Stefania Marzocchi dopo la maturità classica ha conseguito una laurea in Lingue e Letterature Orientali (Arabo e Turco) presso l'Università Ca' Foscari di Venezia e un Master biennale in International Information Studies, rilasciato congiuntamente dall'Università di Parma e dalla Northumbria University (Regno Unito).
È sia project manager che bibliotecaria, due ruoli che possono sembrare agli antipodi, ma che in realtà condividono una solida base nell'organizzazione, nella gestione delle informazioni e nell'aiutare gli altri a orientarsi nella complessità. In qualità di project manager, ha oltre 25 anni di esperienza nella progettazione, gestione e valutazione di progetti di assistenza tecnica e cooperazione internazionale, con particolare attenzione alla gestione delle biblioteche e allo sviluppo di strumenti e servizi a supporto dei ricercatori. Come bibliotecaria, ha conseguito il Certificato di Qualifica di Assistente Bibliotecario (1997) e ha lavorato in vari tipi di biblioteche pubbliche, di pubblica lettura, specializzate e accademiche.
La sua collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) è iniziata nel 2018 e riguarda attività di ricerca e formazione soprattutto su Open Science e critical information literacy. Negli ultimi anni, il suo lavoro si è incentrato sempre più sull'eccellenza operativa nelle biblioteche come mezzo per migliorare sia la qualità del lavoro che le relazioni sul posto di lavoro.
Da novembre 2024, Stefania è una dottoranda del corso Patrimonio Culturale nell'Ecosistema Digitale (CHEDE) presso l'Università di Bologna. La sua ricerca è focalizzata principalmente nell’ambito del management delle biblioteche e in particolare si concentra sullo sviluppo di un modello di eccellenza operativa per il contesto digitale di una biblioteca scientifica all'interno di un ente di ricerca.