Foto del docente

Nicoletta Guidobaldi

Professoressa ordinaria

Dipartimento di Beni Culturali

Settore scientifico disciplinare: L-ART/07 MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA

Curriculum vitae

Nicoletta Guidobaldi dal 2002 è docente dell' Alma Mater Studiorum-Università di Bologna, dove è attualmente titolare degli insegnamenti di Iconografia musicale, Storia della musica antica, medievale e rinascimentale e Documentazione per i Beni musicali.

Dopo la laurea in Lettere (Università di Perugia, tesi su Le due messe "L'homme armé di Josquin, relatore Pierluigi Petrobelli) e il Perfezionamento in Musicologia ( Università  di Bologna, tesi su L'editoria musicale in Umbria nel Seicento, relatore F. Alberto Gallo), ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Musicologia discutendo una dissertazione su L' Immagine della musica e il ritratto di musicista dal XV al XVII secolo, sotto la direzione di F. Alberto Gallo.

Vincitrice di una borsa post-dottorale del Ministero francese dell' Education Nationale, a partire dal 1991 è entrata a far parte del Centre d' Etudes Supérieures de la Renaissance (CESR) di Tours, ed è stata associata all' Equipe de Musicologie dove ha svolto la sua attività di ricerca prima come borsista e successivamente come docente. In qualità  di Maître de Conférences (vincitrice del concorso nazionale francese nel 1995), ha insegnato Storia della musica del Rinascimento, Storia della musica italiana e Iconografia musicale all' Université François -Rabelais di Tours dal 1993 al 2002. Nello stesso periodo è stata membro del collegio dei docenti del Dottorato interdisciplinare in Civilisation de la Renaissance del CESR e del Dottorato in Musique et Musicologie promosso dall'Université  di Tours in associazione con l' Ecole Normale Supérieure e con il Conservatoire Supérieur de Musique di Parigi. E' stata membro del Conseil de Perfectionnement e del Conseil de Laboratoire del CESR e della Commission des spécialistes della sezione Discipline storiche del CUN. Ha conseguito nel 1998 il diploma d' Habilitation  diriger des recherches in Musicologia e nel 2000 l' idoneità  al ruolo di  Professeur des Université; dal 2000 al 2002 è stata accolta in delegazione dal CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique).

Dal 2002 al 2013 è stata membro del Collegio dei Docenti del Dottorato in Musicologia e Beni musicali (dal 2010: Dottorato in Cinema, Musica, Teatro) dell'Università di Bologna; è attualmente membro del Collegio del Dottorato in Studi sul Patrimonio Culturale del Dipartimento di Beni Culturali.

Ha diretto mémoires di DEA  (Diplôme d' Etudes Approfondies) e tesi di Dottorato francesi e italiane  sull' immaginario musicale e su vari aspetti della produzione e della circolazione musicale fra Italia e Francia nel Rinascimento e ha partecipato a commissioni internazionali e nazionali di DEA, di Dottorato e di Habilitation à diriger des recherches (Université  François-Rabelais e Centre d' Etudes Supérieures de la Renaissance , Tours; Université Libre , Liegi;  Université  de Paris IV-Sorbonne; Alma Mater Studiorum-Università di Bologna; Università degli Studi di Padova)

Dal 2002 al 2012 è stata referente Unibo degli scambi Socrates/Erasmus  con il Département de Musique et Musicologie dell'Université François -Rabelais di Tours e tutor dei dottorandi francesi durante i loro soggiorni di ricerca in Italia; dal 2012 è responsabile degli scambi Socrates/Erasmus  interdisciplinari attivati con il Centre d' Etudes Supérieures de la Renaissance di Tours e con l' Università Complutense di Madrid.

Dal 2002 al 2010 è  stata rappresentante della Facoltà di Conservazione dei Beni culturali nell'ambito della convenzione con l' Université François-Rabelais di Tours, e in questa veste ha partecipato all'incontro sull'internazionalizzazione della didattica Construction de l' Espace Européen de l'Enseignement Supérieur : regards d'Europe (Parigi, 2004). Ha collaborato alle iniziative realizzate nell'ambito del réseau européen coordinato dal CESR di Tours (in convenzione con : Katholieke Universiteit, Leuven; Utrecht Universitat; CNRS UMR 200, Parigi; Universidad di Salamanca; Central European University, Budapest; Royal Holloway University of London). Ha tenuto seminari e conferenze nell'ambito della formazione dottorale Civilisation de la Renaissance e ha collaborato all' organizzazione dei seminari internazionali di Musicologia Lire des sources musicales de la Renaissance , realizzati al CESR di Tours.

E' membro della commissione per l'Internazionalizzazione del Dipartimento di Beni culturali (dal 2013).

Il percorso di ricerca di Nicoletta Guidobaldi, caratterizzato da un impianto storico e da un approccio interdisciplinare, è dominato dall'intento di studiare gli eventi musicali del passato in relazione agli altri fenomeni del loro tempo, e dall'esigenza di considerare la storia della musica come parte integrante della storia culturale. Oltre a temi e questioni di Iconografia musicale ha studiato diversi aspetti della storia e dell'estetica musicale del tardo Medioevo e del Rinascimento; nell'ambito delle sue ricerche sull'immaginario rinascimentale si è occupata in particolare del ruolo della musica nelle rappresentazioni cortesi e della reinterpretazione umanistica di temi e figure dell'antichità.

Parallelamente allo sviluppo di ricerche personali, Nicoletta Guidobaldi ha svolto un' intensa attività di ricerca in gruppi internazionali e nazionali e ha coordinato  progetti di ricerca francesi, italiani ed europei.  E' stata responsabile, dal 1993, della sezione Iconographie musicale del programma internazionale di documentazione musicologica Ricercar (dir: Jean-Michel Vaccaro; dal 1998: Philippe Vendrix) e, dal 1996, degli incontri di studio franco-italiani realizzati in collaborazione dal CESR e dalla Fondazione Levi di Venezia. Nel 2002, nell'ambito del progetto europeo Imagesofmusic-a Cultural Heritage(Cultura 2000), ha coordinato l' Unità  di Tours e ha curato la realizzazione della mostra virtuale Musical Myths from Antiquity to Modern Times.

A partire dal 2002, nel Dipartimento di Beni culturali di Ravenna, organizza regolarmente incontri di studio internazionali e seminari dottorali in collaborazione con il CESR di Tours. Nel 2006  (con Björn Tammen, Accademia delle Scienze di Vienna, e con Alexandra Voutyra, Aristotle University of Thessaloniki) ha organizzato il Convegno internazionale Musical Iconography in the XXI Century. Mapping european art for context and meaning (Ravenna, 7-10 giugno 2006), che ha sancito la costituzione dello Study Group on Musical Iconography dell' International Musicological Society (IMS), riconosciuto dal Direttivo dell'IMS nel giugno 2006 e da allora insediato nel Dipartimento di Beni culturali.  In qualità di responsabile (chair) dello Study Group ha coordinato e presieduto gli incontri internazionali di Tours (novembre 2006), Zurigo (luglio 2007), Corfù ( giugno 2008), Lecce-Galatina (settembre 2009), Barcellona (ottobre 2010), Torino (maggio 2011), Roma (luglio 2012), Lecce (settembre 2015); ha coordinato l'organizzazione scientifica del convegno di St. Petersbourg promosso dall'Association Répertoire International d'Iconographie Musicale (RIdIM) in collaborazione con l'IMS (settembre 2016) e delle joint sessions realizzate dall'IMS STG on Musical Iconography in collaborazione con l'Association RIdIM (Tokyo, marzo 2017).  

E' stata membro di comitati scientifici internazionali e nazionali per l'organizzazione di incontri di studio, mostre e convegni in Italia, Francia, Spagna, Austria, Grecia, Salvador, Russia, Giappone;  ha ideato e diretto convegni e incontri di studio internazionali e nazionali a Tours (Centre d'Etudes Supérieures de la Renaissance), Ravenna (Dipartimento di Beni culturali), Venezia (Fondazione Ugo e Olga Levi), Urbino (corsi internazionali di musica antica)

Dal 2005 al 2010 è stata membro del comitato editoriale di Humanistica. An International Journal of Early Renaissance Studies. E' Consultant Editor di "Early music", consulente di "Musica Docta" e membro del comitato scientifico di "Bibliothecae"; dal 2008 è membro dell' Editorial Board di  Imago Musicae. The International Yearbook of Musical Iconography http://www.beniculturali.unibo.it/it/ricerca/imago-musicae).  

Dal 2007 dirige la collana editoriale Le immagini della musica " (Milano, Mimesis).

Dal 2007 al 2009 è stata responsabile dell' Unità di Ravenna nell' ambito del PRIN 2006 su Nuove fonti e prospettive storiche per l'Estetica musicale  e, dal 2011 al 2013 è stata referente scientifico della ricerca su La musica dipinta nelle dimore signorili del primo Rinascimento nell'ambito del Progetto dell'Unità  Operativa di Ravenna del C.I.R.I.

Responsabile dell'Archivio dell'immaginario musicale (banca dati iconografico-musicale allestita nel Dipartimento di Beni culturali), ha curato, con Francesca Mambelli, la mostra fotografica Musica da vedere (Fondazione Federico Zeri, settembre-dicembre 2013) e collabora, per la sezione iconografico-musicale, al data base del Progetto Natura morta della Fondazione Federico Zeri. E' responsabile del progetto di ricostruzione digitale e sonora dello Studiolo di Gubbio, attualmente in corso nel Frame Lab del DBC, nell'ambito della convenzione di collaborazione scientifica attivata con il Palazzo Ducale di Gubbio.  

Ha pubblicato volumi e saggi sull' Iconografia musicale e su diversi aspetti di storia e estetica della musica tra Medioevo e prima età moderna, fra cui : La musica di Federico (Firenze, 1995) ; Regards croisés (Tours, 2002) ; Prospettive di iconografia musicale (Milano, 2007); Presenze dell'Antico nell' immaginario musicale del Rinascimento, Bologna, Il Mulino, 2007 ("Musica e Storia" XV/1); L'iconografia musicale in Italia, in Musicologie. I 50 anni della SIdM 1964-2014 (Padova, 2014); Immagini della musica al tempo di Rubens, "Imago Musicae XXIX (2017), pp. 97-135.

Ultimi avvisi

Al momento non sono presenti avvisi.