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Maurizio Spurio

Professore ordinario

Dipartimento di Fisica e Astronomia

Settore scientifico disciplinare: FIS/01 FISICA SPERIMENTALE

Curriculum vitae

1. Vitae, posizioni e formazione

  • Sono nato ad Offida (AP) il 9 luglio 1962. Sono sposato con due figli.
  • Maturità scientifica a San Benedetto del Tronto (AP) nel 1981 con voto 60/60.
  • Laureato con lode in Fisica (UniBo) nel 1986, relatore prof. G. Giacomelli.
  • Summer Student al CERN nel 1985 con supervisore il prof. E. Zavattini.
  • Dottore di Ricerca in Fisica (III ciclo) nel 1990.
  • Borsa post-doc dell'INFN nel 1990.
  • Ricercatore universitario UniBo dal 1991 (Fisica Sperimentale)
  • Professore associato (SSD: FIS/01) a Bologna del 2002
  • Professore Ordinario (SSD: FIS/01) da Marzo 2018. Afferisco al Dipartimento di Fisica e Astronomia.
  • Socio della Società Italiana di Fisica (SIF) sin dal dottorato di Ricerca.
  • Ho un incarico di ricerca presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

 

2. Attività di Ricerca

Svolgo attività di ricerca sperimentale nell'ambito dello studio della natura dei neutrini e della fisica astroparticellare, con particolare riguardo all'approccio multi-messenger dell’astrofisica con raggi cosmici e neutrini. Ho pubblicato (da solo o in collaborazione) altre 180 articoli sulle più importanti riviste ad alto impact factor. Ho presentato numerose relazioni su invito e contributi a conferenze, anche pubblicati su proceedings.  Dal 2000, partecipo alle attività per la realizzazione di un telescopio di neutrini nel Mediterraneo (esperimento ANTARES e KM3NeT). In precedenza, ho partecipato all’esperimento MACRO al Gran Sasso, e a SLIM per la ricerca di monopoli magnetici. 

L’esperimento ANTARES (collaborazione che coinvolge una decina di stati e 150 ricercatori) è in presa dati dal 2008 alla profondità di circa 2500 m al largo di Tolone (Francia). ANTARES utilizza una matrice di 900 moduli ottici su 12 linee per rivelare interazioni di neutrini di alta energia. In ANTARES ho (o ho avuto) i seguenti incarichi:

  • responsabile (dal 2004 al 2007) della progettazione del trigger di II livello;
  • convener del Working Group per i neutrini diffusi (dal 2006 al 2012);
  • chair del Publication Committee (dal 2012 al 2014);
  • deputy-spokesperson (a partire da Maggio 2014).

Ho contribuito in maniera significativa ad alcuni lavori tecnici e a molti lavori di fisica, in particolare (come corresponding author) a quello sul limite sui flussi diffusi di neutrini cosmici [PLB696(2011)] e sulla misura del flusso di muoni atmosferici [APP34(2010)]. In collaborazione con miei studenti (di master e PhD) e post-doc, ai lavori sulle oscillazioni di neutrini atmosferici, sulla misura del loro spettro energetico [EPJC73(2013)] e sulla ricerca di neutrini dal piano Galattico [PLB760(2016)].

Ho ideato, e realizzato con la collaborazione degli altri membri del gruppo, una parametrizzazione del flusso di sciami di muoni atmosferici a diverse profondità [APP25(2006)], e pubblicato un generatore di eventi Monte Carlo (denominato MUPAGE) [CPC179(2008)] che per la sue prestazioni e versatilità, è utilizzato e citato in tutti gli studi di fisica dei telescopi per neutrini in acqua. Nel 2010, sono stato invitato da EPJC a scrivere un lavoro di rassegna su “High-energy astrophysics with neutrino telescopes[EPJC65(2010)]Da Maggio 2014 sono deputy spokesperson (secondo mandato nel 2017). Sono autore di un libro sulle opportunità multimessenger dell’astrofisica (Particles and Astrophysics, per Springer). Sono inoltre autore di alcuni lavori a poche firme per l’interpretazione dell’origine dei neutrini cosmici osservati da IceCube [PRD90(2014)], [JCAP12(2015)].

Il progetto NEMO, concluso nel 2012, aveva l’obiettivo di studiare (in collaborazione con ANTARES) la fattibilità di un telescopio per neutrini di più grandi dimensioni a un costo minore. Sono stato responsabile locale sino al 2011. Il progetto è poi confluito nell’esperimento KM3NeT, che ha anche ricevuto finanziamenti nell’ambito del EU FP6 e del EU FP7 frameworks. Il gruppo di Bologna ha ottenuto una notevole visibilità nella comunità dei telescopi di neutrino nel campo della DAQ, del software e simulazioni Monte Carlo e nell’analisi dei dati.

Prima del 2000, ho collaborato all'esperimento MACRO ai Laboratori del Gran Sasso sin dalla lettera d'intenti del 1985. MACRO era un rivelatore a grande area con molteplici finalità di ricerca nell'ambito della fisica dei raggi cosmici, dei neutrini e dell'astrofisica, che ha preso dati dal 1989 al 2000. Le pubblicazioni sui limiti sul flusso di monopoli magnetici e di nucleariti contengono anche i risultati presentati nella mia tesi di Dottorato.

Ho partecipato a tutte le fasi dell'esperimento, dalla progettazione alla presa dati, all'analisi dei dati e alla preparazione delle pubblicazioni. Ho rivestito i seguenti incarichi di responsabilità:

  • sviluppo del rivelatore nucleare a tracce (vedi sotto);
  • responsabile della riduzione dei dati e della creazione di un Data Summary Tape (DST);
  • responsabile (dal 1998 alla chiusura) del software dell’esperimento.

Mi sono principalmente occupato dello studio di eventi indotti da neutrini atmosferici e della ricerca di monopoli magnetici e nucleariti. Insieme a SuperKamiokande, MACRO ha evidenziato le oscillazioni dei neutrini atmosferici, misurando i parametri di oscillazione. Ho svolto un ruolo significativo nell’importante risultato, quale autore di una delle tre analisi per i muoni passanti indotti da neutrini muonici [PLB434 (1998)], [EPJC36 (2004)], e corresponding author dell’analisi per gli eventi contenuti [PLB478(2000)]. Ho presentato i risultati sulle oscillazioni dei neutrini in nome della Collaborazione in numerose conferenze, anche a invito. Inoltre, sono stato corresponding author e tra gli autori di altri articoli riguardanti la fisica dei raggi cosmici, con particolare riguardo agli effetti che potevano rappresentare fondo per la misura delle oscillazioni dei neutrini.

Uno dei rivelatori utilizzati in MACRO per la ricerca di monopoli magnetici era un rivelatore nucleare a tracce (nome commerciale: CR-39) realizzato a Bologna sotto la responsabilità del prof. G. Giacomelli. Il rivelatore si è dimostrato molto versatile ed è stato utilizzato anche in altre attività di ricerca. Tra il 1986 ed il 1992 ho contribuito alle attività di R&D e alla realizzazione (in collaborazione con l’industria INTERCAST di Parma) del polimero con le caratteristiche di sensibilità e riproducibilità dei risultati necessari per l’utilizzo in esperimenti di Fisica. Tra i risultati più significativi pubblicati: l’applicabilità del CR-39 per la ricerca di particelle lente e la misura di sezioni d'urto di frammentazione di ioni pesanti. Il CR-39 è stato utilizzato anche nell’esperimento SLIM (2004-2008) presso il laboratorio di Chacaltaya (Bolivia) per la ricerca di monopoli magnetici di massa intermedia. Mantengo ancora un interesse per la ricerca di monopoli magnetici, anche con la collaborazione all’esperimento MoEDAL a LHC [PRL118(2017)]; ho recentemente scritto (con L. Patrizii) una rassegna sullo stato della ricerca dei monopoli magnetici su una delle riviste di rassegna annuali più prestigiose [Ann.Rev.NPS65(2015)].

 

3. Attività Didattica

Svolgo attività didattica nell’ambito del SSD FIS/01. Dall’a.a. 1996/97 (ancora nel ruolo di Ricercatore) ho avuto la responsabilità didattica di almeno due corsi semestrali, in aggiunta alle normali attività di supporto alla didattica (esercitazioni, esami). Come Professore Associato (dal 2001) ho sempre avuto la titolarità di tre corsi semestrali con almeno 18 CFU e per un totale complessivo medio di circa 150 ore/anno di didattica frontale. Insegno (da a.a. 2018/19) Meccanica (Laurea in Fisica); Fisica Nucleare e Subnucleare (Laurea Astronomia); Astroparticle Physics (LM Fisica). Sono stato supervisore di:

  • 8 tesi di Dottorato di Ricerca in Fisica presso l’Università di Bologna, di cui una in co-tutela con l’Università di Oujda (Marocco), una con quella di Bucarest (Romania)
  • 12 tesi di Laurea (vecchio ordinamento) o Laurea Magistrale in Fisica
  • 23 tesi di laurea triennale in Fisica o Astronomia
  • 19 tesi di laurea triennale in Informatica
  •  

4. Attività istituzionali, organizzative e di servizio all’Ateneo.

Svolgo e ho svolto numerose attività istituzionali, organizzative e di servizio all’Ateno di Bologna.

  • 2008-2012. Rappresentante della macro-area scientifica nel Senato Accademico Unibo.
  • 2009-2012: membro effettivo della commissione Bilancio e Programmazione dell'Ateneo.
  • Da11/2012: Presidente della Commissione Paritetica della Scuola di Scienze-UniBo. Tra le competenze della CP, il monitoraggio dell’offerta formativa e della qualità della didattica dei 30 corsi di laurea e LM della Scuola, e nella redazione della relazione annuale di legge.
  • Da 4/2016: membro in rappresentanza dell’area 02 (Fisica) della Commissione per la Valutazione della Ricerca di Ateneo (CVRA). In precedenza, dal Marzo 2014, ero membro del Panel-Area 02.
  • Dal 2006 al 2012 sono stato presidente della Commissione Orientamento della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. (poi, Scuola di Scienze).
  • Ho rappresentato l’Università di Bologna nei “Dean of Science seminar” dell’University of Coimbra Group (di cui l’Università di Bologna è membro) a Leuven (2/2009), Cracovia (11/2009), e organizzatore dell’analoga riunione a Bologna (6/2010), introdotta dal Magnifico Rettore.
  • Membro di commissione di concorso per ricercatore universitario (U. Catania, 2008, U. Genova 2017-due diversi concorsi), e di diverse commissioni per l’accesso o il conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca (Bologna, Genova, Catania, Padova, GGSI-L’Aquila)
  • Membro di commissioni per il rilascio del titolo di PhD in Fisica (o Astrofisica) in università estere (Valencia, Groningen, Amsterdam, Bucarest, Oujda, Marsiglia, Stoccolma).
  •  
5. Diffusione della cultura scientifica e terza missione

Dal 2002 ho iniziato a dedicarmi alla diffusione della cultura scientifica. Come responsabile delle attività di orientamento del Dipartimento di Fisica prima e della Facoltà di Scienze poi, ho iniziato a costruire una rete di relazioni tra l’Università e gli enti di ricerca (INAF e INFN) e le scuole superiori (sia con gli insegnanti che con l’Ufficio Scolastico Regionale). Nell’ambito delle iniziative:

  • ho ottenuto finanziamenti sulla base di bandi competitivi (Legge 6/2000) per tre anni, dal 2004 al 2006.
  • sono stato designato dall’Ateneo (2005-2008) responsabile per UniBo del progetto MIUR “Lauree Scientifiche”, gestendo i finanziamenti.
  • Ho curato numerose iniziative di divulgazione (anche insieme alla Regione Emilia-Romagna, la Provincia e il Comune di Bologna, la fondazione Marino Golinelli) tra cui (nel 2009 e 2010) “Science and the City” con Patrizio Roversi, coinvolgendo decine di docenti e ricercatori.
  • Ho ideato e iniziato nel Dipartimento di Fisica le serie di “Laboratori Aperti” e il “Mestiere del Fisico”, che continuano tuttora.
  • Ho effettuato una ricerca sulla condizione occupazionale dei laureati in Fisica, pubblicata sulla rivista della SIF (Indagine sui laureati in fisica a Bologna nel periodo 1991-2005. Il nuovo Saggiatore 24, anno 2008, no. 1-2,p. 74-87).
  • Sono stato membro della Commissione Giudicatrice per il Conferimento Borse per il Piano Lauree Scientifiche della Società Italiana di Fisica nel 2011 e nel 2006.
  • Ho pubblicato articoli di divulgazione, l’ultimo dei quali (rivolto agli insegnanti di Fisica delle scuole superiori) per il Giornale di Fisica della SIF dal titolo “Neutrini in profondità: vita, morte e miracoli dei neutrini rivelati sotto terra, sotto i ghiacci o in fondo al mare.”
  • Ho svolto (e continuo a svolgere) conferenze al pubblico e nelle scuole (in molti casi, nell’ambito del progetto Lauree Scientifiche). Nel mio database, ho elencate dal 2002 oltre 60 presentazioni divulgative svolte in località e scuole delle Marche e Emilia-Romagna.

Ultimi avvisi

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