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Maria Cristina Carile

Professoressa associata

Dipartimento di Beni Culturali

Settore scientifico disciplinare: L-ART/01 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione

Curriculum vitae

Maria Cristina Carile è una bizantinista specializzata in arte e archeologia, dal novembre 2018 professoressa associata di storia dell'arte bizantina (L-ART/01 Storia dell'Arte Medievale) afferente al Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Bologna. Lo studio congiunto delle fonti materiali, visive e testuali caratterizza la metodologia applicata alla sua ricerca. Attualmente si sta dedicando alla cultura artistica e alla circolazione dei codici di comunicazione visiva nel Mediterraneo tardoantico e bizantino, con particolare riferimento all’area adriatica ed egea. Ha presentato i suoi lavori a congressi e conferenze e tenuto seminari universitari in ambito nazionale e internazionale (Regno Unito, Francia, Serbia, Croazia, Turchia, Russia, Iran, USA). 

 

Formazione

Nel 2002 consegue la laurea in Archeologia e Storia dell'Arte Paleocristiana e Altomedievale presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell'Università di Bologna. Sempre presso l’Alma Mater Studiorum, nel 2003 riceve una borsa di studio per il corso di dottorato di ricerca in “Società, regalità, sacerdozio nella metodologia filologica, storica e antropologica (V-XVI secolo)” (XVIII ciclo). Nel 2007 ottiene il titolo di Dottore di Ricerca con una tesi svolta in co-supervision con la University of Birmingham (UK), intitolata The Imperial Palace of the Byzantine Emperors as a Heavenly Jerusalem (supervisor prof. Leslie Brubaker).

 

Carriera accademica

Dal 2003 svolge attività di ricerca a livello internazionale: fra il 2005 e il 2008 è Honorary Research Fellow presso il Centre for Byzantine, Ottoman and Modern Greek Studies della University of Birmingham (Birmingham, UK) collaborando con la direttrice del centro, prof. Leslie Brubaker; nell'a.a. 2006-2007 riceve una Junior Fellowship presso il RCAC.Research Center for Anatolian Civilizations della Koç University (Istanbul, TR); nel 2009 ottiene una Onassis Fellowship svolta prevalentemente presso l'Aristotle University of Thessaloniki (Salonicco, GR); fra il 2008 e 2015 è Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali, ora Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Bologna (sede di Ravenna) dove collabora con il prof. Luigi Canetti e il prof. Alessandro Volpe. Presso lo steso dipartimento fra il 2015 e il 2018 è ricercatore a tempo determinato di tipo b nel settore scientifico disciplinare L-ART/01 Storia dell'Arte Medievale.

Nel luglio 2017 ha attenuto l'abilitazione scientifica nazionale per le funzioni di professore di II fascia nel settore L-ART/01.

 

Attività didattica

Dal 2013 insegna all'interno della Laurea in Beni Culturali (L1), la Laurea Magistrale in Storia e Conservazione delle Opere d'Arte (LM 89), la Laurea Magistrale in Beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione (LM2-LM89), la Laurea Magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro dei beni culturali (LMCU) dell'Università di Bologna (sede di Ravenna). Organizza e coordina seminari di approfondimento sulle proprie discipline e fa parte del laboratorio di Storia dell’immaginario con i colleghi Luigi Canetti, Sebastiana Nobili, Andrea Piras e Alessandro Volpe; del laboratorio di bizantinistica Mese con i colleghi Salvatore Cosentino e Giorgio Vespignani; di diversi altri laboratori afferenti al Centro Studi sull'Opera d'Arte del Dipartimento di Beni Culturali.

 

Attività scientifica

La sua ricerca si è concentrata dapprima sull'indagine di elementi architettonici specifici all'interno dell'architettura tardoantica e bizantina, poi sull'architettura imperiale e sulla rappresentazione architettonica, nonché su singole iconografie o oggetti osservati come vettori di comunicazione nel loro contesto. Più di recente si è dedicata all'immagine dell'imperatore, sviluppando la sua ricerca sul concetto di iconicità e sull'abito cerimoniale all'interno della cultura visuale di Bisanzio. Convinta della necessità di un approccio diretto, per così dire materico, con le evidenze per un corretto studio storico artistico, dal 2000 svolge attività archeologiche come bizantinista, in Turchia (Istanbul e Anatolia centrale), Grecia (Salonicco), Albania (Mesopotam) e Italia (Classe, Ravenna, Roma) collaborando con la Koç University (Istanbul, TR), la Princeton University (USA), l'Università Ca' Foscari di Venezia, il Politecnico di Milano, l'UNESCO e l'Università di Bologna alla realizzazione di scavi, survey, parchi archeologici e progetti di restauro. A Ravenna e a Salonicco conduce progetti personali, con l'auspicio delle locali soprintendenze e degli organi di tutela dei monumenti. La sua ricerca in situ si concentra sulla scultura architettonica e sui materiali lapidei, sui mosaici e i rivestimenti marmorei.

Dal 2017 collabora con la rivista Porphyra. International Academic Journal of Byzantine Studies. Ha svolto attività di referaggio anche per la collana RIHA Journal (International Association of Research Institutes in the History of Art) della Biblioteca Hertziana, le riviste Bizantinistica e Religions, nonché per diverse case editrici. Dal 2019 è membro del consiglio della Società di Studi Ravennati. 

 

Attività istituzionali e incarichi accademici

Svolge attività istituzionale all’interno del Dipartimento di Beni Culturali, dove è stata membro della giunta (primo incarico nel 2018; secondo incarico dal gennaio 2020 al maggio 2021), come delegato alla ricerca presiede la commissione ricerca (dal 2019), è membro della commissione terza missione e comunicazione, nonché della commissione iniziative culturali (dal 2018).

Dal 2019 è membro della Commissione per la Valutazione della Ricerca di Ateneo in rappresentanza dell'Area CUN 10.

Dal 2019 è membro del collegio docenti del Dottorato in Beni Culturali e Ambientali dell'Alma Mater.

Dal 2020 è membro dei comitati di valutazione all'interno del programma europeo di ricerca e innovazione HORIZON 2020.

Dal 1° novembre 2020 coordina il corso di Laurea Magistrale in Beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione.

 

Appartenenza a comitati scientifici e editoriali

Dal 2017 è membro del comitato scientifico della collana Byzantina Lupiensia (CISAM.Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo) e dal 2019 del comitato editoriale della rivista Ravenna Studi e Ricerche.

 

Premi e riconoscimenti

Nel 2012 ha ricevuto il premio ICMA-Samuel H. Kress Research and Travel Award da parte dell’International Center of Medieval Art (ICMA) di New York.

Nel 2017 il Ministero l’ha inclusa tra i beneficiari del Fondo di Finanziamento alle Attività di Base della Ricerca (FFABR2017).

 

Altre attività

Dal 2017 è membro designato dalla Provincia di Ravenna nel consiglio di indirizzo di Fondazione Flaminia.

Dal 2021 è Presidente della Società di Studi Ravennati.