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Stefano Tinti

Professore ordinario

Dipartimento di Fisica e Astronomia

Settore scientifico disciplinare: GEO/10 GEOFISICA DELLA TERRA SOLIDA

Curriculum vitae

Professore Ordinario nel settore disciplinare GEO/10 (Geofisica della Terra Solida).

Dal novembre 2005 al novembre 2009 e' stato Presidente dell'Intergovernmental Coordination Group for the North-East Atlantic, the Mediterranean and Connected Sea Tsunami Warning System (ICG/NEAMTWS), ovvero del gruppo di coordinamento per l'implementazione del sistema d'allerta tsunami nella zona EuroMediterranea, organismo dell'Intergovernmental Oceanographic Commission (IOC-UNESCO).

Dal novembre 2009 al novembre 2015 e' stato Co-chair del Working Group 4 Public Awareness, Preparedness and Mitigation dell' ICG/NEAMTWS.

Dall'aprile 2011 all'aprile 2015 e' stato Presidente della Natural Hazards Division dell'European Geosciences Union.

Dall'aprile 2013 e' Presidente della International Association for Promoting Geoethics (IAPG) (http://www.iapg.geoethics.org/).

E' dal 1987 Membro dell'International Tsunami Commission, commissione speciale istituita nel 1960 dall'International Union of Geodesy and Geophysics (IUGG) per lo studio dei maremoti.

Dal 2002 a tutto il 2008 e' stato uno degli Editor-in-chief della rivista Physics and Chemistry of the Earth, pubblicata da Pergamon Press.

E' stato dal 2012 al 2016 Editor-in-Chief della rivista Natural Hazards and Earth System Sciences (NHESS) pubblicata dall'European Geosciences Union (EGU).

Dal 2015 e' Editor della rivista Pure and Applied Geophysics (PAGEOPH) pubblicata da Springer.

E' stato dal 1995 al 2003 Vice-Chairman dell' International Tsunami Commission.

E' stato Coordinatore del progetto GITEC (Genesis and Impact of Tsunamis on the European Coasts) finanziato da parte della Commissione della Comunita' Europea all'interno del Programma Ambiente con contratto EV5V-CT92-0175. Il progetto GITEC (1992-1995) e' stato svolto in collaborazione fra Italia, Inghilterra, Francia, Portogallo, Grecia e Norvegia (Universita' di Bologna, Universita' di Genova, Coventry University, Laboratoire de Geophysique-Commissariat a  l'Energie Atomique, Universidade de Lisboa, National University of Athens, University of Bergen e University of Oslo): nell'ambito della difesa delle popolazioni europee dai rischi naturali, GITEC ha condotto uno studio multidisciplinare, teorico e sperimentale, dei maremoti europei provocati da frane e terremoti. 

E' stato Coordinatore del progetto GITEC-TWO (Genesis and Impact of Tsunamis on the European Coasts - Tsunami Warning and Observations) finanziato da parte della Commissione della Comunita'  Europea all'interno del Programma Ambiente e Clima con contratto ENV4-CT96-0297. Il progetto GITEC-TWO, di durata biennale estesa a 29 mesi, e' stato svolto in collaborazione fra Italia, Inghilterra, Francia, Portogallo, Grecia, Spagna e Norvegia e ha continuato l'attivita' svolta nell'ambito del progetto GITEC.

E' stato Coordinatore del progetto Tsunami Hazard Assessment for the Mediterranean Region cofinanziato dall'Unione Europea su fondi INTAS (International Association for the promotion of co-operation with scientists from the New Independent States of the former Soviet Union), con contratto INTAS-RFBR 95-1000. Al progetto di durata triennale hanno partecipato gruppi di ricerca della Spagna (Madrid) e della Russia (Mosca e Novosibirsk).

E' stato Coordinatore del progetto europeo TRANSFER con 29 partner (Tsunami Risk ANd Strategies For the European Region) attualmente in corso, iniziato nel 2006 e terminato nel settembre del 2009. 

E' stato Responsabile Locale del progetto europeo 3HAZ-Corinth (2004-2007), del progetto europeo SCHEMA (Scenarios for Hazard-induced Emergencies Managements, 2007-2010), del progetto europeo DEWS (Distant Early Warning System; 2007-2010), del progetto europeo TRIDEC (Collaborative, Complex And Critical Decision-Support In Evolving Crises, 2010-2013), e del progetto europeo NearToWarn (Near-field Tsunami Early Warning and Emergency Planning, 2012-2013).

E' stato Responsabile Locale del progetto Europeo ASTARTE  (Assessment, STrategy And Risk Reduction for Tsunamis in Europe, 2013-2016).

E' stato Guest Editor di due numeri speciali della rivista Science of Tsunami Hazards nel 1988 e nel 1991. E' stato Editor del volume "Tsunamis in the World"  pubblicato da Kluwer Academic Publishers. E' stato Guest Editor di quattro numeri speciali della rivista Physics and Chemistry of the Earth negli anni 1996, 2001, 2003 e 2005. E' stato Guest Editor del numero speciale Tsunamis in the Pacific, in the Atlantic and in Europe: relevant cases and hazard evaluation della rivista Marine Geology (n. 215, 2006). E' stato Guest Editor di numerosi numeri speciali della rivista Natural Hazards and Earth System Sciences con titolo Tsunamis (2001), Tsunamis (2003), Tsunami Hazard from Slope Instability (2005), Extreme Sea Waves (2006), Tsunamis (2006), New Developments in Tsunami Science: from Hazard to Risk (2010), Tsunami Impact on- and offshore in the Andaman Sea Region (2011), Sea Hazards (2011). E' stato Guest Editore di due volumi Tsunamis in the World Ocean: Past, Present, and Future (Volume I  e Volume II) della rivista Pure and Applied Geophysics (n.168, 2011).

E' stato Convenor e Co-convenor di numerosi simposi internazionali sui Rischi Naturali e temi connessi.

E' stato ed e' referee per numerose riviste scientifiche nazionali ed internazionali quali: Annali di Geofisica, Bulletin of Volcanology, Coastal Engineering, Continental Shelf Research, Disasters, Environmental and Modelling Software, Geophysical Journal International, Geophysical Research Letters, Il Nuovo Cimento, Journal of Geodynamics, Journal of Geophysical Research, Journal of Seismology, Natural Hazards, Natural Hazards and Earth System Sciences, Marine and Freshwater Research, Marine Geology, Ocean and Coastal management, Ocean Engineering, Proceedings of Mathematical Physical and Engineering Sciences of the Royal Society, Pure and Applied Geophysics, Science, Tectonophysics, Terra Nova.

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