, di ricerca e di supporto alla gestione e alla progettazione, in ambito urbano e industriale, così riassumibili:

®     trattamento, valorizzazione e riciclo delle materie prime e dei rifiuti solidi,

®     approvvigionamento idrico, salvaguardia delle acque sotterranee, risparmio, recupero, trattamento e riciclo delle acque reflue per uso urbano, industriale e agricolo,

®     gestione e trattamento dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) per l'implementazione del riciclo in un'ottica di Urban Mining. Il riciclo della plastica.

®     ricerca di materiali non convenzionali o di riciclo per il settore delle costruzioni: riciclo di inerti da demolizione, uso di paglia, canapa, terra cruda, per il risparmio energetico degli edifici, per la riduzione delle emissioni clima alteranti per edifici a impatto zero, e per la facile applicabilità nella ricostruzione in aree colpite da eventi sismici

®     supporto all'innovazione tecnologica industriale nell'ambito del risparmio e del riciclo e del contenimento degli impatti ambientali: analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment e Life Cycle Cost Analysis), valutazione di impronta ecologica e di impronta idrica (carbon e water footprint), analisi multicriteria e analisi di rischio in molteplici attività produttive e in applicazioni ambientali (bonifica suoli e acque inquinate, uso delle risorse, gestione rifiuti, ecc.),

applicazione dei concetti di resilienza, di green technologies  e di progettazione “site specific” in ambito rurale e urbano, per la riduzione delle emissioni clima alteranti e di risparmio di acqua, energia e risorse naturali.  

Valorizzazione delle materie prime e seconde

Ricerche mirate alla determinazione dell'energia consumata nella macinazione dei minerali e dei materiali solidi in genere, con particolare riguardo alla caratterizzazione e all'ottimizzazione dei principali parametri che influenzano il processo.

Studio su tecnologie innovative nella valorizzazione delle materie prime in genere con particolare riferimento alla macinazione. Individuazione di materiali alternativi nella realizzazione dei corpi macinanti e dei rivestimenti per il settore ceramico. Uso di materiali di scarto, interessanti per i rendimenti di macinazione e per la loro possibilità di  riutilizzo.

Recupero, riciclaggio e riuso di rifiuti industriali, delle plastiche post-consumo e degli scarti da costruzione e demolizione.          

2.       Trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani e dei rifiuti inerti (CDW)

Studio sulla possibilità di riciclare materie prime secondarie provenienti dalle demolizioni civili e dagli scarti di lavorazioni minerarie. Studio sugli impianti di selezione e sull'a loro ottimizzazione nel settore del trattamento e del recupero dei rifiuti. Recupero di rifiuti industriali.

La gestione integrata dei rifiuti e la valutazione di fattibilità e di economicità della raccolta differenziata.

Partecipazione al progetto  europeo IUWMM sui sistemi di gestione integrata dei rifiuti.

Collaborazione con la Provincia di Bologna per la definizione dell'accordo di programma per la gestione dei rifiuti inerti da demolizione, per il migliore trattamento di riciclaggio e definizione dei campi di impiego dei prodotti riciclati.

Responsabile scientifico di una convenzione con UNIDO per la caratterizzazione, il trattamento e la possibilità di utilizzo dei rifiuti da demolizione in Palestina e in particolare nella striscia di Gaza.

 

3.       Sistemi di gestione ambientale, Life Cycle Assessment e Politiche integrate di prodotto

Studi relativi alla possibilità di applicare metodologie di gestione ambientale al settore del riciclaggio e alla gestione integrata dei rifiuti solidi urbani.  Collaborazioni con ARPA, ATO5 e ENEA su queste tematiche.

Responsabile scientifico di una convenzione con ENEA per la messa a punto di un database e per la creazione di un sito web finalizzato a promuovere l'adozione della Politica Integrata di Prodotto da parte delle PMI, nel quale viene messa a disposizione una serie di informazioni e strumenti di supporto, quali  database di inventari di ciclo di vita specializzati per settori industriali, linee guida e casi studio, informazioni generali su temi quali IPP e PMI, metodi di progettazione ecosostenibile e strumenti di marketing (Ecolabel europea, Dichiarazioni ambientali di prodotto, ecc.), pacchetti formativi,  strumenti software per LCA ed ecodesign.

Applicazioni di metodologie LCA con codici internazionali (GABI, SIMAPRO, WIZARD ecc.) alla gestione dei rifiuti solidi urbani, alla scelta delle metodologie di raccolta, a processi di trattamento e valorizzazione delle razioni organiche e delle biomasse.

Applicazioni di analisi multicriteria alla gestione dei rifiuti e al recupero delle frazioni secche.

 

4.       Sicurezza e attenzione ambientale negli impianti di trattamento delle materie prime e seconde

Studio sul miglioramento delle condizioni di salubrità e di sicurezza del lavoro agli impianti di trattamento degli inerti naturali e riciclati e nell'industria estrattiva in genere, impostato su un'analisi statistica degli incidenti per approfondire le cause dirette ed indirette e la loro frequenza.

Studi sugli impatti ambientali provocati dagli impianti di valorizzazione delle materie prime, con particolare riguardo alle emissioni liquide e gassose, alla costruzione di bacini di decantazione e di stoccaggio degli scarti solidi e dei reflui. La valutazione di impatto ambientale per l'attività estrattiva.

 

 

5.       Studi sulle acque sotterranee: vulnerabilità dei suoli e degli acquiferi

Definizione di inquinamento in  relazione ai diversi utilizzi del territorio, con particolare attenzione ai problemi connessi al trattamento e allo smaltimento controllato dei fluidi, alla salvaguardia delle falde acquifere e ad una razionale gestione delle acque sotterranee.

Studio di metodologie per caratterizzare in generale gli acquiferi e le falde, per delimitare i bacini di alimentazione e per definire i meccanismi di ricarica e di interconnessione fra acque sotterranee e acque superficiali, con la finalità principale di protezione dall'inquinamento degli acquiferi. Criteri di protezione dei bacini idrotermali e di salvaguardia delle sorgenti applicati al caso delle acque di Porretta Terme (BO):

Nell'ambito di una convenzione fra Università di Bologna e Società Autostrade, la scrivente è consulente tecnico, per lo studio dell'inquinamento delle acque sotterranee, dell'Osservatorio dell'Emilia Romagna per il Monitoraggio Ambientale dei lavori della Variante di Valico, tratto appenninico dell'autostrada A1.