Scarica Curriculum Vitae (.A.Salomè_ITA_2026.pdf 178KB )
Profilo
Maria Antonia Salomè è designer e ricercatrice nell’ambito del fashion design. La sua attività scientifica si concentra sulle strategie di ecodesign per il sistema moda, con particolare attenzione alla prevenzione e valorizzazione degli scarti tessili pre-consumo, alla progettazione zero-waste e less-waste, alla modellistica digitale e ai processi di transizione verso sistemi produttivi più sostenibili e circolari.
La sua ricerca integra metodi qualitativi, ricerca attraverso il progetto, sperimentazione digitale e fisica e analisi dei processi produttivi. Accanto all’attività accademica, possiede una formazione sartoriale e una precedente esperienza professionale nello sviluppo di collezioni, nella modellistica, nella prototipazione e nella comunicazione del progetto di moda.
Formazione
Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Design nell’ambito del programma Sustainability and Innovation for the Built Environment and Product System Design dell’Università degli Studi di Firenze. La ricerca dottorale, finanziata dal PNRR–NextGenerationEU, ha approfondito le strategie di ecodesign per il sistema moda e il ruolo degli scarti tessili generati nelle fasi di piazzamento e taglio. La tesi, intitolata Re-Think. Re-Design. Re-Start. Rethinking Textile Waste in the Fashion Design Process, è stata sviluppata sotto la supervisione della prof.ssa Elisabetta Cianfanelli e la co-supervisione del dott. Paolo Franzo.
Ha conseguito con lode la Laurea Magistrale in Arti Visive e Moda presso l’Università Iuav di Venezia e la Laurea in Design per la Moda presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. La sua formazione comprende inoltre studi in moda e costume, sartoria, modellistica Alta Moda, sviluppo taglie, progettazione CAD e prototipazione digitale.
Attività di ricerca
Ha partecipato alle attività di ricerca del partenariato esteso MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile, finanziato dal PNRR, contribuendo in particolare ai progetti RE-WASTE e RE-WASTE 2.0, dedicati allo sviluppo di strategie circolari per la filiera tessile-moda e all’integrazione degli scarti nei processi di design. Ha inoltre collaborato alle attività dei progetti EMOTIONAL, ECODeCK e ad altre iniziative MICS riguardanti sostenibilità, comunicazione e innovazione nel Made in Italy.
Nel 2026 è assegnataria di una borsa di ricerca per l’attività “Nuova imprenditorialità e transizione digitale nel settore moda”, finalizzata alla partecipazione al progetto IDEAL – Innovation-Driven Entrepreneurship and Academic Learning for Creative Industries, sotto la responsabilità scientifica della prof.ssa Elisabetta Cianfanelli.
Ha precedentemente svolto attività di ricerca nell’ambito del progetto VAPETAN presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, dedicato alla sperimentazione design-led di prodotti in pelle ad alte prestazioni mediante processi a ridotto impatto ambientale. Ha inoltre partecipato al progetto europeo WORTH Partnership E-Tex – The Haptic Library, contribuendo allo sviluppo di texture virtuali e sistemi di haptic rendering per capi digitali.
Collaborazioni e mobilità internazionali
Da settembre a dicembre 2024 ha svolto un periodo di visiting research presso The Swedish School of Textiles, University of Borås. La collaborazione, supervisionata dal prof. Clemens Thornquist e dalla dott.ssa Anna Lidström, ha incluso attività di ricerca e sperimentazione practice-based presso DoTank, sviluppo di prototipi, attività sul taglio digitale e un workshop rivolto agli studenti sul tema dei negative spaces e degli scarti tessili.
Nel 2026 ha ottenuto una borsa di mobilità individuale nell’ambito di Culture Moves Europe – Call for Individual Mobility 2025–2026 per il progetto REWEAVE, da sviluppare presso The Swedish School of Textiles con la supervisione della dott.ssa Anna Lidström. Il progetto approfondisce il rapporto tra progettazione di moda, circolarità e valorizzazione delle risorse tessili.
Attività didattica
Svolge attività didattica nell’ambito del fashion design, della sostenibilità, della modellistica e della prototipazione digitale. Presso l’Università degli Studi di Firenze ha collaborato agli insegnamenti dei corsi di Fashion System Design e Design Tessile e Moda, coordinando attività laboratoriali e seguendo progetti e tesi di laurea.
Ha svolto attività didattiche e seminariali presso The Swedish School of Textiles, University of Borås, e ha insegnato progettazione digitale e CLO3D nel Master in Street Culture & Fashion Design dell’Università Iuav di Venezia. Ha inoltre tenuto moduli presso MITA Academy su modellistica, sviluppo e prototipazione del capo, pianificazione della collezione, culture della moda, green marketing e textile upcycling.
Pubblicazioni e attività scientifica
È autrice e coautrice di articoli scientifici e contributi pubblicati in riviste, volumi e atti di convegni nazionali e internazionali. Le sue pubblicazioni affrontano il rapporto tra fashion design, scarti tessili, zero-waste design, cultura materiale, processi collaborativi e sostenibilità.
Ha pubblicato, tra gli altri, sulla rivista Fashion Practice, su DIID – Disegno Industriale Industrial Design e in volumi Springer. Ha partecipato a conferenze internazionali tra cui PLATE, EIMAD, CIMODE e Making Futures. Svolge inoltre attività di peer review per riviste e conferenze scientifiche nell’ambito del design.
Attività editoriale
Dal 2023 collabora con Fashion Highlight, rivista scientifica pubblicata da Firenze University Press, occupandosi del workflow editoriale, della revisione preliminare dei contributi, della gestione della piattaforma e del coordinamento delle attività di pubblicazione.
Ha inoltre svolto attività di comunicazione per il gruppo di ricerca REI Fashion Lab dell’Università di Firenze e ha maturato precedenti esperienze nella redazione di contenuti dedicati a moda, design e cultura visuale per testate online.
Esperienza professionale
Prima dell’attività accademica ha lavorato come fashion designer presso aziende del settore abbigliamento, occupandosi di ricerca tendenze, sviluppo delle collezioni, schede tecniche, selezione di materiali e accessori, gestione dei fornitori, campionatura e comunicazione commerciale.
La precedente esperienza professionale nel prodotto moda e la formazione sartoriale costituiscono parte integrante del suo approccio alla ricerca e alla didattica, orientato alla relazione tra conoscenza teorica, processi produttivi e sperimentazione progettuale.
Premi, riconoscimenti e appartenenze scientifiche
Nel 2025 ha ricevuto il primo premio del concorso fotografico UNIFI Green Week “Scatta il lato oscuro della moda”. Nel 2023 ha ottenuto il primo premio nella categoria Consumer Goods del programma Hacking the City: Design a Circular Future. Suoi progetti sono stati inoltre selezionati ed esposti in manifestazioni dedicate al design, alla manifattura digitale e alle arti visive.
È membro della Società Italiana di Design e partecipa al gruppo di ricerca SID “Design per l’Ecosistema della Moda”.