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Mariachiara Grilli

Tutor didattico

Dipartimento delle Arti

Curriculum vitae

Mariachiara Grilli è tutor didattico (Filosofia ed estetica della musica, corso di Laurea in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo - DAMS) presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna per l’A.A. 2025/2026. Svolge le sue ricerche nell’ambito della storia, dell’estetica, e dell’analisi dei repertori musicali del Novecento e contemporanei, affiancando all’attività musicologica quella di interprete.

 

Formazione

Nel marzo 2025 consegue con lode la Laurea magistrale in Discipline della musica e del teatro (curriculum musica, LM45 - Musicologia e beni musicali) presso l’Università di Bologna, con una tesi in Teorie e culture della rappresentazione dal titolo Limen: quattro studi sul teatro del suono. Thierry De Mey, Francesco Filidei, Nicole Lizée e Ryuichi Sakamoto (relatore prof. Enrico Pitozzi, correlatore prof.ssa Anna Scalfaro), dedicata al teatralizzarsi del musicale tra XX e XXI secolo e al conseguente farsi visibile del suono. Con questo lavoro vince l’edizione 2025 del Premio nazionale di musicologia “Luigi Naddeo”, istituito dal Comune di San Gregorio Magno (SA) e assegnato alla migliore tesi in Musicologia discussa presso un’università o un conservatorio italiano nel biennio 2023-2025. Con lo stesso lavoro è stata inoltre tra i sei finalisti della quinta edizione del Premio SIdM per la migliore tesi di laurea (indetto dalla Società Italiana di Musicologia, 2025). Interessata all’incontro tra diverse forme di espressione artistica frequenta poi, sempre presso l’Università di Bologna, la Summer school Arts vivants et méthodologies émergentes: un lexique Européen des processus de création (giugno 2025). Alla ricerca in ambito estetico-musicologico affianca studi di taglio analitico-musicale. Nel 2019, presso l’Università della Calabria, completa con il massimo dei voti il Master di I livello in Analisi e teoria musicale, organizzato dall’ateneo cosentino in collaborazione con altre Istituzioni, tra le quali il Gruppo Analisi e Teoria Musicale, avente sede a Bologna, e la Fondazione Isabella Scelsi di Roma. Vincitrice della Borsa di studio messa a bando da quest’ultima (2014), dedica la propria tesi alla lettura dell’opera di Giacinto Scelsi, proponendo un esame critico di alcuni degli approcci analitici più comunemente adottati in relazione ad essa (Giacinto Scelsi: una guida bibliografica per la ricerca, relatore prof. Catello Gallotti, correlatore prof.ssa Alessandra Carlotta Pellegrini). Nel 2012 è tra i vincitori del bando nazionale INPS Homo Sapiens Sapiens per Master Universitari e Corsi di Perfezionamento e ottiene quindi una borsa di studio grazie alla quale frequenta, presso la Scuola Universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, il Master of Advanced Studies in Contemporary music performance and interpretation nella classe del prof. Ciro Longobardi; conseguendo nel 2014 il relativo Diploma con un recital monografico dedicato alla musica pianistica di Luciano Berio e con la tesi La produzione pianistica di Luciano Berio tra il 1965 e il 2001: spunti interdisciplinari per l’interpretazione, nella quale esplora le corrispondenze tra il pensiero del compositore e le modalità di esecuzione e ricezione delle sue opere. Nel 2011 consegue in qualità di privatista il Diploma di violino (previgente ordinamento) presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Verdi” - AFAM di Ravenna (oggi Conservatorio di Musica) con voto 8/10. Nel 2010 consegue, con lode, il Diploma Accademico di II livello in Discipline della musica in pianoforte (indirizzo interpretativo/compositivo) presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. B. Pergolesi” - AFAM di Ancona nella classe del prof. Lorenzo Di Bella, presentando assieme al recital solistico una tesi in Analisi delle forme compositive dal titolo Studio delle possibilità combinatorie e metamorfiche di un tema: la Toccata di Petrassi come sintesi esemplare di tradizione e modernità, realizzata sotto la guida del prof. Daniele Gasparini e articolata su un esame dettagliato della scrittura armonico-contrappuntistica e delle soluzioni formali adottate nel brano pianistico oggetto del lavoro. Sempre nell’Istituto anconetano e nella classe del prof. Lorenzo Di Bella consegue già nel 2007, con lode, il Diploma di pianoforte (previgente ordinamento). In relazione ai due ultimi percorsi menzionati è vincitrice di borse di studio. 

É in possesso di Diploma di Maturità linguistica (Liceo Linguistico Europeo Salesiani San Giuseppe, Macerata, 100/100). 

 

Attività scientifica

Partecipa in qualità di relatore alla International Interdisciplinary Scientific Conference “Uncancel Culture. A culture of Inclusion Versus a Culture of Exclusion. The Work - the Function. Creator - Audience” (Kraków 2025); alla XXV International Music Theory Conference Principles of Music Composing “Phenomenon of Synthesis” (Vilnius 2025); alla XVII International Conference of the Department of Musicology - Faculty of Music of the University of Arts in Belgrade “Music in Socio-Cultural Turmoil” (Belgrade 2025); al decimo European Music Analysis Congress - EuroMAC10 (Mosca 2021); al II Nova Contemporary Music Meeting - NCMM (Lisboa 2021); al IV Encontro Internacional de Piano Contemporâneo (Porto 2019); al XVI Convegno di Analisi e Teoria Musicale (Rimini 2019); al III Simpósio Internacional de Música Nova - SIMN (Curítiba 2016); al VIII Convegno di Analisi e Teoria Musicale (Rimini 2010). Le relazioni proposte sono dedicate alla musica e al pensiero di Ryuichi Sakamoto, Nicole Lizée, Denis Smalley, Giacinto Scelsi, Jonathan Harvey, Luciano Berio e Goffredo Petrassi. Gli abstract delle relazioni presentate al Convegno di Analisi e Teoria Musicale 2019, all’EuroMAC10 e al convegno “Music in Socio-Cultural Turmoil” sono pubblicati nell'abstract book del relativo evento (ed. UniversItalia, Centro scientifico editoriale “Conservatorio di Mosca”, e Faculty of Music of the University of Arts - Belgrade).

Suoi scritti sono stati pubblicati nella collana «Quaderni di pedagogia e comunicazione musicale» edita da EUM-Edizioni Università di Macerata; nella rivista «Danza e Ricerca. Laboratorio di studi, scritture e visioni» edita dal Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna; e all’interno dei volumi Perspectives on contemporary musical practices. From research to creation (2022) e Contemporary piano music: performance and creativity (2021), entrambi a cura di Madalena Soveral, pianista e docente/ricercatrice del Centro de Estudos de Sociologia e Estética Musical (CESEM) dell’Escola Superior de Música e Artes do Espectáculo di Porto, e editi da Cambridge Scholars Publishing – per un elenco delle pubblicazioni si veda https://www.unibo.it/sitoweb/mariachiara.grilli3/pubblicazioni.

Dal 2014 è socio della Società Italiana per l'Educazione Musicale e consigliere della sezione territoriale di Macerata della stessa.

 

Attività artistica e di insegnamento

Come pianista tiene concerti in Italia e all’estero, sia come solista che in formazioni cameristiche. Particolarmente significativa è la collaborazione con il compositore Daniele Gasparini, che le affida la prima esecuzione di Trans Europe Express, brano per pianoforte, voce recitante e orchestra di fiati su testi di Raul Montanari (2012) presentato, sotto la direzione di Mirco Barani, al Teatro delle Muse di Ancona, con l’attore e doppiatore Luca Violini e l’Orchestra Fiati di Ancona.

Dal 2017 al 2021 lavora come Professore d’orchestra (pianoforte e tastiere) con l’Orchestra di Padova e del Veneto: sotto la bacchetta di Marco Angius, direttore principale, e di numerosi direttori ospiti tra i quali Carlo Boccadoro, Oleg Caetani, Carlo Tenan, Yoichi Sugiyama, Giordano Bellincampi e Andrea Pestalozza, suona in concerti rientranti nelle Stagioni concertistiche e nelle rassegne della stessa Orchestra e in altri noti cartelloni – TRAIETTORIE. Rassegna internazionale di Musica Moderna e Contemporanea, La Biennale di Venezia. Festival Internazionale di Musica Moderna e Contemporanea, I Concerti del Quirinale, Stagione Sinfonica dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, Stagione del Teatro Stabile del Veneto. In questo contesto, prende parte a numerose prime esecuzioni e ha occasione di raccogliere le indicazioni dei compositori dei brani eseguiti (in particolare di Salvatore Sciarrino, Ivan Fedele, e Claudio Ambrosini), nonché di suonare in loro presenza. Con la stessa Orchestra prende parte all’incisione dei dischi Wagner/Sciarrino (Brilliant Classics 2021), Nicola Sani. Tempestate - Orchestral works (Stradivarius 2021), Niccolò Castiglioni. Quodlibet. Complete works for Piano and Orchestra (Stradivarius 2018), Salvatore Sciarrino. Altri volti e nuovi 2 (Decca 2017); come pure alle registrazioni di vari concerti, di SCONCERTO. Teatro di musica per attore e orchestra di Giorgio Battistelli, e dei cicli Lezioni di suono e Migrazioni. Viaggi musicali in Italia, trasmessi da reti nazionali quali Rai5 e Radio3Rai.

Ha un’esperienza decennale nell’insegnamento a giovani cantanti lirici e nell’ambito del Teatro musicale. Tra il 2023 e il 2024 è docente presso la Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna nei corsi di Alto perfezionamento per cantanti lirici, direttori d’orchestra e maestri collaboratori; ed è pianista e maestro concertatore per i progetti dello stesso Teatro rivolti a scuole primarie e secondarie (Raccontare l’Opera e Dal testo all’Opera, realizzato in collaborazione con la Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”). È maestro di sala e pianista dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna per il dittico di Intermezzi La serva padrona di Giovan Battista Pergolesi e Il servo padrone di Aldo Tarabella, andato in scena presso il Teatro Comunale di San Giovanni in Persiceto nel 2023 (regia Aldo Tarabella).

Dal 2013 al 2021 è tutor, docente di spartito e maestro preparatore per il Teatro musicale contemporaneo presso il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto nell’ambito del Corso di avviamento al debutto per giovani cantanti lirici (Scuola di eccellenza nazionale), riservato ai vincitori del Concorso “Comunità Europea” per giovani cantanti lirici e finalizzato alle produzioni della Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto e dell’Umbria realizzata ogni anno dall’Istituzione, nell’ambito della quale è anche maestro di sala e pianista dell’ensemble strumentale (dello stesso Lirico Sperimentale). In queste vesti, lavora a stretto contatto con vari compositori e registi e con i direttori Marco Angius, Vittorio Parisi e Salvatore Percacciolo a diversi titoli, presentati in nuovo allestimento e, in gran parte, in prima esecuzione: The Rape of Lucretia di Benjamin Britten (regia Giorgina Pi/Bluemotion); La serva padrona di Giovan Battista Pergolesi (regia Andrea Stanisci); Re di Donne di John Palmer (regia Alessio Pizzech) e Lontano da qui di Filippo Perocco (regia Claudia Sorace/Muta Imago), entrambe commissionate dall’Istituzione con il sostegno della Ernst Von Siemens Music Foundation; Fammi udire la tua voce di Adriano Guarnieri (regia Federico Grazzini); Doglie di Valerio Sannicandro (regia Sandra De Falco); Euridice e Orfeo di Mario Guido Scappucci (regia Giorgio Bongiovanni). È inoltre preparatore, maestro di sala e concertatore al pianoforte per Ba-ta-clan di Jacques Offenbach (regia Giorgio Bongiovanni/Lisa Nava) e El retablo de Maese Pedro di Manuel De Falla (regia Alessio Pizzech). Nel biennio 2018-2019 è anche coordinatore musicale del progetto Canto per Spoleto e per la Valnerina - Opera insieme, realizzato dall’Istituzione con il Sostegno della Regione Umbria e del Ministero dei beni e delle attività culturali e per il turismo e con la collaborazione dei Comuni della Valnerina, in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 2016. Nell’ambito di tale progetto è ancora preparatore, maestro di sala, direttore musicale e pianista per le Opere La Cenerentola di Gioachino Rossini e L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, entrambe proposte nei Comuni interessati dall’iniziativa sopradescritta con la regia di Andrea Stanisci in una riduzione per pianoforte fiati e cori, di cui è lei stessa autrice. Il suo adattamento dell’Opera rossiniana è poi presentato a Spoleto, con il titolo Cenerentola insieme, nell’ambito del 68mo Festival dei due Mondi. Negli anni di lavoro presso il Lirico Sperimentale svolge inoltre attività di assistenza al Direttore Artistico dell’Istituzione – il critico musicale Michelangelo Zurletti – nella scelta dei cast per i titoli in Stagione, e di supporto agli Uffici per l’individuazione dell’organico orchestrale e d’ensemble. Si occupa poi del coordinamento dei maestri collaboratori e della programmazione musicale di concerti lirico-vocali, e lavora come maestro collaboratore di palcoscenico, alle luci, e alle videoproiezioni, per titoli in cartellone diversi da quelli sopraindicati.

Nel 2018 è maestro di sala e pianoforte in ensemble per Lontano da qui di Filippo Perocco, andata in scena – in quanto coproduzione tra il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia – nell’ambito del Festival Aperto (Reggio Emilia, Teatro Cavallerizza, direttore Marco Angius, regia Claudia Sorace/Muta Imago); e ricopre i medesimi ruoli per il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Giorgio Battistelli, presentato a Bassano del Grappa nell’ambito di OperaEstate Festival Veneto con la direzione di Marco Angius e la regia di Mario Martone (ripresa da Daniela Schiavone).

Tra il 2012 e il 2013 è maestro di sala e pianoforte in ensemble per l’allestimento di The Rape of Lucretia di Benjamin Britten realizzato dalla Scuola Universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano in collaborazione con l’Accademia Dimitri - Physical Theatre di Verscio nell’ambito della stagione 900PRESENTE, compresa nel cartellone LuganoModern 2012/2013 (Lugano, Palazzo dei Congressi, Ensemble 900 del CSI, direttore Arturo Tamayo, regia Daniel Bausch). Nel 2013 collabora ancora con la stessa Scuola Universitaria di Musica come pianista del Certificate of Advanced Studies in Ensemble conducting (contemporary repertoire), corso tenuto dal Maestro Arturo Tamayo.

 

Formazione ulteriore

Precedentemente alle esperienze menzionate, approfondisce il repertorio contemporaneo solistico e per ensemble con pianoforte. Nel 2016 è l’unica non-israeliana a essere ammessa dall’Ensemble Meitar di Tel Aviv al Tedarim project, programma di training per ensemble specializzato nell’esecuzione di musica contemporanea (Tel Aviv, The Centre for New Music - The Israel Conservatory of Music). È inoltre ammessa a frequentare i corsi tenuti dai membri dell’Ensemble Recherche nell’ambito della Baden-Württembergische Ensemble-Akademie Freiburg (Freiburg, Ensemblehaus 2015); i Contemporary Encounters by Meitar Ensemble. International New Music Festival and Master Course (Tel Aviv, The Centre for New Music - The Israel Conservatory of Music 2015); il Summer Institute for Contemporary Performance Practice - SICPP, dove studia con i pianisti Stephen Drury e Yukiko Takagi (Boston, New England Conservatory 2015); la IMPULS Academy - Internationale Ensemble und Komponistenakademie & Festival für zeitgenössische Musik, dove è allieva nella classe di Ian Pace e segue lezioni di musica da camera con Yaron Deutsch, Christian Dierstein e Petra Hoffmann (Graz, Kunstuniversität Graz 2015); la Akademie für Neue Musik della Hochschule für Musik und Theater München nella classe di Nicholas Hodges (Monaco 2014); le edizioni dedicate ai Klavierstücke di Karlheinz Stockhausen (2015) e alla musica pianistica di Luciano Berio (2012) del corso tenuto da Maria Grazia Bellocchio e promosso da Divertimento Ensemble tramite Call for young performers (Milano, Spazio Fazioli). Contestualmente a queste esperienze, si esibisce in concerti organizzati dagli ensemble e dalle Istituzioni menzionate e dagli Enti con i quali questi collaborano – presso la Calderwood Hall del Gardner Museum Isabella Stuart di Boston, il TMUNA Theater di Tel Aviv per il Tectonics Festival, il Tel Aviv Museum of Art, e altri. Ha inoltre occasione di lavorare con noti compositori – tra i quali Georg Friedrich Haas, Chaya Czernowin, Rand Steiger, Ruben Seroussi e Ari Ben-Shabetai – sulla loro stessa musica, e di eseguirla in loro presenza. Nel 2013 è ammessa a frequentare, presso il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto, il Corso di Qualificazione Professionale per Professore d’ensemble di Musica moderna e Contemporanea, al termine del quale ottiene la relativa qualifica. Come pianista dell’ensemble costituitosi nell’ambito del programma di formazione prende parte a concerti con i direttori Marco Angius, Vittorio Parisi, Mauro Cardi e Flavio Emilio Scogna.

Integra gli studi accademici frequentando numerosi corsi di perfezionamento pianistico, tra i quali la Internationale Sommerakademie della Universität Mozarteum di Salisburgo nella classe di Sergio Perticaroli, il Corso speciale di perfezionamento tenuto da Maria Tipo presso la Scuola di Musica di Fiesole e, nel 2007, la masterclass tenuta da Gary Graffman (Curtis Institute of Music, Philadelphia) presso la Fondazione William Walton di Forio d’Ischia – offerta dalla stessa a pianisti selezionati. Dal 2002 al 2008 è allieva dell’Accademia Pianistica delle Marche di Recanati, dove oltre a perfezionarsi con i docenti Lorenzo Di Bella e Gian Luca Luisi prende parte alle masterclass di vari pianisti e didatti – tra i quali Sergio Perticaroli, Massimiliano Frani, Filippo Gamba, Pietro Rattalino, Bruno Canino e Riccardo Risaliti – e dove consegue, nel 2008, il Diploma Accademico di Concertismo. Studia inoltre privatamente con alcuni dei docenti menzionati.

Come pianista, vince il primo premio in numerosi concorsi nazionali e internazionali di esecuzione musicale. Nel 2014 è vincitore assoluto del Concorso Città di Matera e, quindi, del Premio “Rosa Ponselle”, assieme al quale riceve anche il Premio musica contemporanea per l’esecuzione dei Six Encores e della Sonata di Luciano Berio.

Suoi insegnanti di violino sono, tra gli altri, i Maestri Lucia Mezzanotte, Alessandro Perpich e Federico Parravicini, con i quali studia sia privatamente che in corsi di perfezionamento. In qualità di violinista ha ottenuto riconoscimenti in concorsi di esecuzione musicale e collaborato con vari ensemble d’archi delle Marche.

Frequenta tra il 2012 e il 2013 la Scuola di Pedagogia e Comunicazione Musicale (SPECOM), un progetto della sezione territoriale di Macerata della Società Italiana per l’Educazione Musicale. Fortemente interessata ai problemi e alle possibilità della didattica musicale, dal 2009 al 2011 segue presso il Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo i “Seminari per la didattica musicale” e i “Corsi di aggiornamento per insegnanti di scuola secondaria”; e nel 2011 è ammessa al Corso di formazione professionale per Operatore di laboratori musicali e di teatro musicale tenuto da Carlo Delfrati e Andrea Massimo Grassi presso l’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala di Milano.

Interessata all’unione di ricerca scientifica e pratica artistica frequenta, nel 2020, il MOOC Artistic research in music - an introduction, offerto in modalità a distanza dall’Orpheus Institut di Ghent in collaborazione con la Kunst Universität Leuven.