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Pina Lalli

Professoressa ordinaria

Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali

Settore scientifico disciplinare: SPS/08 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI

Curriculum vitae

Professore ordinario nel settore Sociologia dei processi culturali e comunicativi, vice-direttore del Dipartimento Scienze Politiche e Sociali e membro associato del LERASS-Ceric, Laboratoire d'Etudes et Recherches Appliquées en Sciences Sociales, Université de Toulouse 3 et de Montpellier 3.

Incarichi ricoperti
Nel triennio 2016-2018 è stata vice-presidente responsabile della vicepresidenza della Scuola di Scienze Politiche, sede di Bologna. Fino al 2015 ha coordinato il Corso di Laurea Magistrale in Scienze della comunicazione pubblica e sociale / Comunicazione pubblica e d'impresa dell'Università di Bologna, Dipartimento Scienze Politiche e Sociali, prima nella Scuola di Lettere e Beni Culturali e poi nella Scuola di Scienze Politiche.
In precedenza insegnava nella Facoltà di Lettere e Filosofia, dove ha fatto parte del Consiglio di Presidenza, del gruppo di lavoro per l'internazionalizzazione e della Commissione Didattica, ed è stata referente per i tirocini e l'Erasmus Placement.
E' stata  componente del Collegio Docenti della Scuola di Dottorato in Scienze sociali dell'Università di Padova, consorziata con l'Università di Bologna. Poi, nel XXX ciclo, è stata Coordinatore del Dottorato in Studi globali e internazionali / Global and international Studies presso il Dipartimento Scienze Politiche e Sociali dell'Università di Bologna.
Dal 1992 al 1996 è stata professore associato nell'Università di Palermo e nel 1996-97 nell'Università di Genova. Nell'Università di Palermo ha ricoperto incarichi di Delegato per i Diplomi Universitari in Giornalismo e Tecnica Pubblicitaria, è stata componente del Senato Accademico e sia a Genova sia a Palermo e ha partecipato al gruppo di lavoro per la costituzione del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione.
Nel 2004-05 ha partecipato ai lavori del Tavolo Tecnico ministeriale n° 5 - Area umanistica, come esperto esterno per il riordino del settore scienze della comunicazione in base al DM 270/04. Per il medesimo settore è stata componente di alcuni gruppi di valutazione esterna CampusOne.
E' stata eletta vice-presidente della Conferenza Nazionale dei corsi di studio e dipartimenti in Scienze della comunicazione ed è membro delegato per l'Università di Bologna della Conferenza italiana dei Dipartimenti di area sociologica Cidas, in cui è componente dell'Ufficio di Presidenza.
Ha partecipato a commissioni di valutazione comparativa e di dottorato in Università italiane, francesi e canadesi, ed è stata referee per progetti di ricerca per Università italiane, il Miur, l'ANR francese (Agence Nationale de Recherche) e l'AERES (agenzia nazionale di valutazione francese).

In ambito editoriale, si è occupata del coordinamento redazionale delle riviste “Il Mulino”, “Informazione Bibliografica” e “Rassegna Italiana di Sociologia”; di quest'ultima è stata componente del Comitato di Direzione e del Comitato Scientifico. E' oggi componente del Comitato di riviste scientifiche quali “Etnografia e ricerca qualitativa “,  "Marketing & Communication", "H-ermes Journal of Communication", e di periodici di promozione socio-culturale.

Formazione
Ha conseguito nel I ciclo con commissione nazionale il Dottorato di ricerca in Sociologia e ricerca sociale (1987) rilasciato dal Ministero della Pubblica Istruzione e frequentato presso l'Università di Trento. Nell'Università di Bologna nel 1977 ha conseguito la Laurea in Scienze Politiche, indirizzo politico-sociale. 


Attività di ricerca
Ha svolto diversi periodi di studio e ricerca all'estero: visiting professor e visiting scholar presso University Corvinus di Budapest, National University of Public Service di Budapest, Université Paul Valéry di Montpellier e nel 2020 era stata invitata presso l'UQAM di Montréal.
Nell'Université Paris V, René DesCartes-Sorbonne è stata borsista CNR e visiting scholar; è stata componente del Ceaq (Centre d'étude sur l'actuel et la vie quotidienne) e corrispondente per la rivista Sociétés.
Nel corso dell'anno 2009-10, durante un periodo di alternanza, ha partecipato a seminari e incontri di ricerca in diverse Università francesi (Paris XII e Paris XIII, Marseille-Aix-en-Provence, MESHS di Lille, Université Paul Valéry di Montpellier, Université de Nice Sophia-Antipolis, UHA di Mulhouse). 

Ha fondato insieme a colleghi stranieri alcuni gruppi di lavoro internazionali: a) il Réseaux de recherche Euro Méditerranéen Développement durable et lien social, 2DLis, che raggruppa università europee e nord-africane; b) un'associazione per lo studio sistemico qualitativo (Aisq) con sede in Portogallo; c) un gruppo d'interesse europeo denominato Euros, con sede a Strasburgo, con il quale ha realizzato ricerche europee su temi relativi alla rappresentazione sociale dell'ambiente e dell'ecologia, e di cui è stata eletta presidente nel 2006 fino al 2103.
Ha collaborato al gruppo di ricerca internazionale LEMEL (L'Europe dans les médias en ligne), organizzato dal Laboratoire Lexique, Dictionnaires et Informatique dell'Università Cercy-Pontoise.
Nel 2014-2018 ha partecipato  all'équipe di ricerca interdipartimentale coordinata da E. Cicognani per il  progetto Horizon 2020 Catch-EyoU (Constructing Active Citizenship with European Youth), del quale ha diretto il wp5 dedicato allo studio dei media. 

Nel quadro di un bando BRIC-INAIL ha diretto e realizzato - in collaborazione con tre Aziende Sanitarie Locali e 7 scuole secondarie italiane, una ricerca nelle scuole che portato alla co-progettazione partecipata del videogioco Sicuri si diventa finalizzato a supportare la formazione sui temi della promozione di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. 

Nel triennio 2017-2020 ha coordinato una ricerca PRIN sulle rappresentazioni sociali del femminicidio nel discorso pubblico, con riferimento a tre diversi campi: media, policies pubbliche, ambito giudiziario: Osservatorio di ricerca sul femminicidio

Collabora attualmente al progetto di ricerca « Discours médiatiques et discours des autorités publiques: une analyse infocommunicationnelle croisée de la crise sanitaire COVID-19 », diretto da Adrian Staii, Université Lyon 3, finanziato dalla medesima Università, e dirige un'iniziativa di ricerca dedicata alle traiettorie migranti femminili emiliano-romagnole in Canada, finanziata dalla regione Emilia-Romagna.

Interesse specifico di ricerca è rivolto ai temi della comunicazione ed informazione sociale e scientifico-sanitaria, collegandola alle issues derivanti dalle policies pubbliche e dalle disuguaglianze sociali, incluse quelle di genere.

Le è stato attribuito il Premio Scanno per la Sociologia 2015, indicando come motivazione: la vigorosa analisi, l'impegno etico e lo sguardo femminile nella ricerca anche su temi e prospettive spesso trascurati nelle scienze sociali.

Oltre alla partecipazione a progetti di ricerca europei e a progetti PRIN con gruppi di altre università, dopo la riforma ha ritenuto importante coniugare parte di essa sia con l'attività didattica sia con la disseminazione scientifica, partecipando anche con gli studenti ad iniziative territoriali, in collaborazione con enti pubblici o associazioni di terzo settore, in particolare sulle forme di professionalizzazione dell'informazione e del marketing sociale, sui temi dell'inclusione (homeless, immigrati, malati mentali, detenuti, nuove povertà, contrasto alla violenza sulle donne, significati della cittadinanza europea).
Ha collaborato a tal fine con l'Università del Volontariato promossa dal Centro Servizi VolaBo e con le attività del Protocollo regionale sulla comunicazione interculturale.

Nel 2019 ha fondato con alcuni colleghi del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali il Centro di ricerca CoMedias (comunicazione, media e spazio pubblico), che attualmente dirige.  

Nel 2021 è stata nominata componente del Bureau du Réseau international francophone de recherche qualitative (RIFReQ).