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Micaela Antonucci

Professoressa associata

Dipartimento di Architettura

Settore scientifico disciplinare: ICAR/18 STORIA DELL'ARCHITETTURA

Contenuti utili

Programma del corso e prova d'esame 2014/15

Alma Mater Studiorum di Bologna
Scuola di Ingegneria e Architettura
Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura 

Corso di Storia dell’Architettura I
a.a. 2014-2015
prof.ssa Micaela Antonucci



Conoscenze e abilità da conseguire
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per la conoscenza, l’analisi e la lettura critica delle architetture del passato, dall’Antico fino all’età barocca, con particolare attenzione alle loro parti costituenti, formali e strutturali; ai materiali e alle tecniche costruttive impiegate; agli obiettivi del committente, del costruttore e dell’architetto; alle relazioni con le architetture precedenti e coeve.

Programma/Contenuti
Il programma del corso prevede di seguire un itinerario che toccherà e analizzerà criticamente i momenti ritenuti più significativi ed esemplari della storia dell'architettura occidentale dall'Antico all'età moderna, soffermandosi sui seguenti temi:

L’Antico e il tardoantico: 
1) Origini dell'architettura greca. L'Egeo: Creta e Micene. L'età arcaica e la Magna Grecia. Nascita e sviluppo degli ordini architettonici. L'architettura religiosa: il tempio.
2) Architettura greca: l'età classica e tardo classica. Atene, il Peloponneso e la Ionia. L'architettura civile pubblica e privata. L'organizzazione dello spazio e la composizione dei complessi monumentali.
3) Gli sviluppi dell'Ellenismo nel mondo mediterraneo. Innovazioni linguistiche e tipologiche. Le città nel mondo ellenistico.
4) Architettura romana: l'età repubblicana. Edilizia pubblica civile e religiosa: spazi, tipologie, forme e tecniche costruttive.
5) Architettura romana: l'età imperiale. L'architettura del potere: valenze rappresentative e funzionali. L'architettura residenziale: domus, villae e palatia.
6) Il tardoantico. L'architettura paleocristiana; modelli e tipologie della chiesa cristiana. L'architettura bizantina 
 
L'età medievale in Italia e in Europa:
7) L'architettura carolingia e ottoniana.
8) L'architettura romanica in Europa e in Italia. Caratteri del linguaggio architettonico, tipologie e strutture. La chiesa romanica, le abbazie e i monasteri.
9) La prima architettura gotica in Francia. Caratteri del linguaggio architettonico, tipologie e strutture. La diffusione del gotico in Europa e i suoi sviluppi locali.
10) L'architettura in Italia tra Due e Trecento.
11) L'architettura del tardo Medioevo. Nuove prospettive culturali e fermenti innovativi in Italia fra Tre e Quattrocento.

L'età rinascimentale e barocca in Italia:
12) Filippo Brunelleschi: il rapporto con l'Antico tra linguaggio e tecnica; le opere architettoniche a Firenze. La nascita del cantiere moderno: la cupola di Santa Maria del Fiore.
13) Leon Battista Alberti fra teoria e pratica architettonica. Il De Re Aedificatoria. Le opere nelle corti rinascimentali: Roma, Firenze, Mantova, Rimini.
14) Esperienze e innovazioni architettoniche e urbane tra Quattro e Cinquecento: Roma dopo il ritorno dei papi, tra architettura e città; le corti centro-settentrionali: Pienza, Urbino, Ferrara.
15) La rinascita del linguaggio all'antica a Roma. Le opere di Donato Bramante e Raffaello Sanzio. Il grande cantiere della ricostruzione della basilica di San Pietro in Vaticano.
16) L'architettura del primo Cinquecento nelle corti italiane: Antonio da Sangallo il Giovane, Baldassarre Peruzzi, Jacopo Sansovino, Giulio Romano.
17) Michelangelo Buonarroti architetto tra Roma e Firenze.
18) Canonizzazione e diffusione del linguaggio classico e delle tecniche costruttive: i trattati di architettura da Sebastiano Serlio a Jacopo Barozzi da Vignola.
19) Andrea Palladio. I Quattro Libri dell'Architettura. Le architetture nell'area veneta tra richiami al classico e innovazioni tipologiche: chiese, palazzi, ville.
20) Il Barocco a Roma. L'architettura di Pietro da Cortona, il “gran teatro barocco” di Gian Lorenzo Bernini e le sperimentazioni di Francesco Borromini 


Testi/Bibliografia
La bibliografia relativa ad ogni argomento trattato e per approfondimenti tematici verrà comunicata nel corso delle lezioni. Come testi di riferimento generale si consigliano:

L’Antico e il tardoantico:
C. Bozzoni, V. Franchetti Pardo, G. Ortolani, A. Viscogliosi, L'architettura del mondo antico, Laterza, Roma-Bari 2006;

L’età medievale in Italia e in Europa:
R. Bonelli, C. Bozzoni, V. Franchetti Pardo, Storia dell'architettura medievale: l’Occidente europeo, Laterza, Roma-Bari 2012; 


L’età rinascimentale e barocca in Italia:

Collana: Storia dell’architettura italiana. Volumi: Il Quattrocento; Il primo Cinquecento; Il secondo Cinquecento. Electa, Milano 1998-2002: solo i capitoli sui temi trattati nel programma

R. Wittkower, Arte e architettura in Italia 1600-1750, Einaudi, Torino 2008


Metodi didattici 
Le lezioni frontali saranno accompagnate da proiezioni in aula preparate dal docente, che saranno fornite agli studenti, e saranno affiancate da esercitazioni consistenti in sopralluoghi ad alcune delle architetture analizzate ed approfondimenti su singoli edifici e complessi costruttivi.
Le lezioni frontali si svolgeranno in aula accompagnate da proiezioni, analizzando gli argomenti proposti con attenzione alle evoluzioni delle forme, delle tipologie e delle tecniche costruttive; le lezioni saranno affiancate da sopralluoghi ad alcune delle architetture analizzate ed approfondimenti su singoli edifici e complessi costruttivi. Durante le lezioni e i sopralluoghi gli studenti saranno chiamati ad analizzare e discutere i temi proposti, esercitando la capacità di analisi critica delle architetture e del rapporto tra forme e tecniche costruttive. Indicazioni più puntuali sulle modalità e sul programma di svolgimento delle lezioni verranno forniti di volta in volta durante il corso. 


Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d'esame finale consiste in un colloquio orale che mira a valutare il grado di conoscenze raggiunte dallo studente attraverso la frequenza in aula e lo studio dei testi di riferimento e di approfondimento suggeriti, tenendo conto anche delle capacità critiche acquisite nell'analisi degli argomenti e delle architetture studiate. La valutazione complessiva si baserà sui risultati sia del colloquio finale, sia delle attività svolte durante il corso.