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Stefano Cavazza

Professore associato confermato

Dipartimento delle Arti

Settore scientifico disciplinare: M-STO/04 STORIA CONTEMPORANEA

Temi di ricerca

Parole chiave: società del benessere Società dei consumi campagne elettorali identità locale comunicazione politica Identità nazionale

Aree di ricerca storia comparata, storia italiana  e tedesca
Temi in corso di sviluppo:
1) Analisi dello sviluppo della società consumi in Europa nell'età contemporanea.
2) Analisi dei processi di local and nation buildung in Italia e in Europa
3) Analisi dell'evoluzione della comunicazione politica con particolare riferimento ai  processi di comunicazione simbolica realizzati nelle campagne elettorali del secondo dopoguerra mettendo in relazione questi processi con lo storia politica e i meccanismi di legittimazione dei regimi politici.
4) Conflitto politico e violenza
5) Populismo e fascismo



La prima linea di ricerca riguarda l'analisi dello sviluppo dei consumi in Europa nell'età contemporanea. Dopo una prima fase della ricerca in cui si è perseguito l'obiettivo di analizzare le forme attraverso cui si è realizzata la società dei consumi i contemporanea cercando di mettere in luce il nesso esistente tra diffusione di massa del consumo e sfera della legittimazione politica. In una prima fase questo percorso si è concretizzato nei volumi Dimensione Massa (2004) sul periodo anteriore al 1945 e (curatela con E. Scarpellini) Il secolo dei Consumi (Carocci 2006) (cfr. collaborazioni), la ricerca si è spostata ora all'analisi in chiave comparata del periodo post-1945 con l'obiettivo prima di tutto di mettere a fuoco il ruolo del benessere nella legittimazione dei sistemi postbellici e in secondo luogo di indagare i nessi che legano l'idea stessa di cittadinanza al consumo nelle società postbelliche. A questo fine nel  2007 si è organizzato un convegno internazionale ( La rivoluzione dei consumi) organizzato in due giornate una svolta presso il Dipartimento di politica, istituzioni, storia, l'altra presso l'università di Milano. Successivamente è stato pubblicato un volume dedicato al tema (La rivoluzione dei consumi, Bologna, Il Mulino 2010). A sostegno di questa attività di ricerca è stato ottenuto un finanziamento PRIN 2008 (erogato nel 2010) di cui chi scrive è responsabile dell'unità locale bolognese.  Lo scopo era analizzare la diffusione dei consumi in Italia dagli anni del miracolo economico fino agli anni Ottanta, indagando gli effetti di tale diffusione sugli stili  vita e sul comportamento politico. L'unità bolognese si è concentrata sull'analisi sul rapporto tra politica e consumi negli anni Sessanta e Settanta e i risultati confluiranno in un volume curato da Stefano Cavazza per i tipi del Mulino. Sempre sul tema dei consumi è stato pubblicato un  saggio sull'interazione tra società di massa e  sviluppo dell'industria culturale in Italia nel Journal of modern European History 2012, pp. 207-230 . Nel 2013 si è concluso il progetto PRIN 2008 e si sono pubblicati i risultati della ricerca sul raoporto tra politica e consumi. 

La seconda linea di ricerca è ad uno stadio avanzato grazie a passati finanziamenti con RFO e Short Mobilty-CNR e mira a ricostruire la storia dell'identità locale in Italia nei suoi rapporti con l'identità nazionale in una prospettiva comparata e di lungo periodo. In primo luogo si intende contribuire ad una definizione del concetto di identità territoriale in chiave storica. In secondo luogo si mira ad indagare la relazione tra diversi livelli di appartenenza territoriale in Italia.. La ricerca si inserisce nel filone internazionale di studi sul nation-building che negli ultimi anni ha riservato crescente spazio alla dimensione locale (Confino, Applegate), non più intesa come elemento residuale, ma come nuova forma identitaria attivata dallo stesso processo di nation-building. I tal modo si colloca la vicenda italiana in una prospettiva comparata, cercando al tempo stesso di dare un contributo al dibattito sulla cosiddetta debole coscienza nazionale, per valutare il quale non si può prescindere da un'analisi comparata dei rapporti locale-nazionale. Sono già usciti saggi in riviste italiane e straniere negli anni scorsi e in volumi (bilingue curato da Sabine Schwarze), riviste internazionali (rivista spagnola Ayer), volumi collettanei a diffusione internazionale pubblicato da Palgrave e curato da Eric Storm e Jost Augusteijn, a cui si aggiungerà un volume sulla vicenda italiana per i tipi del Mulino.

La terza linea di ricerca riguarda la storia della comunicazione politica che finora si è concretizzata nella pubblicazione alcuni saggi sulle campagne elettorali tedesche e italiane del dopoguerra tedesche. All'interno di questa linea di ricerca si prefigge di ricostruire i processi di comunicazione simbolica realizzati nelle campagne elettorali del secondo dopoguerra mettendo in relazione questi processi con lo storia politica e i meccanismi di legittimazione e delegittimazione dei regimi politici (vedi convegno sulla delegittimazione). Una particolare attenzione viene riservata all'analisi dei comportamenti antropologici e delle forme di comunicazione nella conflitto politico. Nel corso del quadriennio  sono stati pubblicati alcuni saggi sia sulle campagne elettorali italiane e tedesche  sia sul nesso tra simboli e politica ( nella rivista “Contemporanea”). Alla fine del 2006 in particolare sono stati curati due volumi sulla Ricostruzione della democrazia in Italia e Germania nel secondo dopoguerra ed uno sull'Occidente come forma di costruzione del consenso politico all'intenro dei quali ha pubblicato saggi sulle campagne elettorali italiane  e tedesche. Il tema viene ripreso in un saggio pubblicato nel volume sulla delegittimazione politica (Il nemico in politica, Bologna, Il Mulino, 2010) curato assieme a Fulvio Cammarano.Si connette con questa linea di ricerca l'interesse per le forme populistiche di comunicazione politica che ha portato allo sviluppo di una collaborazione con la studiosa tedesca Paula Diehl da cui sono nati due convegni  uno a  Bologna nel 2009 e uno a Berlino nel 2010) e il finanziamento di un progetto di ricerca articolatosi in un ciclo di workshop di ricerca svoltisi tra il 2011 e il 2012. Da questo progetto è scaturito tra l'altro un saggio sui rapporti tra populismo e fascismo pubblicato dalla rivista Totalitarismus und Demokratie.


La quarta linea di ricerca  e più recente e nasce dall'interesse per lo studio della neutralizzazione del conflitto politico e i limiti all'uso alla violenza che i sistemi  tendono a generare o a non generare . Dall'analisi del fascismo e delle campagne elettorali nelle fasi di transizione politica è sorto l'interesse per esplorare il rapporto tra politica e violenza. La linea di ricerca è legata ad un progetto elaborato assieme a Lutz Kinkhammer dell'Istituto Storico Germanico di Roma e finalizzato alla pubblicazione di una volume scritto assieme a Klinkhammer che intende fare il punto sulla storiografia della violenza e sta sviluppando una ricerca sul campo presso l'editore Carocci con cui esiste  già un accordo editoriale.

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