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Luca Vittuari

Professore ordinario

Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali

Settore scientifico disciplinare: ICAR/06 TOPOGRAFIA E CARTOGRAFIA

Coordinatore del Corso di Dottorato in Ingegneria civile, chimica, ambientale e dei materiali

Curriculum vitae

Professore ordinario nel macro settore 08/A dal 1/3/2016 – Ingegneria delle Infrastrutture e del Territorio, settore concorsuale 08/A4 – Geomatica, Settore Scientifico Disciplinare SSD ICAR/06 - Topografia e Cartografia. Afferente al Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (DICAM).

Attività scientifica: responsabilità in progetti competitivi finanziati

Progetti europei - Responsabile Scientifico di Unità di Ricerca e di WP:
- SPARTACUS – A collaborative project Small or medium-scale focused research project aimed to a Satellite Based Asset Tracking for Supporting Emergency Management in Crisis Operations. FP7-SEC-2012-1 (Grant Agreement Number 313002, 2013-2016)

- Beyond EPICA - Oldest Ice (BE-OI), SC5-05-2016 - A 1.5 million year look into the past for improving climate predictions. H2020-SC5-2016-OneStageB, CSA - Coordination and support action, Project ID: 730258, 2016-2019.

Progetti europei - Membro di Unità di Ricerca:
- ARCHAIA: Training Seminars on Research Planning, Conservation, Characterisation and Management in Archaeological Sites”, Coordinatore Prof. Nicolò Marchetti, Università di Bologna (FP6-2005-SSP-5-A ID: 44365, 2007-2008)
- EU-CHIC European Cultural Heritage Identity Card”, coordinatore R. Zarnic, University of Ljubljana (FP7-ENV-2008-1 ID: 226995, 2009-2012)
- SubCoast - A collaborative project aimed at developing a GMES-service for monitoring and forecasting subsidence hazards in coastal lowland areas around Europe" (FP7-SPACE-2009-1, 2010-2013);
- Ebla Chora - The early state and its chora. Towns, villages and landscape at Ebla in Syria during the 3rd Millennium BC. Royal archives, visual and material culture, remote sensing and artificial neural networks" (FP7-IDEAS-ERC-2009-AdG, 2010-2014).

Progetti competitivi MIUR, PNRA, ASI, FARB - Responsabile Scientifico Nazionale o di Unità di Ricerca:
- Responsabile nazionale per il progetto biennale (2014-2015) del PNRA 2013/AC2.01: Integrated Geodetical and Geophysical analysis for site modeling and deep ice core interpretation (IGG@Dome).
- Responsabile dell'Unità di Ricerca di Geodesia nell'ambito del progetto biennale (2012-2013) PNRA 2009/A2.21 PRIDE - Record paleoclimatici dall'elaborazione di dati da ice core.
- Responsabile dell’Unità di Ricerca di Geodesia – (2008-2009-2010), all’interno del Progetto 2004/5.1 Glaciologia e Paleoclima del PNRA, Coordinatore nazionale Dott. Massimo Frezzotti.
- PRIN 2007 - Responsabile locale di un'unità di ricerca PRIN 2007 dal titolo: “Uso degli osservatori geodetici co-locati VLBI-GPS per l'omogeneizzazione ed il confronto di serie storiche derivate da PS INSAR e livellazione geometrica, nello studio dei movimenti del suolo a scala regionale” Coordinatore nazionale Prof. Alessandro Capra.
- PRIN 2004 - Responsabile locale di un'unità di ricerca cofinanziata dal MIUR dal titolo: Integrazione di tecniche di rilevamento terrestre, fotogrammetriche e satellitari al fine del monitoraggio di strutture e aree di interesse architettonico ed archeologico, nell'ambito dei Programmi di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 2004) - Coordinatore nazionale Prof. Carlo Monti.
- PI del progetto Category 1: (project ID 5410) attivato nel 2007 dal DICAM dell’Università di Bologna con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA): “Integration of GPS surveys and SAR interferometry for the study of the kinematic of a fault system in Victoria Land, Antarctica”.
- PI del progetto: "COSMO-SkyMed Announcement of Opportunity" (project ID 2283) attivato nel 2008 dal DICAM dell’Università di Bologna con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI): “Integration of classical and space geodetic techniques for the study of ground movements”.
- PI del progetto: "COSMO-SkyMed/RADARSAT-2 Joint Annoucement of Opportunity" (project id 2873/5247) attivato nel 2014 dal DICAM dell’Università di Bologna con le Agenzie Spaziali Italiana e Canadese (rispettivamente ASI e CSA): "Integrated InSAR-GPS analysis for ice bodies monitoring at Dome C and David Glacier sites (East Antarctica)".
- Membro di unità FARB (Coordinatore Prof. Valeria Simoncini – Dipartimento di Matematica) finanziato dall’Università di Bologna su base competitiva.

LV è inoltre Responsabile di numerose attività di ricerca e trasferimento tecnologico legate a convenzioni istituzionali e contratti di ricerca con enti pubblici (quali ad esempio Comuni e Regioni) ed enti privati. E' inoltre responsabile scientifico per le attività conto terzi e di esecuzione di prove speciali del Laboratorio di Rilevamento e Geomatica (LARIG) del Dipartimento DICAM.

Attività scientifica: Incarichi e partecipazione a gruppi di lavoro
- Responsabile scientifico del Laboratorio di Geomatica del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (DICAM) - Università di Bologna.
- Coordinatore del PhD@DICAM (Dottorato di ricerca in Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali) e referente scientifico del Curriculum 1 (Ingegneria delle Infrastrutture, delle Risorse e del Territorio).
- Membro del Working Group dell'International Earth Rotation and Reference Systems Service (IERS) on Site Survey and Co-locations (IERS WG 2) IAG Sub-Commission 1.2
- Associate editor della rivista ISI Applied Geomatics ISSN: 1866-9298 Springer.
- Delegato italiano del MIUR al Management Committee of COST Action ES0701: Improved Constraints on Models of Glacial Isostatic Adjustment. In questo ambito, oltre a partecipare al Management Committee, si è occupato delle misure di controllo delle deformazioni al sito nell'ambito del Working Group 1, Geodetic observation-level modelling and systematic biases.
- Dal 2012 al 2015 è stato membro della Commissione MIUR-SIFET-CNGeGL per la valutazione dei progetti inviati al concorso per gli Istituti Tecnici secondari in ambito topografico e fotogrammetrico.
- Partecipa al Working Group 1 dell'European Construction Technology Platforms: Assessment, Monitoring and Diagnosis, Integration of Technologies for Building Diagnostics and Monitoring in the Preservation of Cultural Heritage.
- Membro dell'Alma Heritage Science Integrated Research Team (IRT) – gruppo di esperti dell'Università di Bologna che si occupano di tecnologie applicate ai beni culturali coprendo diverse aree d’indagine tecnico-scientifiche, quali la diagnostica ed il monitoraggio di beni, lo studio dei materiali e dei metodi di restauro, fino a considerazioni relative ad aspetti territoriali, strutturali, energetici e ambientali.
- Membro del CODE^3: Centro nato nel 2010 come organo del DICAM dell’Università di Bologna, dedicato alla promozione e al coordinamento di attività e iniziative legate alla cooperazione internazionale allo sviluppo, nei settori dell’Ingegneria Civile Ambientale e dei Materiali.
- Membro eletto nel Comitato Scientifico della Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia (SIFET) per due mandati e membro nello stesso periodo del comitato editoriale del Bollettino SIFET.

Attività scientifica: responsabilità in progetti internazionali e nazionali
- LV si occupa di ricerche in ambito polare fin dalla sua prima spedizione scientifica in Antartide effettuata nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide avvenuta nel 1990. A oggi ha partecipato a 10 spedizioni scientifiche in Antartide e una in Artide (Isole Svalbard) nel 2002. Ha contribuito fin dalle prime campagne geodetiche antartiche internazionali, cui ha partecipato con misure GPS per lo studio della dinamica crostale del continente antartico, aderendo in particolare a vari progetti (GIG-91, GPS Pilot Project, SCAR Epoch, ecc.).
Responsabile della realizzazione della misura e dell’analisi della una rete geodetica GPS per lo studio del campo di velocità superficiale del ghiaccio per un raggio di 25 km attorno al sito di perforazione profonda della calotta antartica a Dome Concordia (European Project for Ice Core in Antarctica, EPICA).
L’intero progetto EPICA che ha coinvolto ricercatori di dieci nazioni europee, è stato coordinato per parte scientifica italiana inizialmente dal Prof. Giuseppe Orombelli dell’Università di Milano e successivamente per la perforazione profonda dal Prof. Walter Maggi (Università di Milano) e dal Dott Massimo Frezzotti (ENEA). Il progetto ha permesso di realizzare un carotaggio in ghiaccio di circa 3270 m di profondità, che ha evidenziato la storia paleo-climatica degli ultimi otto cicli climatici del pianeta intercorsi negli ultimi 820 000 anni. L’eccellenza scientifica dell’intero progetto EPICA è stata premiata da parte della Commissione dell’European Science Foundation nel 2007 con il prestigioso Premio Cartesio - Descartes Prize for Transnational Collaborative Research.

- LV si è occupato inoltre di rilievi GPS in modalità cinematica su lunga distanza in supporto alle attività del progetto internazionale International Trans-Antarctic Scientific Expedition (ITASE) che ha previsto la navigazione di precisione di carovane di veicoli sul plateau antartico per la raccolta di dati glaciologici, geodetici e geofisici. In particolare ha curato l’integrazione di sensori (GPR/GPS) a bordo di elicotteri e di trattori cingolati, sperimentando anche tecniche di posizionamento cinematico in modalità differenziata PPK multi-Kin, RTK, NRTK e indifferenziata Precise Point Positioning (PPP).
Sempre in Antartide ha contribuito all’installazione di sonde mareometriche, strumenti particolarmente importanti per l’Osservatorio geodetico presso la Stazione Italiana Mario Zucchelli, dove è stato anche Coordinatore dell’attività scientifica di spedizione per il Settore di Ricerca Osservatori nel corso della XVI Campagna antartica del PNRA.

- LV si occupa attivamente di progettazione e realizzazione dell’insieme di procedure necessarie per la misura e la stima statistica di eccentricità esistenti tra i punti di riferimento (RP) di diverse tecniche geodetiche co-locate, con particolare attenzione per le tecniche VLBI e GPS posti a distanza ravvicinata (<500 m). Approfondimento nella definizione dei punti di riferimento di ciascuna tecnica (tracking points, markers geodetici e punti convenzionali). Problema della stabilità del network locale e delle local ties stesse. Studio delle deformazioni indotte dal peso proprio delle strutture delle antenne VLBI installate presso l’osservatorio di Noto (SR) e di Medicina (BO), per mezzo di misure fotogrammetriche con camere terrestri di grande formato e rilievi laser scanning.
Anche grazie a queste ricerche iniziate in Italia nel 2000 si è costituito nel 2003 un Working Group in ambito IERS (IERS WG 2) IAG Sub-Commission 1.2 on Site Survey and Co-locations, del quale lo scrivente è membro invitato.

- LV è esperto nell’integrazione tra diverse metodologie di rilevamento nel campo dei Beni Culturali. Una vasta casistica di problemi di rilevamento alle diverse scale (regionale-sito-singolo edificio-singolo oggetto) è stata affrontata grazie alla partecipazione alle attività di ricerca delle numerose spedizioni archeologiche dell’Università di Bologna, in Italia, Egitto, Uzbekistan, Tajikistan, Turchia e Albania. Realizzazione di sistemi per prese fotogrammetriche da sistemi a bassa quota. Impiego della Fotogrammetria, per la produzione di ortofotocarte di siti archeologici. Dal 2004 segue le attività di rilevamento topografico di campagna di alcune strutture archeologiche connesse al passaggio delle popolazioni nomadi lungo la via della seta nel territorio di Samarcanda, nell’ambito del progetto coordinato dal Prof. Maurizio Tosi ed il Prof. Timur Shirinov, Direttore dell’Istituto di Archeologia dell’Accademia delle Scienze dell’Uzbekistan, per la realizzazione della “Carta Archeologica della Media valle dello Zeravshan”.

- LV si occupa di sperimentazioni congiunte di tecniche di Interferometria SAR (PS-InSAR) livellazione geometrica e reti di stazioni permanenti GNSS, per l’analisi dei movimenti verticali indotti dalla subsidenza di origine naturale e antropica nell’intero territorio della Pianura Padana. Studio di metodologie di controllo della stabilità dei punti origine nelle tecniche di rilevamento relativo (livellazione geometrica e In-SAR). Applicazioni GIS per la ricerca degli outliers nell’insieme di Permanent e Distributed Scatterers estratti da serie multi temporali di immagini satellitari radar ed elaborate con la tecnica PS-InSAR brevettata dal Politecnico di Milano. Sempre in questo ambito sono state predisposte applicazioni GIS al fine di consentire il confronto tra dataset aventi distribuzioni planimetriche non coincidenti (es capisaldi di livellazione e Permanent Scatterers SAR). Uso del GPS in altimetria quale tecnica di rilevamento per il monitoraggio della subsidenza di origine antropica. Realizzazione di sistemi informativi per la gestione di campagne geodetiche ripetute.

- LV è autore o co-autore di 185 pubblicazioni scientifiche nazionali o internazionali, e al 21/3/2016 è caratterizzato da un H-Index = 12 (Scopus).

Attività Didattica
A.A 2000/01 e 2001/02
Topografia (6 CFU – 60h di didattica frontale) per il Diploma Universitario in Ingegneria dell’Ambiente e Risorse
A.A 2002/03
Topografia (6 CFU – 60h di didattica frontale) per il Diploma Universitario in Ingegneria dell’Ambiente e Risorse
Topografia A L. (4 CFU – 40h di didattica frontale), Laurea in Ingegneria Civile
A.A 2003/04, 2004/05
Topografia L. (9 CFU – 90h di didattica frontale), Laurea in Ingegneria Civile (A-K, L-Z oltre 200 studenti).
Laboratorio di Geomatica (3 CFU – 30h di didattica frontale), Laurea in Ingegneria Civile.
A.A. 2005/06, 2006/07, 2007/08, 2008/09
Topografia L. (9 CFU – 90h di didattica frontale), Laurea in Ingegneria Civile (A-K, L-Z oltre 200 studenti).
Laboratorio di Geomatica (3 CF – 30h di didattica frontale), Laurea in Ingegneria Civile.Cartografia Tematica e Automatica L (5CFU – 50h di didattica frontale) – Ingegneria Edile, Ravenna
A.A. 2005/06 e 2006/07 è stato inoltre docente del corso: Tecniche di Telerilevamento (8 CFU- 80h di didattica frontale) Presso il Master universitario di I livello in “Telerilevamento e Sistemi Informativi per l'analisi e la gestione ambientale” dell'Università di Bologna, sede di Ravenna.
A.A 2009/10
Cartografia Numerica e Sistemi Informativi Territoriali L (6 CFU-60h di didattica frontale), Laurea in Ingegneria Civile
Laboratorio di Geomatica L (3CFU-30h di didattica frontale), Laurea in Ingegneria Civile
Laboratorio di Geomatica M-A (3CFU-30h di didattica frontale), Laurea Magistrale in Ingegneria Civile Cartografia Tematica e Automatica L (5CFU-50h di didattica frontale) – Ingegneria Edile, Ravenna
A.A 2010/11, 2011/12, 2012/13
Topografia T (12 CFU-120h di didattica frontale) ) Laurea in Ingegneria Civile. Applied Geomatics (6 CFU- 60h di didattica frontale) Laurea Magistrale internazionale in Civil Engineering
A.A 2013/14 , 2014/15, 2015/2016
Topografia T (12 CFU- 120h di didattica frontale) Laurea in Ingegneria Civile. Applied Geomatics – Modulo 2 (2 CFU- 16h di didattica frontale) Laurea Magistrale internazionale in Civil Engineering.
A.A 2016/17 , 2017/18, 2018/2019
Topografia T (12 CFU- 120h di didattica frontale) Laurea in Ingegneria Civile. Monitoring and Positioning in off-shore Engineering  – Modulo 2 (2 CFU- 16h di didattica frontale) Laurea Magistrale in Ingegneria chimica e di processo,  Laurea Magistrale internazionale in Civil Engineering, Laurea Magistrale in Ingegneria per l'ambiente e il territorio.

LV è stato Relatore di oltre 100 elaborati tra Elaborati di Laurea triennali e Tesi magistrali.

LV ha ricevuto il premio: "Best Teacher Award" bandito dal Dipartimento e assegnato dagli studenti nell’a.a. 2014-2015 per il CdS triennale in Ingegneria Civile. Inerente il corso fondamentale Topografia T da 12 CFU.