- ADATTAMENTI TEMPORANEI E DURATURI INDOTTI DA ESERCIZIO FISICO IN ETA' ADULTA E ANZIANA
- ATTIVITÀ FISICA E FATTORI DI RISCHIO CORRELATI AGLI ERRATI STILI DI VITA E AL PROCESSO D'INVECCHIAMENTO
- ATTIVITÀ MOTORIA ADATTATA PER IL MIGLIORAMENTO DELLA SALUTE E DELLA QUALITÀ DELLA VITA
- STUDIO, SPERIMENTAZIONE E COLLAUDO DI METODOLOGIE D'ANALISI DELLA PRESTAZIONE
- SPERIMENTAZIONE DI NUOVI PROTOCOLLI METODOLOGICI E STRUMENTI TECNOLOGICI
ADATTAMENTI TEMPORANEI E DURATURI INDOTTI DA ESERCIZIO FISICO IN ETÀ ADULTA E ANZIANA
Vengono indagati gli effetti della risposta compensatoria allo sforzo fisico in soggetti sedentari e attivi, di entrambi i sessi e diverse fasce d’età, con particolare riferimento alle modificazioni delle componenti neuromuscolari e ai processi di trasporto e consumo dell’ossigeno (O₂). L’obiettivo è la definizione di carichi di lavoro e intensità adeguati, finalizzati a interventi educativi, preventivi, di fitness, recupero e allenamento nelle attività motorie. Particolare attenzione è riservata all’impatto della sindrome ipocinetica in età geriatrica, evidenziando il ruolo cruciale dell’inattività fisica nella genesi di alterazioni morfofunzionali associate a deficit funzionali (impairment). In tale contesto, l’attività motoria adattata è riconosciuta quale strumento imprescindibile per la personalizzazione degli interventi, al fine di garantire la sicurezza, l’efficacia e la compliance nei soggetti con specifiche limitazioni funzionali e condizioni patologiche concomitanti.
ATTIVITÀ FISICA E FATTORI DI RISCHIO CORRELATI AGLI ERRATI STILI DI VITA E AL PROCESSO D’INVECCHIAMENTO
Il processo di invecchiamento, unitamente a comportamenti sedentari e stili di vita non corretti, è correlato all’insorgenza di patologie cronico-degenerative che compromettono la qualità di vita e incrementano il rischio di disabilità e mortalità. La longevità e il mantenimento di una buona qualità di vita risultano dalla complessa interazione di fattori genetici, ambientali, nutrizionali e di attività fisica. Il declino funzionale progressivo dei sistemi organici principali, la comorbidità frequente e le esigenze lavorative e sociali contribuiscono spesso all’abbandono dell’attività fisica, favorendo la sedentarietà. Sono state sviluppate e validate metodologie applicative per rendere l’attività fisica accessibile e sicura a popolazioni con diversi livelli di rischio, promuovendo un effettivo cambiamento dello stile di vita. In tale ambito, l’attività motoria adattata rappresenta un approccio terapeutico-educativo fondamentale per la modulazione dei carichi di lavoro, la prevenzione delle complicanze e il miglioramento della capacità funzionale e della qualità di vita.
STUDIO, SPERIMENTAZIONE E COLLAUDO DI METODOLOGIE D’ANALISI DELLA PRESTAZIONE
ottimizzazione e sperimentazione di metodiche non invasive per la valutazione dei parametri morfofunzionali alla base della prestazione motoria. L’impiego di tecnologie avanzate permette di implementare test sottomassimali, applicabili ad ampie fasce di popolazione, per la definizione accurata del profilo funzionale individuale. negli ultimi anni sono stati potenziati protocolli sottomassimali per la valutazione della variazione di potenza in funzione di frequenze cardiache target (W/FCt). Il sistema integrato ASSAI (Acquisizione Simultanea di Segnali Analogici e Immagini) consente l’acquisizione simultanea di parametri morfologico-strutturali e biomeccanici, permettendo un’analisi integrata e dettagliata delle capacità prestative, con elevata precisione nella modulazione del carico di lavoro e nel monitoraggio delle risposte adattative. Tali metodologie risultano particolarmente utili nell’ambito dell’attività motoria adattata, facilitando la personalizzazione e la sicurezza degli interventi.
SPERIMENTAZIONE DI NUOVI PROTOCOLLI METODOLOGICI E STRUMENTI TECNOLOGICI
Vengono valutati e applicati protocolli innovativi quali allenamento isocinetico, propriocettivo ed elettrostimolazione eccitomotoria, integrandoli con metodiche tradizionali per ottimizzare l’efficacia degli interventi. Sono state testate e validate apparecchiature all’avanguardia (attrezzature isotoniche, stimolatori muscolari, Dyna Biopsy, Delos Equilibrium Board, Spinal Mouse, posturometri, stabilometri e baropodometri) per l’analisi delle capacità condizionali, coordinative e propriocettive, nonché per l’esame posturale globale e la pianificazione razionale di programmi di allenamento e ricondizionamento. Questi strumenti trovano applicazione anche nel campo dell’attività motoria adattata, supportando interventi personalizzati finalizzati al miglioramento della funzionalità neuromuscolare e al rallentamento del declino funzionale tipico dell’età avanzata.