Luca Bellan (Chioggia, 05 Aprile 1997) è dottorando di ricerca in Diritto e Management della Sostenibilità nell'Università di Siena, ove si sta specializzando in Diritto Commerciale (tutor: Prof. Ciro Gennaro Corvese).
Dopo aver conseguito la laurea triennale in Diritto dell’Economia presso l'Università degli Studi di Padova nel luglio 2019 e la laurea magistrale in Economia e Diritto all’Università di Bologna nell'ottobre 2022, nel febbraio 2024 ha conseguito con lode il Master di II livello in Diritto Privato Europeo presso l’Università di Roma "Sapienza".
Tra febbraio e settembre 2022, ha svolto un tirocinio curriculare di sei mesi presso il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia dell’Università di Bologna, approfondendo lo studio del diritto dei mercati finanziari, del diritto delle società quotate e del diritto bancario dell'Unione Europea.
Da settembre 2023 a settembre 2025, è stato Tutor Didattico presso l'Università di Bologna dell'insegnamento European Capital Markets and Banking Regulation per i corsi di laurea magistrale Law and Economics of International Finance e Quantitative Finance mentre, da febbraio a ottobre 2024, è stato Tutor Didattico dell'insegnamento di Diritto dell'Unione Europea nel corso di laurea triennale in Sviluppo e Cooperazione Internazionale.
Da dicembre 2025, è Tutor Didattico dell'insegnamento Foundations of Risk Regulation in Financial Markets del corso di laurea magistrale in Law and Economics of International Finance nell'Università di Bologna.
Attualmente è membro del Junior Network istituito dall'European Society for Banking and Financial Law (AEDBF).
A partire da febbraio 2026, è Visiting Ph.D Scholar presso l'Amsterdam Centre for Law & Economics della University of Amsterdam (supervisore: Prof. Alessio M. Pacces).
A maggio 2023, grazie al suo saggio intitolato "Riflessioni inerenti alla regolamentazione della stabilità finanziaria", ha ricevuto il premio "Economia e Diritto", istituito in occasione del decennale dell' omonima rivista mentre, nel mese di giugno dello stesso anno, ha vinto il "Premio America Giovani per il talento universitario", riconoscimento riservato dalla Fondazione Italia USA ai migliori mille neolaureati italiani che hanno sviluppato piani di studio affini agli interessi della Fondazione.