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Monica Forni

Professoressa associata confermata

Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie

Settore scientifico disciplinare: VET/02 FISIOLOGIA VETERINARIA

Temi di ricerca

Parole chiave: biologia vascolare infiammazione modelli animali Assicurazione di Qualità nell'insegnamento Universitario

1- BIOLOGIA VASCOLARE: MODELLI IN VITRO ED EX VIVO PER LO STUDIO DELLE BASI MOLECOLARI DELLA FISIOLOGIA E DELLO STRESS CELLULARE.

2- GENOMICA E PROTEOMICA DELLA RIPRODUZIONE

3- ASSICURAZIONE DELLA QUALITA' NELL'INSEGNAMENTO UNIVERSITARIO 

 

1- BIOLOGIA VASCOLARE: MODELLI IN VITRO ED EX VIVO PER LO STUDIO DELLE BASI MOLECOLARI DELLA FISIOLOGIA E DELLO STRESS CELLULARE.

Approcci sperimentali:

Isolamento ed allestimento di colture primarie di cellule da tessuti animali (cellule endoteliali da aorta, da microvascolatura di diversi tessuti sani e patologici, fibroblasti da cute, cellule staminali mesenchimali); studio dei sistemi fisiologici coinvolti nello sviluppo di patologie, in particolare dello stato infiammatorio; messa a punto ed utilizzazione di modelli animali in vitro ed ex vivo per lo studio di patologie umane; approcci di genomica e proteomica specifici per la specie suina.

Temi principali di ricerca:

Le cellule endoteliali sono fondamentali nella risposta infiammatoria, nella sua organizzazione ed evoluzione, regolando la vasocostrizione arteriolare, l'adesione leucocitaria, la coagulazione e la trombosi. Queste modificazioni sono principalmente dovute ad intense variazioni dell'espressione genica endoteliale, relative a molecole di adesione, citochine, chemochine e i così detti geni protettivi quali HO-1, A20, NOS che modulano la risposta infiammatoria.

Poiché la specie suina è universalmente riconosciuta come il modello preclinico più rilevante per la funzione cardiovascolare, le colture primarie di cellule endoteliali di suino (porcine Aorthic Endothelial Cells, pAEC) rappresentano il principale strumento di studio a cui più recentemente si è affiancato un interessante modello per la medicina rigenerativa, le cellule precursori vascolari isolate dalla tonaca media dell’aorta di suino (pAVPC). I precursori vascolari hanno caratteristiche fenotipiche proprie delle cellule mesenchimali staminali (MSCs) e proprietà funzionali tipiche dei periciti, sono in grado di differenziare nel caratteristico trilineage mesenchimale (osteo-condro-adipo) e verso il fenotipo leiomiogenico ed endoteliale: costituenti del vaso sanguigno funzionante.

La biologia, la fisiologia e la disfunzione vascolare sono studiate in condizioni normali e di stress indotto, gli studi si sono focalizzati in particolare sullo studio della risposta a fattori di stress fisici, al lipopolisaccaride batterico (LPS) e a contaminanti ambientali, valutando le interazione cellula cellula e le alterazioni di marcatori biochimici e molecolari mediante studi di espressione genica e proteica, analisi immunistochimiche, saggi di funzionalità, proliferazione e apoptosi; parallelamente sono oggetto di indagine molecole con possibili azioni protettive.

La messa a punto di modelli in vitro ed ex vivo rappresenta un fondamentale tassello della conoscenza che consente un efficace azione di replacement, reduction e refinement per la sperimentazione preclinica in vivo che spesso viene effettuata in collaborazione con altri gruppi di ricerca.

2- GENOMICA E PROTEOMICA DELLA RIPRODUZIONE

Approcci sperimentali:

Analisi biochimiche e molecolari per la valutazione dello stato riproduttivo, metabolico e delle condizioni etologiche e di benessere; valutazione dell'espressione genica di gameti ed embrioni; approcci di genomica e proteomica specifici per la specie suina.

Temi principali di ricerca:

L'ovaio è sede di accrescimento fisiologico del letto vascolare e di successiva regressione apoptotica ciclica. In questo modello fisiologico è possibile studiare la regolazione dei geni che controllano l'angiogenesi e l'angioregressione. Il mantenimento di una corretta funzionalità ovarica è indubbiamente correlato alla presenza di un letto vascolare adeguato, in grado di sostenere lo sviluppo delle strutture ovariche (follicoli e corpi lutei). Il VEGF è sicuramente il più rilevante tra i fattori angiogenetici sino ad ora identificati. La condizione ipossica agisce tramite il fattore di trascrizione HIF-1 (Hypoxia-inducible factor-1) e rappresenta uno degli stimoli angiogenetici più efficienti così come le molecole gassose NO e CO. La valutazione dell'espressione di HIF-1, HO (-1 and -2) e eNOS ed iNOS, rispettivamente responsabili della produzione endogena di CO e NO, viene attuata a livello ovarico per evidenziarne il coinvolgimento regolativo sulla funzione angiogenetica.

3-ASSICURAZIONE DELLA QUALITA' NELL'INSEGNAMENTO UNIVERSITARIO

Dal 2009 faccio parte di un gruppo di colleghi selezionati dall'European Association of Establishments for Veterinary Education per valutare gli aspetti di Assicurazione di Qualità dei divers corsi di Medicina Veterinaria in Europa basandosi sulle regole definite dall'ENQA (European Association for Quality Assurance in Higher Education). A questa attività si è poi affiancata l'esperienza nel Presidio di qualità dell'Università di Bologna e la formazione in qualità di Esperto di Sistema per ANVUR.

Da questa esperienza è sorto un grande interesse per la ricerca nell'ambito dell'innovazione della didattica e dei risultati che questa può produrre in termini di qualità dell'educazione.

Attualmente sono in corso ricerche per valutare le analogie e le differenze tra l'ambiente di apprendimento percepito dagli studenti a Bologna e a Helsinki.

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