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Nicola Bonazzi

Professore associato

Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica

Settore scientifico disciplinare: ITAL-01/A Letteratura italiana

Delegato del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica

Avvisi

Summer School in Medical Humanities e bando di partecipazione 2026

Summer School in Medical Humanities

“La prospettiva delle Medical Humanities. Il rapporto col paziente tra evidence based medicine e narrative medicine”

Raccontare e raccontarsi. Diagnosi, salute, malattia, benessere
V edizione, 31 agosto-4 settembre 2026


Il Centro Studi di Medical Humanities del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna promuove la Summer School che intende declinare, con un taglio didattico e seminariale, il suo ampio e trasversale campo di ricerca, proseguendo le attività e le iniziative portate avanti negli ultimi anni accademici.

Il corso si focalizza sul rapporto medico-paziente, con particolare attenzione ai presupposti e alle forme dell’anamnesi, qui indagati alla luce di prospettive e approcci differenti e che mirano a integrare lo sguardo del professionista della cura e la sua formazione medico-scientifica, con l’approccio derivato dagli studi umanistici e giuridici. Si intende quindi prendere in esame le problematiche e i possibili strumenti di interpretazione della malattia e del racconto del paziente, tramite la dimostrazione dell’applicabilità delle competenze storiche, artistiche, letterarie, linguistiche e giuridiche, poste in dialogo con la prospettiva medica e scientifica, dimostrando l’efficacia di queste prospettive, che innestano le conoscenze scientifiche su altre competenze “relazionali”.

La collaborazione fra i due orizzonti di competenze viene messa in risalto tramite il loro accostamento e la loro integrazione didattico-scientifica, espressa nella modalità seminariale.

Il link alla pagina della Summer School con il relativo bando di partecipazione è visibile alla seguente pagina:

https://centri.unibo.it/medical-humanities/it/ricerca/summer-school

PROGRAMMA
Saluti iniziali di Antonino Rotolo, Professore Ordinario di Filosofia del diritto e Direttore del Centro Interdipartimentale Alma Mater Research Institute for Human-Centered Artificial Intelligence

Gian Mario Anselmi (ITAL-01/A Letteratura italiana):
La cura, la libertà e le “passioni tristi”;

Marta Arnaldi (ITAL-01/A Letteratura italiana):
Traduzione come terapia: Dante e la parola guarita;

Nicola Baldini (MEDS-26/D Scienze tecniche mediche e chirurgiche avanzate):
Medicina e ricerca scientifica nell'opera di Michael Crichton, scrittore e medico;

Alberto Bertoni (LICO-01/A Letteratura italiana contemporanea):
Presentazione del libro L’Alzheimer, i cavalli, la poesia (Marietti, 2026);

Guido Biasco (MED/06 Oncologia medica - ANT):
Aspetti epistemologici in cure palliative;

Carlo Bottari (IUS/09 Diritto sanitario):
La nuova dimensione della tutela della salute: come intendere la territorialità della sanità;

Giovanni Brandi (MED/06 Oncologia medica):
Chi salverà la medicina occidentale dalla direzione sbagliata che ha intrapreso: la scienza o la filosofia?

Gabriele Bronzetti (MED/20 Chirurgia pediatrica e infantile):
Lettere d’amore e di dimissione;

Bruna Capparelli (IUS/16 Procedura penale):
Responsabilità medica, medicina difensiva e medicina narrativa;

Francesco Carbognin (LICO-01/A Letteratura italiana contemporanea):
Il verso come patologia. Clinica della pulsione poetica nella poesia del secondo Novecento;

Stefania Cavagnoli (GLOT-01/B Didattica delle lingue moderne):
La parola può guarire. Un’analisi interdisciplinare della comunicazione medica;

Roberto Chiesi (direttore Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini della Cineteca di Bologna) introduce il film L’immagine allo specchio (1976) di Ingmar Bergman sulla malattia mentale - Il Verdetto (2017) di Richard Eyre su temi legati al fine vita e alle prospettive della “clinica legale”;

Ludovica De Panfilis (MEDS-02/C Storia della medicina):
Il ruolo dell’autoconsapevolezza morale nella narrazione della malattia;

Lorenzo Donati (L-ART/05 Laboratorio di regia teatrale):
Corpi che raccontano. Rappresentazione e narrazione tra teatro, laboratorio e cura;

Paco D’Onofrio (GIUR-06/A Diritto amministrativo e pubblico):
Il diritto e l’autodeterminazione del paziente;

Zelda Alice Franceschi (SDEA-01/A Discipline demoetnoantropologiche):
Raccontare la sofferenza. Esperienze di campo buone da pensare;

Manuela Gallerani (PAED-01/A Pedagogia generale e sociale):
Narrare la relazione di cura con parole, suoni, immagini;

Barbara Innocenti (FRAN-01/A Letteratura francese):
L’etica del medico a teatro;

Paola Italia (LIFI-01/B Filologia della letteratura italiana):
Le libere donne di Tobino;

Donatella Lippi (MEDS-02/C Storia della medicina):
Medicina e Letteratura;

Antonia Parmeggiani (MEDS-20/B Neuropsichiatria infantile):
La neurodivergenza e i disturbi della nutrizione e dell'alimentazione in età evolutiva: sfide diagnostiche e di cura;

Stefania Pellegrini (GIUR-17/A Filosofia del diritto):
La “cura” delle persone vittime di reato o di atti e/o comportamenti discriminatori. La Law Clinic come forma di Giustizia sociale;

Vanessa Pietrantonio (COMP-01/A Critica letteraria e letterature comparate) Dialogo con Alcide Pierantozzi sul romanzo Lo Sbilico (Einaudi, 2025), candidato al Premio Strega 2026, che affronta il racconto della malattia;


Dorella Scarponi (MED/38 Pediatria generale e specialistica):
Il racconto della cronicità pediatrica attraverso le immagini;

Donatella Tronca (M-STO/07 Christianity and Cultural Heritage):
Il corpo che prega: gesto rituale e religione come clinica dell’anima.

Silvia Zullo (GIUR-17/A Filosofia del diritto):
Indagare la “sofferenza” quale criterio di ammissione (o esclusione) all’assistenza medica al morire: limiti e criticità.


Uno spazio adeguato verrà riservato a dibattiti tra studenti della Summer School che si vogliano confrontare su questi temi a partire dalle sollecitazioni ricevute durante le lezioni.


Pubblicato il: 15 luglio 2026