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Susi Pelotti

Professoressa ordinaria

Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche

Settore scientifico disciplinare: MED/43 MEDICINA LEGALE

Temi di ricerca

Le principali aree in cui la Prof.ssa Susi Pelotti svolge l'attività di ricerca sono:

Immunoematologia forense con particolare riguardo alla diagnosi generica e specifica di sangue, di sperma e di altri fluidi biologici, in particolare ha approfondito lo studio della diagnosi di sangue mediante test del Luminol, ha studiato le colorazioni specifiche per i nemaspermi ed ha applicato la tecnica della RT_PCR per la diagnosi di sangue mestruale.

Diagnosi individuale su tracce biologiche mediante analisi dei microsatelliti e del DNA mitocondriale, partecipando ai progetti collaborativi nazionali organizzati dal GeFI (Società Italiana di Genetica Forense). Indagini medico legali in tema di rapporto di genitura approfondendo il tema dei sistemi esperti nella valutazione statistica in casi deficitari. Studio della dentina nei suoi aspetti molecolari e correlazione con l'invecchiamento. Studio del DNA antico su resti scheletrici, mediante l'utilizzo di metodiche volte a superare le condizione di inibizione di amplificazione del DNA e tecniche specifiche per il recupero del DNA degradato. Analisi molecolare di tessuti fissati e inclusi in paraffina, con l'esame degli effetti dei fissativi sul DNA. Analisi di popolazione con particolare riguardo all'allestimento di banche dati e studio delle implicazioni etiche. Studio statistico delle frequenze alleliche dei microsatelliti ed applicazione di programmi specifici per la valutazione della loro variabilità intra- ed inter-popolazionistica utile ad una società multietnica. Studio del chimerismo nei trapianti midollari e nei trapianti di fegato e follow up dei pazienti trattati in rapporto all'andamento clinico.Valutazione delle interferenze sul DNA da parte di substrati o agenti contaminanti, utile nelle indagini giudiziarie, seguendo i protocolli utilizzati dall'FBI. Analisi di microsatelliti e delle loro espansioni nella Distrofia Miotonica (DM), atrofia dento-rubro-pallido-luisiana (DRPLA), Sindrome di Kennedy (HUMHARA). Sequenziamento del DNA con le tecniche più recenti ed approfondimento dello studio delle regioni difficili (C-stretches) della D-loop del DNA mitocondriale. Aggiornamento costante dei programmi statistici per la costruzione di un data base di riferimento. Studio del cromosoma Y per aderire al programma europeo finalizzato alla creazione di una banca dati. Studio del cromosoma X nelle sue regioni ipervariabili microsatellitari ed applicazione alla Sindrome di Turner ed allo studio del rapporto di genitura.

Medicina legale generale con particolare riguardo agli aggiornamenti normativi. Medicina Legale ed Assicurazioni sociali Medicina predittiva nei suoi aspetti medico legali con approfondimento della tematica in relazione ai pareri dell'Unione Europea. Epidemiologia e studio molecolare nei casi di violenza sui bambini, domme ed anzianiallo scopo di allestire protocolli comuni internazionali, aderendo anche al progetto Europeo DAPHNE.

Studi di farmacogenetica in particolare sul polimorfismo CYP2D6 ed analisi molecolare mediante minisequencing.



Utilizzando un ampio numero di marcatori (autosomici e di linea), campioni anonimi di DNA umano possono essere strutturati in gruppi che corrispondono a categorie o a regioni definite nella popolazione campionata. Una continua ricerca su potenziali mutazioni utili ai fini forensi deve comunque essere seguita da un rigoroso lavoro di validazione, che consente di monitorare il comportamento dei polimorfismi già in uso e dei nuovi marcatori su un numero sempre maggiore di popolazioni, anche di lavoratori, sia isolate che urbane, per valutarne l‘efficacia, l'informatività e la corretta frequenza minimizzando gli effetti che possono alterare la loro distribuzione, quali deriva genica, bootleneck ed omozigosi. La linea di ricerca, basata sulle esperienze specifiche della genetica forense, fornisce anche un metodo ed uno strumento utile negli studi addizionali necessari per gestire in maniera più completa il ruolo della variabilità genetica e dei polimorfismi associati all'ancestralità. L'individuazione di nuovi marcatori genetici per le indagini forensi utili nella fase investigativa, nei casi di identificazione personale e la validazione su standard proposti dalla società internazionale di genetica forense (ISFG) rappresentano un importante obiettivo. Metodologicamente si procede mediante: selezione di SNPs autosomici da databases on-line in relazione alle frequenze nelle popolazioni europee di Y-SNPs e mtDNA-SNPs in base alla loro distribuzione etnico-geografica; allestimento di PCR multiple di piccoli ampliconi in grado di amplificare il maggior numero di SNPs nel minor numero di reazioni; tipizzazione dei polimorfismi mediante minisequencing in elettroforesi capillare, calcolo del potere informativo e validazione. Per quanto riguarda lo studio dell'associazione con caratteri fenotipici utili a fini di investigazione si effettua la selezione di SNPs autosomici che in letteratura presentano associazione con differenti caratteristiche fisiche-comportamentali quali colore occhi, epidermide, capelli, forma del lobo dell'orecchio, mancinismo; quindi l'allestimento di PCR multiple di piccoli ampliconi in grado di amplificare il maggior numero di SNPs nel minor numero di reazioni, la tipizzazione dei polimorfismi mediante minisequencing in elettroforesi capillare e la validazione L'utilizzo dei mini STR nella pratica forense è stato introdotto da poco tempo e risulta particolarmente utile nei casi tracce degradate e di resti umani come si ritrovano nei disastri di massa. La messa a punto di nuovi mini STR ad alta informatività permette di avere uno strumento ulteriore ai fini identificativi. La ricerca prevede: selezione di nuovi mini STR da utilizzare in reazioni multiplex ed ottimizzazione delle reazioni; tipizzazione dei polimorfismi mediante minisequencing in elettroforesi capillare; calcolo del potere informativo; validazione. Dal punto di vista clinico, la ricerca forense è attualmente indirizzata verso quello che viene definita l'autopsia molecolare per lo studio della morte improvvisa e per implicazioni familiari che da alterazioni genetiche ad essa correlate possono insorgere, trattandosi di caratteri condivisi. Anche la morte in culla, che ha sempre rappresentato per il medico legale un campo aperto di ricerca delle cause, si avvale oggi dello studio molecolare e della ricerca delle associazioni genetiche anche a fini preventivi. Essenziale è la selezione dei casi da sottoporre ad analisi genetica, l'esame istologico tissutale e l'applicazione di polimorfismi SNPs. Una ulteriore linea di ricerca è quella dello studio dei polimorfismi del gene CYP2D6 a fini forensi, ma anche lavorativi. Tale gene rappresenta una delle isoforme del citocromo p450, presente a livello epatico, responsabile del metabolismo dei farmaci (quali alcuni antidepressivi), nonché di diversi xenobiotici utilizzati in agricoltura. L'analisi dei polimorfismi permette di individuare tre categorie di metabolizzatori (ultrarapidi, intermedi, scarsi) cui corrispondono altrettante velocità di metabolismo epatico. L'analisi dei polimorfismi del CYP2D6 a fini forensi si basa sulle evidenze presenti in letteratura della relazione tra suicidio di soggetti affetti da quadri depressivi metabolizzatori ultrarapidi ed assunzione di antidepressivi. Analogamente, è riportato come i lavoratori, scarsi metabolizzatori, esposti a pesticidi presentino segni clinici di parkinsonismo. Le fasi che compongono questa linea di ricerca sono: individuazione della popolazione da studiare e stratificazione del rischio lavorativo in ragione della esposizione allo xenobiotico; selezione degli SNPs autosomici di interesse sulla base degli SNPs inseriti nelle banche dati internazionali ed in relazione alle frequenze alleliche di distribuzione nelle popolazioni europee; allestimento dei primers per la reazione di PCR multiple; tipizzazione dei polimorfismi mediante minisequencing in elettroforesi capillare; calcolo del potere informativo ottenuto; validazione.