Professore Straordinario di Endocrinologia e Malattie Metaboliche presso l’Università di Bologna dal 1° ottobre 2025, svolge la propria attività clinica, scientifica e organizzativa nell’ambito della diabetologia e delle malattie metaboliche. I suoi interessi di ricerca sono focalizzati sulla qualità dell’assistenza diabetologica, sull’uso appropriato delle tecnologie per il trattamento del diabete, sulla riduzione dell’inerzia terapeutica e sull’integrazione dei dati real world nella valutazione degli esiti clinici. Attualmente la sua attività di ricerca è orientata allo sviluppo di modelli di cura person-centered e all’implementazione di sistemi innovativi di assistenza diabetologica a livello regionale e nazionale.
Formazione
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bologna nel 1987 con votazione di 110/110 e lode, discutendo una tesi sul ruolo della microalbuminuria nella diagnosi precoce della nefropatia diabetica. Si è specializzato in Diabetologia e Malattie del Ricambio presso l’Università degli Studi di Parma nel 1990. Ha conseguito borse di studio ministeriali e regionali in ambito diabetologico, avviando precocemente attività clinica e di ricerca presso centri universitari e ospedalieri.
Carriera accademica e professionale
Dal 1° ottobre 2025 è Professore Straordinario di Endocrinologia e Malattie Metaboliche presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna, Campus di Ravenna, con incarico di Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Diabetologia e del Programma di Assistenza Diabetologica dell’AUSL della Romagna.
Dal 2007 è Direttore della UOC di Diabetologia e Malattie Metaboliche della Provincia di Ravenna. In precedenza ha ricoperto incarichi assistenziali come dirigente medico e assistente presso strutture ospedaliere dell’Emilia-Romagna. Nel gennaio 2022 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale di seconda fascia nel settore 06/D2.
Attività didattica
Svolge attività didattica universitaria nell’ambito dell’Endocrinologia e delle Malattie Metaboliche per corsi di laurea e scuole di specializzazione. È stato docente in corsi di laurea in Medicina, Scienze Infermieristiche e in numerosi corsi universitari di formazione avanzata in diabetologia presso diversi Atenei italiani. Partecipa regolarmente come relatore e docente a eventi formativi nazionali e internazionali.
Attività scientifica
È autore e coautore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali peer-reviewed, con un’elevata produzione scientifica indicizzata e rilevanti indici bibliometrici. Ha partecipato come principal investigator o co-investigator a importanti studi clinici multicentrici internazionali e a progetti di ricerca finalizzata, tra cui il progetto FIN-ER REWINDER. È membro di gruppi di ricerca nazionali e internazionali dedicati alla valutazione della qualità delle cure e all’innovazione tecnologica in diabetologia.
Attività istituzionali e incarichi accademici
Ha ricoperto incarichi di rilievo all’interno delle principali società scientifiche diabetologiche. È stato Presidente Nazionale dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e Presidente della Fondazione AMD, nonché membro di board e gruppi di lavoro istituzionali nazionali e regionali in ambito diabetologico, telemedicina e appropriatezza prescrittiva. Attualmente è componente del board nazionale dell’European Diabetes Forum.
Appartenenza a comitati scientifici ed editoriali
Partecipa attivamente a comitati scientifici, gruppi di lavoro istituzionali e attività editoriali in ambito endocrinologico e diabetologico, contribuendo alla definizione di linee guida, documenti di consenso e standard nazionali di cura.
Premi e riconoscimenti
Ha ricevuto riconoscimenti scientifici e incarichi di responsabilità per il contributo allo sviluppo della diabetologia clinica, organizzativa e di ricerca in Italia.
Altre attività
È promotore di iniziative di sensibilizzazione e progetti sociali in ambito diabetologico, con particolare attenzione all’accesso equo alle cure e alle tecnologie per le persone con diabete, anche in contesti internazionali