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Alessandra Bonoli

Professoressa associata confermata

Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali

Settore scientifico disciplinare: ING-IND/29 INGEGNERIA DELLE MATERIE PRIME

Curriculum vitae

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Nata a Bologna il 6 luglio 1961, consegue la maturità classica nel 1980.

Si laurea nel 1986 in Ingegneria Mineraria con votazione 100/100 e lode, discutendo una tesi sulla quantificazione dell’energia di macinazione dei materiali. Nello stesso anno, nel corso della prima sessione, ottiene l'abilitazione alla Professione di Ingegnere.

Dal 1986 al 1989 ha svolto attività di ricerca presso l’allora Istituto di Scienze Minerarie della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna, con borse di studio sull’ottimizzazione degli impianti di trattamenti dei materiali inerti e la relativa valutazione di impatto ambientale.

Nel novembre del 1989 è risultata vincitrice nella procedura di valutazione comparativa per l'assunzione di ricercatori universitari nel SSD ING-IND/29 Ingegneria delle Materie Prime presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna. Ha preso servizio in qualità di ricercatrice non confermata il 1 febbraio 1990 e nel 1993 ha ottenuto la conferma nel ruolo di Ricercatore Universitario.

Nel 2002 è risultata vincitrice nella procedura di valutazione comparativa per l'assunzione di professori associati nel SSD ING-IND/29 Ingegneria delle Materie Prime presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna e ha preso servizio in qualità di Professoressa Associata non confermata il 01/10/2002, per poi diventare, tre anni più tardi, Professoressa Associata Confermata.

Nel 2017 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale a professore di I fascia per il Settore Scientifico Disciplinare ING ING-IND/29 - Ingegneria delle materie prime, Settore Concorsuale: 08/A2 - Ingegneria sanitaria - ambientale, Ingegneria degli idrocarburi e fluidi nel sottosuolo, della sicurezza e protezione in ambito civile.

Ha svolto con continuità la propria attività didattica, scientifica ed istituzionale presso la Facoltà, poi Scuola e ora Ambito di Ingegneria e Architettura dell'ALMA MATER STUDIORUM Università di Bologna, afferendo all’Istituto di Scienze Minerarie, poi Dipartimento di Ingegneria Chimica, Mineraria e Ambiente (DICMA), poi Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e dei Materiali (DICAM), poi Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (DICAM).

Dal 1998 ad oggi è titolare degli insegnamenti del SSD ING-IND/29 - INGEGNERIA DELLE MATERIE PRIME presso la Scuola di Ingegneria e Architettura dell'Università di Bologna, ora Ambito di Ingegneria e Architettura.

Ha una collaborazione continuativa alla gestione dei Corso di Studio Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio (commissione internazionalizzazione e di ammissione)

Nel 2012 ha fondato e da allora coordina il gruppo di ricerca di Ingegneria della Transizione ed Economia Circolare le cui attività sono orientate alla costruzione di un mondo sostenibile, dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, attraverso il risparmio e la valorizzazione delle risorse naturali, delle materie prime e seconde, di acqua ed energia.

E’ creatrice e responsabile, in tale contesto, delle iniziative di “Terracini in Transizione” un “living lab” della sostenibilità, particolarmente rivolto agli studenti, per testare sul campo iniziative relative alle suddette tematiche creando le condizioni per una loro fattiva replicabilità a livello di Ateneo.

Ha costituito nel 2013, insieme a colleghi del dipartimento, il Centro CODE^3 per la Cooperazione e lo sviluppo delle tematiche di Ingegneria dell’Ambiente e dell’Emergenza per i Paesi in Via di Sviluppo.

Infine, spinta dalla sua forte passione sui temi della sostenibilità e del ruolo delle università in questo contesto, insieme a colleghi di altri atenei (provenienti da Università e Politecnico di Torino, Università Ca’ Foscari di Venezia e Università e Politecnico di Bari) ha contribuito a creare nel 2015 la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), riconosciuta nel 2018 ufficialmente dalla CRUI.

Alessandra Bonoli svolge le sue attività anche all’interno dell’Istituto di Studi Avanzati (ISA) dell’Università di Bologna, dove, su nomina del Rettore, dal 2016 a oggi, ha il ruolo di membro residente del Consiglio scientifico dell'Istituto.

Coordina da sempre attività di ricerca e trasferimento tecnologico nell’ambito di convezioni istituzionali e contratti di ricerca con enti pubblici e soggetti privati, i cui temi sono anche oggetto di pubblicazione.

Ha partecipato a diverso titolo a progetti di ricerca internazionali e nazionali, ammessi al finanziamento sulla base di bandi competitivi con revisione tra pari.

Su queste tematiche di ricerca è tra gli autori di più di 210 pubblicazioni, di cui 73 indicizzate in Scopus e 57 in Web of Science. È stata relatrice di contributi orali e poster a convegni nazionali ed internazionali, per alcuni dei quali sono stati pubblicati atti con revisione tra pari.

È stata tutrice e co-tutrice di studenti di dottorato e di assegnisti di ricerca post-dottorato.

Fra i molteplici incarichi istituzionali, riportati al punto 3, si ricordano qui i principali.

Delegata dell’Università presso Emilia Romagna sostenibile 2030, coordinamento regionale delle associazioni aderenti all’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS), per promuovere e contribuire ad attuare gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 (dal 2020 ad oggi)

Delegata dell’Università presso la Cabina di Regia per una strategia per la plastica dell’Emilia Romagna e coordinatrice del tavolo scientifico “tecnologie” (dal 2020 ad oggi)

Membro del Collegio dei docenti di Dottorato di ricerca in Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (dal 2014 a oggi) e della Commissione Ricerca del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (dal 2017 a oggi)

Delegata all’Internazionalizzazione del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (dal 2018)

Membro residente del Gruppo di Ricerca di Materie Prime dell’Università di Bologna e del gruppo Task Force per l’Economia Circolare di Ateneo (dal 2016 a oggi)

Membro residente del Team dell’Università di Bologna ALMAGoals per l’Agenda 2030 sostenibilità e il raggiungimento dei SDGs (dal 2016 a oggi)

Alessandra Bonoli è inoltre delegata dell’Università di Bologna presso il Gruppo di Lavoro per “Scuola, Università e Ricerca per l’Agenda 2030”, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nonché delegata dell’Università di Bologna nel Tavolo di Lavoro su Education per gli Obiettivi di Sviluppo sostenibile (UN Agenda 2030 SDGs) e a quello Rifiuti e Risorse della Rete delle Università Italiane per lo Sviluppo Sostenibile (RUS).

E’ membro rappresentante dell’Università di Bologna presso la Commissione Europea all’interno dell’Operational Groups of the European Innovation Partnership on Raw Materials (EIP Raw Materials) (dal 2018 ad oggi).

Referente dell’Università di Bologna per la rete europea WITEC, The European Association for Women in Science, Engineering and Technology (dal 2015 a oggi)

Dal 2019 è delegata dell’Università di Bologna presso le Nazioni Unite nel Sustainable Development Solutions Network (UN, New York)

Alessandra Bonoli svolge le sue attività di ricerca anche presso il Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale “Fonti Rinnovabili, Ambiente, Mare ed Energia” (CIRI FRAME, UNIBO), nell’Unità Fonti rinnovabili e Sostenibilità, e recentemente, è stata invitata a far parte del team del Centro studi e ricerca agricoltura urbana e biodiversità (ResCUE-AB) dell’Università di Bologna.