Argomenti di tesi proposti dal docente.
PROPOSTE DI TESI DI LAUREA MAGISTRALE:
1. Evoluzione tettono-termica della Corsica nord-orientale attraverso le studio di tracce da fissione su apatite dell’area di Cap-Corse (Francia).
Relatori: L. Gemignani, A. Vitale-Brovarone, F. Giuntoli.
Supporto Tecnico: Irene Albino
Location: Cap de Coarse, France
La Corsica settentrionale registra un’evoluzione complessa legata alla collisione alpina (Eocene) e alla successiva estensione dovuta alla fase tirrenica (Miocene superiore). Sebbene la Corsica centrale e nord-occidentale siano state ampiamente investigate con tecniche di termocronologia a bassa temperatura (Cavazza et al., 2001; Danišík et al., 2012; Fellin et al., 2006), l’area di Cap Corse nel domino alpino rimane poco vincolata. Questo progetto di tesi magistrale prevede l’analisi di 7 nuovi campioni con la tecnica delle tracce di fissione su apatite (AFT), al fine di quantificare estensione e tempi dell’esumazione e contribuire al dibattito sul ruolo relativo dei processi collisionali ed estensionali.
Principali Mansioni e Risultati della Tesi:
Lo/la studente/essa sarà formato/a in tutte le fasi della metodologia AFT presso i laboratori di analisi termocronologica del BiGeA:
• preparazione dei campioni con tecniche di laboratorio standardizzate (frantumazione, setacciatura, separazioni con liquidi pesanti e magnetiche),
• montaggio, lucidatura ed etching delle apatiti,
• analisi microscopica delle tracce,
• modellizzazione termica (HeFTy/QTQt).
• Possibile fase di campionamento e mappatura delle principali strutture tettoniche
La tesi fornirà dati originali da una regione ancora poco studiata e permetterà allo/alla studente/essa di acquisire una formazione completa in laboratorio, con competenze avanzate applicabili alla ricerca accademica e alle geoscienze applicate.
Esperienza Richiesta: Rilevamento Geologico e GIS
2. Evoluzione Tettono termica del Foredeep Adriatico (Appennino Settentrionale, Italia)
Supervisori: L. Gemignani, G. Vignaroli, W. Cavazza
Area di studio: Cinque Terre – area La Spezia–Levanto, Italia
L’Appennino Settentrionale rappresenta un classico esempio di orogenesi da subduzione, originato dalla convergenza tra la placca Europea e quella Africana, in cui i bacini di avanfossa registrano l’interazione tra carico tettonico da sovrascorrimento, accrezione di falde e rollback della placca in subduzione. Questo progetto di tesi magistrale è focalizzato sull’Avanfossa Adriatica oligocenico-miocenica, preservata nella Formazione del Macigno lungo il contatto tra le falde Toscana e Ligure nell’area delle Cinque Terre.
Lo/la studente/ssa svolgerà prevalentemente attività geologica di terreno, finalizzata alla documentazione della stratigrafia, delle strutture e delle relazioni tettoniche all’interno della Formazione del Macigno, dell’Unità di Canetolo e delle unità associate. Le osservazioni di terreno saranno integrate con dati termocronologici e di riflettanza della vitrinite già disponibili, al fine di ricostruire la storia di sepoltura ed esumazione del bacino di avanfossa durante il Cenozoico.
Attività principali
Cartografia geologica di dettaglio e log stratigrafici delle successioni di avanfossa
Analisi strutturale dei sovrascorrimenti e dei contatti tra falde
Integrazione dei dati di terreno con vincoli termocronologici pubblicati
Competenze richieste: Cartografia geologica di terreno – GIS
3. Analisi Spaziale Geomorfologica dei Sistemi di Drenaggio della Penisola Balcanica mediante DEM
Responsabile: Lorenzo Gemignani
Area di studio: Penisola Balcanica (Albania, Macedonia del Nord, Grecia)
Questo progetto di tesi magistrale è dedicato all’analisi geomorfologica quantitativa dei sistemi fluviali della Penisola Balcanica, una regione caratterizzata da intensa deformazione tettonica e da una complessa evoluzione geodinamica, che la rende un eccellente laboratorio naturale per lo studio delle interazioni tra processi superficiali e tettonica attiva.
Modelli Digitali di Elevazione (DEM) ad alta risoluzione saranno utilizzati per estrarre e analizzare indici geomorfici e morfometrici relativi ai bacini di drenaggio e alle reti fluviali. Tali parametri permetteranno di valutare l’organizzazione del paesaggio, l’evoluzione dei sistemi di drenaggio e l’influenza della deformazione tettonica sui pattern fluviali.
Lo/la studente/ssa acquisirà competenze nell’utilizzo delle informazioni spaziali e topografiche dei sistemi fluviali per interpretare processi geomorfologici e morfotettonici, con particolare attenzione alla risposta delle reti di drenaggio a sollevamento tettonico, fagliazione e deformazione regionale.
Il progetto prevede inoltre la formazione nell’ambito della geomorfologia quantitativa e l’uso di TopoToolbox, un set di strumenti basato su MATLAB ampiamente utilizzato per l’analisi dei DEM e dei paesaggi fluviali.
Competenze richieste: GIS-MatLab